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ottobre


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HC – Biarritz d’autorità nella ripresa chiude sopra di 21 e centra il bonus. By Giorgio Sbrocco

Biarritz – Zebre 38-17 (pt19-9)
Marcatori: 6’ m Barcella tr, Barraque, 8’ cp Halangahu, 12’ m.Lesgourges tr. Barraque, 19’ mnt Ngwenia, 25’ cp Halangahu, 29’ cp Garcia, 46’ mnt Taele, 49’ cp Halangahu, 52’ m. Lesgourges tr. Barraque, 61’ m. Heguy tr. Peyrelongue, 79’ mnt Van Schalkwyk
Arbitro: Dudley Phillips (Irl)
Gialli: 59’ Caffini (Z)


Al ritorno in campo  Gajan manda in campo il reggiano Odiete al posto di Orquera. Per lui un debutto di altissimo profilo.
Al 43’ Burotu entra fra Odiete e Trevisan sul lato sinistro del fronte di attacco prima planare in area di meta. L’arbitro vuole vederci chiaro e appalta la decisione al Tmo (Peter Fergusson) che non concede la segnatura.  Ne nasce una tambureggiante azione dei biancorossi cui le Zebre (45’) oppongono una feroce resistenza sulla linea del vantaggio.  Terza mischia davanti ai pali e altro calcio contro (Perugini?). Si ripete, e stavolta la carica dei baschi è davvero selvaggia. Taele (46’) schiaccia, il Tmo dice che è meta. Biarritz incassa il tanto agognato (e meritato) bonus offensivo. Obiettivo centrato. Basterà?
Pronta  la reazione Zebre con Halangahu da 40 metri per il - 12, un attimo prima che Biarritz cambi in blocco l’intera prima linea.  Al 52’ drive pesante di Biarritz fermato irregolarmente. Il numero 9 di casa parte su calcio a favore sui cinque metri e segna indisturbato la meta numero 5. Dentro le panchine. Applausi per il veterano Peyrelongue al 56’ che entra in compagnia del Puma Bosh.
Al 59’ va fuori Caffini per aver messo le mani dove non avrebbe dovuto. Zebre in  inferiorità numerica e in riserva. Un paio di placcaggi troppo morbidi e in meta ci va Heguy a fianco dei pali.
Prima volta delle Zebre nei 22 di Biarritz al 62’. Al 63’ Halangahu perde palla sopra la linea di meta con vantaggio a suo favore finito da una manciata di secondi. Disdetta! La miglior azione delle Zebre.
Possesso infinito delle Zebre dentro i 22 francesi che però si perde (67’) per un in avanti di Garcia al largo. Lezione di Biarritz in chiusa alla prima linea italiana.
Traille pennella (69’) sulla destra per Baby che serve Burotu in velocità. Buon placcaggio di Odiete e pallone che cade in avanti. Meta salvata! Bella progressione sull’asse Benettin – Tebaldi al 71’: doppio offload e terzo malamente eseguito da Ferrarini che vanifica il tutto.
Al 79’ Van Shalkwyk corona una prestazione di alto profilo e firma la meta della bandiera che premia il coraggio e la determinazione di tutta la squadra. Uomo del match viene eletto Burotu. Ma il migliroe in campo è stato l’estremo Balshow. Questione di opinioni. E Ferrarini continua a crescere…
Giorgio Sbrocco

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