23
novembre


Pro12 – Sinoti all’ala e Festuccia in panchina nelle Zebre anti Cardiff. By Giorgio Sbrocco

 Si rivede Sinoti all’ala (reduce da uno stop di cinque settimane) con Odiete estremo e Sarto all’ala nel triangolo  allargato delle Zebre che domenica (ore 15) affronteranno Cardiff in Pro 12. Capitano sarà Garcia che giocherà centro al fianco di Pace. In mediana vienene confermata la coppia Tebaldi-Halangahu, mentre in mischia Sole torna a giocare in seconda  al fianco di Cazzola e Manici viene confermato titolare nel ruolo di tallonatore fra Perugini e Ryan. In panchina tornano a disposizione Festuccia, Buso e Trevisan.ZEBRE15 David ODIETE14 Leonardo SARTO13 Gonzalo GARCIA (cap)12 Samuele PACE11 Sinoti SINOTI10 Daniel HALANGAHU9 Tito TEBALDI8 Andries VAN SCHALKWYK7 Nicola CATTINA6 Filippo FERRARINI5 Filippo CAZZOLA4 Josh SOLE3 David RYAN2 Andrea MANICI1 Salvatore PERUGINI In panchina: 16 Carlo FESTUCCIA17 Andrea DE MARCHI18 Luca REDOLFINI19 Emiliano CAFFINI20 Filippo CRISTIANO21 Alberto CHILLON22 Paolo BUSO23 Ruggero TREVISANGiorgio Sbrocco Nella foto Sinoti in azione  (ph Elena Barbini)  

19
novembre


Pro 12 – Treviso e Zebre su Sportitalia. By Giorgio Sbrocco

Treviso con l’Ulster in differita alle 22.45 venerdì, Zebre con Cardiff in diretta domenica. Questo il programma televisivo delle due italiane in Pro 12. Venerdì 23 novembre, ore 22.45 – differita SportItalia 2Benetton Treviso - Ulster Domenica 25 novembre, ore 15.00 – diretta SportItalia 2Zebre - Cardiff Blues Giorgio Sbrocco

19
novembre


Tags

Pro 12 – Manghi e Cristiano (Zebre): “Nessuna intenzione di mollare!”. By Giorgio Sbrocco

Perdere contro la prima della classe “per colpa” di una meta tecnica trasformata a cinque minuti dalla fine…non è esattamente un bel modo di riprendere il cammino in un campionato tanto difficile e usurante come il Pro 12 celtico. Ma in casa delle Zebre comandano le idee chiare e si tira avanti senza mollare. Osserva il ds Manghi: “Le Zebre nascono da un gruppo giovane che deve fare esperienza. Rappresentano i migliori giocatori italiani che potevamo mettere insieme per farli crescere e per essere il più competitivi possibili. Questi giovani ci danno soddisfazioni settimana dopo settimana nel vederli migliorare. Purtroppo il risultato non viene perché ci manca ancora qualcosa in confronto ad una squadra strutturata come Ulster che l’anno scorso ha giocato la finale dell’Heineken Cup ed è imbattuta in questa stagione. In campo abbiamo giocato alla pari e già questo è un risultato importante in ottica futura. Uscire col sorriso della vittoria è diverso che rimuginare per una sconfitta subita negli ultimi istanti. Da questi ragazzi non possiamo pretendere di più ma lavoriamo per migliorare questa squadra e darle solidità. Dopo una stagione di sofferenza come questa sono fiducioso che, lavorando sulla crescita, sicuramente qualcosa d’importante nascerà. Ulster ha accelerato nel finale spingendo in mischia ottenendo la meta tecnica decisiva. I nostri errori ai calci ci avrebbero potuto permettere il pari o addirittura la vittoria”.Rammarico anche nelle parole del capitano Filippo Cristiano:”Sono orgoglioso dei miei ragazzi. Titolari e panchina hanno fatto una grandissima gara contro Ulster. Come in Galles due settimane fa, il rammarico è tanto per una gara sfuggita nei minuti finali abbiamo bisogno di esperienza per superare questi momenti in cui manchiamo di efficacia. Come mi auspicavo prima della gara, dobbiamo dare la sensazione che venire a giocare a Parma dev’essere difficile per tutti. Per noi in trasferta è sempre difficile e affrontiamo sempre situazioni ostiche. Dobbiamo continuare a lavorare in questo modo, siamo vicini a questa prima vittoria: ci manca dentro questa gioia. Oggi abbiamo fatto vedere che siamo all’altezza. Cardiff domenica per un altro passo avanti sperando in un risultato diverso”.Giorgio Sbrocco

18
novembre


Tags
,
,

Pro12 – Zebre in doppio bonus beffate al 75’ dalla capolista Ulster. By Giorgio Sbrocco

Una meta di penalità accordata al 75’ frutta all’Ulster una vittoria (27-25) che consolida il prima in classifica e prolunga la striscia vincente nl Pro12 celtico. Per le Zebre, quattro volte in meta e in doppio bonus, una sconfitta oggettivamente immeritata, maturata nella fase finale di un match per lunghi tratti dominato. Per la formazione italiana, mete di Tebaldi, Halangahu e due di Dries van Schalkwyk, autentico trascinatore della mischia e costantemente nel cuore dell’azione. Ulster, meta tecnica a parte,  a segno  con Paddy Wallace e con O’Connor, che ha firmato 17 punti dalla piazzola. Pro12 - recupero Zebre – Ulster 25-27 (pr 8-9) Marcatori : 11’ cp O’Connor; 11’ mnt Tebaldi; 27’, 34’ cp O’Connor; 40’ cp Halangahu, 44’mnt Halangahu 48’ cp O’Connor, 54’ mnt Van Schalkwyk, 58’ mnt Wallace, 62’ cp O’Connor; 66’ m. Van Schalkwyk tr Halangahu; 75’ mT Ulster tr O’Connor (25-27)Zebre : Odiete, Sarto, Pratichetti, Pace, Castagnoli, Halangahu, Tebaldi, Van Schalkwyk, Cristiano (cap), Ferrarini (23’ s.t. Cattina), Sole, Cazzola (1’ s.t. Caffini), Redolfini (23’ s.t. Tripodi), Manici, Aguero (12’ s.t. Perugini). (De Marchi, Tripodi, Belardo, Chillon, McCann, Cattina) All.GajanUlster : Andrew, Allen, Payne, Wallace, Cochrane, O’Connor, Heaney, Wilson, McComish, Williams, McComb, Diack, Afoa, Brady (13’ s.t. Herring), Black (16’ s.t. Court) (Non etrati : Fitzpatrick, Simpson, Birch, McIlroy, Olding, Nelson) All.AnscombeArbitro: Neil Paterson Giorgio Sbrocco

16
novembre


Pro 12 – Halangahu apertura nelle Zebre anti Ulster. By Giorgio Sbrocco

Numerose conferme rispetto alla formazione uscita fra gli applausi a Llanelli (Scarlets) nel XV delle Zebre che coach Gajan ha disegnato per il recupero di Pro 12 con l’Ulster in programma domenica al XXV Aprile  Moletolo (ore 15, diretta Sportitalia). Fuori (infortunio) Buso e Benettin, al loro posto giocheranno Sarto e il permit Castagnoli. Odiete farà l’estremo e nella linea arretrata Pace passa centro con Pratichetti e l’australiano Halangahu debutta in cabina di regia (Orquera Azzurro contro la Nuova Zelanda a Roma) con Tebaldi confermato numero 9. Mischia confermata in blocco con il giovane tallonatore Manici al debutto casalingo. In terza linea fiducia a Ferrarini, tra i migliori in campo in Galles, Van Schalkwyk e Cristiano: per la seconda volta capitano della formazione bianconera. In panchina, con i rientranti Chillon e Cattina, anche il permit scozzese McCann (Cavalieri Prato). ZEBRE15 David ODIETE14 Leonardo SARTO13 Matteo PRATICHETTI12 Samuele PACE11 Alessandro CASTAGNOLI10 Daniel HALANGAHU9 Tito TEBALDI8 Andries VAN SCHALKWYK7 Filippo CRISTIANO (cap)6 Filippo FERRARINI5 Josh SOLE4 Filippo CAZZOLA3 Luca REDOLFINI2 Andrea MANICI1 Matias AGUEROIn panchina :16 Andrea DE MARCHI17 Salvatore PERUGINI18 Flavio TRIPODI19 Emiliano CAFFINI20 Nicola BELARDO21 Alberto CHILLON22 Ross MCCANN23 Nicola CATTINAGiorgio Sbrocco

14
novembre


Tags
,
,

Pro12 – Castagnoli e McCann con le Zebre contro l’Ulster domenica. By Giorgio Sbrocco

Sono l’ala dei Diavoli di Reggio Emilia Alessandro Castagnoli (classe ’88) e il centro dei Cavalieri Prato Ross McCann (classe ’89, scozzese di nascita, eleggibile per l’Italia).i due Permit player che la Federazione ha autorizzato a giocare con le Zebre il turno di Pro12 in calendario domenica a Moletolo contro la capolista Ulster. Il match è la riprogrammazione di quello del 21 settembre rinviato per la tragica scomparsa del giocatore Nevin Spence della formazione nordirlandese. I due sostituiranno nell’organico della franchigia italiana gli azzurri Orquera e Venditti impegnati nei Test match di novembre con la Nazionale di Jaques Brunel.Giorgio Sbrocco

07
novembre


Tags

Pro 12 - Manghi (Ds Zebre): "Garcia e Pratichetti meritano la Nazionale". By Giorgio Sbrocco

Roberto Manghi, ds delle Zebre, parla a 360 gradi della prima parte di stagione celtica delle franchigia federale di base a ParmaUn giudizio complessivo: “Non sono molto soddisfatto dei risultati, avevamo la possibilità di vincere un paio di partite e purtroppo ce la siamo fatta scappare. C’è una crescita tecnica di tutto il gruppo che fa ben sperare per il futuro, abbiamo una rosa talmente giovane che ci permette di essere esuberanti in certi momenti della partita, ma in altri momenti facciamo errori che purtroppo paghiamo caro”.  Sulle lacune delle Zebre: “Ci manca la continuità nel gioco, l’essere cinici nei momenti decisivi della partita: quando abbiamo possibilità di segnare e di fare male all’avversario non siamo efficaci. Nello stesso tempo in certi momenti abbiamo un buon gioco anche se fino ad ora non abbiamo capitalizzato tutto, in queste nove gare in 6 di esse siamo stati in partita fino agli ultimi 5 minuti”.  Rosa (39 su 40 scesi in campo) a disposizione e rapporti con la Fir: “Sarei stato più contento nel vederli tutti in campo, soprattutto il quarantesimo : il nostro capitano Marco Bortolami, quello con più carisma ed esperienza internazionale. Il massimo rammarico è non averlo avuto a disposizione: l’avrei visto volentieri in questo gruppo di giovani. Abbiamo pochi giocatori con un’esperienza internazionale. Parlo dei vari Perugini, Orquera, Geldenhuys, Bergamasco, Aguero, Festuccia, Sole, Garcia, Pratichetti: tutti hanno contribuito tanto alla crescita dei nostri giovani. C’è mancato il suo punto di riferimento per la rimessa laterale; per il resto tutti hanno dato il loro contributo”.Alcuni giocatiori oltre le aspettative: “ alcuni mi hanno stupito e altri sono in fase di crescita. Tutti stanno rispondendo a livello individuale. Tra i più esperti penso che Pratichetti e Garcia stiano giocando a livello alto e potessero meritare una chiamata dalla Nazionale. Tra le sorprese invece penso che Manici e Redolfini abbiano dimostrato ottime possibilità di crescita. Stanno dando quello che tanti non si aspettavano potessero dare”.Una valutazione sul rugby europeo di alto livello (Pro 12 e Heineken): “ Si tratta di due competizioni  strutturate su delle culture ovali  ben definite. Le formazioni di Irlanda, Scozia e Galles hanno caratteristiche differenti di gioco; se uniamo anche Francia e Inghilterra otteniamo un campionato europeo completo fatto di scuole di gioco differenti utili per i nostri giocatori per farli crescere. Quando porteremo questi giovani a questo livello penso otterremo risultati per tutto il movimento italiano, credo tanto nel futuro di questa squadra”.Sullo stile di gioco delle Zebre: “Stiamo mettendo a frutto il lavoro che gli allenatori dei più giovani hanno fatto nelle accademie della Federazione e nelle nazionali giovanili in cui molti nostri ragazzi sono stati.   Nelle ultime gare una buona difesa avanzante sta diventando la nostra arma d’attacco, il cambio tra difesa e attacco è basato sul possesso palla. Se abbiamo buone opportunità è giusto provare a tenere l’ovale, altrimenti meglio calciarlo e alzare la difesa. L’avanzamento è il nostro obiettivo. In certe gare abbiamo sofferto e pagato errori in fasi di nostro possesso per la voglia di giocare. Penso che anche una crescita di potenza fisica dei nostri giovani potrà dare più frutti alla nostra voglia di produrre gioco”.Su cosa hanno insegnato le trasferte: “ Nei paesi anglosassoni c’è una cultura del rugby. Gli stadi sono capienti, sicuri, piacevoli e pieni di tifosi con alta educazione rugbistica. Ci tengono molto a essere etichettati come gli inventori di questo sport, e a mantenere alto lo spirito e la passione. Si respira un’aria frizzante: vorrei che i nostri tifosi la potessero respirare seguendo la squadra all’estero”.  Sul credito all’estero delle Zebre: “Siamo partiti con tanta curiosità nei nostri confronti. I migliori complimenti li abbiamo ricevuti nelle ultime gare, quando qualcuno si è accorto che meritavamo di più di quanto ottenuto”.  Stampa nazionale, siti, blog: “ Leggo i giornali che purtroppo parlano poco di noi. Non m’interessano i blog con commenti spesso faziosi, non firmati e scritti da persone spesso non competenti . Mi piace parlare ed avere risposte da qualcuno che mi guarda in faccia mentre esprime quello che pensa”.Giorgio Sbrocco

06
novembre


Tags

Pro 12 – Leonardo Mussini e i numeri delle Zebre. By Giorgio Sbrocco

 Il collega Leonardo Mussini dell'ufficio stampa delle Zebre ha elaborato un'interessante e accurata raccolta di numeri e dati relativi alla prima parte della stagione di Pro 12 della franchigia federale con sede a Parma che volentieri sottoponiamo ai nostri lettori. ############0 le vittorie ufficiali nelle sfide fin qui disputate e i minuti giocati dal capitano Marco Bortolami fermo per l’infortunio alla spalla, unico giocatore della rosa senza essere mai sceso in campo.1 il numero di primi tempi chiusi in vantaggio (6-3) a Llanelli contro gli Scarlets come i premi per il migliore in campo vinto nella stessa gara da Tebaldi2 il numero massimo di mete segnate in una singola gara in RaboDirect PRO12 contro Connacht, e da un singolo giocatore, Van Schalkwyk andato in meta contro Connacht in RaboDirect PRO12 e a Biarritz3 il punti minimi segnati in gara ufficiale a Limerick contro Munster e i giocatori che hanno capitanato i bianconeri in gara ufficiale con Garcia (7), Cristiano e Geldenhuys (1)4 i bonus mete subiti da Munster, Dragons, Edinburgh e Biarritz5 i mesi di vita della franchigia federale nata il 7 Giugno 2012 come 5 sono il maggior numero di calci segnati nei pali da un singolo giocatore, Orquera a Glasgow con 4 piazzati ed una trasformazione6 il numero di trasferte in soli 2 mesi di attività ed il numero massimo di mete subite a Biarritz in Heineken Cup7 le presenze in RaboDirect PRO12 di Caffini e Van Schalkwyk, sempre in campo nel  campionato celtico. Mentre il sudafricano è l’unico ad aver collezionato tutte le 9 presenze ufficiali con 712 minuti giocati.8 le mete segnate nelle nove sfide ufficiali9 i cartellini gialli ricevuti dalle Zebre nelle prime 7 giornate di RaboDirect PRO12, 2 in Heineken Cup10 i calci piazzati segnati da Halangahu su 17 tentativi, per una media del 58%14 i punti segnati dal giocatore più prolifico in Heineken Cup, l’australiano Halangahu15 i calci fra i pali di Orquera, miglior realizzatore delle Zebre in RaboDirect PRO12 dalla piazzola con l’81% di riuscita16 il numero più alto di punti segnati da un bianconero in una singola gara, Orquera a Glasgow17 il numero di giocatori che hanno esordito con le Zebre in RaboDirectPRO12 (Belardo, Caffini,Cazzola, Chiesa, Chillon, Cristiano, Festuccia, Leibson, Halangahu, Manici, Martinelli, Odiete, Pace, Sarto, Tripodi, Van Shalkwyk, Van Vuren)19 il numero massimo di punti segnati in una singola gara a Glasgow in RaboDirect PRO1225 l’età media della rosa delle Zebre, Odiete il più giovane (’93) Perugini quello con maggiore esperienza (’78)30 le mete subite nelle nove gare ufficiali, con una media di 3 a partita38 il numero di punti del leader della classifica per le Zebre, l’australiano Halangahu39 i giocatori utilizzati dallo staff tecnico40 i giocatori della rosa 2012/2013 delle Zebre41 il numero massimo di punti subiti ad Edimburgo nel terzo turno di RaboDirect PRO1242 la media di realizzazione dei calci da oltre metà campo di Garcia con 3 centri su 7 tentativi43 i minuti giocati da Tripodi, il giocatore che chiude la classifica del minutaggio della rosa delle Zebre47 le foto presenti nella galleria instagram della franchigia federale www.instagram.com/zebrerugby111 i punti segnati nelle 9 gare disputate con una media di 12 punti a partita205 i caps totali con la maglia delle Zebre guadagnati dai giocatori in rosa272 i punti subiti nelle 9 gare disputate, con una media di 30 a partita1336 i follower della formazione bianconera su twitter mentre sono quasi 2500 i fan su facebook in soli 5 mesi di attività social.2500 il numero maggiore di spettatori nelle 3 gare casalinghe allo stadio XXV Aprile di Parma6500 i biglietti staccati nelle 3 gare interne disputate allo stadio XXV Aprile di Parma14738 il numero massimo di spettatori in una singola gara a Limerick contro Munster

05
novembre


Pro 12 – Gajan (Zebre) furioso: “Sconfitti da decisioni arbitrali sbagliate. È la terza partita che ci rubano!”. By Giorgio Sbrocco

Una vittoria rincorsa per 70' e poi svanita nel nulla nei ricordi delle Zebre reduci dalla battaglia di Llanelli giocata e persa contro gli Scarlets. E una direzione di gara (dell'irlandese Phillips), tutto fuorché lineare e credibile.Christian Gajan: “Abbiamo avuto un gioco collettivo coerente con molto equilibrio nel gioco d’attacco nonostante la pioggia. Abbiamo occupato in modo efficace il campo, difensivamente la squadra è stata efficace facendo salire la linea ed esprimendosi bene anche individualmente nei placcaggi. Posso dire che oggettivamente l’arbitro con alcune sue decisioni ha influito sul risultato. E’ frustrante e difficile da accettare, non capisco il trattamento che abbiamo ricevuto. I ragazzi che sono scesi in campo hanno giocato bene di fronte ad un avversario di valore e ad un clima non facile. Alcuni episodi sono stati condizionati da infortuni del direttore di gara. Possiamo e dobbiamo migliorare, sappiamo bene su quali elementi lavorare a livello mentale, fisico e tecnico: è difficile invece vedere una vittoria meritata sfumare così. E’ la terza volta da inizio stagione che veniamo puniti da scelte arbitrali discutibili: all’esordio casalingo con Connacht, a Glasgow ed anche a Llanelli sabato sera. La squadra dimostra di crescere in ogni partita ma queste buone prestazioni non sono ricompensate dai risultati, ciò che conta alla fine per il pubblico e per la critica. Questo sentimento di frustrazione generale si trasforma per noi in forza e convinzione che i nostri sforzi prima o poi verranno premiati. Noi dello staff ed i giocatori continueremo a lavorare per migliorare: nessuno molla, tutti lo devono sapere anche i direttori di gara italiani e stranieri”.Giorgio Sbrocco 

03
novembre


Pro 12 – Zebre in partita fino alla fine ma sconfitte a Llanelli. Decisiva la meta di Phillips. By Giorgio Sbrocco

Il giallo a Tebaldi (eccessivo, per non dire inventato di sana pianta!) al 44’ complica le le cose alla formazione italiana che, in inferiorità numerica, subisce l’azione tambureggiante dei gallesi. Al 54’, dopo un altro errore di Halangahu è l’apertura Thomas a firmare il primo vantaggio Scarlets dell’incontro. Che però dura pochi minuti, dal momento che al 61’ è Matteo Pratichetti a firmare la prima meta del match. Halangahu trasforma e le Zebre si portano sul 13-9. Scontata e a tratti rabbiosa la reazione dei padroni di casa che al 67’ con Thomas trovano i punti del – 1. La meta che decide la sfida arriva al 74’, la segna l’ala degli Scarlets  Krsitian Phillips e la trasforma il solito Thomas per il 19-13 a cinque minuti dalla sirena. Al 78’ è ancora Thomas a centrare i pali e a negare alle Zebre il punto di bonus difensivo. Scarlets – Zebre  22-13 (pt 3 – 6) Giorgio Sbrocco

Rugby Ball