25
ottobre


Pro 12 – Zebre con Orquera e Giazzon in panchina per la trasferta in casa di Munster. By Giorgio Sbrocco

Ci sono anche gli azzurri Giazzon e Orquera nelle Zebre che stamattina sono partite per Limerick dove domani sera (20.45, differita su Raisport ore 23) incontreranno Munster nella gara valida per il turno numero 7 di Pro 12. Il tallonatore sarà in panchina come riserva del debuttante Manici, mentre Orquera prende il posto del giovane Benettin influenzato. Nel XV di partenza debutta anche Odiete (al posto di Venditti), mentre Chiesa sarà impiegato nel ruolo di mediano di apertura in coppia con Martinelli in cabina di regia. Conferme per Trevisanestremo, e per la coppia di centri formata da Halangahu e dal capitano Garcia. Pratichetti partirà all’ala. In mischia Cristiano sostituisce Bergamasco e avrà al suo fianco Ferrarini con il sudafricano Van Schalkwyk numero 8. Redolfini e Perugini in prima linea e in secondsa la coppia Sole-Caffini. In panchina oltre ai due nazionali: Aguero, Ryan (11 caps con Munster),Belardo, Tebaldi, Sarto e Cazzola, al rientro tra i convocati dopo aver recuperato dall’infortunio di Edimburgo.  ZEBRE15 Ruggero TREVISAN*14 David ODIETE*13 Gonzalo GARCIA (cap)12 Daniel HALANGAHU11 Matteo PRATICHETTI10 Alberto CHIESA*9 Luca MARTINELLI*8 Andries VAN SCHALKWYK7 Filippo CRISTIANO6 Filippo FERRARINI*5 Emiliano CAFFINI*4 Josh SOLE3 Luca REDOLFINI2 Andrea MANICI*1 Salvatore PERUGINIA disposizione :16 Davide GIAZZON17 Matias AGUERO18 David RYAN19 Filippo CAZZOLA*20 Nicola BELARDO*21 Tito TEBALDI22 Luciano ORQUERA23 Leonardo SARTO**Accademia Fir Giorgio Sbrocco

24
ottobre


Pro 12 – Le 25 Zebre convocate per l’Irlanda. Azzurri a casa. By Giorgio Sbrocco

Niente annuncio della formazione come previsto, ma solo elenco dei 25 convocati delle Zebre in vista della trasferta di Limerick in casa di Munster in programma venerdì alle 20.45 (in differita su Sportitalia2 alle 23, arbitro il gallese Neil Hennessy). Confermata la rinuncia a Bergamasco, Geldenhuys, Giazzon, Orquera e Venditti impegnati nel raduno dell’Italia di Brunel, Festuccia ai box per un problema al polso, questi i giocatori che coach Gajan porterà in Irlanda Mischia: Aguero, Belardo, Caffini, Cazzola, Cristiano, De Marchi, Ferrarini, Leibson, Manici, Perugini, Redolfini, Ryan, Sole, Van Schalkwyk, Van VurenLinea arretrata : Benettin, Chiesa, Garcia, Halangahu, Martinelli, Odiete, Pratichetti, Tebaldi, Trevisan, Sarto.Domattina è previsto l’allenamento di rifinitura alle 11 alla Cittadella del Rugby di Moletolo (Parma) prima della partenza per Limerick.Giorgio Sbrocco

23
ottobre


Pro 12 – Le Zebre in Irlanda senza cinque azzurri. Gajan: “Largo ai giovani!”. By Giorgio Sbrocco

Seconda trasferta consecutiva (dopo quella a Biarritz in HC) per le Zebtre di Chrisitan Gajan che venerdì (20.45) saranno di scena al Thomond Park di Limerick contro Munster per il settimo turno di Pro 12. Domani è previsto l’annuncia della formazione. Non ci sarò Carlo Festuccia: per lui uno stop di 2 settimane per problemi al polso. Sulla difficile trasferta irlandese :”Cerchiamo di pensare sempre in positivo: le sconfitte non vanno bene, soprattutto per non abituarsi a perdere. Sappiamo che a questo livello sarà sempre difficile per noi. Gli aspetti positivi ci sono: nel secondo tempo a Biarritz abbiamo provato a tornare in partita coi giovani entrati al posto dei nazionali: è stato un finale dove abbiamo segnato e tenuto l’ovale anche in inferiorità numerica; abbiamo fatto bene. Bisogna continuare così”. Sui singoli :”Sono soddisfatto degli ingressi di alcuni giovani come  Trevisan, Odiete e Redolfini. Aspetto  positivo il comportamento collettivo della squadra che in certi momenti della gara ha mostrato gioco coerente per poter avanzare con il possesso”. In vista di Munster :”Mi aspetto sempre le stesse cose: entusiasmo, attitudine positiva, voglia di giocare. Vincere la gara è un’altra cosa ma almeno dobbiamo andare in campo con uno spirito  coerente col piano di gioco. Visto il programma della lunga trasferta   abbiamo deciso di lasciare alla Nazionale i cinque giocatori convocati. E’ una nostra scelta per lasciare loro freschezza per i test di novembre: abbiamo giocatori giovani che sono in grado di  giocare; è il  momento giusto per farlo. La nostra franchigia è fatta per questa ragione e, nonostante cinque assenti siano effettivamente tanti, abbiamo altri giocatori che giocano meno ed è giunto il momento di renderli più partecipi. Sono fiducioso: tutti i giovani che abbiamo schierato mancano di esperienza ma hanno dimostrato di avere le capacità”. Giorgio Sbrocco    

20
ottobre


Tags
,
,

HC – Biarritz d’autorità nella ripresa chiude sopra di 21 e centra il bonus. By Giorgio Sbrocco

Biarritz – Zebre 38-17 (pt19-9)Marcatori: 6’ m Barcella tr, Barraque, 8’ cp Halangahu, 12’ m.Lesgourges tr. Barraque, 19’ mnt Ngwenia, 25’ cp Halangahu, 29’ cp Garcia, 46’ mnt Taele, 49’ cp Halangahu, 52’ m. Lesgourges tr. Barraque, 61’ m. Heguy tr. Peyrelongue, 79’ mnt Van SchalkwykArbitro: Dudley Phillips (Irl)Gialli: 59’ Caffini (Z) Al ritorno in campo  Gajan manda in campo il reggiano Odiete al posto di Orquera. Per lui un debutto di altissimo profilo.Al 43’ Burotu entra fra Odiete e Trevisan sul lato sinistro del fronte di attacco prima planare in area di meta. L’arbitro vuole vederci chiaro e appalta la decisione al Tmo (Peter Fergusson) che non concede la segnatura.  Ne nasce una tambureggiante azione dei biancorossi cui le Zebre (45’) oppongono una feroce resistenza sulla linea del vantaggio.  Terza mischia davanti ai pali e altro calcio contro (Perugini?). Si ripete, e stavolta la carica dei baschi è davvero selvaggia. Taele (46’) schiaccia, il Tmo dice che è meta. Biarritz incassa il tanto agognato (e meritato) bonus offensivo. Obiettivo centrato. Basterà?Pronta  la reazione Zebre con Halangahu da 40 metri per il - 12, un attimo prima che Biarritz cambi in blocco l’intera prima linea.  Al 52’ drive pesante di Biarritz fermato irregolarmente. Il numero 9 di casa parte su calcio a favore sui cinque metri e segna indisturbato la meta numero 5. Dentro le panchine. Applausi per il veterano Peyrelongue al 56’ che entra in compagnia del Puma Bosh.Al 59’ va fuori Caffini per aver messo le mani dove non avrebbe dovuto. Zebre in  inferiorità numerica e in riserva. Un paio di placcaggi troppo morbidi e in meta ci va Heguy a fianco dei pali.Prima volta delle Zebre nei 22 di Biarritz al 62’. Al 63’ Halangahu perde palla sopra la linea di meta con vantaggio a suo favore finito da una manciata di secondi. Disdetta! La miglior azione delle Zebre.Possesso infinito delle Zebre dentro i 22 francesi che però si perde (67’) per un in avanti di Garcia al largo. Lezione di Biarritz in chiusa alla prima linea italiana.Traille pennella (69’) sulla destra per Baby che serve Burotu in velocità. Buon placcaggio di Odiete e pallone che cade in avanti. Meta salvata! Bella progressione sull’asse Benettin – Tebaldi al 71’: doppio offload e terzo malamente eseguito da Ferrarini che vanifica il tutto.Al 79’ Van Shalkwyk corona una prestazione di alto profilo e firma la meta della bandiera che premia il coraggio e la determinazione di tutta la squadra. Uomo del match viene eletto Burotu. Ma il migliroe in campo è stato l’estremo Balshow. Questione di opinioni. E Ferrarini continua a crescere…Giorgio Sbrocco

20
ottobre


Tags
,

HC – Biarritz avanti di 10 sotto il diluvio. By Giorgio Sbrocco

Biarritz – Zebre 19-9Marcatori: 6’ m Barcella tr, Barraque, 8’ cp Halangahu, 12’ m.Lesgourges tr. Barraque, 19’ mnt Ngwenia, 25’ cp Halangahu, 29’ cp GarciaArbitro: Dudley Phillips (Irl)’ Pioggia (tanta) e terreno pesante al Parc du Sport del capoluogo basco che riceve per la prima volta le Zebre di Christian Gajan per il secondo turno di Hc. UIna partita che Biarritz deve assolutamente vincere (con bonus) per dimenticare gli Halrequins e epr alimentare sogni di gloria nell’Europa ovale che conta.Monopolio Biarritz del pallone nei primi 2’. Zebre senza affanno ma due volte colte in fallo  dal direttore di gara. La terza illegalità è a ridosso della linea di meta. Traille trova una rimessa sui cinque. Drive, tre raccogli e vai e palla fuori per le gambe di Burotu fermato  a un niente dalla meta. Arriva Barcella (6’) che completa l’opera e firma l primi punti che contano. Barraque trasforma. Halangahu prova a piazzare (8’) da posizione centrale e mette a referto tre punti.Orquera (9’) manca la presa su candela di Bolshow e concede ai padroni di casa una mischia poco fuori i 22. Ne nasce un’azione infinita (condita di qualche liscio difensivo non degno di questi livelli) e impreziosita dallo sprint di Ngwenia, che il mediano di mischia Lesgourges conclude vicino ai pali in perfetto sostegno.Biarritz tiene il piese sempre sull’acceleratore. La pioggia aumenta di intensità e aiuta (un poco) l’azione difensiva delle Zebre.Ma l’acqua è traditrice…un chip di Barraque (19’) affoga in una pozza davanti all’area di meta e trae in inganno l’incolpevole Trevisan. Arriva Ngwenia, raccoglie e schiaccia per la terza meta. Primo quarto andato!Un buon calcio di Trevisan rimette Biarritz sulla difensiva dentro i propri 22. La conquista non è un granché, ma Traille è…Traille e libera con autorità. Un fuori gioco dei padroni di casa mette Halangahu sulla piazzola (25’) per il secondo centro della serata. L’australiano non sbaglia ed è un 6-19 che fa bene al morale.Al 29’ tocca a Garcia provare a trovare i pali da oltre 50 metri. Ci riesce! Ed è meno 10.Pessima ricezione di Geldenhuys e pessima gestione dell’introduzione in mischia da parte dei baschi: turnover! Poi è Burotu a seminare il panico ma Traille (32’) stavolta sbaglia e spara in pallone morto.In chiusa affiorano problemi sul lato di Redolfini che mette ginocchio a erra e viene penalizzato. La partita è molto calata. Ci pensa Ngwenia ad accelerare (35’) e Festuccia si fa pescare in un mani in mischia che porta Biarritz in rimessa a 10 metri. Segue drive, con Zebre in trincea ai limiti del regolamento. Mischia a cinque: parte Lakafia ed è ancora fallo. Biarritz (38’) chiede un’altra mischia. Ne nasce una serie infinita di pick and go ma le Zebre non mollano e mettono le mani sotto la palla in area di meta (bravo Halanghau!). Al 39’ è ancora mischia! Ma Biarritz non trova spazi utili e l Zebre avanzano placcando. Brave davvero!Giorgio Sbrocco

19
ottobre


HC – Garcia (Zebre): “Contro Connacht penalizzati dai nostri errori”. By Giorgio Sbrocco

Il capitano delle Zebre Gonzalo Garcia (nella foto di Elena Barbini) sul match di esordio contro Connacht, poco prima della partenza della squadra per Biarritz dove domani (ore 19) la franchigia federale allenata da Christina Gajan sfiderà i biancorossi padroni di casa (4 vinte e quattro perse in Top14, attualmente all'ottavo posto in classifica generale) reduci dalla pesante sconfitta londinese sul campo degli Harlequins: “Era la partita che pensavamo di vincere.  Ma siamo stati penalizzati dagli errori commessi. Non è la prima volta che accade, purtroppo”. Su Biarritz: :”Hanno perso le ultime partite ma per noi quello conta poco e niente:Si tratta di una squadra con giocatori individualmente forti a livello internazionale con grande esperienza. Ci aspettiamo una gara  sicuramente dura a livello fisico  e a livello mentale. Non dobbiamo mollare e alzare il piede dall’acceleratore: dobbiamo ancora migliorare tanto e queste partite sono molto importanti per il nostro processo di crescita.”Quanto a un bilancio provvisorio della squadra “Abbiamo migliorato molto la difesa e abbiamo un attacco che, può ferire l’avversario. Si è visto che quando abbiamo messo in campo un attacco organizzato con molte fasi siamo riusciti  ad avanzare e a risultare efficaci. Un’arma non ancora sviluppata appieno dalla quale c’è molto da aspettarsi a livello di miglioramenti”.Giorgio Sbrocco

19
ottobre


Tags
,
,

HC – La classifica piange: Biarritz vuole vittoria e bonus con le Zebre. By Giorgio Sbrocco

Biarritz in campo contro le Zebre per il secondo turno di Heineken cup con il duplice obiettivo dichiarato di dimenticare gli Halrquins (17-40 al debutto nella competizione) e di rianimare la classifica del girone con cinque punti da conquistare contro la formazione di coach Gajan. Per la serie: nulla di intentato, Biarritz parte con la formazione tipo, schierando fra i titolari anche le stars Damien Traille, Raphael Lakafia, Benoît August e Jean-Pascal Barraque. Biarritz15 Iain Balshaw, 14 Taku Ngwenya, 13 Seremaïa Burotu, 12 Damien Traille, 11 Aled Brew, 10 Jean-Pascal Barraque, 9 Yann Lesgourgues, 8 Raphael Lakafia, 7 Wenceslas Lauret, 6 Magnus Lund, 5 Pelu Taele, 4 Erik Lund, 3 Francisco Gomez Kodela, 2 Benoit August , 1 Fabien BarcellaIn panchina: 16 Arnaud Heguy, 17 Thomas Synaeghel, 18 Eugene van Staden, 19 Thibault Dubarry, 20 Benoit Guyot, 21 Julien Peyrelongue, 22 Marcello Bosch, 23 Benoît BabyGiorgio Sbrocco

18
ottobre


Tags
,

HC – Martinelli e Orquera le mediana delle Zebre sabato a Biarritz. Ferrarini parte titolare, By Giorgio Sbrocco

Secondo turno di Heineken in Francia a Biarritz per le Zebre di coach Gajan, reduci dalla sconfitta interna con gli irlandesi di Conancht al debutto nella competizione. Il match è in programma sabato alle 19 sul verde del Parc des sports Aguilera, arbitrerà l’irlandese Phillips (alla seconda direzione in HC). Rispetto all’esordio al XXV Aprile cinque i cambi apportati dal tecnico transalpino, di cui due (Sinoti e Sole) dovuti a infortunio. La posto dell’ala giocherà Pratichetti, con Trevisan estremo e l’australiano Halanghau che passa centro. Debutto con il numero 9 per Martinelli che farà coppia con il riconfermato Orquera in cabina di regia, mentre in terza parte dal primo minuto Ferrarini al fianco di Begamasco e Van Schalkwyk, il sudafricano che si sta confermando il vero leader del pack della franchigia italiana. In seconda sarà Van Vuren a giocare accanto a Geldenhuys in sostituzione di Sole, mentre  in prima si confermano: Perugini (52 caps in HC) con Festuccia tallonatore (nella foto di Elena Barbini)  e Redolfini a destra. Panchina decisamente “verde” con il tallonatore Manici (’90); i piloni Fazzari (’90) e Ryan (’86); le terze linee Caffini (’89) e Cristiano (’87) il mediano do mischia Tebaldi (’87) e gli utility Benettin (’90) e Odiete (’93) alla sua prima convocazione stagionale.ZEBRE15 Ruggero TREVISAN*14 Giovanbattista VENDITTI*13 Gonzalo GARCIA (cap)12 Daniel HALANGAHU11 Matteo PRATICHETTI10 Luciano ORQUERA9 Luca MARTINELLI*8 Andries VAN SCHALKWYK7 Mauro BERGAMASCO6 Filippo FERRARINI*5 Michael VAN VUREN4 Quintin GELDENHUYS3 Luca REDOLFINI2 Carlo FESTUCCIA1 Salvatore PERUGINIA disposizione:16 Andrea MANICI*17 David RYAN18 Carlo FAZZARI*19 Emiliano CAFFINI*20 Filippo CRISTIANO21 Tito TEBALDI22 Alberto BENETTIN*23 David ODIETE* Giorgio Sbrocco

17
ottobre


HC – Gajan (Zebre): “A Biarritz sarà durissima. Ma la squadra lavora seriamente e i risultati arriveranno”. By Giorgio Sbrocco

 Christian Gajan parla della trasferta di Heineken cup delle Zebre a Biarritz, in casa di una formazione che non sta attraversando un gran momento quanto a risultati e a qualità del gioco espresso ed è reduce dalla netta sconfitta con gli Harlequins (40-13) nel primo turno di Coppa. “Non vuol dire niente” attacca il tecnico della franchigia federale. “Hanno perso contro squadre molto forti. Mi aspetto certamente una reazione da parte loro in una competizione a cui tengono molto. Tre anni fa erano in finale dell’Heineken Cup e lottano costantemente per il titolo nel campionato francese. Sarà una gara assolutamente difficile per noi”. Sul morale della sua squadra: “ L’umore è come dev’essere quando non siamo soddisfatti. Fortunatamente i giocatori non lo sono e lavorano sempre con voglia: nostro compito è sostenerli sempre per superare questi momenti difficili. Se sabato (contro Connacht, ndr) avessimo messo tra i pali i calci che dovevamo segnare non sarebbe stato così. La nostra difesa è stata orgogliosa e corretta.  Peccato per gli errori individuali, mi dispiace non essere ancora capaci di chiudere le gare quando è ora”. Non mancano comunque le annotazioni positive: “La meta – sottolinea Gajan – che è stata il frutto di un ottimo fraseggio, la buona partita di Van Schalkwyk ormai entrato ottimamente nei meccanismi del pack”. Una nota particolare e una precisazione per i giovani in squadra: “Quando parlo dei giovani la gente non capisce, non ne parlo più! Dirò invece che siamo una squadra nuova che è insieme da tre mesi; non è una scusa, dobbiamo lavorare tanto. Se qualcuno ha piacere nel criticare lo faccia liberamente. In tutti i campionati europei di alto livello nelle rose delle formazioni importanti ci sono massimo 4/5 giocatori di 20-23 anni. Noi ne abbiamo tanti e per di più i nostri ragazzi di questa età hanno meno maturità sportiva perché manca loro esperienza formativa di alto livello nei campionati nazionali. Bisogna farli giocare tanto, accettandone i naturali errori che a questo livello gli avversari ti fanno pagare caro”. Domani è previsto l’annuncio della formazione.Giorgio Sbrocco

13
ottobre


HC – Le troppe palle perse alla base della sconfitta delle Zebre con Connacht, nei commenti post partita. By Giorgio Sbrocco

Amarezza per aver perso una gara che per lunghi tratti era parsa alla portata di mano della squadra bianconera e che, invece, è ancora una volta sfuggita. Consapevolezza dei propri limiti, rispetto dell’avversario ma la (quasi) certeza di un’altra occasione gettata aòl vento nei commenti posto Zebre – Conancht di coach Gajan, Mauro Bergamasco e del giovane Filippo Ferrarini, autore dell’unica meta delle Zebre al loro debutto in Heineken cup. Christian Gajan: “La squadra ha mostrato alcuni progressi soprattutto per quanto riguarda l’atteggiamento, la voglia di lottare e l’organizzazione difensiva. Ma purtroppo dobbiamo considerare soprattutto le cose che ancora non funzionano, in particolare la capacità di mantenere il possesso: oggi abbiamo perso credo venticinque palloni e questo si traduce nell’impossibilità di mettere pressione sugli avversari. Se si considera il numero di palle perse il risultato non è nemmeno particolarmente pesante, purtroppo i problemi per ora rimangono i soliti: abbiamo sprecato due piazzati da buona posizione, perso troppe palle e pagato questi errori. Anche oggi a fine primo tempo è arrivato un cartellino giallo, forse un po’ troppo severo, ma è indubbio che si debba lavorare sulla disciplina. Adesso ci aspetta una partita difficile la settimana prossima a Biarritz, contro una squadra che sta facendo fatica in campionato e vorrà riscattarsi. In ogni caso credo non ci manchi molto per poter essere vincenti a questo livello, lo spirito è buono ma dobbiamo conquistare una vittoria per mantenere alto il morale e superare questa serie di battute d’arresto”.Mauro Bergamasco: “Siamo rimasti vicini nel punteggio per buona parte della gara, poi abbiamo concesso una meta che ha creato un divario difficile da ricucire. Di positivo c’è sicuramente che siamo riusciti a mettere in pratica, in certi momenti, quello che avevamo provato in settimana. Siamo una squadra giovane, sia di età sia come gruppo, ma questo non deve essere una scusante quanto uno stimolo a fare sempre meglio. Oggi qualche palla persa di troppo ha un po’ minato la nostra fiducia e, forse, ci è mancata anche un poco di fortuna. Non siamo contenti, visto il risultato, ma siamo vicini nel punteggio ai nostri avversari e dobbiamo guardare avanti con fiducia e tenere alto il morale perché a Biarritz troveremo un avversario agguerrito”.Filippo Ferrarini: “Non basta essere vicini nel punteggio purtroppo. Dobbiamo evitare i troppi falli ingenui che continuano a fare la differenza ma stiamo acquisendo la mentalità giusta per poter vincere a questo livello. Non è un processo rapido ma abbiamo fiducia, anche se oggi avremmo dovuto portare a casa la partita. La mia meta è arrivata da un bel lavoro di squadra, chiaramente sono felice di aver segnato davanti al pubblico della mia città e soprattutto sono contento di vedere che Parma ci è vicina ed i tifosi stanno reagendo positivamente nonostante le sconfitte, continuando a seguirci. Noi vogliamo ripagarli e conquistare sempre più questa città: per riuscirci dobbiamo vincere quanto prima”.Giorgio Sbrocco

Rugby Ball