21
aprile


Pro 12 – Aironi illudono a Galway. Ultimi sei minuti fatali. Con Furno fuori per giallo Connacht segna i 10 punti che ribaltano il risultato. By Giorgio Sbrocco

Connacht – Aironi  19 – 16 (pt 3-16)
Marcatori: 13’ drop Orquera, 20’ cp Nikora, 23’ m. Geldenhuys tr. Orquera, 27’, 34’ cp Orquera, 60’, 67’ cp Nikora, 74’ m. Ah You tr. Nikora, 80’ cp Jarvis
 
Connacht: Duffy (s.t. 28’ Jarvis); O’Halloran, Tonetti, Fa’afili, Vainikolo (p.t. 28’ Griffin); Nikora, Murphy (s.t. 29’ O’Donohoe); Naoupu, Ofisa, Muldoon; McCarthy (s.t. 26’ Kearney), Swift (s.t. 8’ O’Connor); Loughney (s.t. 16’ Ah You), Reynecke (s.t. 1’ Flavin), Buckley.
 
Aironi: Tebaldi; Toniolatti, Sinoti, Pratichetti, Venditti; Orquera (s.t. 31’ Olivier), Keats; Sole (s.t. 31’ Williams), Favaro (p.t. 14’-20’ Williams), Cattina (s.t. 39’ Romano); Bortolami, Geldenhuys (s.t. 31’ Furno); Romano (s.t. 23’ Redolfini), Ongaro, Aguero.
 
Arbitro: Davies (Galles).
 
Galway (Irlanda) - Aironi sconfitti in maniera davvero rocambolesca e immeritata a Galway contro Connacht nella penultima giornata di Pro 12. Fatali per gli  uomini di coach Rowland Phillips l’espulsione temporanea a Furno (74’) e l’errore difensivo che ha permesso a Ah Youy di marcare la meta (poi trasformata) del 16-16 a 5’ dal triplice fischio di chiusura. A tempo scaduto è poi arrivato il piazzato di Jarvis che ha decretato la seconda sconfitta di misura in sette giorni (l’altra allo Zaffanella contro Scarlets 23-26 sabato scorso). Peccato davvero, perché dopo un ottimo primo tempo chiuso avanti di 13 punti, la prima vittoria in trasferta dell’avventura celtica degli Aironi era davvero alla portata di capitan Bortolami e compagni.
 
La cronaca: partono forte gli Aironi  che si installano in territorio irlandese monopolizzando possessi e imponendosi sui punti d’incontro, alla ricerca di avanzamenti e di intervalli a sfruttare. Dal piede di Orquera i punti del primo vantaggio al 13’,  con Nick Willams in campo (temporaneamente) per  Favaro sanguinante. Il pareggio firmato dal numero 10 Nikora arriva al 20’ e punisce un fallo della difesa italiana nella zona di impatto. Ma è solo un episodio. Passano tre minuti e Geldenhuys, a coronamento di un’ottima azione del pack italiano, schiaccia oltre la linea bianca i punti del secondo vantaggio. Orquera (per lui 11 punti di bottino personale) centra ancora i pali e lo score sale fino a 10-3. Prima del riposo altri due centri del mediano italo argentino della Nazionale fissano il punteggio sul 16-3 del riposo. Un vantaggio assolutamente meritato che autorizza ottimismo per la seconda parte della gara. Nella ripresa Connacht prova ad alzare il ritmo, sostituisce pilone, tallonatore e una seconda linea. L’obiettivo dell’operazione è chiaro: immettere forze fresche nel pacchetto per (cercare di ) contrastare la supremazia degli Aironi nelle fasi statiche e sui punti d’incontro. Il progetto irlandese pare decollare solo in parte. Al 60’ l’apertura neozelandese Nikora trova altri 3 punti dalla piazzola e accorcia le distanze. Redolfini (62’) rileva Romano in prima linea ma gli equilibri di forza non cambiano, anche se il solito Nikora firma il 9-16 al 67’. Altri cambi Connacht al 70’ cui Phillips risponde con Williams, Furno e Olivier per Orquera. La partita gira, purtroppo male per la franchigia del presidente Melegari,  al 74,’ quando Furno esce per giallo e Ah You segna la meta  del pareggio. Poi all’80’ la pedata assassina di Jarvis (55 metri con vento alle spalle) che vale il 19-16.  Sconfitta senza dubbio immeritata. Anche se a 6 minuiti dalla fine avanti 16-9…

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