Sabato e domenica a Padova si sono date appuntamento le tre società sportive italiane di Rugby in carrozzina (Wheelchair Rugby): Asd Padova Rugby, H81 (Vicenza) e la friulana Sportequal
La società sportiva Padova Rugby insieme all'Inail, ha organizzato gli allenamenti degli atleti al Civitas Vitae della Fondazione Opera Immacolata Concezione, la prima infrastrutura di coesione sociale d'Europa, dove gli atleti hanno soggiornato, alcuni insieme con le loro famiglie, presso la "Casa della sussidiarietà" mentre gli allenamenti si sono svolti al Centro sportivo Sport-Education.
Artefici dell'iniziativa sono stati il professor Angelo Ferro e Silvana Santi, presidente dell'Associazione Sportiva Sport-Education.
Le tre società sono allenate dai tecnici: Franco Tessari, Diego Bagno con il supporto dei consiglieri Fispes Antonella Muraro e Nicola Carabba. Il Wheelchair Rugby è nato in Italia nel 2011 grazie all'impegno profuso da Alvise De Vidi e praticato a livello paralimpico dal 2000. La disciplina é diffusa a livello mondiale e praticata in Europa in circa 20 nazioni. Gli atleti fanno parte della prima nazionale italiana che ha partecipando a Dublino alla fase di qualificazione ai Campionati europei piazzandosi al terzo posto. Il Rugby in carrozzina é una disciplina sperimentale della Fispes e in occasione di questo primo raduno, é venuto a visitare l'impianto sportivo e i servizi per gli atleti, il direttore sportivo Francesco Carbone accompagnato dal nuovo presidente del Cip Veneto Ruggero Vilnai. A maggio partirà il primo campionato nazionale a squadre che sarà ospitato negli spazi messi a disposizione da Civitas Vitae.