16
giugno


Galles – JJ Williams: “Galles arrogante, sconfitta col Giappone meritata”. By Girogio Sbrocco

Per la serie: perdere piace a pochi. Ha fatto scalpore, e tanto ancora ne farà, la sconfitta del Galles  a opera del Giappone nel Test match disputato ieri a Tokio. Fra i primi a prendere la parola sul delicato argomento è stato uno del quale in pochi, in patria e fuori, possono contestare l’autorevolezza. JJ Williams (ala dei B&I nella Serie vinta in SA nel ’74, Nazionale dal ’73 al ’79, due volte Grande Slam, quattro vincitore del Cinque Nazioni, meglio come “il levriero gallese”) ha detto (BBC Sport) che il Galles ha pagato a caro prezzo la supponenza e l’arroganza con cui ha operato la selezione della Nazionale portata in Giappone. Più esattamente: “L’arroganza ha condotto il Galles allo storico 8-23 con il Giappone. Perché solo l’arroganza e la sopravalutazione dei propri mezzi spiegano l’allestimento di una formazione tanto debole. Mandare in campo un Galles composto in gran parte di giovani senza alcuna esperienza internazionale, con alle spalle una o due partite di livello e una mezza dozzina di apparizioni con le squadre provinciali significa cercare di perdere”. Più chiaro di così! Il riferimento, B&I a parte, è ad alcuni giocatori che sono stati lasciati volutamente a casa: Jones (Ospreys), Hook (Perpignano), James (Bath), l’ex capitano Matthew Rees, il mediano di mischia Dwayne Peel, il pilone degli Ospreys Duncan Jones, Jonathan Thomas (Worcester), l’estremo di Clarmont Lee Byrne. Gli ha risposto indirettamente coach McBryde: “La decisione di venire in Giappone con tanti giovani per fare esperienza è mia. L’esperienza fatta, nonostante la sconfitta, è stata preziosa e si dimostrerà utile in futuro”.
Giorgio Sbrocco

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