
Benetton – Scarlets 5 - 17
Marcatori: 13’ dr Priestland, 26’m. Fenby tr. Priestland, 29’ mnt Ghiraldini, 38’ m. Fenby tr. Priestland
Pioggia battente e clima quasi autunnale a Monigo per la quinta giornata del Pro 12 Celtico
Partenza in assoluto equilibrio, con Treviso superiore nelle fasi statiche (mischia ordinata super con Cittadini in versione Sei Nazioni!) e votato all’offensiva. Priestland trova il drop del vantaggio al 13’ e un minuto dopo Morisi deve uscire per infortunio. Al suo posto entra Di Bernardo. Partita molto aperta e con continui cambi di fronte. Treviso “rischia” di segnare al 19’ grazie a un perfetto calcio a seguire di Williams, gli Scarlets (21’) mancano l’appuntamento con la meta solo grazie a una monumentale difesa scivolata di Iannone lungo l’out sinistro. Al 26’ Di Bernardo (nella foto di Elena Barbini) perde palla a metà campo (placcaggio frontale), McLean salva sulla linea ma Burton non trova il calcio di liberazione e regala agli Scarlets un miss mach Fenby-Barbieri che l’ala gallese non spreca e capitalizza al meglio per la meta del 10-3. Treviso però non molla e Ghiraldini è lesto (29’) a raccogliere un rimpallo nei pressi di un raggruppamento dentro i 22 avversari. Il biondo tallonatore padovano accelera e plana in meta per i punti del – 5 sul tabellone. La pioggia è tanta e la palla diventa sempre più intrattabile. Una paio di volte è proprio la saponetta ovale a tradire l’attacco Scarlets che, però, non sembrano intenzionati a cambiare atteggiamento tattico. Al 38 uno scriteriato (tentativo) di incroci odi Burton con Sgarbi, genera una palla vagante su cui si avventa al piede Fenby che riesce a governare l’ovale per quasi 70 metri e a schiacciare la sua seconda meta personale della serata. Nell’azione il tallonatore gallese Rees carica illegalmente Iannone senza palla. Squalifica in vista.
Giorgio Sbrocco