13
ottobre


Tags
,

HC - A Parma Connacht avanti 9-3 al riposo. Bergamasco giallo al 40’. By Giorgio Sbrocco

Zebre – Connacht 3 - 9
Marcatori: 5’ cp Parks, 8’ cp Halangahu, 18’ e 40’ cp Parks

Gialli: 40' Bergamasco (Z)

La prima impressione non scalda certo il cuore. E non è tanto per quell’accenno di nebbia all’orizzonte, che qui è di casa. Né per la luce artificiale accesa alle due del pomeriggio. È che gli spalti del XXV Aprile di Moletolo sono vuoti. Diamo alle cose il loro intimo e autentico significato: di Zebre – Connacht, primo turno di Heineken cup (la Champions del rugby, girone 3 con Harlequins e Biarritz) a Parma e dintorni, frega quasi niente a nessuno. E il fatto che per la franchigia federale di Christian Gajan si tratti della sola partita oggettivamente abbordabile dell’intera prossima fase di qualificazione, non ha evidentemente smosso né le coscienze né le pantofole della gente di queste parti. Certo è che: fare i professionisti con la maglia di una squadra che al debutto nella più importante competizione per club d’Europa attira meno di cinquecento persone dall’Irlanda e una sparuta pattuglia nostrana… Non è un segnale di buona salute. Né tanto meno di crescita, in prospettiva.
Forse in omaggio al colore grigio della giornata (lo stesso delle divise di Connacht) Orquera (2’) cicca un inoffensivo pallone alto a metà campo e concede agli irlandesi la prima  mischia dell’incontro. Sugli esiti dell’introduzione nasce il piazzato che Parks manda fra i pali per il primo vantaggio del match. Replica affidata all’estremo di casa Halangahu (fuori gioco di linea) che da 15 metri a sinistra dei pali non sbaglia ed è 3-3  Il vantaggio per le Zebre potrebbe arrivare al 12’, ma stavolta il 15 in maglia bianconera spara a lato di poco. Geldenhuys (14’) perde palla nella zona d’impatto ma Connacht porta la palla nei 22 prima di calciare. A liberare ci pensa Parks. L’estremo ospite si chiama Henshaw, ha 19 anni e corre che è un piacere. La 17’ si fa mezzo campo in contrattacco e genera un possesso che si conclude con un (banale) errore di Tebaldi che consegna a Parks il calcio del 6-3 davanti ai pali. Al 20 Halangahu si conferma negato per le prese al volo. Al 22’ le Zebre si salvano perché Connacht (a 10 metri dalla meta) sbaglia il conto degli uomini in rimessa laterale, ruba palla ma l’arbitro se ne avvede.  Secondo turnover conquistato dagli avanti irlandesi su Giazzon (24’) e mischia da cui nasce una trasformazione al largo senza particolar efficacia. Al 27’ Garcia buca la linea palla in mano sui 22 ben servito da Orquera e poi…si ferma! L’azione continua e finisce con un in avanti assassino di Belardo ed è ancora Parks a sbrogliare la matassa. Poi Tebaldi ributta in ruck una palla vagante(non visto) ma si addormenta e dopo 5abbondanti secondi l’arbitro lo punisce con una mischia. Il ritmo cala e si passa al rugby ping pong. Poco da segnalare. Altro superamento del vantaggio di capitano Garcia che però non ha nelle gambe niente che assomigli a un’accelerazione devastante. L’arbitro Hodges vede un fallo del pilone destro irlandese su ingaggio a 40 metri dai pali. Halangahu ci prova (36’) da posizione centrale. Ma la palla è fuori dall’acca. Venditti corre sotto un perfetto box di Tebaldi (40’) dentro i 15 a dstra, stacca apparentemente bene ma le mani non sono adeguate. Purtroppo. A tempo scaduto Bergamasco placca (e alza) O’Halloran ai limiti del regolamento e chiude il primo tempo con un giallo assolutamente evitabile. Parks non ci pensa due volte e spara dentro il pallone del 9-3 da 50 metri.
Giorgio Sbrocco

Facci sapere la tua opinione!
commenta

Aggiungi Commento

  Country flag

biuquote
  • Commento
  • Anteprima
Loading

Rugby Ball