11
febbraio


Rugby in carrozzina: Storica impresa dell’Italia a Dublino

L’Italia del rugby in carrozzina, disciplina paralimpica, esce a testa alta dal torneo di Dublino valido per l’assegnazione dei due posti disponibili per l’accesso ai campionati europei di Antwerp (Belgio) del prossimo agosto. Dopo le pesanti sconfitte subite all’esordio ad opera dell’Olanda (71 a 23) e dell’Irlanda (61 a 28), la terza partita ha visto gli azzurri sconfitti di misura (46 a 43)dalla repubblica Ceka, ed un ampio riscatto nella partita di finale per il terzo posto del torneo. Infatti, di nuovo proprio contro l’Irlanda, l’Italia ha portato a casa una storica vittoria per 51 a 43. Gli azzurri sono rimasti sempre in partita, rispondendo colpo su colpo agli attacchi avversari, suscitando grande ammirazione da parte del pubblico presente e sostenuti con calore dal folto gruppo di italiani al seguito come nelle migliori tradizioni rugbystiche. Come già successo in alcune recenti occasioni, l’Italia, giovane per esperienza emotiva e per un livello agonisticamente così alto, riesce ad esprimersi al meglio solo dopo una fase di assestamento tecnico-tattico ed emozionale. L’Irlanda , così come la Repubblica Ceka nel giorno precedente, è stata messa più volte in grande difficoltà pur essendo dotata di diversi giocatori esperti ed abili sia fisicamente che tatticamente, ma in campo i veri leoni erano gli azzurri che hanno dato tutto quanto in loro possesso per portare a casa uno storico risultato. Ta tutti, Ahmed Raourahi si è rivelato un’autentica spina nel fianco della difesa avversaria che non ha saputo arginare le continue penetrazioni concluse in meta e facilitate dal grande lavoro tattico di blocchi e smarcamenti improvvisi dei vari compagni che si sono alternati in campo. Gli azzurri hanno terminato veramente stremati l’incontro ma soddisfatti, assieme al coach Renè Schwarz, perfetto nella gestione del difficile match, ed a tutto lo staff, per l’ottima prova disputata contro un avversario ritenuto alla vigilia il favorito del torneo, ma che aveva perso di misura nella fase di qualificazione di un solo punto dalla Repubblica Ceka, sconfitta poi in finale per il primo posto ai tempi supplementari dall’Olanda, entrambe quindi qualificate ai campionati europei in Belgio del prossimo agosto. L’Italia ha scritto così un capitolo importante nella sua ancora breve storia, non avendo mai finora affrontato avversari così forti ed esperti in evento di livello così alto. Al termine dell’ottimo match, il team Italia è stato congratulato personalmente da John Bishop, presidente della IWRF, la federazione mondiale del rugby in carrozzina, che ha dato ufficialmente il benvenuto alla nazionale italiana tra le Nazioni del ranking mondiale e dicendosi sicuro di vederci presto tra quelle di maggior prestigio. “Ora l’obbiettivo è quello di migliorare ulteriormente la capacità di prestazione del gruppo, - così ha commentato con orgoglio il risultato degli azzurri il coach Renè Schwarz – considerando il risultato ottenuto solo come un punto di partenza per il raggiungimento di un livello competitivo che ci consenta di guardare con più ottimismo ai prossimi traguardi, primo fra tutti la partecipazione nel 2016 alle prossime Pralimpiadi brasiliane, il che ripagherebbe la Fispes e tutti i partner vicini al movimento di tutto il sostegno sino ad ora dedicato al progetto”. 

 

Claudio Da Ponte

Team manager / Relazioni esterne

Wheelchair Rugby Italia

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