Dopo Simone Ragusi (1992), tocca al coetaneo Simone Matzeu infoltire la truppa di giovani promesse che i Cavalieri Prato hanno allestito per consolidare la rosa che lotta per lo scudetto ovale nel campionato di Eccellenza e per garantire a se stessi e al rugby italiano un futuro nel segno del ricambio generazionale e della fiducia nelle giovani generazioni. Anche Simone Matzeu, viterbese come Bocchino, emigrante come Ragusi, arriva in una realtà professionistica dopo un interessante percorso formativo. Cresciuto nel Rugby Viterbo dove ha giocato fino alla categoria under 17, Matzeu è poi approdato al vivaio del Petrarca Padova in under 18/20. Da Padova si è poi trasferito a Parigi per frequentare un anno di Accademia del Racing Metro agli ordini di Pierre Berbizier e poi è passato a St Etienne in Federale 1 (la terza divisione Transalpina). A Natale il ritorno in famiglia e nei primi giorni dell’anno la definizione dell’accordo con i Cavalieri di De Rossi e Frati. La firma del contratto dovrebbe avvenire in queste ore. A inizio stagione un altro promettente mediano di apertura, il friulano Riccardo Della Rossa (1993), era stato inserito nella rosa della formazione toscana prima che un infortunio (ginocchio) lo costringesse a uno stop prolungato e alla (si spera provvisoria) interruzione dell’attività agonistica.
Giorgio Sbrocco
Nella foto Simone Matzeu (ph Elena Barbini)
