Una settimana di sospensione (potrà tornare a giocare dal 3 dicembre ma salterà il match con il Galles) la pena inflitta alla seconda linea tongana dell’Australia Sitaleki Timani per il colpo (proibito?) sferrato a un avversario nel corso del Test match di Firenze contro l’Italia di sabato scorso. A mitigare la sanzione sono state l’ammissione del giocatore e la rilevanza complessiva del gesto ritenuta dall’irlandese David Martin (presidente della commissione Irb che si è riunita a Bristol) ai limiti inferiori della scala di gravità. Nel pomeriggio sarà la volta del tallonatore AB Hore. Scozzese il presidente.
Giorgio Sbrocco