L’Ulster dal cuore sudafricano migliore della stagione sbanca (22-16) il Thomond Park di Limerick e si regala una semifinale di Heineken cup che nei pronostici pareva appannaggio (quasi) sicuro dell’Armata rossa di Munster. I nordirlandesi di capitan Johann Muller, memori della sconfitta dello scorso anno contro Northampton che li lasciò fuori dalla competizione, hanno costruito la loro partita perfetta nel primo tempo. Grazie ai calci di Pienaar (3’, 6’, 19’), alla meta (15’ e trasformata) dell’ala Gilroy e al drop dell’estremo Humphryes (19’) la formazione di Belfast si è trovata in vantaggio 19-0 allo scadere del primo quarto. Solo un sussulto di orgoglio e il genio di Simon Zebo (33’), sostenuto dalla precisione dalla piazzola di un intramontabile O’Gara, hanno consentito ai padroni di casa di limare lo svantaggi e di andare al riposo sul 10-19. Al ritorno sul terreno di gioco, il centro del numero 10 in maglia rossa al 48’ autorizzava progetti di clamorosa rimonta. Ma ci pensava il solito Pienaar (58’)a riportare i suopi a distanza di sicurezza. Inutile, ai fini dell’esito finale della sfida, il calcio di O’Gara al 60’. Gli ultimi 20’ sono pura battaglia senza esclusione di colpi. Munster mette in campo tutta la sua (immensa) esperienza,. Ma Ulster, stavolta, ha idee molto chiare, non prende rischi, chiude ogni varco e alla fine giustamente trionfa.
Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo