Il pugno c’era e l’avevano visto (quasi) tutti, a eccezione della terna arbitrale, nel corso della semifinale di ritorno per lo scudetto fra Cavalieri Prato e Mogliano allo stadio Chersoni di Iolo. A sferrarlo (il solitamente molto calmo e assai poco aggressivo) neozelandese Wakarua, a subirlo (senza particolari conseguenze, occorre notare), il trevigiano Fadalti, a terra oltre la linea di fallo laterale. Il verdetto, nato dal reclamo della società trevigiana che ha prodotto le (chiarissime) immagini di Raisport a sostegno della propria tesi, è stato pronunciato in mattinata dal giudice di prima istanza, e quantifica in 4 settimane il periodo di squalifica del cecchino di Prato. Cavalieri (sconfitti in gara 1) quindi senza la loro miglior bocca da fuoco dalla piazzola nella seconda finale tricolore in programma domenica a Calvisano. Al posto dello squalificato Wakarua giocherà Bocchino, recentemente rientrato nel giro della Nazionale in vista del tour in America di giugno. Le probabilità che lo scudetto ovale 2012 si accasi in provincia di Brescia sono, questo punto, davvero notevoli.
Giorgio Sbrocco