09
giugno


Italia u 20 – Stasera la finale con il Canada. Destinazione: Nuiova Zelanda. By Giorgio Sbrocco

Alle 23 ora italiana (17 ora locale) l’Italia under 20 di coach Gianluca Guidi scenderà in campo allo Estadio “German Becker” di Temuco (Cile) per disputare la finale del Junior World Rugby Trophy contro il Canada. In palio un posto nella Junioor World cup di categoria della prossima stagione (Nuova Zelanda), la manifestazione cui sono ammesse le 12 migliori formazioni giovanili al mondo. Italia a punteggio pieno grazie ai tre successi su Namibia (33-7), Cile (50-6) e Portogallo (59-13), Canada idem, avendo superato Tonga (24-6), Giappone (39-15) e Uruguay (36-15). “I canadesi sono un avversario duro, molto consistente dal punto di vista fisico, arrivano a questa finale dopo un ottimo percorso in questo torneo” è il parere di Gianluca Guidi. “Quella di stasera sarà una finale molto impegnativa, i ragazzi lo sanno, sono sereni, hanno lavorato bene in questi giorni. Siamo riusciti ad attuare un buon turn-over e ci siamo preparati al meglio. Lo spirito è ottimo, ringrazio tutti i giocatori, anche quelli che non andranno in campo, per il lavoro che hanno svolto in queste settimane”. Il match sarà disponibile in diretta streaming su temucotv.com  ITALIA UNDER 2015 Angelo ESPOSITO (Benetton Treviso)* - capitano14 David ODIETE (Zebre Rugby)*13 Michele CAMPAGNARO (Benetton Treviso)*12 Tommaso BONI (Marchiol Mogliano)*11 Filippo GUARDUCCI (Marchiol Mogliano)*10 Edoardo PADOVANI (Marchiol Mogliano)*9 Marcello VIOLI (Crociati Rugby)*8 Maxime MBANDA’ (Rugby Grande Milano)*7 Gianmarco VIAN (M-Three San Donà)*6 Jacopo SALVETTI (Cammi Calvisano)*5 Michele ANDREOTTI (Cammi Calvisano)4 Andrea TROTTA (Nuova Rugby Roma)*3 Luca SCARSINI (Cammi Calvisano)*2 Adriano DANIELE (Pomezia Torvaianica)*1 Sami PANICO (Mantovani Lazio)*In panchina16 Luca CONTI (L’Aquila Rugby)*17 Cherif TRAORE (Rugby Viadana)*18 Rudy BIANCOTTI (Valtellina Rugby Sondalo)*19 Sebastian NEGRI (Western Province Academy)20 Vittorio MARAZZI (Crociati Rugby)*21 Maicol AZZOLINI (Pesaro Rugby)*22 Andrea BETTIN (Petrarca Padova)* *Accademia Fir Giorgio Sbrocco

08
giugno


Italia – Bene 20’ nella ripresa. Poi è ancora (tanto) Sud Africa. By Giorgio Sbrocco

SUD AFRICA - ITALIA  44 - 10 (pt 20 – 0) Marcatori: 4’ , 10’ cp M. Steyn, 14’ m. Strauss, 24’ m. JJ Engelbrecht tr. M. Steyn, 48’ m. Sgarbi  tr. Di Bernardo, 57’ cp Di Bernardo, 64’ cp M. Steyn, 66’ m. Habana tr. Steyn, 75’ m. De Villiers tr. Steyn, 78’ m. Basson tr. Lambie Arbitro: Pascal GauzèreGialli: 14’ Bortolami, 43’ Basson Si comincia con una palla veloce vinta da Zanni in rl e portata al largoDa mischia parte un lungo possesso Azzurro all’altezza dei 10 metri. Italia entra nei 22 quando Gauzere assegna il calcio a favore per un placcaggio alto di Basson su Masi. Stavolta è gialloRL sui 5 m etri. Vinciamo la palla, Parisse azzarda un sottomano all’interno e ci rubano la palla!!!!!!!!Ancora Italia (45’) che entra nei 22 con Ghiraldini. Di Bernardo crossa a destra. Numero di Le Roux che vola sopra la testa di Zanni, chiama Mark e salva la situazioneDentro Giazzo  e Aguero per GHiraldini e De Marchi (46’)Arrembaggio Italia dentro i 22, fino ai cinque! Barbieri avanza. Italia a un metro!*Gori apre a sinistra Parisse sotto le gambe, Sgarbi si tuffa ed è meta. Azione nata da un grande avanzamento di Morisi. Di Bernardo stavolta non sbaglia ed è 20-7Dentro Furno e Castrogiovanni per Barbieri e CittadiniAguero costringe Du Plessis a stappare. Calcio per l’Italia (51’)Pavanello ruba il lancio (!!) di Strauss sui 10 metri: grandi Castro e Aguero, poi bloccano McLean ed è turn over per il SA. Bene le 10 fasi Italia!Rientra BassonFantastico Steyn: 50 metri di rimessa laterale(56’)  dopo una mischia vinta con una certa tranquillità*Italia ancora nei 22 fino ai cinque metri (bene Morisi e Furno). Calcio per l’Italia (57’) per fallo del SA a terra. Di Bernardo cerca i pali da posizione angolata (15 metri) e trova i punti del 20-10Si infortuna il mm Vermaak (60’) che esce. Entra l’“irlandese” Pienaar.Nell’Italia: dentro il “sudafricano” BotesMc Lean tenta di risalire palla in mano dopo l’ennesima bombarda di Steyn ma Parisse (64’) commette fallo a terra nel tentativo di portare sostegno. *Steyn centra i pali del +13*Sciagura Sgarbi (66’), che dopo un passaggio sbagliato di Parisse perde palla e innesca il tornado Habana che fila fin sotto i pali.  Steyn firma il 30-10Basson entra di piede su brutto passaggio di Di Bernardo al largo per Sgarbi. Gauzere chiede il TMO per un presunto toccato a terra di Engelbrecht. Che non c’è. Mischia Italia. SA travolto e calcio per gli Azzurri.Botes inventa un chip sopra il raggruppamento. Habana parte come un razzo e inizia un’azione travolgente che porta Engelbrecht a schiacciare (70’) sulla bandierina. Il placcaggio disperato di  Botes gli fa cadere la palla in avanti! Meta salvata*Grande Sud Africa  al 75’: Botes prova il calcio lungo, Engelbrecht riceve e lancia l’azione al largo. La palla arriva a Le Roux che mette l’accelerazione decisiva prima di servire Basson che regala a De Villiers la palla per una grande segnatura.*Di Bernardo disastroso al 78’: tenta un passaggio alto al largo (loop?) e serve “freccia Basson” che fila in meta.  La ferita sanguina Per il SA il migliore è stato l’estremo Le Roux, per l’Italia il giovane Morisi. Citazione di merito per Pavanello. Sotto tono Parisse. Giorgio Sbrocco  

06
giugno


Italia u20 – Battuto il Portogallo. Domenica la finale. By Giorgio Sbrocco

Tutto come previsto nell’ultima (inutile) partita del girone di qualificazione del Mondiale Under 20 gruppo B in corso di svolgimento in Cile. L’Italia di Gianluca Guidi ha infatti regolato il Portogallo vincendo 59-13 una partita ampiamente dominata e di fatto chiusa nei primi 40’. Fra i miglioro in campo: Salvetti e Padovani. Domenica la finale (con il Canada?). In palio la promozione in gruppo 1.Junior WorldTrophy 2013Italia – Portogallo 59-13 (pt 35-3)Giorgio Sbrocco

04
giugno


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Top14 – La finale di Parigi vista in TV da quasi 6 milioni di persone! By Giorgio Sbrocco

Perfettamente allineati ai « sentimenti » dei colleghi di www.onrugby.it alla notizia del 5.7 milioni (!!) di spettatori che hanno seguito in televisione (CANAL+ e France 2) la finale del Top 14 fra Tolone e Castres giocata a Parigi  sabato sera e ai quali è giusto aggiungere gli 80 mila e rotti che hanno comprato il biglietto per lo Stade de France. Allibiti ma, soprattutto: INVIDIOSI!Giorgio Sbrocco

01
giugno


Top 14 - CASTRES CAMPIONE vent'anni dopo. By Giorgio Sbrocco

Tolone - Castres 14 - 19(pt 3 - 10) Marcatori: 5' cp Wilkinson, 13' cp Kockott, 40' m. Kockott tr, Kockott, 46', 66' cp Wilkinson, 71', 74' dr Tales, 80' cp Kockott, 81' mnt Armitage Castres vince con pieno merito la finale dello Stade de France e a distanza di 20 anni riconquista il prestigioso scudo di Brenno (il quarto della sua storia), simbolo del potere ovale al di là delle Alpi. Tolone (seconda finale consecutiva persa) manca lo storico double per i due pali di Wilkinson (40% per lui alla fine, davvero poco), per l’inadeguatezza  dimostrata in rimessa laterale e, sorpattutto, perché Castres in fase difensiva è stato praticamente perfetto. Da segnalare il mortifero doppio drop dello specialista Tales che a cavallo del 70’ e 75’ ha praticamente chiuso la contesa. Il calcio di Kockott all’80’ e la meta di Armitage a tempo scaduto hanno solo infiammato gli ultimi fantastici minuti di un match forse di non eccelsa caratura sul piano tecnico ma semplicemente stupendo quanto a intensità e a rigore tattico. Migliori in campo: Kockott, Tales, Claassen e Diarra per i campioni; Masoe, Armitage, Bastareaud e Wilkinson (nonostante tutto) per Tolone. Giorgio Sbrocco

01
giugno


Top14 - Tolone sembra dominare. Ma Castres chiude avanti di 7 punti il primo tempo a Parigi. By Giorgio Sbrocco

Tolone - Castres 10 - 3 Marcatori: 5' cp Wilkinson, 13' cp Kockott, 40' m. Kockott tr, Kockott Fa tutto Tolone nel primo tempo: monopolizza i possessi, si installa nella metà campo di Castres ma trova solo un calci ocon Wilkinson nei primi minuti di gioco. Il grande Wilko manca poi di poco un drop e di pochissimo un piazzato da 50 metri per fallo a terra su Fernandez Lobbe. Castre si dimostra semplicemente perfetta in fase difensiva (3 falli di Tolosa in attacco!) e trova il pareggio con Kockott (13') dopo che Giteau regala una introduzione in mischia per in avanti sulla linea di meta. Al 39' il regalo lo confeziona Mchalack che commette in avanti nei pressi dei prorpi 22. Dalla conseguente mischia parte Claassen che resiste al placcaggio di Russow e libera un pallone in ruck. Lo raccoglie Kockott che trova(grazie a un "blocco"?) il corridoio per filare sotto i pali per la prima meta della serata. Sua la trasformazione che vale il 10-3 per Castres al riposo. Giorgio Sbrocco

01
giugno


Top14 – Tolone- Castres: istruzioni in caso di parità. By Giorgio Sbrocco

E se il super match di Parigi fra Tolone e Castres si chiudesse in parità dopo gli 80’ regolamentari? Ecco cosa prevede il regolamento del Top14:1. Dopo 5’ di riposo si giocheranno due tempi supplementari da 10’ senza intervallo al cambio di campo2. Se dovesse permanere la parità, il titolo di campione di Francia andrà alla squadra che nel corso dei 100’ di gioco avrà• Segnato più mete• Segnato più calci di punizione• Segnato il maggio numero di drops• Avuto il minor numero di giocatori espulsi definitivamente Se le due squadre dovessero mantenere la situazione di parità si procederà ai calci piazzati • 5 dal centro dei 22, tirati da 5 giocatori diversi• Per proseguire, in caso di parità a una serie con la formula della “morte istantanea”: il primo che sbaglia è fuoriGiorgio Sbrocco

28
maggio


Top 14 – Delirio Boudjellal: a letto con Miss Mondo e all'assalto del municipio di Parigi. By Giorgio Sbrocco

Delirio (studiato, dal momento che l'uomo è, prima di tutto e non solo per vocazione, un genio della comunicazione?) Boudjellal. Dall'intervista al Parisien, in attesa di una richiesta di smentita che non arriverà mai: Mi auguro che ad assistere alla finale ci sia il presidente della repubblica, il rugby lo meriterebbe Mi sento come mi sono sentito alla mezzanotte del 1999, con l'anno 2000 in arrivo e qualcuno che prevedeva la fine del mondo. Non so come andrà a finire, per il momento trattengo il respiro Heineken cup e Top 14! Nessuno c'era mai riuscito e credo che dopo di noi, se dovessimo farcela, nessuno ci riuscirà più. Nemmeno noi Castres ci assomiglia molto, è una squadra dura che non ha paura degli scontri, ha due grandi allenatori ma Jonny Wilkinson e Bakkies Botha giocano con noi. Botha, che uomo! Una belva attirata dal sapore del sangue della vittoria Tolone è come quel tale che è andato a letto con Miss Mondo ma che se gli si presenta l'occasione di andarci con Miss Francia...non si tira indietro In caso di vittoria non escludo l'assalto al municipio di Parigi per issarvi la bandiera rossonera della nostra città! Giorgio Sbrocco

25
maggio


Rabo Pro 12 – Leinster campione celtico 2013. By Giorgio Sbrocco

ULSTER -  LEINSTER 18 – 24 (pt 6-16)Marcatori: 3’m. Jennings tr. Sexton, 8’ cp Sexton, 24’ cp Pienaar, 34’ cp Sexton, 36’ cp Pienaar, 45’ CP Sexton, 49’, 51’, 56’cp Pienaar, 63’ mnt Healsip, 70’ cp PienaarGialli: 44’ Diack (U), 47’ Nacewa (L) Gran bel derby la finale del Rabo Pro12 fra Ulster e Leinster al RDS di Dublino stracolmo di folla e baciato dal sole.  Alla fine prevale Leinster, a sette giorni dalla vittoria in Amlin Cup e conquista un meritatissimo titolo celtico grazie alla supremazia nel gioco sugli spazi e al rigore nella gestione dei possessi da parte della mediana Sexton – Boss.  Ulster migliore in mischia ma poco efficace nell’utilizzo dei possessi. Dublinesi in meta con il flanker Jennings (3’) e il n. 8 Healsip (63’). A 10’ dal termine Pienaar (100%) porta Ulster sotto break da metà campo e Leinster rivive l’incubo dello scippo gallese della finale 2012 perpetrato sullo stesso campo da Shane Williams allo scadere.  A 5’ dalla sirena Pienaar  non cerca i pali e preferisce portare i suoi in rimessa laterale a cinque metri dalla meta di Leinster. Ne consegue un lungo possesso che si conclude ingloriosamente con un tenuto al limitare dei 22 metri. Migliori di Leinster: Jennings, Sexton, Cullen, Healy; di Ulster: Williams, Pienaar e Afoa.Giorgio Sbrocco

Aviva Premeirship – Leicester campione!

LEICESTER – NORTHAMPTON  37 – 17 (pt 16 – 5)Marcatori: 5’ cp Flood,  8’ m. Morris tr. Flood, 15’ mnt Myler, 33’, 40’ cp Ford, 43’ mnt Foden, 47’ mnt,  Kitchener, 55’ cp Ford, 57’ m. Dickinson tr. Myler, 65’ mnt Tuilagi, 74’ mnt Goneva, 80' cp Fordarbitro: W. BarnesRosso: 40’ Hartley (N)Leicester campione d’Inghilterra davanti agli 82mila di Twickenham al termine di una gara di altissimo livello tecnico in parte segnata dal rosso al tallonatore Hartley sul finire dei primi 40’.Uniche pecche di giornata: Louw placca in ritardo Flood al 20’ e meriterebbe il giallo. Barnes ignora l’ evidente illegalità. Idem un paio di minuti dopo. Missione compiuta: non è rugby ma, evidentemente, il professionismo anche questo ci ha portato. Flood esce e al suo posto entra il baby Ford (20 anni). Verso la fine del primo tempo Foden segna una meta che l’arbitro non vede e  il TMO non concede ma che molto probabilmente c’era. E poi il rosso, che in una finale testimonia meglio di mille analisi dell’inadeguatezza del giocatore punito e che non poteva non pesare sugli equilibri della gara.Giorgio Sbrocco

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