AVIVA PREMISERSHIP: tutti gli occhi puntati sulla super sfida di Wembley fra Saracens e Harlequins. Turno facile per Tigri e Chiefs. Newcastle spera nelle disgrazie del Saleda. Tripla anche Bath - Northampton. By Giorgio Sbrocco

La 19esima giornata di Aviva Premiership, che avrà il suo momento di massimo splendore sabato a Londra con il derby di Wembley fra  le due attuali capofila del campionato, si presenta con un certo numero di partite dall’esito, sulla carta, facile da prevedere e dalle ricadute tutto sommato trascurabili sulla lotta per le poltrone play off. Fra le meno incerte quella in programma  stasera al Welford road fra le Tigri di Leicester (3° i classifica generale, 55 punti, Castrogiovanni nel XV di partenza)  e i Worcester Warriors (10°, 35). Padroni di casa praticamente imbattibili sul terreno amico (dove Worcester non ha mai vinto dall’anno della sua fondazione  nel 1895) e con l’attacco più prolifico del campionato quanto a mete segnate. Pronostico segnato anche per gli Exeter (5°, 49, reduce dal colpo grosso in casa di Gloucester) che ricevono  i London Irish (9°, 36) al Sandy Park per un match che i ragazzi di coach Rob Baxter hanno tutte le carte in regola per dominare. Poche, pochissime, le possibilità di vittoria anche per Newcastle (12°, 19) che riceve un Sale  (7°, 40 ma con l’allenatore Diamond dimissionato dopo la batosta interna con i Saracens di sette giorni fa che lo stesso ha definito “una carneficina”)  in piena crisi di identità ma che dispone di mezzi adeguati per far pesare  l’oggettiva superiorità tecnica nei confronti del fanalino di coda del torneo. Buone, per non dire ottime, le possibilità che Northampton (4°, 52) trovi a Bath (8°, 39) i punti per mantenere il quarto posto in classifica al riparo dagli assalti dei più diretti inseguitori. Gli annali del rugby inglese ammoniscono però che, per trovare un double dei Saints su Bath occorre risalire fino alla stagione 2005/2006. Ma qualche volta le cifre dicono davvero poco. Wasps (11°, 27) contro Gloucester (6°, 42) all’Adam Park dice invece con una certa chiarezza, che i londinesi sono da tempo alla (disperata) ricerca di un successo in campionato, dal momento che hanno vinto una sola delle ultime 11 giornate di campionato. A meno di (grandi) sorprese Gloucester dovrebbe aver riposto del tutto sogni di gloria in chiave play off. E questo potrebbe aiutare  le Vespe a incamerare punti d’oro per la loro permanenza in Premiership. Per il resto: occhi puntati su Saracens (2°, 59) e Harlequins (1°, 62) a Wembley, uno stadio nel quale i Saracens vantano una tradizione estremamente favorevole. Altro aspetto che farebbe propendere la bilancia a favore dei padroni di casa, il fatto che i Quins non hanno mai vinto fuori casa nel 2012 e che hanno perso gli ultimi cinque incontri diretti con la formazione di coach Mark McCal e di capitan Steve Borthwick. Ma le strisce, si sa, sono fatte per essere interrotte…

Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

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