Stamping (molto) veniale quello commesso dal neozelandese Adam Thomson nel corso del test match contro la Scozia di domenica a Murrayfield. Tale deve essere parso il fallo commesso dal biondo flanker originario di Christchurch al giudice indipendente dell’Irb (il francese Jean-Noel Couraud) che lo ha sentito oggi nelle vesti di imputato. Due settimane di sospensione ridotte a una per buona condotta durante l’audizione è stato il verdetto emesso a carico del giocatore. Il quale non potrà scendere in campo all’Olimpico contro l’Italia ma che tornerà a disposizione dei campioni del mondo dalla mezzanotte di domenica 18 novembre. Al suo posto giocherà il grande Richie McCaw?
Giorgio Sbrocco