“Memories”: il ricordo delle botte.

Due belle gare sono state trasmesse in contemporanea nel pomeriggio sportivo della domenica. Il mio telecomando della memoria le ha suddivise quasi equamente tra satellite: spettacolo tra Harlequins - Munster di Heineken Cup e un bel Rovigo – Viadana sul digitale “terrestre”. Il perché di queste ultime “virgolette” è più che giustificato dal livello spaziale del primo match e quello ricco di impegno e sudore, ma anche di proteste e atteggiamenti sopra le righe di quello dei club nostrani. Nel prevalere dei ricordi ho rivissuto sensazioni bellissime del mio passato: la fanfara dei bersaglieri del Battaglini e il silenzio nel momento dei calci tra i pali negli stadi stile britannico... ”memories” del cuore e il pensiero ritorna a quando al Thomond Park ero in pantaloncini corti, primo giudice di linea di una terna interamente italiana o quando in mezzo al campo dirigevo la sfida proposta dal palinsesto domestico. “Time flies fast“ è la legge della vita che vale tanto per O’Connell e O’Gara quanto varrà in futuro per i tanti giovani che oggi hanno indossato con orgoglio la casacca nera o rossoblù nella sfida tra i due blasonati team della nostra eccellenza ovale. L’alto livello “de noartri” vive finalmente un momento di miglioramento grazie al rinnovamento che l’evidenza di queste stagioni recenti ha segnalato a chiare lettere in più settori del movimento. I risultati del campo hanno confermato che la navicella lunare del Munster è pronta a chiudere la stagione con la possibilità di vittoria nella maggiore competizione europea e i rodigini con il successo sulla capoclassifica continueranno a lottare per accedere alle semifinali scudetto. Recentemente ho scambiato qualche impressione con un ex giocatore che queste partite le ha vissute decine di volte e gli ho domandato quali sensazioni gli mancassero a fine carriera; beh, mi sarei aspettato le solite risposte: il campo, la tensione, eccetera. Ci sono rimasto quando m’ha detto: “ a me dispiace svegliarmi il lunedì e non sentire più i dolori delle botte e non vedermi i lividi allo specchio” …semplicemente fantastico, proprio una frase da rugby! By Maurizio Vancini

02
aprile


Heineken Cup – Le sedi delle semifinali, nel week end tocca ai quarti. By Giorgio Sbrocco

È tempo di Heineken cup, fra sabato e domenica si disputeranno i quarti di finale, mentre le semifinali sono fissate per il week end 27/28 aprile. La finale si giocherà all’Aviva stadium di Dublino il 18 maggio. In lizza: tre formazioni francesi di Top14, tre inglesi di Premiership e due provenienti dal campionato celtico di Pro 12, entrambe irlandesi. Questo il calendarioQUARTI DI FINALESabato 6 aprile CLERMONT – MONTPELLIER ore 16.40 (Stade M. Michelin)                        SARACENS – ULSTER ore 18.30 (Twickenham)Domenica 7 aprile HARLEQUINS – MUNSTER ore 15.00 (T. Stoop)                           TOLONE – LEICESTER ore 18.30 (stade Mayol)SEMIFINALIGara 1 sabato 27 aprile a MontpellierGara 2 domenica 28 aprile a Twickenham/DublinoFINALESabato 18 maggio Aviva Stadium Dublino ore 18.00Giorgio Sbrocco

23
agosto


Coppe Europee – Inglesi e francesi all’attacco dell’Erc. Nel mirino le italiane? By Giorgio Sbrocco

Se ne parla da tempo e, anche a voler dar credito agli scenari più foschi, la questione sarà presa seriamente in mano come minimo fra un anno. In due parole: inglesi e francesi (intesi come club) non sono d’accordo (eufemismo) sulle attuali modalità di accesso alle coppe europee. Chiarimento: della Amlin interessa poco a chiunque, il cuore del problema è la (ricca) Heineken cup. Oggi, in base a un protocollo che spirerà alla fine della stagione 2013/2014, vi accedono 24 squadre. La contesa si annuncia sulla (secondo francesi e inglesi, patente) disparità di “trattamento” nei meccanismi di accesso. Oggi funziona così: conquistato un posto in HC le prime 6 del Top 14 francese, le prime sei della Premiership inglese e 10 (dieci!) formazioni della Celtic legue-Pro12 così suddivise: 3 irlandesi (su 4), 3 gallesi (su 4), 2 scozzesi (su 2) e 2 italiane (su 2). L’accesso è inoltre garantito di diritto ai vincitori di HC e Amlin della stagione precedente. Così stando le cose, la stagione 2012/2013 che va a cominciare vedrà ai nastri di partenza: 7 francesi (Biarritz ha vinto la Amlin), 6 inglesi e 11 celtiche (Leinster ha vinto la HC, quindi le irlandesi sono diventate 4 con la promozione di Connacht, mentre l’unica a rimanere fuori è la squadra gallese di base a Newport). Cosa obiettino francesi e inglesi a una tale spartizione della torta è noto da tempo. “Noi facciamo una fatica terribile per conquistare uno dei 6 posti per la HC, giocando in un campionato che prevede retrocessioni e quindi con un dispendio di energie enorme se paragonato alle celtiche, che non hanno retrocessioni e che, di fatto, cominciano la stagione con la certezza del posto per l’anno dopo”. Lo ha dichiarato (in altri termini ma la sostanza è questa) il “capo” della Premiership Mark McCafferty al Guardian. L’alto dirigente da tempo sostiene la necessità di rivedere il format della competizione secondo un modello a 20 squadre (6 inglesi, 6 francesi, 6 celtiche più le due vincitrici di HC e Amlin). Secondo McCafferty la questione deve essere regolata in base al merito. Nulla da obiettare, in linea di principio. Quando si parla di merito e meritocrazia, di questi tempi…si sfondano porte aperte. McCafferty, per fare un esempio di non applicazione di una tale logica aurea cita il caso delle Zebre: “Una squadra nata dopo il fallimento degli Aironi e già con la qualificazione all’HC in tasca”. Argomentazione cui si potrebbe ribattere ricordando che il rilascio (a pagamento!) delle licenze internazionali da parte del board celtico comprendeva due posti in HC per le italiane “compresi nel prezzo”, ma che, nella sostanza, tocca un tasto da sempre dolente, quello della competitività italiana nella massima contesa fra club in Europa. L’ipotesi adombrata da inglesi e francesi prevede l’uscita delle squadre di Top 14 e di Premiership dalla coppa (e dall’ERC), con la conseguente creazione di una Coppa alternativa, una sorta di torneo franco-inglese a 12 squadre. Sempre ammesso (e non concesso) che la HC riesca a sopravvivere a una tale minacciata diaspora.  In gioco, per noi italiani, c’è la probabilità di scomparire dalla Champions League del rugby continentale. Perdita di poco conto per alcuni, viste le non eccellenti figure rimediate sul campo. Passo indietro da evitare come la peste secondo altri. Anche su questo dovrà lavorare il nuovo governo federale che uscirà dall’assemblea elettiva del 15 settembre. Auguri!Giorgio Sbrocco  

Heineken cup: Tre francesi, due inglesi, due irlandesi e una gallese ai quarti. Sostiene Sean Holley. By Giorgio Sbrocco

 L’ex tecnico degli Ospreys Sean Holley ha messo nero su bianco (The Rugby paper) la sua analisi e, soprattutto, il suo pronostico  sulla prossima edizione della Heineken cup, la Champions league della palla ovale. Una competizione che, grazie all’eccellenza della cifra tecnica espressa e all’estremo equilibrio che da anni la contraddistingue ha conquistato un posto fra le grandi disfide ovali del pianeta. Una competizione, fanno notare i “non amici” di Sean Holley, che gli è costata il posto sulla panchina della squadra gallese dopo nove stagioni e tre Celtic vinte (oltre a una Anglo-Welsh) all’indomani del 36-5 subìto a Biarritiz nel match che avrebbe potuto qualificare gli Ospreys ai quarti di finale. Quanto all’edizione 2012/2013, la previsione più fuori dal coro riguarda i vice campioni d’Inghilterra dei Leicester Tigers che, secondo Holley, non passeranno la fase a gironi. Quella più in linea con il parere degli "esperti" riguarda Edimburgo che, secondo il coach galelse, non ripeterà l'exploiti delal passata stagione che lo portò in semifinale dopo aver eliminato Tolosa nei quarti. Procedendo con ordine.Pool 1 -  Saracens al primo posto, seguito da Munster che però non si passerà il turno come miglior secondo. Due i giocatori da tenere sotto attenta osservazione: Schalk Britz (Saracens) e Petere O’Mahonney (Munster) Pool 2 (il girone della Benetton Treviso) – Vincerà Tolosa ma gli Ospreys, secondi, passeranno ai quarti. Occhi puntati su:Ryna Jones (Ospreys) e Luke McAllister (Tolosa) Pool 3 – (il girone delle Zebre) - Harlequins primi davanti a Biarritiz che volerà ai quarti. Osservati speciali: Chris Robshaw (Harlequins) e Dimitry Yachvili (Biarritz) Pool 4 – Vincerà Ulster davanti a Northampton che però non passerà oltre. Migliori del girone: Ryan Lamb (Northampton) e Tommy Bowe neo acquisto dell’Ulster. Pool 5 – Vincerà Leinster che metterà dietro Clermont. Francesi fuori dai giochi dopo la prima fase. Individualità di spicco: Jonathan Davies (Scarlets) e Jamie Healship (Leinster) Pool 6 – Senza dubbio Tolone, che sovrasta (e schiaccia) la concorrenza anche sul piano del budget. Secondo: Montpellier ma niente quarti di finale. Da ammirare: Fernandez Lobbe (Tolone) e Jamie Roberts (Cardiff) pronto a spiccare il volo con i Lions in tour. Giorgio Sbrocco  

26
luglio


Heineken cup - Grandi stadi per grandi sfide. Il rugby alla ricerca di nuovi palcoscenici. I Sarcens giocheranno in Belgio. By Giorgi oSbrocco

Nell’anno in cui cercherà di stabilire il fantastico record di tre consecutive vittorie nella competizione ovale per club più importante del vecchio continente , il Leinster inaugurerà l’edizione 2012/2013 di Heineken cup in casa sabato 13 ottobre contro la matricola Exeter (Premiership) nella tradizionale cornice dell’RDS della capitale irlandese. Già prenotato, invece, l’Avvia stadium per la sfida a Clermont, in calendario il 15 dicembre. La novità di questa edizione di HC sarà l’ingresso del Belgio nel novero delle dieci nazioni che hanno fin qui ospitato partite del torneo. Accadrà (secondo turno, Pool 1) il 20 ottobre in occasione di Saracens-Racing Parigi che si giocherà allo stadio Re Baldovino (capienza 50 mila spettatori) di Bruxelles. Altro palcoscenico di prestigio, ancora per i parigini del Racing, il 13 ottobre per il match interno contro gli irlandesi di Munster calendarizzato allo Stade de France. Alla ricerca di cornici sempre più prestigiose e di incassi all’altezza degli investimenti, delocalizzerà (pur senza uscire dai confini della città) anche il Tolosa campione di Francia in carica, che disputerà, domenica 14 ottobre (Pool 2), il match contro gli Harlequis a Le Stadium, l’impianto solitamente occupato dalla locale squadra di calcio, situato sull’isola du Ramier sulla Garonna, a sud della città, capace di una capienza che sfiora i 40 mila posti. Giorgio Sbrocco

26
luglio


Heineken cup – Treviso apre contro gli Ospreys a Swansea, le Zebre in casa con Connacht. By Giorgio Sbrocco

Definiti oggi dall’Erc orari e date dei primi quattro turni della Heineken cup 2012/2013 cui prenderanno parte le formazioni italiane di Benetton Treviso(Pool 2) e Zebre Parma (Pool 3). La squadra veneta sarà la prima dell’intero lotto delle 24 partecipanti alla  comptizione a scendere in campo e lo sarà venerdì 12 ottobre a Swansea in Galels contro gli Ospreys campioni in carica. Il giorno dopo toccherà alle Zebre ricevere a Moletolo la provincia irlandese di Connacht. Secondo turno interno per la Benetton (12 ottobre) contro i campioni di Francia di Tolosa mentre in serata le Zebre saranno di scena a Biarritz contro l’Olympique. Ultimo turno del girone di andata in calendario sabato 8 dicembre: Harlequins campioni d’Inghilterra a Parma contro le Zebre, mentre Treviso farà visita ai Leicester Tigers vice campioni superati in finale di Premiership proprio dai Quins. Calendario completo su www.ercrugby.com.  Calendario delle squadre italiane per le prime quattro giornate della fase a gironi di Heineken Cup: Swansea, Liberty Stadium – venerdì 12 ottobre, ore 20.00 (21.00 in Italia)Heineken Cup, Pool 2 – I giornataOspreys v Benetton Treviso Parma, Stadio “XXV Aprile” - sabato 13 ottobre, ore 14.35Heineken Cup, Pool 3 – I giornataZebre v Connacht Treviso, Stadio “Monigo” – sabato 20 ottobre, ore 14.35Heineken Cup, Pool 2 – II giornataBenetton Treviso v Stade Toulousain Biarritz, Parc des Sports “Aguilera” - sabato 20 ottobre, ore 19.00Heineken Cup, Pool 3 – II giornataBiarritz Olympique v Zebre Parma, Stadio “XXV Aprile” - sabato 8 dicembre, ore 14.35Heineken Cup, Pool 3 – III giornataZebre v Harlequins Leicester, Welford Road – sabato 8 dicembre, ore 15.40 (16.40 in Italia)Heineken Cup, Pool 2 – III giornataLeicester Tigers v Benetton Treviso Treviso, Stadio “Monigo” – sabato 15 dicembre, ore 14.35Heineken Cup, Pool 2 – IV giornataBenetton Treviso v Leicester Tigers Twickenham, Twickenham Stoop - sabato 15 dicembre, ore 15.00 (16.00 in Italia)Heineken Cup, Pool 3 – IV giornataHarlequins v Zebre Giorgio Sbrocco

12
giugno


HC 2012/2013 – Ecco i gironi. Treviso all’inferno, Zebre quasi. By Giorgio Sbrocco

Sono stati resi noti i gironi di qualificazione della Heineken cup 2012/2013. Definiti per sorteggio ma in base a una rigida classificazione per fasce di merito, i 6 raggruppamenti presentano un discreto livello di equilibrio per almeno due (alte tre) delle squadre. Per le due italiane (Benetton e Zebre), rispettivamente inserite nel girone 2 e girone 3, solo avversari di grande livello e scarse probabilità di accedere al turno successivo. La Benetton Treviso di Franco Smith avrà come avversari i campioni di Francia di Tolosa, i vice campioni d’Inghilterra del Leicester e gli Ospreys di Swansea (Galles) vincitori del Pro 12 celtico. Un concentrato di rango e potenza ovale che lascia poche speranze ai ragazzi di capitan Pavanello. Nettamente più abbordabile il girone delle Zebre dove, accanto agli Halequins campioni d’Inghilterra,  troviamo la “cenerentola” delle franchigie irlandesi di Celtic league – il Connacht di Galway – e i francesi di Biarritz, reduci da una stagione di Top 14 non certo esaltante. Saracens e Munster, con la possibile sorpresa Edimburgo (l’anno scorso in semifinale) costituiscono la parte forte del girone 1, mentre il 4 dovrebbe vivere sulla sfida a distanza fra Ulster e Castres. Tutto da gustare il numero 5 dove lotteranno i detentori del Leinster e il Clermont, la grande delusa del Top 14 2012, con Exeter e Scarlets di Llanelli nel ruolo di outsiders. Tolone sulla carta favorito per la vittoria finale nel girone 6, con Cardiff e Montpellier possibili soprese. Accedono ai quarti di finale le sei vincitrici dei gironi e le due migliori seconde. Il primo turno è fissato per il week end 12.14 ottobre 2012, l’ultimo per il 18-20 gennaio 2013. Finalissima in programma a Dublino il 18 maggio all’Aviva stadium. Il giorno dopo la finale di Amlin cup che si giocherà al RDS della capitale irlandese. Giorgio Sbrocco

21
maggio


Finale Heineken cup - È Leinster la regina d’Europa. Niente da fare per l’Ulster a Twickenham. By Giorgio Sbrocco

Leinster sul tetto d’Europa per la terza volta in quattro stagioni. La formazione di coach Joe Schmidt si aggiudica (42-14, pt 14-6) la finale tutta irlandese di Heineken cup contro Ulster, disputata allo stadio londinese di Twickenham (tutto esaurito) e si conferma la squadra in assoluto più forte del vecchio continente a sette giorni dalla finale di Pro 12 con gli Ospreys. Per Leinster mete di: Healy, O’Brien, Van der Merwe, Cronin e una di penalità concessa da Nigel Owens per crollo volontario di un drive avanzante. Per l’Ulster ha segnato la seconda linea Thuoy. Dalla piazzola: 15 punti di Sexton per i dublinesi e 9 per il sudafricano Pienaar per la formazione di Belfast allenata da Brian McLaughlin. Partita di eccezionale intensità e di elevati contenuti tecnici che merita un posto d’onore fra i match che hanno scritto la storia del rugby di alto livello. Spettacolo puro!Giorgio Sbrocco

18
maggio


Heineken cup – Fatte le formazioni. Leinster favorito, Ulster che non farà regali. Domani a Twickenham una finale tutta da gustare, By Giorgio Sbrocco

Sale l’attesa per la finalissima tutta irlandese di Heineken cup fra Leinster e Ulster, in programma domani (ore 18, diretta su Sky) a Twickenham. Rese note oggi le due formazioni. Nel Leinster si rivede O’Driscoll titolare dal primo minuto, mentre il neozelandese Brian Thorn in seconda linea, che in patria si è aggiudicato il Super Rugby, sarà in campo all’inseguimento della “stagione perfetta”. Pronostici e bookmakers dicono tutti: Leinster. Ma il cuore sudafricano della formazione di Belfast batterà forte dal primo minuto e difficilmente capitano Muller e i suoi si arrenderanno senza combattere fino all’ultimo. Queste le formazioni annunciate: Leinster15 Rob Kearney, 14 Fergus McFadden, 13 Brian O'Driscoll, 12 Gordon D'Arcy, 11 Isa Nacewa, 10 Jonathan Sexton, 9 Eoin Reddan, 8 Jamie Heaslip, 7 Sean O'Brien,6 Kevin McLaughlin, 5 Brad Thorn, 4 Leo Cullen (capt), 3 Mike Ross, 2 Richardt Strauss, 1 Cian Healy.In panchina: 16 Sean Cronin, 17 Heinke van der Merwe, 18 Nathan White, 19 Devin Toner, 20 Shane Jennings, 21 Isaac Boss, 22 Ian Madigan, 23 David Kearney. Ulster15 Stefan Terblanche, 14 Andrew Trimble, 13 Darren Cave, 12 Paddy Wallace, 11 Craig Gilroy, 10 Paddy Jackson, 9 Ruan Pienaar, 8 Pedrie Wannenburg, 7 Chris Henry, 6 Stephen Ferris, 5 Dan Tuohy, 4 Johann Muller (capt), 3 John Afoa, 2 Rory Best, 1 Tom Court. In panchina: 16 Nigel Brady, 17 Paddy McAllister, 18 Declan Fitzpatrick, 19 Lewis Stevenson, 20 Willie Faloon, 21 Paul Marshall, 22 Ian Humphreys, 23 Adam D'Arcy. Giorgio Sbrocco

30
aprile


Heineken cup – Vern Cotter (Clemont): “Deluso, ma la squadra ha dimostrato carattere e quella di Fofana mi era davvero sembrata meta”. By Giorgio Sbrocco

“Una pillola amara da digerire”. Così l’allenatore del Clermont Vern Cotter ha definito la sconfitta della sua squadra a opera di Leinster (19-15) nella semifinale di HC disputata domenica a Bordeaux. A rendere la digestione del tecnico neozelandese davvero…complicata  ha contribuito senza dubbio la meta non assegnata al centro Fofana dal Tmo sul finire della partita. “Sono deluso, molto deluso” ha ribadito Cotter. “Il nostro impegno non è stato ricompensato”. E ancora: “Ci vorrà tempo per digerire una tale sconfitta. Mi è molto difficile anche il solo parlarne. Di rivederla non se ne parla! Al momento non è ho alcuna intenzione. Anche se so che prima o poi dovrò farlo. E dovremo tutti usare i motivi di questa sconfitta per cercare che non si ripeta e per essere sicuri che, la prossima volta, saremo noi a vincere”. Sula meta non concessa Cotter conferma: “Io dico che era meta. Ne ho avuto la certezza dalla reazione dei giocator in campo. Ma il Tmo non è stato dello stesso avviso e nei restanti minuti il nostro pick & go non ha funzionato”. Fra le ragioni della sconfitta Cotter non indica gli infortuni a Malzieu e Byrne. Ma “i primi sei minuti al rientro in campo dopo l’intervallo, quando Leinster è stato capace di passare da 6-12 a 16-12 grazie alla meta di Healy e al drop di Kearney. Nel secondo tempo abbiamo giocato contro vento e non siamo stati capaci di adattarci alle particolari condizioni che una tale situazione comporta. Anche di questo sono molto deluso”. Ma la conclusione è nel segno della vita (sportiva) che continua: Alcune cose, nonostante sia finita male, mi sono piaciute. Gli ultimi minuti hanno dimostrato che la squadra possiede carattere e spirito di gruppo. Sul piano individuale mi sono molto piaciuti Jean-Marcel Buttin e Regan King per come hanno saputo entrare in campo a partita iniziata e dare il loro importante contributo personale”.  Quanto al futuro, secondo Cotter: “Dobbiamo lavorare su alcuni dettagli”. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo

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