01
dicembre


Barbarians – Quasi in 70 mila a Londra per celebrare i 100 anni di Fiji. By Giorgio Sbrocco

Spettacolo sabato a Twickenham dove i Barbarians (selezionati da Steve Hansen e senza inglesi in formazione) davanti a 67 mila spettatori (!) hanno battuto la nazionale delle Isole Fiji nel match commemorativo del centenario della federazione isolana. “È stata una buona partita – ha detto coach Hansen a fine gara – di fronte a un grande pubblico che ha potuto vedere bel gioco e qualche meta davvero notevole. Ne abbiamo segnate  un buon numero, credo che siano tornati a casa contenti”. In campo nella ripresa anche il pilone argentino di Rovigo Guillermo Roan. BARBARIANS – FIJI 43 - 19 Marcatori Barbarians: mete di du Plessis 2, Vermeulen, Piutau, de Villiers 2, Taylor ; Lambie 4 trasformazioni Fiji: mete di Tikoirotuma, Seniloli, Rokobaro; Bai 2 trasformazioni Barbarians: 15 Santiago Cordero, 14 Frank Halai, 13 Gavin Williams, 12 Jean de Villiers (cap.), 11 Charles Piutau, 10 Patrick Lambie, 9 TJ Perenara, 8 Duane Vermeulen, 7 Schalk Burger, 6 Steven Luatua, 5 Dominic Bird, 4 Mick O'Driscoll, 3 Matias Diaz, 2 Bismarck du Plessis, 1 Tendai Mtawarira. Entrati: 16 Keven Mealamu, 17 Guillermo Roan, 18 Coenie Oosthuizen, 19 Manuel Carizza, 20 Luke Whitelock, 21 Martin Landajo, 22 Tom Taylor, 23 Willie le Roux. Fiji:15 Nikola Matawalu, 14 Adriu Delai, 13 Asaeli Tikoirotuma, 12 Levani Botia, 11 Sam Speight, 10 Seremaia Bai, 9 Nemia Kenatale, 8 Nemani Nagusa, 7 Sam Matavesi/Netani Talei, 6 Mala Ravulo, 5 Api Naikatini, 4 Leone Nakarawa, 3 Manasa Saulo, 2 Peni Ravai, 1 Campese Ma'afu. Entrati: 16 Jerry Naureure, 17 Jerry Yanuyanutawa, 18 Sete Somoca, 19 Maku Koroiyadi, 20 Sam Matavesi/Netani Talei, 21 Henry Seniloli, 22 Waisea Luveniyali, 23 Alex Rokobaro. Arbitro: Pascal Gauzere (France) Gialli: Ravulo (F), Vermeulen (B) Giorgio Sbrocco

30
novembre


Test Match – Spettacolo al Millenium. Vince l’Australia. By Giorgio Sbrocco

Partita splendida al Millenium di Cardiff fra il Galles e l’Australia (che fra un anno scarso si affronteranno ai Mondiali per giocarsi il passaggio del turno) a conclusione del super novembre ovale. Nel primo tempo: meta di North per il Galles; di Lealifano e Folau per i Wallabies. Gioco stellare anche nella ripresa, con l’Australia che costruisce molto ma che molto spreca. Al 49’ il Tmo concede la meta a Tomane nonostante un in avanti abbastanza netto di Lealifano al momento del passaggio decisivo. All’ingresso nell’ultimo quarto il Galles alza il ritmo e trova la meta in mezzo ai pali con North che porta i Dragoni a distanza di break. Al 63’ il Galles manda in campo Priestland all’apertura che trova i pali al 68’ (mani di Bowen dentro i 22) per il – 4. Al 75’ un placcaggio (lievemente) in anticipo di Quade Cooper lascia l’Australia in 14. Il Galles mette 10 giocatori in rimessa laterale sui 5 metri. Vince e attacca ma commette in avanti davanti ai pali. Sulla mischia a introduzione Australia il Galles viene penalizzato per rotazione illegale. Ultimi minuti da antologia. Australia che tiene il pallone fino a 8” dalla sirena. Poi tocca al Galles cercare la meta che vale la vittoria. Che non arriva.  Galles – Australia 26- 30 (pt 16-17) Marcatori: 2’ m. North tr. Halpenny, 11’ cp Halpenny,.13’ cp Lealifano, 17’ cp Halpenny, 18’ m. Lelaifano tr. Lealifano, 31’ cp Biggar, 36’ m. Folau tr. Lalifano, 44’ cp Lealifano, 49’ m. Tomane tr. Lealifano, 53’ cp Lealifano, 60’ m. North tr. Biggar, 68’ cp Priestland Gialli: 35’ Biggar (G), 75’ Q. Cooper (A) Giorgio Sbrocco

28
novembre


Australia – Che XV ! Per battere il Galles: tutti in campo i migliori. By Giorgio Sbrocco

E un’Australia da Grande Slam (purtroppo mancato) quella che il ct McKenzie ha allestito per la sfida di Cardiff con il Galles in programma sabato (ore 18, diretta Sky). Tornano in squadra i sospesi per motivi disciplinari della scorsa settimana, la mediana è ancora Genia-Quade Cooper, Leali’ifano parte centro con Folau estremo. Terza linea Mowe-Hooper-Fardy che se la vedrà con i diretti avversari in maglia rossa in un match nel match che si annuncia stellare, oltre che decisivo ai fini dell’esito della partita AUSTRALIA 15 Israel Folau, 14 Joe Tomane, 13 Adam Ashley-Cooper, 12 Christian Leali'ifano, 11 Nick Cummins, 10 Quade Cooper, 9 Will Genia, 8 Ben Mowen, 7 Michael Hooper, 6 Scott Fardy, 5 James Horwill, 4 Rob Simmons, 3 Sekope Kepu, 2 Stephen Moore, 1 James Slipper. In panchina: 16 Tatafu Polota-Nau, 17 Benn Robinson, 18 Ben Alexander, 19 Kane Douglas, 20 Dave Dennis, 21 Nic White, 22 Mike Harris, 23 Bernard Foley Giorgio Sbrocco

26
novembre


Test match – I voti del novembre ovale. By Giorgio Sbrocco

La pagella. La fanno tutti, la facciamo anche noi. Nella consapevolezza che (provare a) mettere sullo stesso piano o nel medesimo bigoncio la coppia NZ-SA e il resto del mondo…Ma dovendo esprimere in decimi quanto visto (e ammirato) nel corso di questo fantastico novembre (che si chiuderà sabato con un Galles-Australia che nulla cambierà del voto finale) non resta che prendere atto della siderale superiorità dei Tuttineri, della brutale e inarrivabile strapotenza fisica (che difesa!) del Sud Africa, del buon rugby espresso da Inghilterra, Irlanda e Galles, della consistenza crescente di Francia e Australia, della sufficienza strappata coi denti da Scozia e Argentina e della inadeguatezza conclamata dei nostri Azzurri. Tutto qua. Purtroppo. Ma il Sei Nazioni è alle porte e…”Peggio di così non potrà andare” come ha sibilato in tribuna stampa all’Olimpico sabato dopo la sconfitta con l’Argentina uno che di “roba ovale” ne ha vista davvero tanta. Le pagelle del novembre ovale Nuova Zelanda – 10 e lode Sud Africa – 9 + Australia 7 Argentina 6 + Inghilterra 8 Francia 7 Irlanda 8 Galles 8 Scozia 6 + Italia 4   Giorgio Sbrocco

26
novembre


Galles – Sabato al Millenium per battere l’Australia. By Giorgio Sbrocco

 Ultimo grande appuntamento di questo novembre ovale 2013 che per il rugby italiano non è stato particolarmente felice, sabato (ore 18, diretta Sky) al Millenium stadium di Cardiff fra Galles e Australia. Il ct Warren Gatland ha bruciato i tempi e ha già ufficializzato la formazione che manderà in campo. Fra le novità c’è quella di Cuthbert all’ala reduce dall’infortunio e, per la gioia dei tifosi dei Dragoni, recuperato a tempo di record. Terza line stellare con Faletau fra Warburton e Lydiate e Priestland all’apertura con il disoccupato Phillips alla mischia. Galles: 15 Leigh Halfpenny, 14 Alex Cuthbert, 13 Owen Williams, 12 Scott Williams, 11 George North, 10 Dan Biggar, 9 Mike Phillips, 8 Toby Faletau, 7 Sam Warburton (cap), 6 Dan Lydiate, 5 Ian Evans, 4 Alun-Wyn Jones, 3 Rhodri Jones, 2 Richard Hibbard, 1 Gethin Jenkins. In panchina: 16 Ken Owens, 17 Ryan Bevington, 18 Samson Lee, 19 Ryan Jones, 20 Justin Tipuric, 21 Rhodri Williams, 22 Rhys Priestland, 23 Liam Williams Giorgio Sbrocco

24
novembre


Nuova Zelanda - Imbattuti. Imbattibili! By Giorgio Sbrocco

Meta di Ryan Crotty al minuto 83 e trasformazione calciata due volte. Nuova Zelanda batte Irlanda 24-22. E se qualcuno un giorno vi chiederà “perché gli All Blacks sono la squadra più forte del mondo?”. Raccontate l’ultima meta di quella volta che a Dublino McCaw e compagni fecero l’impresa. Stagione perfetta per i campioni del mondo che hanno chiuso il loro 2013 con la vittoria n. 14. Della serie: la storia siamo noi! Irlanda – Nuova Zelanda 22 – 24 (pt 22 – 7) Giorgio Sbrocco

Test match – Clamoroso a Dublino! Giorgio Sbrocco

Tre mete dell’Irlanda (Murray, Best, Kearney) contro una di Savea scrivono 22-7 per i verdi di Brian O'Driscoll alla fine del primo tempo del Test match che conclude il Tour e la stagione dei campioni del mondo. Irlanda – Nuova Zelanda 22 – 7 Giorgio Sbrocco

24
novembre


Italia – Frattura del piatto tibiale per Canale. By Giorgio Sbrocco

Pareva una distorsione. E invece era frattura del piatto tibiale. Brutta tegola sulla testa del centro azzurro Gonzalo Canale (31 anni), uscito sul finire di Italia – Argentina all’Olimpico dopo essere stato colpito (fortuitamente) da un placcatore argentino nella regione del ginocchio destro. La diagnosi è stata fatta al Trauma Center dell’Ospedale San Camillo dove il giocatore è stato immediatamente trasportato per accertamenti. Canale è attualmente ricoverato presso la casa di cura Villa Stuart dove, domani mattina, verrà sottoposto a intervento chirurgico di riduzione e sintesi dall’equipe del prof. Attilio Rota. Dopo quello occorso a Luca Morisi a Cremona contro le Fiji, un altro grave infortunio colpisce la squadra Nazionale. Sul finire di un novembre decisamente…avaro di soddisfazioni. Auguri Gonzalo! Giorgio Sbrocco

24
novembre


Test match – La Georgia stende Samoa! Come se l’Italia…By Giorgio Sbrocco

Occhio alla Georgia, ex repubblica dell’Urss (indipendente dal 1991), patria di Baffone Stalin e da qualche anno potenza emergente del rugby europeo! Che si tratti di una realtà meritevole di attenzione si sente dire in giro da anni. Da quando questo paese di meno di 5 milioni di abitanti si è affacciato sul palcoscenico del rugby internazionale esibendo i tratti inconfondibili del rugby delle origini: aggressività e potenza. L’organizzazione (di gioco) è ancora un po’ naive, ma c’è tempo. La materia prima (non solo quanto a talenti atletici, anche sul piano della presenza dello sport nel sistema formativo) è buona, in alcuni casi: eccellente. E tanto per gradire, nel week end è arrivata anche la ciliegina sulla torta della vittoria (16-15) su Samoa, nel Test match disputato a Tiblisi. Samoa! Mica pizza&fichi! Come hanno argutamente commentato alcuni amici abruzzesi. Samoa: una Nazionale, tanto per essere chiari, che occupava (al 18.11) il posto n.8 nel ranking Irb (79.24 punti) davanti a Scozia, Argentina e Italia nell’ordine. La migliore, per qualità del gioco espresso, delle potenze del Sud Pacifico extra NZ. La Georgia, a quella data, occupava la posizione 17 (67.17 punti). Il paragone non sta (molto) in piedi, ma così, giusto per dare un’idea e perché di domenica mattina si può anche derogare da alcuni dettami del rigore assoluto e della logica ferrea: la Georgia che batte una formazione da cui dista 12.07 punti in classifica è (sarebbe) come se l’Italia (74.34) battesse l’Inghilterra (85.70)…con il resto di 0.71. Così, tanto per (fare a) capirsi. Per saperne di più visitate http://site.rugby.ge/en/home/, meglio se nella versione inglese. La vittoria di ieri non è ancora messa in pagina. Di domenica, da quelle parti, non si lavora. Giorgio Sbrocco

23
novembre


Francia – Niente da fare con il Sud Africa. Decide Pietersen in avvio. By Giorgio Sbrocco

Il Sud Africa vince a St Denis  contro una Francia che, nel complesso,  non ha demeritato ed è apparsa per lunghi tratti competitiva ma  che ha spianato la strada al successo degli Springboks regalando letteralmente la meta a Pietersen al 2’ (Parra formato moviola contrato dall’ala che ha poi schiacciato in area di meta). Di Huget (dopo palla recuperata nei 22, la prima subita dal SA nel suo Tour europeo 2013) la meta degli uomini di Saint-André. Due marcature  annullate al Sud Africa nel secondo tempo dopo intervento del TMO. La prima delle due, di Fourie, molto probabilmente era regolare. Decisiva anche l’espulsione (68’) del pilone Domingo per un placcaggio valutato illegale e pericoloso da arbitro e TMO. Francia – Sud Africa 10  – 19  (pt  7 – 13) Marcatori: 2’ m. Pietersen tr. M. Steyn, 27’, 38’ cp M. Steyn, 40’ m. Huget tr. Parra, 60’ cp M. Steyn, 74’ cp Parra, 78’ Lambie Arbitro: W. Barnes (Ingh) Giorgio Sbrocco

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