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maggio


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World cup 2015 – Il commento di Jaques Brunel al calendario azzurro. By Giorgio Sbrocco

Difficile dire qualcosa di oggettivamente credibile e sensato a commento di quattro partite che si disputeranno fra più di due anni. Ma il duro lavoro di ct della Nazionale prevede che anche il quasi impossibile diventi possibile. Ecco cosa ha detto Jacques Brunel circa il calendari odela fase di qualificazione ufficializzato oggi dall’Irb: “E’ un ottimo calendario, con tempi di recupero che permetteranno a tutte le Nazionali di esprimersi al meglio delle proprie possibilità”. Ancora: “Noi ritroveremo ritmi simili a quelli del Sei Nazioni, con sette-otto giorni tra le varie partite, e questo sarà sicuramente importante per preparare al meglio ogni singola gara. Francia ed Irlanda sono le avversarie più temibili del girone, ma al Mondiale, come del resto in ogni test-match internazionale, non potremo permetterci di sottovalutare nessun avversario: è probabile che troveremo Canada o Stati Uniti, che abbiamo affrontato la scorsa estate, ed una tra Georgia e Romania. Tutte squadre solide, fisiche, che se non punteranno alla qualificazione ai quarti saranno comunque decise a lottare per il terzo posto nel girone, che varrà l’automatico accesso ai Mondiali giapponesi del 2019. Mancano due anni e mezzo, ma dobbiamo sapere che ogni partita dovrà essere la nostra finale”. E per finire una nota sui luoghi del futuro Mondiale: “Giocheremo in due stadi unici al mondo, Twickenham e l’Olimpico ma soprattutto stiamo parlando di un Mondiale che si giocherà nella patria del rugby, un Paese che ha organizzato una Olimpiade indimenticabile meno di un anno fa e che sicuramente saprà regalare al nostro sport una memorabile edizione della Rugby World Cup”.  Bravo monsieur Brune!
Giorgio Sbrocco

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