04
febbraio


3 Febbraio: San Biagio

La tradizione meneghina prevede che una fetta di panettone “raffermo” del Natale appena passato debba essere tenuto da parte e consumato il 3 Febbraio, giorno di San Biagio. Questo rituale dovrebbe proteggerci dal mal di gola per un periodo indefinito, ma almeno utile per terminare indenni da tosse e raucedini il resto dell’inverno.

Questo weekend la sfida Italia – Francia del 6 Nazioni ha contribuito a questa leggenda.

Da appassionato di rugby e tifoso dell’Italia ho incitato a gran voce le Ragazze di Di Giandomenico e Scaglia che sabato a Rovato hanno sconfitto al fotofinish le fortissime rivali d’oltralpe per 13 a 12. Sono state colpite e affondate dalla precisione di Veronica Schiavon che ha orchestrato e capitalizzato la lotta nel fango di una mischia che ha lottato per 80 minuti … più recupero.

Il “ day after “, domenica 3, si è concluso con le magie dei suoi colleghi Orquera e Burton nella fredda domenica romana. Non ho ricordi nell’ultimo decennio di un numero 10 azzurro eletto “man of the match”, ma mai come in questa occasione il riconoscimento è stato ampiamente meritato. Le mete di Castro e Parisse sono già entrate nelle nostre memorie. Completano il gioco brillante e senza paura che il nostro XV non aveva mai espresso nel nuovo millennio.

Due vittorie che ci hanno dato soddisfazione immensa e abbracci infiniti. Due feste : Rovato con uno stadio gremito e soli posti in piedi per l’impresa del Rugby Rosa; Olimpico da batticuore con attori protagonisti i nostri gladiatori dell’ovale.

A proposito di star, ho assistito alla realizzazione della Storia seduto a fianco di interpreti teatrali e cinematografici: Pasotti, la Romanoff e Beppe Fiorello. Tutti quanti accompagnati dai loro bimbi; lo so che sembrerà incredibile, ma sulle tribune non è volata una parolaccia o un insulto prima, durante e dopo un match con tensione a mille! Il rugby ha dato l’ennesima lezione positiva di scuola di vita.

Al triplice fischio nel delirio di gioia sono stato abbracciato da Ricky Tognazzi, figlio del grandissimo Ugo: icona lombarda e cuore milanista. Una stretta che accompagnata da un grido con quel fil di voce rimasta che il “Panetùn” rimetterà subito a posto e che mai come per questo bellissimo fine settimana è stato utile tenere da parte!  

by Maurizio Vancini

 

Facci sapere la tua opinione!
commenta

Aggiungi Commento

  Country flag

biuquote
  • Commento
  • Anteprima
Loading

Rugby Ball