Sulle ali dell’entusiasmo dopo l’eroica prova di Wellington contro gli All Blacks ma consapevoli che la “benzina” (leggasi organico all’altezza dei titolari) potrebbe finire da un momento all’altro, i Pumas argentini si apprestano alla loro prima trasferta australiana dell’epoca Championship con il morale di chi sente che la grande impresa è dietro l’angolo. Coach Santiago Phelan (domanda: se le cose dovessero andare come… pare possano andare, cioè: molto bene per l’Argentina, la pubblica opinione ovale del pianeta rugby continuerà a considerarlo poco più di un complemento di arredamento dell’armata biancoceleste?) cambia due pedine per l’operazione Gold Coast: Amorosino (non benissimo al debutto con il Sud Africa) per Martin Rodriguez nel ruolo di estremo e Martín Landajo per Nicolás Vergallo con la maglia numero 9
Argentina: 1 Rodrigo Roncero, 2 Eusebio Guiñazú, 3-Juan Figallo, 4 Manuel Carizza, 5 Patricio Albacete, 6 Julio Farías Cabello, 7 Juan Manuel Leguizamón, 8 Juan Martín Fernández Lobbe (cap), 9 Martín Landajo, 10 Juan Martín Hernández, 11 Horacio Agulla, 12 Santiago Fernández, 13 Marcelo Bosch, 14 Gonzalo Camacho, 15 Lucas González Amorosino. In panchina: 16 Agustín Creevy, 17 Juan Pablo Orlandi, 18 Leonardo Senatore, 19 Tomás Leonardi, 20 Nicolás Vergallo, 21 Martín Rodríguez, 22-Juan Imhoff.
Giorgio Sbrocco