24
luglio


Pro 12 – Da Tolone via Giappone arriva a Treviso il tongano Loamanu. E i tifosi cominciano a sognare. In grande. By Giorgio Sbrocco

Arriva dal Tolone,  ha 26 anni, è nato  Tonga e vanta 16 caps col Giappone. Ha tutto per diventare la punta di diamante della fase offensiva della nuova Benetton Treviso in Pro 12. Questo nell’augurio della dirigenza della franchigia veneta che l’ha messo a disposizione di coach Franco Smith e, sorpattutto, nei sogni e nelle speranze dei tifosi . È Christian Loamanu (188 cm per 106 kg), gioca prevalentemente ala, ma può ricoprire anche i ruoli di centro ed estremo. "Mi piace giocare in funzione della squadra soprattutto - commenta il forte trequarti tongano - Come molti isolani amo gli impatti contro gli avversari". Convocato all'età di 18 anni con la Nazionale Giapponese, un record assoluto per il Sol Levante, ha conquistato con la stessa 16 caps e ha disputato la Coppa del Mondo 2007 in Francia.L'esordio il 16 aprile 2005 contro l'Uruguay, mentre l'ultima sfida risale al 5 luglio 2008 contro Samoa. Proviene dal club transalpino del Tolone. "Ho giocato a livello scolastico in Giappone con il Saitama e poi sono passato ai Toshiba Brave Lupus per un anno, prima di approdare in Francia. A Tolone (dove ha giocato accanto a Johnny Wilkinson, ndr) sono rimasto tre anni e adesso inizia per me una nuova emozionante avventura qui in Italia con il Benetton Treviso". Già abituato alle competizioni europee, di lui si ricorda soprattutto una splendida meta al Mayol di Tolone contro la Red Army di Munster. "Del Pro12 ho visto qualche clip, qualche highlight. Penso sia un torneo competitivo e sarà una nuova sfida per me.  A Treviso arrivo anche per provare a giocare sempre più come primo o secondo centro". Sulla scelta del trasferimento a Treviso (dove era stato nel 2007 in radunmo premondiale con la nazionale del Giappone, ndr), fondamentale sembra essere stato l'esempio di un'altra grande ala del passato biancoverde. "Qui ha giocato John Kirwan, che è stato mio allenatore con il Giappone, ed io volevo in qualche modo seguire le sue tracce. John poi è sempre stato un idolo e un ottimo consigliere per me ed è stato lui a suggerirmi questa mossa".
Giorgio Sbrocco

Facci sapere la tua opinione!
commenta

Aggiungi Commento

  Country flag

biuquote
  • Commento
  • Anteprima
Loading

Rugby Ball