Scozia vs Inghilterra - Meta o NON Meta: Decisivo l’Arbitro alla Moviola! by Maurizio Vancini

Mamma mia! Che grande inizio di 6 Nazioni, tre bellissime gare tutte di grande intensità e la Calcutta Cup, la storica sfida tra Scozia e Inghilterra decisa da una meta siglata dal XV della Rosa dopo un contrasto, cioè un pallone calciato e stoppato regolarmente da un avversario ad inizio secondo tempo e da una successiva  decisone del TMO (Television Match Official) o “Arbitro a Video” che non ne convalida una scozzese.

TMO : chi è costui ? dove segue la partita ? quando viene chiamato in causa? quali sono i suoi poteri d’azione? quante immagini ha a disposizione ? Ecco le risposte a queste domande!

Il Rugby è da sempre una disciplina all’avanguardia. Le sue regole si sviluppano e si modernizzano insieme  al gioco. C’è molto rispetto per gli Ufficiali di gara e per le loro decisioni. Ah ..Lo sapevate che per ogni partita del 6 Nazioni tra Campo e Tribuna ne sono impegnati ben 10?  

Un Arbitro, 2 Assistenti - Giudici di Linea, 4° e 5° Uomo (Responsabili del controllo delle sostituzioni ed espulsioni temporanee), Arbitro a Video (TMO), Match Commissioner (Punteggio e liste gara dei giocatori), Citing Commissioner (Disciplina), P.R. o Assessor (che giudica la performance del Team arbitrale) e infine il Time Keeper che ferma e fa ripartire il tempo di gioco ogni qualvolta l’Arbitro gliene dà indicazione.

Vi descrivo l’episodio Meta o NON Meta: un giocatore in attacco e uno in difesa corrono verso l’area di meta per schiacciare il pallone a terra. L’azione è veloce e concitata,  perché se la palla subisce la pressione dell’attaccante (in questo caso lo scozzese) è META!  5 Punti + una comoda trasformazione da 2 = 7 Punti!

Se arriva prima il difensore (inglese): “annulla” e si riparte con un rinvio dalla propria area dei 22 metri.

Murrayfield è gremito e l’arbitro non è in grado di giudicare nell’immediato. Ferma il tempo e si rivolge via radio al TMO. L’attesa è spasmodica ed anche il pubblico rivede sul mega schermo il perché del suo dubbio. 

Il TMO, che è un arbitro tutt’ora in attività oppure ha un passato da Direttore di gara assiste alla stessa fuori dallo stadio, all’interno del Van della Televisione e può essere interpellato solo per situazioni che portino alla realizzazione di punteggio. Ha la possibilità di rivedere l’azione dubbia da almeno 4 diverse angolazioni. Gli viene fatta una precisa domanda e quindi prende la sua decisione rispondendo alla richiesta dell’arbitro. Così sabato l’irlandese Redmond prende tempo, vede e rivede ogni fotogramma e decide: NO! Non è meta! 

Sono d’accordo nel sostenere che stare in mezzo al campo è molto più difficile che starsene comodamente seduti in poltrona…Anche in un caso come questo?

Maurizio Vancini

Ex Arbitro internazionale, 150 gare dirette tra Serie A e Top Ten

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