10
marzo


Six Nations – Inghilterra avanti di 9. Italia in trincea. Il fronte tiene, ma che fatica! By Giorgio Sbrocco

Inghilterra – Italia 12-3
Marcatore: 3’, 14’ cp Flood, 18’ cp Orquera, 38’, 40’ cp Flood
Gialli: 30’ Gori (I)
Arbitro: Clancy (Irl)


Brividi a Twickenham. Qui c’è (tutta) la storia del rugby che aspetta gli Azzurri per marcare una volta ancora la differenza. Che c’è, ed è tanta.
Il primo attacco (1’) è inglese con Robshaw che dalla chiusa (dopo box di Gori) innesca un’azione multifase che si chiude con una mischia a favore.
*Paura in mischia ordinata (3’): Vunipula e Cole ci asfaltano in prima linea e Flood cerca i pali da sinistra. E li trova per il primo vantaggio. È 3-0
Prima rimessa Italia al 5’ vinta (Parisse) in secondo controllo. Proviamo ad avanzare (Ghiraldini + McLean) ma ci ributtano indietro. Calcio per loro. Che non esce. Raccoglie Venditti lungo l’out ma Brown lo contra e per poco non schiaccia in area di meta. Salvi! Ma che paura!
Castro (8’) anticipa  la  pressione su Care al lati di una ruck  ma è in fuori gioco. Terzo calcio in 8’: tanti.
L’Inghilterra lamncia Tuilagi davanti ai 22. Placcato bene e poi recupero su offload azzardato di Care oltre il vantaggio.
Inghilterra indemoniata. Possesso + ritmo elevato fanno danni. Magia di Parisse (10’) che recupera a terra. Poi ancora mischia per loro. Castro anticipa e loro giocano al largo.
Al 12’ ancora recupero sul punto di collisione: bravo Castro! (4 palle perse dagli inglesi)
Nel gioco rotto  ancora fallo Italia a terra e Flood manca (per la seconda volta) la rimessa laterale. Mc Lean libera.
A questo ritmo rischiamo di morire, ma fin che dura la benzina…
*Altro fallo a terra (14’) davanti ai pali. Flood piazza. L’Italia respira. Dalle tribune è già “Sweet chariots”. In campo 6-0. Cinque calci contro in 15’: troppi
*Zanni a due mani (17’) e drive azzurro su ridotta, fallo inglese (crollo volontario) e Orquera chiede i pali e forma i primi punti. 3-6!
Goode chiama mark (20’) su gran pedata di Orquera. Si riparte dai 50 metri con lancio di Ghiraldini.
Zanni parte come un fulmine dalla chiusa innescato da Parisse. Fuga verso la meta! Clancy vede un in avanti  che non c’è e concede una mischia alla difesa. ERRORE!
L’Inghilterra (3 cariche di Tuilagi e poi Vunipula) ci schiaccia, ma Flood (24’) con cinque sostegni al largo contro nessuno (!)prova a entrare in meta e lo tengono alto (bravo Masi!). Applausi alla difesa (61 placcaggi Italia!). Sperando che duri
Mischia Inghilterra a cinque metri. Vunipula anticipa (26’) e Clancy lo punisce.
Problemi alla coscia destra per Castro.
Rubiamo il lancio di Youngs (28’) ma al largo commettiamo in avanti al contatto.
Al 29’ esce Castrogiovanni, entra Cittadini. La prima mischia è un disastro. Calcio contro che Care gioca subito.
Al secondo tentativo il bresciano si stappa con Vunipola e Clancy ordina il reset. Parte Parisse a destra e serve Gori che calcia. Lo contrano e Ugo trattiene un avversario per la maglia. GIALLO! Sciocco ma indiscutibile.
Barritt commette tenuto (placcaggio di Masi) sui 22 e Clancy lo punisce. Orquera calcia fuori lontano.
Lungo possesso Italia a cavallo della linea d metà campo. Tante fasi, tanta fatica, pochi metri. Ci rubano palla, lanciano  Ashton a destra ma Furno salva smanacciando sul passaggio dell’ala a rientrare.
Esce Masi (sangue al 36’), entra Botes che va a a fre il 9
Parisse spara addosso a Garcia una palla sul primo canale da mischia e l’introduzione cambia di maglia.
*Spinta inglese, Cittadini cede , cambia asse  e Clancy (37’) lo punisce (discutibile!). Flood mette il 9-3
Fallo a terra di De Marchi in attacco, Flood in rimessa e l’ ultima palla è inglese.
*Brown siede Venditti  (40’) lungo l’out destro e sul prosieguo dell’azione c’è un fuori gioco di linea che Flood trasforma nel 12-3 di metà gara
Si va al riposo sotto di 6 punti e l’Inghilterra, come suo solito, a zero mete nel primo tempo.
Giorgio Sbrocco

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