A volte ritornano!. C’è lo spettro della sconfitta del 9 aprile 2010 al vecchio Rds di Dublino che incombe sula sfida di Bordeaux fra Clermont e Leinster, semifinale domenicale di Heineken cup che (quasi tutti) gli osservatori e gli esperti assegnano agli uomini in gialloblu di mister Cotter e di Super Parra. Allora, era un venerdì, Leinster ebbe la meglio per 29-28 nel quarto di finale che lasciò fuori i francesi dalla volata per lo scettro di miglior club d’Europa. Quel giorno l’australiano Brock James disputò (probabilmente) la sua peggior partita in maglia Clermont, sbagliando la bellezza di quattro piazzati che, alla fine, pesarono come un macigno sulla sconfitta francese. “Il ricordo di quei calci sbagliati non mi ha ancora abbandonato” ha dichiarato il giocatore alla vigilia del match. “C’è un angolo del mio cervello di cui quella pessima prestazione ha preso da tempo possesso” conferma. E nelle sue parole ci sono tutta la rabbia e la voglia di non ripetere quegli errori. Oltre alla volontà di andare per la prima volta in finale.
Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo