PRO 12 – Vincono Leinster, Munster e Ulster, Glasgow firma l’impresa a Swansea e gli Scarlets non mollano la zona play off. By Giorgio Sbrocco

Sono Leinster e Munster, rispettivamente con 63 e 51 punti (ma con una partita da recuperare), a comandare la classifica provvisoria di Pro 12 dopo 17 giornate di gara. A cinque turni dal termine della regular season (ultima giornata in programma il 5 maggio) e a 80 giorni dalla finalissima del 26 maggio, si profila una massiccia presenza irlandese nella griglia dei play off. Al momento, infatti, i dublinesi di Joe Schmidt e l’Armata rossa di Limerick (detentrice del titolo) appaiono oggettivamente superiori alla concorrenza, anche se i loro (sterminati) organici pagheranno il dovuto al Sei Nazioni in corso. Tre irlandesi, tre gallesi e una scozzese nelle prime sette posizioni é, tutto sommato, un quadro generale in linea con le previsioni della vigilia e con la logica. Nella seconda parte della classifica, il Benetton Treviso comanda (6 vittorie) il plotone delle formazioni  che si contendono il primo posto  del “piano terra” del torneo. Domenica è in programma il recupero Aironi-Munster e giovedì quello fra Newport e Cardiff. Il Pro 12 riprenderà regolarmente il 23 marzo.

Ospreys – Glasgow 20-26
Scozzesi in forma smagliante all’inseguimento (riuscito) di un doppio stagionale da annali, violano il Liberty Stadium di Swansea grazie a un primo tempo di grande consistenza, impreziosito dalle mete dell’ala Shaw e del pilone Welsh e corroborato dalla precisione di Jackson dalla piazzola (16 punti per lui alla fine). Al riposo avanti 20-10 Glasgow si limita a contenere con molto ordine i tentativi di rimonta dei padroni di casa, che però raccolgono i frutti della loro non sempre lucidissima pressione solo al 75’ con la meta di Kahn Fotuali'i, con gli  ospiti in 13 per il doppio giallo a Kellock e Beattie. Il punto di bonus per gli Ospreys (discretamente inefficaci dopo la bella marcatura di Dirken in avvi odi partita) poteva essere evitato se il piede di Jackson si fosse dimostrato più preciso in almeno due facili circostanze. Uomo del match il flanker “scozzese” Fusaro.

Ulster – Edinburgo 38-16
La dura legge del Ravenhill punisce pesantemente Edinburgo che continua ad annaspare in Pro 12 (con questa sono 12 le sconfitte consecutive dall’inizio dell’anno) nonostante si sia garantito l’accesso ai quarti di finale di Heineekn cup. Avanti con la meta di Sep Visser dopo 5’, la formazione di coach Michael Bradley ha subito la strapotenza dell’organizzazione offensiva nordirlandese. Una sorta di efficientissima macchina da guerra che il mediano sudafricano Pienaar comanda e dirige dall’alto di una classe  e di un acume tattico inarrivabili. Partita chiusa dopo i primi 40’ terminati sul 21-8 per l’Ulster. Alla fine saranno 6 le mete dei biancorossi (nessuna doppietta, una di penalità), cui si aggiungeranno le quattro conversioni del numero 9 di Bloemfontein. Per gli scozzesi una meta dell’altro Visser (Tin) e tre punti dal piede di Godman. Il pilone neozelandese John Afoa è stato nominato uomo del match.

Scarlets – Connacht 38-10
Troppa la differenza fra il XV di Llanelli, ancora in piena corsa per una posto in semifinale e la franchigia irlandese di Galway, apparsa volenterosa e intraprendente, ma più che mai “leggera” per competenze atletiche e tasso tecnico. Equilibrato il primo tempo, chiuso sul 14-3 per i padroni di casa grazie alle mete di Fenby e Rhodri Jones. Secondo tempo contrassegnato da ritmi più elevati che hanno esaltato la capacità dei gallesi di dare continuità a ogni pallone, compresi quelli di recupero. La meta dell’extra punto porta la firma di Murphy (63’). Per gli Scarlets, cinque volte oltre la linea bianca, uguagliato il record delle mete segnate risalente al 2006. Il veterano Stephen Jones (13 punti di bottino personale), mediano di apertura giubilato dal ct Warren Gatland fra le polemiche, è stato il miglior uomo in campo.

Newport – Munster 14 – 24
Rischia grosso l’Armata rossa irlandese (imbattuta nel 2012) al Rodney Parade contro i Dragons. Solo al 69’, grazie alla meta di O’Dea, Munster riesce infatti a pareggiare (14-14), dopo aver chiuso il primo tempo sotto 9-11, con i padroni di casa a segno con Smith e con due piazzati di Robling, cui il solo Keatley aveva replicato (tre volte) dalla piazzola. In evidenza, in campo gallese, il centro Andy Tuilag (la sua uscita dal campo nel secondo tempo si è fatta molto sentire), il numero 9 Wayne Evans, perfetto nell’innescare le partenze dei suoi avanti e la seconda linea Luke Charteris, alla sua prima stagionale. Il sorpasso matura negli ultimi 10’: prima Deasy (entrato al 53’) centra i pali (73’) e subito dopo (75’) Jones  segna la meta (trasformata) del definitivo 24-14. La gara è stata diretta dal fischietto italiano Carlo Damasco di Napoli che al 58’ ha espulso (giallo) il mediano di mischia degli irlandesi per infrazioni ripetute.

Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

RABO DIRECT PRO 12
Classifica: Leinster 63, Munster 51, Ospreys 49, Glasgow 47, Ulster 46, SCarlets 45, Cardiff 44, Benetton Tv 29, Newport 25, Connacht 24, Edinburgo 23, Aironi 15

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