Brucia parecchio la sconfitta interna (19-24), rimediata contro I Saints al debutto in campionato; al capo allenatore di Gloucester Nigel Davies: “Non abbiamo concretizzato e abbiamo concesso ai nostri avversari soluzioni facili nei momenti di loro supremazia”. Ma la cosa che più ha fatto arrabbiare e preoccupare l’ex tecnico degli Scarles è stata “la mancanza di determinazione. Quella capacità che ogni grande squadra deve possedere e che si chiama killer-instinct. Avevamo la partita a portata di mano: Northampton in 13 (Gerrit-Jan van Velze e Paul Doran-Jones fuori per giallo), noi sotto di 5 punti a 9 minuti dalla fine con una meta tecnica appena trasformata…abbiamo perso e solo per nostra colpa. I nostri avversari hanno ampliamente meritato di vincere”. Resta comunque il rammarico “per un primo tempo giocato su buoni livelli e per l’incapacità di sfruttare le situazioni favorevoli”.
Giorgio Sbrocco