10
marzo


Six Nations – Inghilterra avanti di 9. Italia in trincea. Il fronte tiene, ma che fatica! By Giorgio Sbrocco

Inghilterra – Italia 12-3Marcatore: 3’, 14’ cp Flood, 18’ cp Orquera, 38’, 40’ cp FloodGialli: 30’ Gori (I)Arbitro: Clancy (Irl) Brividi a Twickenham. Qui c’è (tutta) la storia del rugby che aspetta gli Azzurri per marcare una volta ancora la differenza. Che c’è, ed è tanta.Il primo attacco (1’) è inglese con Robshaw che dalla chiusa (dopo box di Gori) innesca un’azione multifase che si chiude con una mischia a favore.*Paura in mischia ordinata (3’): Vunipula e Cole ci asfaltano in prima linea e Flood cerca i pali da sinistra. E li trova per il primo vantaggio. È 3-0Prima rimessa Italia al 5’ vinta (Parisse) in secondo controllo. Proviamo ad avanzare (Ghiraldini + McLean) ma ci ributtano indietro. Calcio per loro. Che non esce. Raccoglie Venditti lungo l’out ma Brown lo contra e per poco non schiaccia in area di meta. Salvi! Ma che paura!Castro (8’) anticipa  la  pressione su Care al lati di una ruck  ma è in fuori gioco. Terzo calcio in 8’: tanti.L’Inghilterra lamncia Tuilagi davanti ai 22. Placcato bene e poi recupero su offload azzardato di Care oltre il vantaggio.Inghilterra indemoniata. Possesso + ritmo elevato fanno danni. Magia di Parisse (10’) che recupera a terra. Poi ancora mischia per loro. Castro anticipa e loro giocano al largo. Al 12’ ancora recupero sul punto di collisione: bravo Castro! (4 palle perse dagli inglesi)Nel gioco rotto  ancora fallo Italia a terra e Flood manca (per la seconda volta) la rimessa laterale. Mc Lean libera.A questo ritmo rischiamo di morire, ma fin che dura la benzina…*Altro fallo a terra (14’) davanti ai pali. Flood piazza. L’Italia respira. Dalle tribune è già “Sweet chariots”. In campo 6-0. Cinque calci contro in 15’: troppi*Zanni a due mani (17’) e drive azzurro su ridotta, fallo inglese (crollo volontario) e Orquera chiede i pali e forma i primi punti. 3-6!Goode chiama mark (20’) su gran pedata di Orquera. Si riparte dai 50 metri con lancio di Ghiraldini.Zanni parte come un fulmine dalla chiusa innescato da Parisse. Fuga verso la meta! Clancy vede un in avanti  che non c’è e concede una mischia alla difesa. ERRORE! L’Inghilterra (3 cariche di Tuilagi e poi Vunipula) ci schiaccia, ma Flood (24’) con cinque sostegni al largo contro nessuno (!)prova a entrare in meta e lo tengono alto (bravo Masi!). Applausi alla difesa (61 placcaggi Italia!). Sperando che duriMischia Inghilterra a cinque metri. Vunipula anticipa (26’) e Clancy lo punisce.Problemi alla coscia destra per Castro.Rubiamo il lancio di Youngs (28’) ma al largo commettiamo in avanti al contatto. Al 29’ esce Castrogiovanni, entra Cittadini. La prima mischia è un disastro. Calcio contro che Care gioca subito.Al secondo tentativo il bresciano si stappa con Vunipola e Clancy ordina il reset. Parte Parisse a destra e serve Gori che calcia. Lo contrano e Ugo trattiene un avversario per la maglia. GIALLO! Sciocco ma indiscutibile.Barritt commette tenuto (placcaggio di Masi) sui 22 e Clancy lo punisce. Orquera calcia fuori lontano. Lungo possesso Italia a cavallo della linea d metà campo. Tante fasi, tanta fatica, pochi metri. Ci rubano palla, lanciano  Ashton a destra ma Furno salva smanacciando sul passaggio dell’ala a rientrare.Esce Masi (sangue al 36’), entra Botes che va a a fre il 9Parisse spara addosso a Garcia una palla sul primo canale da mischia e l’introduzione cambia di maglia.*Spinta inglese, Cittadini cede , cambia asse  e Clancy (37’) lo punisce (discutibile!). Flood mette il 9-3Fallo a terra di De Marchi in attacco, Flood in rimessa e l’ ultima palla è inglese.*Brown siede Venditti  (40’) lungo l’out destro e sul prosieguo dell’azione c’è un fuori gioco di linea che Flood trasforma nel 12-3 di metà garaSi va al riposo sotto di 6 punti e l’Inghilterra, come suo solito, a zero mete nel primo tempo.Giorgio Sbrocco

23
febbraio


Six Nations – Italia al riposo sotto di 3 ma partita in assoluto equilibrio. By Giorgio Sbrocco

ITALIA - GALLES 6 - 9 Marcatori: 8’ cp Halfpenny, 10’ cp Burton, 16’, 19’ cp Halpenny, 30’ cp Burton SECONDO QUARTO DI GARASostegno irregolare su Biggar a terra e calcio per noi a metà campo (23’). Burton sbaglia il calcio di liberazione ma Cuthbert commette i avanti e la mischia a cinque a sinistra (26’) è per noi!Introduce Gori. Parte largo Vsawai che carica davanti ai pali. Poi è Minto con Zanni. La difesa del Galles sale (molto bene) e non concede metri. Burton spara fuori il drop e Biggar (27’) lo investe senza palla. Veniale. Ma Burton resta a terra.L’Olimpico intona l’inno di MameliGran chip di Burton dietro i centri del Galles, Halfpenny prova la ricezione ma commette in avanti. Mischia Italia dentro i 40 metri centrali. Aumenta la pioggia! È diluvio. E tira molto vento.Il Galles sbaglia l’assetto e rifiuta l’ingaggio. Poite li punisce. Burton prova a ridurre le distanze.*Da 37 metri (30’) davanti ai pali l’apertura della Benetton non sbaglia! Italia 6 Galles 9Canale (32’) sbaglia difesa a metà campo su Cuthbert lanciato all’interno da Biggar (su calcio di McLean a incrociare) ma lo recupera con…le unghie da dietro e salva la situazione.Zoppica Lo CiceroLa palla è un pezzo di sapone. Prima Roberts (33’) e poi Benvenuti sbagliano clamorosamente il trattamento dell’ovaleCastro recupera (!) a terra ma Gori (34’) passa malissimo a Burton che viene aggredito, Galles in pressione e Italia fallosa a terra.Halfpenny piazza da sinistra dei pali (35’) ma SBAGLIA!Perfetti Castro e Zanni (37’) su Cuthbert che si inserisce e carica e che mantiene il possesso per il piede intelligente di Biggar.Ping pong rugby con doppio calcio di rinvio (38’) del Galles dai 22.Squadre stremate. Biggar mete fuori la palla sui 50 metri (39’)In avanti di Vosawai su carica da rimessa laterale a cinque (40’)Mischia Galles e pedatone alto di BIggar. In avanti rosso e il tempo si chiude con un’introduzione italiana.Gori spara sulle gradinate. Tutti al caldo.Giorgio Sbrocco    

22
febbraio


Six Nations u20 – Troppo forte la mischia del Galles. Tre mete all’Italia nel fango di Viterbo. By Giorgio Sbrocco

Italia – Galles 3-19Marcatori: 2’ m. D.Thomas tr. Davies, 23’ cp Padovani, 28’ mnt Williams, 33’ mT Galles tr. Davies A Viterbo c’è un sacco di gente accorsa per vedere l’Italia di Gian Luca Guidi. Diluvia, e giocare a rugby sarà davvero difficile. *Pronti: via! In avanti dell’Italia, ingresso anticipato in chiusa. Galles che gioca veloce due volte nei nostri 22. Al secondo tentativo il flanker Thomas (Scarlets) trova l’intervallo giusto radente al punto di incontro e schiaccia in meta (2’). Dentro la trasformazione e siamo 0-7Troppo forte il Galles in chiusa, al 9’ introduzione rubata. Brutto segnoCampagnaro e Benvenuti provano a usare il piede in attacco (due volte contrati) ma è evidente che non è il meglio del loro repertorio-Chip millimetrico di Padovani (19’) ma le mani di Benvenuti…Doppio in avanti gallese (20’) sotto pressione su candela di Padovani. Ma il primo è italiano e la mischia è per il Galles a cinque metri davanti ai pali.*Sacking anticipato del Galles in rimessa laterale. Padovani prova a piazzare (23’) da poco meno di 40 metri sulla destra dei pali. E ci riesce! È 3-7Disastro Esposito (25’) su un pallone alto. Mischia Galles a cinque metri. Spinta e fallo di asseto di Pasquali. Si ripete. Pericolo di meta tecnica nell’aria. Resettata senza falli. Altro calcio (Panico). Pericolo! Si rischia anche il giallo.*Al 28’ terza mischia e partenza del numero 9 sul lato dell’introduzione.  Al 31’ Pasquali è colto in fuorigioco dopo che Violi aveva “servito” Jenkins per un’incursione nei nostri 22.*33’ Galles chiede mischia e apre, grubber dietro la linea a in avanti Italia. Altra mischia (32’) a cinque. Un incubo! Fallo sulla prima introduzione. Il Galles chiede ancora mischia e sull’avanzamento l’arbitro concede la meta di penalità. È 3-19Lancio Italia a cinque metri a destra dei pali. Partenza dalla chiusa e maul avanzante (37’). Pare meta. Viene interpellato il Tmo. Che dice no. Si riprende con una nostra introduzione a cinque.Reset sulla prima introduzione (38’). La seconda ce la rubano!Buon drive Italia da metà campo che il Galles prova a fermare illegalmente. Esposito calcia in rimessa laterale e l’ultimo assalto è azzurro all’altezza dei 22. Buona la conquista ma sulla trasformazione al largo Padovani commette in avanti.Tutti al caldo!Giorgio Sbrocco

10
febbraio


Rabo Pro12 – Quatto mete in avvio, poi solo i piedi di Wight e Halangahu. Zebre avanti di 3 al riposo. By Giorgio Sbrocco

Zebre – Glasgow  20 -17Marcatori: 4’ m. van Schalkwyk tr. Halangahu, 7’ m. McGuigan tr. Wight,  9’ m. Tebaldi tr. Halangahu, 11’ m. Dunbar tr. Wight, 15’ cp Wight, 25’ cp Halangahu, 35’ cp HalangahuSette giorni fa abbiamo battuto la Francia all’Olimpico nel Sei Nazioni. Ma a Parma e dintorni…il rugby continua a interessare poco o niente. Contare per credere! Parenti, qualche amico  e fidanzate in tribuna a Moletolo per la partita delle Zebre che, contro Glasgow secondo in classifica ma privo dei suoi nazionali, provano a centrare (con Bortolami titolare) la prima vittoria dell’anno. La cronaca*Primo vantaggio Zebre con van Schalkwyk che beffa Strauss e vola in meta dopo un intercetto da applausi e un’ottima accelerazione.*Al 7’ l’ala McGuigan si fa 50 metri lungo l’out sinistro liberato da un soprannumero al largo dei suoi nato da un recupero du Bortolami. È pareggio.*Passano 2’ e Tebaldi, prima interviene al volo di destro su palla alta, poi contra l’apertura White dentro i 22 e vola in meta per il 14- 7.*Difesa Zebre assente (11’) sull’incursione di Matawalu che libera Dunbar all’esterno. Doppio rientro e seconda meta fatta. Partita da pallottoliere? Per ora è 14-14 e sono passati solo 12’.*In avanti di Castagnoli su pallone alto e fuori gioco di Chillon in sostegno. Cerca i pali Wight da sinistra dei 22 e li trova. È + 3 Glasgow*Il 17-17 arriva al 25’ dal piede di Halangahu che manda fra i pali una punizione concessa per fuori gioco scozzese.Al 32’ le Zebre perdono Chillon per infortunio (caviglia). Benettin entra e passa estremo, mentre la maglia n.9 va a Tebaldi. Al 35’ Ryder non rotola davanti ai pali su belle penetrazione di Manici e Halangahu rompe l’equilibrio e porta le Zebre avanti di 3 che è lo score con cui si chiude il primo tempo.Giorgio Sbrocco

09
febbraio


Six Natinos - La meta di Visser porta avanti la Scozia. Finisce il primo tempo con l’Italia sotto di 10. By Giorgio Sbrocco

Scozia – Italia 13 -  3 Marcatori: 15’, 23’cp Laidlaw, 29’ m. Visser tr. Laidlaw, 40’ cp OrqueraGialli: //Arbitro: Peyper (Rsa) Parisse riceve (22’) dietro la linea e prova a ripartire. Lo placcano ma il sostegno tarda ad arrivare. Jackson porta i suoi in rimessa dentro i nostri 22.Lancia Ford. Due mani in mezzo e drive. C’è vantaggio per fallo azzurro (Lo Cicero) . Jackson prova un cross in area di meta. McLean in sicurezza ma è calcio per loro.*Piazza Laidlaw dai 22 con i 15 a sinistra e non sbaglia. 6-0 ScoziaPessimo restart di Orquera nel calcio d’invio. Mischia Scozia sui 50. Non ci voleva!Orquera placca Scott dall’interno. Buona la difesa. Mal’azione continuaVenditti (28’) prova a mettere il piede su un pallone vagante (paura!). Recupero Scozia e palla a Scotto che vede la meta. Fantastico placcaggio di Botes che salva una meta fatta. Parisse a due mani e via al piede. Non un granché. *Rimessa Scozia sui 22: prima palla al largo con penetrazione di Lamont. Poi cambiano fronte e Visser semina il panico (29’) con un cambio di passo su cui nulla di buono riusciamo a fare. Meta e trasformazione fanno 13-0.L’Italia si ritrova sulla scia di tre perfetti offload avanzanti (33’) ma becchiamo un calcio contro che aiuta i nostri avversari. Castro e Beattie si affrontano a brutto muso. Tentiamo un drive da rimessa laterale (35’). Poi Ghiraldini placcato commette in avanti. Lo Cicero litiga con Hamilton. Si riprende con una mischia per loro. L’arbitro dice che non rispettiamo le distanze (boh…)Beattie (36’) passa radente un punto d’incontro (guardia?) ma siamo noi ad alzare il fronte!Tenuto scozzese e Orquera (37’) ci porta dentro i 22. Di poco.Palla lunga per Zanni. Parte il drive. La difesa scozzese è sporca che più non si potrebbe. Ma per l’arbitro va bene così. Possesso continua e c’è vantaggio. Calcio per noi. Finalmente!*Orquera (39’) ci prova da poco meno di 40 metri. La posizione è centrale. Un palo l’ha già preso…Stavolta non sbaglia! FINSICE IL PRIMO TEMPOSCOZIA 13 – ITALIA 3Giorgio Sbrocco      

03
febbraio


Six Nations – Italia da sogno, Poi il risveglio che fa + 2 per la Francia. Ancora 40’ per vincere! By Giorgio Sbrocco

Italia – Francia 13-15 Marcatori:5’ m. Parisse tr. Orquera, 13’ mnt Picamolse, 15’ drop Orquera, 19’ cp Orquera, 27’ cp Michalack, 35’ m. Fall tr, Michalack La prima palla è un regalo francese che con Michalack spara fuori il calcio d’invio. Mischia per noi! Parisse (1’) parte dal lato dell’introduzione e con due passaggi a sinistra prendiamo il vantaggio. Poi ci mandano indietro ma è calcio per noi per fallo francese a terra.Al 3’ è il primo lancio di Ghiraldini, controllo a una mano di Zanni e poi proviamo  il primo canale. La difesa è tosta assai e avanza. Minto (4’) prova l’offload ma perde palla. *Michalack spara lungo per mettere pressione. McLean non si fa problemi: recupera e attacca. Dopo Venditti la palla arriva a Orquera che buca all’interno, accelera e serve Parisse che vola in meta fra lo sgomento dei francesi. Grande meta! Orquera mette il + 2 e siamo 7-0.Possiamo cominciare a sognareUn placcaggio al collo di Castrogiovanni (6’) costa un calcio contro. Palla in rimessa e lancio francese nei 22. Ruba Parisse e libera McLean. È un’Italia perfetta!Sulla seconda (9’) la Francia prova il drive e MIchalack prova il cross all’ala. Stupendo! Ma Venditti mette una pezza su Fall e Huget. Mischia Francia a cinque metri.*Parte Picamoles dalla base. Cinque ripartenze sull’asse e poi palla fuori, A destra tamponiamo, a sinistra ci punisce Picamoles nonostante il placcaggio di Masi e Parisse. Fuori la trasformazione. Italia ancora a +2*L’in avanti di Picamoles da calcio d’invio (14’) ci regala una mischia dentro i 22. Proviamo 3 volte ad andare al largo, poi ci pensa Orquera che spara il drop del + 5*In campo c’è un Parisse straordinario. Si inserisce nella linea (18’) a fa danni! Fuori gioco di linea dei francesi e Orquera prova a centrare i pali. La posizione è centrale. La palla è buona e passa! 13-5In campo c’è solo Italia. È il classico momento forte. Occorre capitalizzare. La Francia per ora subisce, ma fra poco potrebbe rialzarsi e far male.Michalack contra McLean (22’) ma per (nostra) fortuna la palla non gli resta in mano. Mischia per noi! E Francia in fallo di assetto. Il momento sì continua. E il sogno con lui!Al 23’ rimessa dentro i 22: lancio di Ghiraldini ma Papè ruba. Grave errore di Botes che col piede spara fuori (dietro la linea: nessuno!) una palla recuperata da Lo Cicero a metà campo e concede un lancio ai francesi.Francia nel terzo canale (25’) dopo la percussione di Fritz sul secondo. Ci salviamo ma la rimessa la perdiamo ( e due!).Drive francese  dentro i 22, fallo dell’Italia. Owen concede il vantaggio. Palla al largo per Huget (27’) che servito da Fritz crolla in area di meta. Forse. Decide il Tmo che dice NO!*Mischia per i francesi a cinque metri (27’). La giocano fuori, noi andiamo in fuori gioco, Michalack tenta il buco ma lo ferma Sgarbi. Owen concede il calcio e Michalack non sbaglia per il 13-8Orquera prova al largo (30’) con Sgarbi dopo un bel drive degli avanti ma di piede colpisce un compagno e l’azione sfuma.Orquera (31’) sbaglia la presa su un up&under sotto pressione. Brutto segno. Ancora mischia contro. Ma al largo è dura anche per loro…*Poi arriva Huget (35’) che contrattacca su un calcio di Orquera, semina il panico, serve Fall che fila colme un treno fin sotto i pali. Dentro la conversione e c’è il soprasso 15-13. E Ghiraldini zoppicaAl 37’ Zannni trova un angolo meraviglioso e penetra nella difesa francese. Sul placcaggi poperde però la palla e l’azione sfuma.Tocca a Fofana (38’) bucare e sprintare per oltre 40 metri. Il suo passaggio a destra per Ouedraogo, per nostra fortuna, è una schifezza e la palla è persa.Sgarbi regala palla ai francesi in mezzo al campo (39’) senza un apparente motivo. Ma ne usciamo indenni.Al riposo siamo sotto di 2. Se non finisce la benzina…Giorgio Sbrocco

02
febbraio


Six Nations – Inghilterra (un po') supponente, Scozia umile e concreta, Al riposo è solo più 8. By Giorgio Sbrocco

Inghilterra – Scozia 19 - 11Marcatori: 4’ cp Farrell, 12 mnt Maitland, 15’, 18’ cp Farell, 20’ cp Laidlaw, 31’ m. Ashton tr. Farrell, 38’ cp Farrell, 40’ cp LaidlawTwickenham non tradisce. Mai . È spettacolo nello spettacolo la muraglia umana che fa da cornice a una partita dall’esito (sulla carta) scontato. Pezzi di famiglia reali, birra, fish & chips. Anche questo è Six Nations. L’Inghilterra testa (Cole super penetrazione) la consistenza della difesa scozzese davanti ai 22. *Al 4’ guadagna un calcio sulla destra dei  pali fuori dai 22 (tallonaggio con la mano) che Farrell non sbaglia ed è 3-0Wood e Morgan seminano il panico (8’) palla in mano dentro i 22 scozzesi.Al 9’ Youngs passa (male) una palla d’oro a Ashton lungo l’out destro dopo che l’esordiente Twelvetrees aveva dato ai tifosi l’illusione della meta.Brown è una saetta sul terzo canale a sinsitra (11’). Ma la Scozia c’è. Hogg innesca un’azione offensiva che fa tremare gli inglesi.*Il “mezzo scozzese” Maitland firma il suo debutto con una meta sulla bandierina che resterà a lungo nei libri di storia. Semplicemente fantastica l’azione che l’ha prodotta. Fuori il tentativo di conversione. Scozia avanti  5-3. Incredibile ma vero!*Inghilterra in cattedra: tanto volume e tanta circolazione fino al calcio a favore per fallo a terra, Il piede è di Farrell. Il soprasso è cosa fatta. Inglesi avanti 6-5Visser (17’) suona la carica con un up&under che trova un in avanti dei bianchi sotto pressione. È mischia per gli scozzesi. *Al 18’ monumentale contro ruck dell’Inghilterra che frutta il calcio che vale il 9-5*Al 20’ tocca ai padroni di casa venir penalizzati per un’illegalità commessa a terra nei pressi dei 22 sui 15 metri di sinistra. Laidlaw mette i punti del – 1Inghilterra leziosa e inutilmente involuta in attacco. La Scozia aspetta l’errore e con Visser risale 70 metri di campo. Rimessa vinta e palla nel primo canale (25’) fino ai cinque metri. Poi Roland vede un tenuto dell’attaccante e l’Inghilterra respira.Al 26’ gli inglesi restituiscono la “cortesia” con Barrit appena dentro i 22. Jackson cerca metri con il piede ma sbanana male e non li trova.Grey si batte con un leone in rimessa laterale e rovina (in parte) i piani di conquista dei bianchi. Sean Lamont si fa sentire nell’uno contro uno e la partita rimane aperta e in equilibrio.Jackson (calcio di destro verso sinistra!!!) si fa contrare e l’Inghilterra recupera. Tweltreees vola e mette in moto una lunga multifase che Ashton conclude (forse) oltre la linea (31’).* La parola al Tmo che conferma l’impressione. Dentro i due punti di Farrell e si passa sul 16-8!Hogg (35’) libera i suoi b22 con un destro che guadagna quasi 60 metri. Applausi. Gli risponde con la stesa moneta Farrell. Due ottimi calciatori!Beattie placca Morgan (38’)  al collo e Roland lo punisce  con un calcio al centro dei pali da poco meno di 40 metri. Farrell firma il 19-8*Fantastico Beattie (39’)che per due volte fa danni nella difesa inglese che tampona ma commette fallo (Wood) di ingresso laterale. Laidlaw segna sulla sirena per il 19-11 del riposo (meritato).Giorgio Sbrocco 

02
febbraio


Six Nations – L’Irlanda devastante a Cardiff. Al 40’ è 23-3 e la partita sembra finita. By Giorgio Sbrocco

Galles – Irlanda 3 - 23Marcatori: 11’ m. Zebo tr. Sexton, 21’ cp Sexton, 26’ m Healy tr. Sexton, 29’ cp Sexton, 33’ cp Halfpenny, 40’ cp SextonNon c’è un posto libero al Millenium stadium di Cardiff. Un Galles campione in carica che (quasi) nessuno considera però fra le favorite dell’edizione 2013 del Torneo, cerca contro l’Irlanda di Healsip-O’Driscoll una vittoria che alimenti la speranza e che allontani gli spettri delle ultime sette sconfitte subite. Lo “shoulder to shoulder” dei verdi è cantato dagli irlandesi in campo e sugli spalti nel silenzio rispettosodel pubblico gallese. Ma quando parte la melodia struggente di The Land of My Fathers pare che il Galles tutto si stia stringendo intorno ai 15 Dragoni schierati al centro del campo. “Gli anni passano, ma del rugby  rischi di non capirci niente se non passi da queste parti” dicono i vecchi di Pontiprydd e dintorni.In avvio l’Irlanda manda un paio di palloni nel terzo canale (il seconda da un recupero su placcaggi ) e testa la difesa dei padroni di casa.Il Galles (4’) risponde con calma e incarica Biggar di usare il piede per allontanare la pressione.George North rompe il vantaggio da rimessa laterale nel primo canale interno ma l’azione si arena e Biggar è costretto a calciare nelle man idi Gilroy.Al 6’ Biggar guadagna un rimessa dentro i 22 irlandesi su calcio di punizione. Ma le sue seconde linee non sono un granché e l’Irlanda ruba.Splendide le mani dei centri irlandesi (10’) che servono a Gilroy una palla molto pericolosa dentro i cinque metri sulla destra del fronte di attacco. Placca il Galles*Bis al minuto 11’: pezzo di alta scuola di O’Driscoll che fissa TRE gallesi al largo e mette in mano a Zebo la palla della prima meta del Sei Nazioni 2013. Dentro la conversione di Sexton ed è 0-7La zona di collisione, per ora, è irlandese. E in prima linea (Adam Jones dove sei?)  non mostra la necessaria solidità.Il grubber di Sexton (18’) innesca una lunga sequenza avanzante degli irlandesi che guadagnano l’introduzione in mischia a cinque metri. L’Irlanda può chiudere la partita.*Quasi meta (fallo del Galles sula linea) e drop fuori (c’è vantaggio) di Sexton. Al 20’ l’apertura piazza da davanti ai pali e non sbaglia il 10-0 per i suoi.*Best contra Biggar (26’) davanti ai 22, sprinta e serve (male) Healsip che poi lancia Zebo che DI TACCO (!!) controlla e mette a terra. Sugli sviluppi arriva il pilone Healy che schiaccia, Dentro Sexton ed è 17-0. Brividi lungo la schiena al Millenium stadium.*Un tenuto di Phillips (29’) che sotto pressione non riesce a giocare una rimessa vinta dai suoi dice come realmente stiano andando le cose in casa dei Dragoni. Sexton chiede i pali e li trova per il 20-0 Irlanda Reazione Galles (32’): più fumo che arrosto. Ma qualcosa si vede. Basterà?*Al 33’ è tenuto irlandese sui 22. Halfpenny prova a mettere punti a referto e ci riesce. Inizia la riscossa?Ancora North (38’) a suonare la carica, lunga sequenza davanti a 22. Buca Jamie Roberts e il Galles arriva nei cinque metri. Ma un tenuto davanti ai pali risolve (tutti) i problemi dell’Irlanda.*Ostruzione su palla alta di Warburton (40’) e rimessa Irlanda a 10 metri. I verdi provano il drive e la ripartenza radente. Fallo a terra  della difesa in maglia rossa e Sexton mette i punti del 23-3 a tempo scadutoGiorgio Sbrocco

20
gennaio


Heineken cup – Due calci di Biggar e uno di Burton sotto la pioggia di Monigo in 40’ di grande equilibrio. By Giorgio Sbrocco

Benetton – Ospresys 3-6Marcatori: 4’ cp Burton, 9’, 15’ cp Biggararbitro: Garner (Ingh) Piove su Monigo, e il fondo non promette nulla di buono. Sugli spalti tanti gallesi e un buon numero di tifosi locali. Fa freddo. La tribuna scoperta è ovviamente quasi deserta. Nei Leoni sono  11 gli azzurri in campo e in lista (23) ci sono solo italiani. Un anno fa in Coppa finì 26-26 con un calcio dei gallesi a tempo scaduto. Pronostico aperto. La voglia di salutare la competizione continentale con un successo di peso è tanta. Le probabilità che Treviso riesca nell’impresa: discrete. Il meglio del rugby tricolore è quasi tutto qui. La strada che conduce all’alto livello, per  il rugby italiano, passa decisamente per Treviso. Solo per Treviso, purtroppo. Ospreys in divisa nera, padroni di casa in maglia azzurra logata Glen Grant.  In agosto (Pro12) vinse Treviso 12-6.2’ – Fallo di Treviso in rimessa sui cinque metri di attacco. Ospreys risalgono di piede fino ai 10.*3’ – Prima mischia, introduce Gori sui 10. Partenza bruciante dalla chiusa sull’asse Gori-Toniolatti. Fallo gallese a ridosso della linea di meta. Treviso non sfrutta il vantaggio. Burton piazza ed è 3-07’ – Fantastico recupero in zona di placcaggio di Minto su Bearman*9’ – Fallo a terra di Rizzo davanti ai pali. Biggar non sbaglia ed è pareggio10’ – Grave errore di Burton che sbaglia il calcio di invio e concede una mischia agli Ospreys a metà campo11’ – Prima linea di Treviso in grande difficoltà. Cittadini si stappa illegalmente e Biggar porta i suoi  dentro i 22. Box di Fotualii che arriva in area di meta. Gori riceve al volo ma Maistri arriva da dietro ed è in fuori gioco. *14’ - Mischia e attacco radente. Fallo di Treviso (Minto ingresso laterale). Biggar ci prova dai 15 con i 22 a destra dei pali e firma il 6-317’ – Super drive di Treviso comandato da un perfetto Barbieri. Palla al largo dentro i 22. Toniolatti perde palla a contatto. Mischia Ospreys e occasione sfumata18’ – Ingresso anticipato della prima linea di Treviso. Calcio indiretto e Ospreys che si portano nella metà campo di attacco22’  -Bene Treviso in prima linea. Ospreys ruotano volontariamente ed è calcio contro di loro25’ – Rimessa gallese sui cinque dopo calcio contro Bernabò (laterale). Zanni contende in volo sul fondo e sporca. Libera Toniolatti.27’ – Ospreys stabilmente nei 22 di Treviso30’ – Prime linee che cadono. L’arbitro ci capisce poco e punisce Jones a destra. Meglio per Treviso!31’ – Pasticcio Minto-Maistri su palla vinta a due mani in rimessa laterale ma persa in avanti34’ – Rimessa Benetton sui 50. Partenza Maistri-Barbieri-Zanni e buon avanzamento. Rovina tutto Cittadini che sbaglia cancello e vanifica l’iniziativa. 35’ – Bischop a sinistra si rende pericoloso al largo. Toniolatti ben intercalato “galleggia” e sbroglia la situazione38’ – Rimessa di Treviso sui 22 gallesi. Zanni a due mani ma poi Barbieri si isola ed è tenuto. Bernabò protesta e sono altri 10 metri-. Biggar ne approfitta e porta i suoi dentro i 22 in attacco. 40’ – Bearman a due mani e drive. Palla fuori. Treviso difende bene. Gli Ospreys cercano il calcio a favore. La palla cambia due volte padrone finché John decide che è il momento di andare al caldo e calcia in tribuna.La pioggia pare aumentare. Il campo sta cedendo. Treviso chiude con 10 calci contro. Tantini. A Leicester: Leicester Tigers – Tolosa 6-0Giorgio Sbrocco

18
gennaio


Heineken cup – Primo tempo solo di calci a Galway. Zebre troppo indisciplinate. By Giorgio Sbrocco

Connacht – Zebre 12-6Marcatori: 3’ cp Parks, 12’ cp Halangahu, 25’ drop Parks, 28’ cp Halangahu, 33’ cp ParksGialli Folto pubblico, pioggia battente e temperatura rigida allo Sportsground di Galway per Connacht – Zebre, replica della sfida celtica di Pro12. Padroni di casa governati dalla classe e dall’esperienza del “vecchio” scozzese Dan Parks all’apertura. Zebre con Perugini e Bergamasco a guidare il pack e il giovane Chillon mediano di mischia.*10’ Dan Parks manda fra i pali una punizione concessa per fallo a terra delle Zebre. È 3-0*12 Halangahu pareggia i conti da posizione centrale e porta i suoi sul 3-3*16’ Dan Parks ha una seconda possibilità di centrare i pali (fuori gioco) e non si fa pregare per il 6-320’ – Problemi delle Zebre in prima linea24’ – Fuori gioco delle Zebre (Ferrarini) sui 40 metri. Parks spara in rimessa a cinque metri. Palla vinta a due mani, fallo Zebre (perugini), vantaggio e Parks che mette fra i pali un bel drop. È 9-326’ – Spallata di Ferrarini al median odi Connacht senza palla. L’arbitro non vede. Il Citing…chissà?*28’ – Il vento frena un up & under di Parks e mezza squadra finisce in fuori gioco. Halangahu ne approfitta e riduce le distanze da 45 metri per il 6-9*33’ – Trevisan sotto pressione recupera un calcio incrociato di Parks ma viene fatto prigioniero dai centri e commette tenuto. Parks sicuro davanti ai pali va sul 12-6. A Biarritz: Biarritz-Harlequinsa primo tempo: 3-10 Giorgio Sbrocco

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