12
ottobre


HC -Treviso lotta e si arrende solo nel finale. Grande Vosawai. By Giorgio Sbrocco

Ospreys – Benetton  38 - 17(pt 16-3)

Marcatori: 3’ , 8, 15’ cp Biggar, 18’ cp Burton, 20’ m. Walker tr. Biggar , 45’ m.Dirksen tr. Biggar, 56’ m. Vosawai tr. Burton, 58’ m. McLean tr. Burton, 64’ cp Biggar, 73’ mnt Dirksen, 80' m. Beck tr. BIggar
Gialli: 26’ Pavanello (B), A. Jones (O), 33’ Vosawai (B), 70’ Favaro (B)

Treviso manca la clamorosa rimonta e si arrende  agli Ospreys nell'ultimo quarto del primo scontro di Heieneken cup in Gallese. Leoni comunque a testa alta all’uscita dal terreno di gioco.
Benetton che rinuncia a Zanni nei minuti immediatamente precedenti il calcio d’invio e parte con Derbyshire flanker e Maistri in panchina.Tanto possesso  gallese nel primo tempo, cui Treviso oppone una discreta organizzazione difensiva che però concede troppo in termini di disciplina (3 calci a Biggar nel primo quarto d’ora) e quanto a placcaggi mancati (almeno tre di clamorosi) in occasione della meta dell’ala Walker al 20’. Dei due gialli subiti: quello a Pavanello è parso decisamente eccessivo, quello a Vosawai (forse) un errore di valutazione dell’arbitro scozzese Patterson che ha giudicato continuo il drive da rimessa laterale degli Ospreys che, invece, continuo e compatto non era. Lungo possesso di Treviso a tempo scaduto ma De Marchi si fa bloccare in piedi a meno di cinque metri dalla linea bianca e l’arbitro concede il turnover sulla sirena. In avvio di ripresa (45’) un bell’inserimento di Fussel sulla destra libera (complice un errore difensivo di Treviso)  Dirksen per la meta (trasformata) del 23- 3. Al 53’ Vosawai innesca una bella azione avanzante del pack dei Leoni che Adam Jones ferma con un plateale fallo di antigioco. Patterson vede tutto ma grazia il pilone gallese già “gravato” di giallo. Sul drive conseguente al lancio di Ceccato (56’), è Vosawai a schiacciare oltre la linea al termine di un imperioso avanzamento dei suoi. È il momento migliore di Treviso che al 58’ trova un perfetto cambio di angolo con McLean all’ingresso dei 22 e gela il Liberty stadium volando in mezzo ai pali per il – 6 che preoccupa gli Ospreys e autorizza a sognare la grande impresa.  Mancano 20’ e tutto può accadere. Il fiato della Benetton sul collo dei Falchi pescatori di Swansea potrebbe generare la sorpresa di giornata.  Ma in chiusa Treviso ha problemi: un fallo di assetto di Di Santo (64’) manda Biggar sulla rampa di lancio. L’apertura non sbaglia ed è +9. Al 70’ il giallo a Favaro (disperata difesa dentro i propri 5 metri) lascia Treviso in 14 con gli Ospreys all’introduzione sulla sinistra dei pali italiani. La prima palla genera un reset, la seconda (solo tentata) pure. Poi il possesso Ospreys è incontestato anche se l’avanzamento viene orgogliosamente negato. Risolve tutto il 9 in maglia nera con un perfetto calcio-passaggio  che Dirksen porta in meta camminando nel deserto del lato destro del fronte d’attacco.  Allo scadere Beck firma la quarta meta e il relativo punto di bonus. Migliore in campo il n. 8 della Benetton Manoa Vosawai. Cartellino giallo a parte, semplicemente: perfetto.

Sugli altri campi:

Ulster - Castres 41 - 17

Giorgio Sbrocco

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