08
settembre


Pro 12 – Brunel: “Le Zebre avrebbero potuto vincere. Penalizzate dagli errori e dall’indisciplina”. By Giorgio Sbrocco

Il ct della Nazionale italiana Jaques Brunel il giorno dopo Zebre – Connacht che ieri ha seguito dagli spalti del XXV Aprile di Moletolo: “Togliendo dal computo del punteggio la meta degli irlandesi all’ultimo minuto, resta il fatto che le Zebre hanno perso una partita che secondo me avrebbero potuto vincere. Troppi gli errori commessi nel primo tempo e troppe le palle concesse agli avversari. Nela ripresa è migliorata la disciplina e le Zebre hanno avuto concretamente in mano le sorti dell’incontro. Purtroppo non hanno tradotto in punti la mole di lavoro svolto. Questo il limite più evidente”. Giorgio Sbrocco

07
settembre


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Pro 12 – Zebre volenterose ma poco consistenti. Connacht vince senza dominare a Parma. By Giorgio Sbrocco

Zebre – Connacht 17 – 30  (pt 0 – 13)Marcatori: 11 cp Nikora, 31’ m. O’Halloran tr.Nikora, 38’ cp Nikora, 44’ m. Pace tr. Orquera, 50’ cp Nikora, 58’ m. Naoupo tr. Nikora, 60’ m. Van Schalkwyk  tr. Orquera, 74’ cp Orquera, 80 m. McCarthy tr. NIkoraarbitro: Ian Davies (Galles)Gialli: 47’ Pace (Z), 61’ Gannon (C), 73’ White (C) e Redolfini (Z) Secondo tempo Connacht lascia negli spogliatoi Marmion e O’Connor. Invariate le Zebre, che aprono le ostilità con un lungo possesso che però si spegne su un tenuto di Perugini a metà campo per evidente mancanza di sostegno. Al 44’ la meta! La segna Pace dopo una fuga di 50 metri innescata da un passaggio (in avanti?) di Bergamasco sulla coda della rimessa laterale. Orquera trasforma ed è -7. Al 47’ Pace placca Duffy  in volo e si prende un giallo poco discutibile da Davies. Scellerata entrata laterale di Sole (49’) che porta Connacht con un uomo in più in rimessa laterale a cinque metri. Davies grazia il n.8 delle Zebre e Nikora ringrazia incassando i punti del 16-7. Dentro la panchina bianconera. Un tenuto e le proteste italiane concedono (52’) un’altra rimessa in zona rossa agli irlandesi. Palla a McCarthy, punto d’incontro ma Perugini recupera. Ma la sostanza non cambia. Al 57’ si replica con una ridotta che però Giazzon rovina con un lancio (molto) storto. Mischia Connacht dentro a poco più di cinque metri a destra. Tallonaggio pulito, Tebaldi è in fuori gioco ma Davies concede il vantaggio. Naoupo scava come un trattore e schiaccia (58’). Il Tmo conferma, Nikora trasforma ed è 7-23. Al 59’ (fallo Vanikolo su Venditti) Orquera porta i suoi a cinque metri. Il lancio di Giazzon stavolta è corretto e Caffini abbranca l’ovale Segue pick and drive sul posto fino al fallo della difesa. Le Zebre chiedono mischia e mettono Venditti in posizione zero. Ma la meta la segna Van Schalkwyk  che semina il panico sul lato opposto all’introduzione. Orquera non sbaglia ed è 14-23. Gannon (61’) esce per giallo (placcaggio uomo in volo) e la partita potrebbe riaprirsi. Le Zebre provano a metterla sul drive avanzante ma la difesa irlandese crea problemi all’avanzamento (63’) e guadagna una mischia. Connacht in emergenza: NIkora  mediano di mischia, Jarvis apertura e un uomo in meno.  Il piede di Trevisan fa male, Gajan cambia i piloni (De Marchi e Rdolfini) ma Jarvis fa salire i suoi con un destro davvero ispirato e al 66’ salva la squadra su incursione al piede di uno scatenato Van Schalkwyk  (ancora lui!) con una raccolta in area di meta e successivo super lungo linea. Di mestiere (spinta da dietro senza palla)Sinoti evita la seconda segnatura di O’Halloran lanciato in un’azione fotocopia di quella che nel primo tempo lo aveva portato in meta. Dentro Chiesa (68’) centro al posto di Benettin. Le Zebre per  vincere hanno bisogno di una meta trasformata e tre punti di piede. Un calcio per il bonus difensivo.  Un’incursione di Sinoti al largo regala a Connacht una mischia per in avanti al contato del samoano. Entra Belardo (70’) per Cristiano e anche coach Elwood esaurisce i suoi baby cambi.  Tebaldi mette  sotto pressione NIkora (72’) ma l’azione sfuma. Scambiio di cortesie in mezzo al campo. Davies chiede lumi al collaboratore e manda fuori Withe e Redolfini, concedendo un calcio alle Zebre. Orquera piazza e centra i pali (74’) per il – 6 che vale il bonus difensivo.  Al 75’ un errore di trasmissione di Bergamasco (che tenta l’offload sotto pressione) concede la mischia agli irlandesi. Jarvis spara 60 metri di calcio fino all’area di meta. Tebaldi riparte veloce e innesca un avanzamento (Venditti) che porta Garcia a due metri dalla linea bianca. Trevisan in sostegno c’è, ma commette in avanti. Davies resetta il primo ingaggio a cinque metri. Sul secondo Perugini anticipa l’ingresso ma l’arbitro non perdona. La partita si chiude su un vantaggio concesso e poi negato da Davies che Jarvis sfritta con un calcione su cui, (grazie Chiesa) arriva McCathy e schiaccia per il 30-17 finale. Zebre volenterose e ben disposte in campo. Grande Van Schalkwyk (nella foto) . Poca cosa il resto, purtroppo.Giorgio Sbrocco  

07
settembre


Pro 12 – Zebre sotto di 13 punti dopo il primo tempo contro Connacht. By Giorgio Sbrocco

Zebre – Connacht 0 - 13Marcatori: 11 cp Nikora, 31’ m. O’Halloran tr.Nikora, 38’ cp Nikoraarbitro: Ian Davies (Galles) Parma –  Il pubblico, si sa, è come la fiducia. Occorre meritarselo. Poca gente al XXV Aprile di Moletolo per la prima in Pro 12 delle Zebre contro Connacht. Sarà che il 6-37 di Newport non è stato il miglior viatico per il debutto interno nella competizione celtica, sarà che Parma, quanto a pubblico ovale, da qualche anno, risponde poco e male. Al fischio d’inizio, sugli spalti del bell’impianto parmense, di gente ce n’è davvero poca, meno di 500. Compresi Giancarlo Dondi, Nino Saccà, Orazio Arancio e Alfredo Gavazzi. Secondo Sportitlia sono sette violte tanto. Fuori il borderò! Se esiste ancora.Pronti: via! Perugini, uno dei più esperti, entra dal lato del cancello (palla libera?) e regala agli irlandesi la pedata che frutta una rimessa a 10 metri: presa a due mani, drive e quattro fasi che Connacht spreca con un’ostruzione dentro i 22. Zebre in difesa ma non in affanno. Altro lancio (5’) in zona d’attacco per gli ospiti. Swift giganteggia e la palla vola fino al largo, ma Garcia (bravo!) recupera. Azione infinita: le Zebre non trovano la rimessa di piede e Venditti sbaglia piazzamento sulla bombarda di Nikora  che porta la minaccia sui cinque metri. Prima mischia a introduzione italiana (8’), Van Schalkwyk carica e allontana la minaccia. La palla è sempre nelle mani degli irlandesi, all’11’ il mancino Nikora firma il primo vantaggio su calcio concesso per fuori gioco di linea dei padroni di casa. Bel tournover conquistato (14’) dai bianchi di casa. L’azione è lunga anche se poco produttiva, si passa per un annullato e un fallo non fischiato, per finire con un tenuto irlandese sotto le tribune a metà campo.  Primo ingresso delle Zebre nei 22 avversari : Festuccia lancia in mezzo, McCathy smanaccia Van Schalkwyk  intercetta e carica. Sembra meta ma il sudafricano è in fuori gioco. Al 20’ Chillon lasica colpevolmente passare i 5” concessi su palla libera da ruck e Connacht riparte con un’introduzione a favore fra i 10 e i 22 sulla destra dei pali, ma il velo di Muldon su tallonaggio vinto rovina tutto.  Un recupero in salto di Duffy  (23’) innesca Vainikolo che ha gambe per fare male e ci prova. Ma la difesa c’è e funziona. Pace (25’) ciabatta male direttamente fuori e concede un’altra occasione di attacco a Marmion e compagni che però, per fortuna, sprecano malamente. Benettin (26’) percuote sul terzo canale e la difesa entra dal lato sbagliato concedendo a Orquera la palla del pareggio da posizione non impossibile a sinistra della porta. Ma la palla, pèur ben calciata, passa davanti ai pali. Festuccia (28’) placcato da due irlandesi perde palla, al 30’lo imita Geldenhuys. Sul rovesciamento di fronte l’ala O’Halloran calcia a seguire per se stesso, riconquista palla su rimbalzo e schiaccia per la prima meta dell’incontro. Nikora trasforma ed è 0-10. Le Zebre provano a reagire: il possesso c’è, manca l’efficacia. E Nikora non sbaglia un colpo.  Super Gendenhuys su lancio vinto da Connacht al 36’, ma Chillon passa la palla al pilone Ryan che gli è un paio di metri buoni davanti!  Poi Perugini (38’)si tuffa sopra una ruck avanzante e Nikora da quasi 50 metri scrive 13-0 sul tabellone. Bella incursione al lago di Pace (40’) che tenta un grubber che O’Halloran recupera e spara fuori. Ultima palla per Festuccia su i22: lancia lungo, penetrazione centrale, trasformazione al largo e in avanti.  Riposo!Giorgio Sbrocco  

07
settembre


Pro 12 – Zebre: operazione per Quartaroli (menisco), due mesi di stop per Cattina (spalla). By Giorgio Sbrocco

L'azzurro Roberto Quartaroli, (24) centro delle Zebre sarà sottoposto martedì a intervento chirurgico presso la casa di cura Città di Parma dopo che gli esami strumentali svolti in settimana hanno evidenziato una esione del menisco mediale del ginocchio destro. L'operazione verrà eseguita dal dottor Adravanti.  Due mesi di stop senza bisogno di passare dalla sala operatoria, invece, per il flanker Nicola Cattina, che nel corso del match in Galles contro Newport di venerdì scorso ha riportato la lussazione della spalla sinistra . Cattina sarà seguito dall'ortopedico Carlo De Biase, in equipe con lo staff medico delle Zebre, nel   percorso di recupero.Giorgio Sbrocco

06
settembre


Pro 12 – Garcia (capitano Zebre): “Bel gioco, se si può…ma anche vincere giocando male non guasterebbe!”. By Giorgio Sbrocco

Il capitano delle Zebre Gonzalo Garcia ha rilasciato la seguente dichiarazione alla viglia del match contro gli Irlandesi della provincia di Connacht :”Fisicamente sto bene. In questa settimana abbiamo preparato la partita molto bene. Secondo me abbiamo lavorato bene sempre pensando al nostro gioco che vogliamo fare: un gioco a più fasi muovendo la palla che sia anche tatticamente intelligente. Speriamo domani di riuscire a fare in campo quello che abbiamo preparato in allenamento. Avremo dell’esperienza in più in mischia col rientro di giocatori come Josh Sole e Mauro Bergamasco. Per noi non cambia niente anche se mi dispiace per l’infortunio di Nicola Cattina. Al mio fianco come centro avrò Alberto Benettin, un giovane promettente che ha giocato poco finora: spero di trovarmi bene con lui in campo come abbiamo già fatto per 20 minuti contro Perpignano in pre campionato. Dello stadio XXV Aprile ricordo bene un pubblico molto partecipe quando sono venuto da avversario con Calvisano e Treviso. Confido sia un’arma in più per noi. Il nostro è un gioco spettacolare, bello da vedere per il pubblico. Poi però se dovessimo vincere anche giocando in modo non gradevole penso che tutti sarebbero contenti ugualmente della vittoria”.Giorgio Sbrocco

06
settembre


Pro 12 - Connacht invariato e ancora senza Dan Parks sfida le Zebre col ventenne Marmion numero 9. By Giorgio Sbrocco

Per la sfida alle Zebre di domani sera al XXV Aprile di Moletolo (diretta su Sportitalia2 ore 19) coach Eric Elwood conferma in blocco la formazione del suo Connacht a sette gironi di distanza dalla sconfitta interna di Galway con Cardiff (9-12) che ha fruttato agli irlandesi solo un punto di bonus difensivo. “Le Zebre, come noi, non hanno cominciato benissimo la stagione” ha dichiarato Elwood. “Ma ho visto giocare la squadra italiana in pre campionato con Perpignano e Northampton. È una squadra tutta nuova, giocano contro di noi la loro prima partita casalinga. Prevedo un buon match, molto combattuto” Rispetto al match dello Sportsground ci sono due cambi in panchina, dove White e Murphy  sostituiscono Bealham e Moore. Confermato il giovanissimo Marmion (1992) nel ruolo di mediano di mischia. Al suo fianco l’esperto neozelandese Nikora, ottimo calciatore. Capitano sarà l’estremo Duffy(105 caps in maglia nero-verde) Fuori per infortunio lo scozzese Dan Parks, giunto in Irlanda nel corso delle’state proveniente dai Cardiff Blues.  CONNACHT15 Gavin Duffy (C)14 Tiernan O'Halloran13 Eoin Griffin12 Mata Fifita11 Fetu'u Vainikolo10 Miah Nikora9 Kieran Marmion8 George Naoupu7 Johnny O'Connor6 John Muldoon5 Mike McCarthy4 Michael Swift3 Ronan Loughney2 Ethienne Reynecke1 Denis BuckleyA disposizione : 16 Adrian Flavin, 17 Rodney Ah You, 18 Nathan White, 19 Dave Gannon, 20 Willie Faloon, 21 Frank Murphy, 22 Matthew Jarvis, 23 Robbie Henshaw. Giorgio Sbrocco

05
settembre


Pro 12 – Bergamasco (Zebre): “Venerdì contro Connacht mostreremo il nostro effettivo valore”. By Giorgio Sbrocco

Mauro Bergamasco al rientro dopo l’infortunio subito contro Perpignano in precampionato, parla del match di sabato: “Connacht è una squadra importante nella del Pro12, verrà a Parma venerdì’ per fare risultato basandosi molto sui risultati della settimana scorsa. Lo scarto che abbiamo subito a Newport è eccessivo e non fotografa l’effettiva differenza tra le due squadre. Le Zebre valgono e possono produrre molto di più. All’interno del gruppo c’è molta voglia di lavorare e la volontà di conquistare un posto da titolare è grande. Segno importante, che ci dice che siamo sulla strada giusta per far crescere la squadra. Una squadra molto giovane, che ha bisogno di tempo per ingranare.. I risultati non tarderanno ad arrivare, credo che venerdì sera potremo già mostrare qualcosa di molto positivo”.Giorgio Sbrocco

Pro 12 – Mauro Bergamasco in terza linea e Sole in seconda nel pack delle Zebre anti Connacht. By Giorgio Sbrocco

Debutto con la maglia delle Zebre per Mauro Bergamasco che in terza linea prenderà il posto di Cattina, venerdì allo stadio XXV Aprile di Moletolo in occasione della prima partita interna della formazione di Christian Gajan. Fermato da un infortunio nel corso dell’amichevole estiva con Perpignano, il flankler padovano annunciato in ottima forma potrebbe rivelarsi il leader di cui il pacchetto bianconero ha effettivo bisogno, e risultare determinante nella sfida agli irlandesi di Connacht. Fuori anche Caffini (che partirà dalla panchina), che in seconda linea verrà sostituito da Josh Sole, non esattamente uno specialista de l ruolo. Invariato il triangolo profondo, con Sinoti estremo, Venditti e Pace alle ali. Interessante e da seguire l’impiego dell’emergente Benettin che partirà centro in coppia con l’esperto Garcia. Un altro padovano il terzo di giornata) partirà titolare in mediana: Alberto Chillon che condividerà con il confermato Orquera la responsabilità della cabina di regia della formazione italiana. Confermata in blocco la prima linea con Ryan e Perugini piloni e Festuccia tallonatore. Rispetto al XV di partenza del Rodney Park di Newport sette giorni fa i cambi sono quattro e i giocatori di formazione italiana o eleggibili 20 (12+8).ZEBRE15 Sinoti SINOTI14 Giovanbattista VENDITTI13 Alberto BENETTIN12 Gonzalo GARCIA (capitano)11 Samuele PACE10 Luciano ORQUERA9 Alberto CHILLON8 Andries VAN SCHALKWYK7 Mauro BERGAMASCO6 Filippo CRISTIANO5 Josh SOLE4 Quintin GELDENHUYS3 David RYAN2 Carlo FESTUCCIA1 Salvatore PERUGINIa disposizione 16 Davide GIAZZON17 Andrea DE MARCHI18 Luca REDOLFINI19 Emiliano CAFFINI20 Nicola BELARDO21 Tito TEBALDI22 Alberto CHIESA23 Ruggero TREVISAN Giorgio Sbrocco

05
settembre


Pro 12 – Venerdì italiane in diretta su Sportitalia. By Giorgio Sbrocco

Doppia diretta televisiva (Sportitalia 2) venerdì in occasione della seconda giornata del Pro 12. Alle 19.05 dallo stadio XXV Aprile di Parma-Moletol o andrà in onda il debutto casalingo delle Zebre contro  la provincia irlandese di Connacht (Galway). Due ore più tardi  toccherà a Munster – Benetton dal Thomond Park di Limerick , una partita che mette una di fronte all’altra la sorpresa della prima giornata (Treviso che ha battuto 12-6 gli Ospresy campioni in carica) e l’ex Armata Rossa irlandese che al debutto si è imposta  (23-18) a Edimburgo e che punta decisamente ai play off.Giorgio Sbrocco  

05
settembre


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Pro 12 – Le Zebre finanziate con soldi pubblici. Il Fatto è che non è vero. By Giorgio Sbrocco

Quando giornali politici (sì, conosco il mantra: tutto è politica…) si occupano di sport, i casi sono due: o si tratta de L’Unità anni ’70 (prima non posso dire, per ragioni anagrafiche) o…sarebbe meglio evitare. Con tutto il rispetto e la stima per Il fatto quotidiano e per chi ci lavora. Ma il pezzo (edizione on line) di Lorenzo Vendemiale sulle Zebre  (titolo originale: "Federazione fonda club con soldi pubblici”) fa parte di quella galleria degli orrori che sarebbe bene, potendo, non arricchire di nuovi arrivi. E frequentare il meno possibile. In due parole: niente da dire sul fatto che l’intera operazione Aironi-Zebre potesse o dovesse essere governata diversamente. Meglio, secondo molti. Questione di opinioni. Utili oltre che ammissibili. Sacrosanto anche ritenere che, sulla base di una pur sommaria valutazione della rosa a disposizione di coach Gajan, le Zebre siano le candidate naturali al 12esimo e ultimo posto del Pro 12, che si tratti di una realtà sradicata e calata su Parma dall’alto, che sia l’occasione di lucrare gli ultimi euro buoni per chi la carriera è sul punto di finirla, che su tutto ci sia la mano (mai nascosta, in verità) del potere federale. E altro ancora, ci mancherebbe! Ma sostenere che i 6 (o più) milioni di euro che costerà il primo anno di attività di questa nuova e forse non necessaria “entità ovale” sono soldi presi dalle tasche degli italiani, è dare una notizia non vera. I soldi pubblici sono quelli che derivano dalla raccolta della fiscalità generale, dalle tassa che pagano con regolarità tutti i lavoratori dipendenti e tutti quelli che dipendenti non sono ma possiedono la giusta quota di senso civico (o più semplicemente temono Equitalia). Operai, impiegati, liberi professionisti e imprenditori. Gli euro che la Fir ha messo nelle casse delle Zebre non provengono dalle loro tasche. Ma sono la quota parte di una (grossa) torta pubblicitaria di cui l’Italia del rugby ha diritto ad avere una (bella) fetta per il fatto che partecipa al Sei Nazioni. Gli euro (pochi rispetto al bilancio complessivo) che la Fir riceve dal Coni via governo, quelli sì sono soldi pubblici. E servono a pagare gli stipendi dei dipendenti (Coni) che in federazione lavorano con contratto a tempo indeterminato. Non a finanziare le Zebre e a pagare gli ingaggi di Troncon, Bergamasco, Bortolami e Perugini o le trasferte Oltremanica . In tempi di crisi economica come quelli attuali occorre essere precisi. Costa poco.Giorgio Sbrocco

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