27
marzo


TOP 14 – CLASSIFICA CHE SI ACCORCIA IN TESTA GRAZIE A BORDEAUX. IN CODA LIONE PARE NON AVERE PIU’ SPERANZE DOPO I SUCCESSI DI BAYONNE E IL BONUS DI PERPIGNAN. By Giorgio Sbrocco

Ventunesima giornata di Top 14 nel segno dei giochi ancora quasi tutti aperti. Non in coda, però. Dove la sconfitta interna del Lione con Biarritz e il concomitante successo di Bayonne su Brive, sommato al bonus difensivo che Perpignano ha strappato in casa di Clermont, sembrano aver di fatto condannato la formazione di Pascal Peyron a un poco glorioso ritorno in  seconda divisione. Tutto ancora da decidere, invece, nei quartieri alti della classifica generale. Fa sensazione la sconfitta della capolista Tolosa sul campo del Bordeaux che permette a Clermont di avvicinarsi a una lunghezza e a Tolone di consolidare la terza piazza. Dietro alle (attuali) magnifiche tre scalpita un gruppo(ne) di pretendenti alle poltrone buone per l’accesso ai quarti. Se Tolone sembra oggettivamente fuori dai giochi per manifesta superiorità, tutto resta ancora da decidere e da decifrare per quanto riguarda: Castres, Montpellier,le due parigine e (perché no?) Agen se non persino Bordeaux. Le prossime cinque (ultime) giornate diranno chi ha programmato a dovere la stagione, chi è arrivato al volatone finale con le gambe e la testa vuote e chi, a dispetto dei santi e della logica, tirerà fuori e sbatterà sul tavolo un asso dalla manica buono per sparigliare tutti i giochi e per portare a casa il massimo della posta.

Risultati della 21esima giornata

Bayonne – Brive 19-12

Tolone – Racing 32-20

Castres – Montpellier 27-18

Clermont – Perpignan 29-23

Lione – Biarritz 17-34

Stade Fr. – Agen 52-27

Bordeaux – Tolosa 18-17

Classifica: Tolosa 74, Clermont 73, Tolone 62, Castres 55, Montpellier, Stade Fr. 52, Racing 49, Agen 44, Bordeaux 41, Brive, Biarritz 38, Perpignano 35, Bayonne 34, Lione 26

BORDEAUX – TOLOSA 18 – 17

Una sconfitta, quella maturata sul verde dell’André Moga nell’anticipo di venerdì, che minaccia di  lasciare il segno sul prosieguo della stagione dei rossoneri di Guy Noves, che si confermano in testa alla classifica ma devono incassare un’inaspettata battuta d’arresto dopo la scoppola rimediata a Clermont (35-5) a inizio del mese e il faticato successo (34-27) su Castres. Dopo la sconfitta di Bordeaux Noves si è limitato a riconoscere che “non è questo il modo migliore di preparare i quarti di finale di Heineken in Scozia contro Edimburgo”. Parole crude anche in sede di analisi tecnica, senza peraltro ricorrere al facile e scontato alibi delle tante assenze dovute al Sei Nazioni: “la squadra è mancata in quasi tutte le fasi di gioco. Abbiamo perso un numero enorme di palloni e, al contatto, non siamo mai stati vincenti. Questo è ciò che mi interessa rilevare”. Quanto alle cause, molta amarezza:” Ognuno faccia l’analisi che ritiene più vicina alla verità” ha concluso sconsolato il tecnico francese. A cinque turni dalla fine della stagione regolare, con 12 punti di vantaggio su Tolone terzo e un calendario non proprio agevole, qualche dubbio comincia a serpeggiare anche all’interno della squadra che tutti, alla vigilia, davano come naturale candidata all’accesso diretto alla semifinale e in grado di puntare molto in alto in Coppa. Per il Bordeaux di coach Marc Del Poux (ex Calvisano)  la vittoria ha segnato l’uscita da una spirale di risultati negativi (ultimo successo il 3 febbraio con Lione) che minacciavano di minare il morale di giocatorive tifosi.

CLERMONT – PERPIGNANO 29-23
Vittoria di misura, ottenuta grazie al minimo sindacale messo in campo dalla formazione di Vern Cotter su un ammirevole e sorprendente Perpignano, capace di complicare la vita alla corazzata gialloblu, spesso in difficoltà in quelle fasi di gioco (punti d’incontro, gioco negli spazi) che ne rappresentano tradizionalmente i punti di forza e di eccellenza. “Ci è mancato il carattere”  ha detto Cotter . “Perpignano ci ha creato grossi problemi con una perfetta difesa rovesciata al largo e lavorano sodo su ogni pallone a terra”. In vista del quarto di finale con i Saracens, secondo il tecnico del XV di Morgan Parra: “occorre ritrovare al più presto i nostri automatismi e l’efficacia della nostra organizzazione offensiva”.  Per una squadra che, a questo punto della stagione, punta ragionevolmente al primo posto, la trasferta a Biarritz del prossimo turno potrebbe rivelarsi appuntamento perfetto per ritrovare, contro un avversario non particolarmente attrezzato e motivato, solidità e confidenza nei propri (enormi) mezzi.

TOLONE – RACING 32 – 20
Grazie a 22 punti di sua maestà Johnny Wilkinson (8/9) il Tolone si è imposto largamente sulla formazione di Pierre Berbizier al termine di un incontro che ha sancito l’oggettiva superiorità del XV di coach Olivier Azam e confermato le aspirazioni tolonesi in tema di rincorsa alla finale per il titolo nazionale. La forza dei padroni di casa si è vista tutta nella capacità di rispondere senza disunirsi al terribile uno-due del primo tempo che ha portato il Racing (due volte in meta con Cahanchy e Bobo nel primo quarto di gara) a chiudere il primo tempo avanti 20-18. Per i parigini una sconfitta che mette sotto pesante ipoteca le possibilità di accedere a una delle sei poltrone che valgono il passaporto per la post season.

CASTRES – MONTPELLIER 27 – 18
Vittoria importante ai fini della classifica quella ottenuta dalla formazione di Laurent Labit che ha chiuso la partita in avvio di secondo tempo grazie alla splendida meta firmata dall’ala Romain Martial, capace, dentro i 22 di Montpellier,  di trovare l’angolo perfetto per volare in mezzo ai pali lasciando sul posto un esterrefatto Ngusa. Castres sale al quinto posto e comincia a fare i conti con un calendario sulla carta non impossibile, che potrebbe condurlo a centrare con un certo anticipo il più importante degli obiettivi stagionali: l’accesso ai quarti di finale.

Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo

 

 

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