07
aprile


HEINEKEN CUP – I QUARTI DI FINALE INIZIANO COL BOTTO. EDIMBURGO BATTE TOLOSA 19-14 E CENTRA LA PRIMA SEMIFINALE DELLA SUA STORIA. By Giorgio Sbrocco

Peccato non averci messo sopra un paio di stipendi! Edimburgo si è infatti imposto (19-14) contro ogni pronostico su Tolosa nel primo quarto di finale di Heineken cup che si è disputato oggi a Murrayfield. La partita, che alla vigilia veniva considerata una sorta di riscaldamento per lo squadrone francese in vista della semifinale, ha invece riservato a capitan Dusautoir e compagni una delle più amare soprese della stagione. Coach Bradley, tecnico degli scozzesi, in settimana l’aveva dichiarato senza troppi giri di parole: “Loro (Tolosa, ndr) sono più forti, ma noi li possiamo battere. Tutta la Scozia è con noi”. Nessuno o quasi gli aveva creduto e invece…Pronti: via! Dopo un minuto esatto di gioco gli spalti di Murrayfield sembrano esplodere per la meta di Blair che, trasformata da Laidlow, scrive 7-0 sul tabellone dello stadio. Passano due minuti e Beauxis centra i pali e riduce lo svantaggio. Un’ulteriore limatura al 6’, sempre dal piede del numero 10 di Biarritz, ed è 7-6. Il sorpasso arriva al 9’, sempre dalla piazzola. Partita dal ritmo incalzante e fisicamente durissima. L’equilibrio in campo è quasi assoluto. Poi il fattaccio: prima il pilone Jacobsen (25’) per fallo professionale, poi il flanker Rennie (27’) vengono cacciati dal campo (giallo) dal Nigel Owens e la partita sembra destinata a diventare facile preda dei francesi. Che, in effetti, al 30’ capitalizzano la doppia superiorità con la meta dell’ala figiana Matanavou che vale il 14-10 ma non vanno oltre e, al 38’ subiscono il drop di Laidlaw che fissa il punteggio dei primi 40’ sul 14-10 per gli ospiti. In avvio di rirpesa è Edimburgo a comandare il gioco e a trovare, sempre con l’ottimo mediano di apertura Laidlow i punti dell’avvicinamento (46’) e del sorpasso (51’), dopo che il tallonatore di Tolosa  Servat (45’) era stato punito con il giallo per fuori gioco volontario. A questo punto Edimburgo comincia a crederci. Massima attenzione in difesa, grande acume tattico nel gioco al piede e resistenza a oltranza (mai illegale) nelle fasi statiche sono le armi che gli scozzesi mettono in campo insieme al cuore di Murrayfield che batte con loro. Beuxis sbaglia due piazzati che avrebbero potuto ribaltare il risultato e alla fine (80’), Edimburgo trova con Laidlaw il calcio del 19-14 che chiude i giochi. Nello stadio simbolo di un’intera nazione esplode la festa, Tolosa sa di aver sprecato un’occasione forse irripetibile, china il capo, si arrende e (forse) rifletterà con calma intorno al peccato di presunzione. Mai prima d’ora Edimburgo era salito fino alla semifinale di Heineken.

Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

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