È arrivato a Rovigo il pilone sudafricano Rayno Gerber (31 anni, dai Blue Bulls con esperienze europee a Leeds e Parigi sponda Stade). Nelle speranze dei tifosi e nei progetti dello staff dirigenziale, dovrebbe essere l’elemento capace di dare solidità e affidabilità alla mischia chiusa rossoblu. Reparto che da almeno tre di stagioni risulta il tallone d’Achille della squadra e la cui inadeguatezza, due anni fa costò a Rovigo lo scudetto, perso malamente al Battaglini contro il Petrarca. Gerber, se tutte le pratiche relative al suo tesseramento saranno espletate in tempo, potrebbe scendere in campo sabato nel match interno contro la Lazio valido per il secondo turno cel campionato di Eccellenza.
Giorgio Sbrocco