25
novembre


Pro 12 – Non basta un buon primo tempo alle Zebre. Sweeney firma il successo di Cardiff. By Giorgio Sbrocco

Zebre - Cardiff Blues 7 – 14 (pt 7-5) Marcatori : 18’ m. Pace tr. Halangahu; 27’ m. Trevett; 56’ cp. Sweeney, 68’ cp. Sweeney,  70’ cp. Sweeney  Zebre Rugby: Odiete (1’ st. Trevisan); Sarto, Garcia (cap, 34’ st. Buso), Pace, Sinoti; Halangahu, Chillon Alb. (25’ st. Martinelli); Van Schalkwyk (24’ st. Belardo), Cattina (13’ st. Cristiano), Ferrarini (25’-40’ pt. Cristiano); Sole, Caffini; Ryan (7’ st. Redolfini), Manici (7’ st. Festuccia), Perugini (13’ st. De Marchi An.) Cardiff Blues: Fish (9’ st. Patchell); Williams O., Evans, Hewitt, James (9’ st. Williams T.); Sweeney, Williams L.; Copeland, Navidi (cap), Watts-Jones; Down, Cook (5’ st. Paterson); Filise, Williams R. (10’ st. Breeze), Trevett (10’ st. Hobbs) Arbitro : Colgan (Irlanda) Sconfitta di misura per le Zebre di Christina Gajan al XXV Aprile di Moletolo (nebbia e 700 spettatori sugli spalti) contro i Cardiff Blues in Pro 12. In vantaggio grazie alla meta di Pace (18’) trasformata da Halangahu, la formazione italiana ha chiuso il promo tempo avanti 7-5 (meta gallese di Trevett al 27’). Nella ripresa, giocata in costante e quasi assoluto equilibrio, a fare la differenza sono tre calci dell’apertura dei Blues Sweener. Per le Zebre un punto di bonus.Giorgio Sbrocco  

24
novembre


Pro12 – Garcia (Zebre): “Siamo molto migliorati. Con Cardiff ce la giochiamo”. By Giorgio Sbrocco

C’è grande attesa a Parma per il ritorno in campo delle Zebre domani contro Cardiff in Pro 12. A guidare la squadra bianconera con i gradi di capitano ci sarà il centro Gonzalo Garcia, al rientro dopo due turni di stop per un problema allo zigomo (toccato duro a Limerick contro Munster)Sullo stato d’animo di chi è costretto a guardare i compagni da fuori: ”E’ stato molto difficile. Voglio sempre essere utile per la squadra, non è mai bello star fuori soprattutto in un momento di crescita generale della squadra. In quei momenti finali per gestire meglio il vantaggio un capitano deve cercare di portare calma ai ragazzi e spronarli a continuare a fare il proprio gioco senza indisciplina. Ognuno deve fare il proprio lavoro al meglio curando molto i dettagli.”Sulla sfida con i Gallesi :”Ci siamo allenati bene, ci sono dei rientri importanti dai vari infortuni. Per noi cambia poco chi entra nei convocati e chi viene scelto per partire. Il lavoro è sempre tanto e viene sempre fatto nel migliore dei modi. I Blues sono una formazione che predilige il gioco alla mano. Al di là dei loro ultimi risultati (5 sconfitte consecutive in Pro12 e 2 sconfitte nei primi due turni di HC, nda) sono una squadra forte. Noi siamo migliorati molto: penso possiamo giocarcela. Per di più siamo in casa davanti al nostro pubblico e sappiamo che è il momento giusto per fare il decisivo passo avanti per raggiungere la prima vittoria”.Giorgio Sbrocco  

23
novembre


Pro12 – Cardiff sempre vittorioso in Italia, con le Zebre affamato di punti. By Giorgio Sbrocco

Cardiff (settimo in classifica con 15 punti) si appresta a disputare domenica a Parma la 15esima partita contro una squadra italiana con un bilancio più che soddisfacente di 14 vittorie fin qui conseguite. Per il debutto contro le neo costituite Zebre, la formazione gallese, reduce da una striscia negativa di quattro sconfitte consecutive in Pro 12, punta a invertire la tendenza e a incassare un'importante vittoria in trasferta. Nel XV di partenza: prima linea tutta nuova composta da  Taufa’ao Filise, Rhys Williams tallonatore e Nathan Trevett e mediana  con Williams ala  mischia e Ceri Sweeney  mediano di apertura. Gradi di capitano al flanker (lato chiuso) Josh Navidi e il francese Benoit Bourrust che parte dalla panchina..“Le Zebre sono una tipica squadra italiana: forte nelle fasi di conquista e capace di attaccare su ogni pallone. Inoltre usano molto intelligentemente il gioco al piede”  ha dichiarato coach Phil DaviesCARDIFF BLUES15 Dan Fish 14. Owen Williams 13. Gavin Evans 12. Dafydd Hewitt 11.Tom James 10. Ceri Sweeney 9. Lloyd Williams, 8. Robin Copeland 7. Josh Navidi (c) 6. Rory Watts-Jones 5. James Down 4. Macauley Cook 3 Taufa’ao Filise 2 Rhys Williams 1. Nathan Trevett. In panchina: 16. Marc Breeze17 Sam Hobbs 18 Benoit Bourrust 19 Michael Paterson 20 Andries Pretorius 21 Lewis Jones 22. Rhys Patchell 23. Tom WilliamsGiorgio Sbrocco

23
novembre


Pro12 – Sinoti all’ala e Festuccia in panchina nelle Zebre anti Cardiff. By Giorgio Sbrocco

 Si rivede Sinoti all’ala (reduce da uno stop di cinque settimane) con Odiete estremo e Sarto all’ala nel triangolo  allargato delle Zebre che domenica (ore 15) affronteranno Cardiff in Pro 12. Capitano sarà Garcia che giocherà centro al fianco di Pace. In mediana vienene confermata la coppia Tebaldi-Halangahu, mentre in mischia Sole torna a giocare in seconda  al fianco di Cazzola e Manici viene confermato titolare nel ruolo di tallonatore fra Perugini e Ryan. In panchina tornano a disposizione Festuccia, Buso e Trevisan.ZEBRE15 David ODIETE14 Leonardo SARTO13 Gonzalo GARCIA (cap)12 Samuele PACE11 Sinoti SINOTI10 Daniel HALANGAHU9 Tito TEBALDI8 Andries VAN SCHALKWYK7 Nicola CATTINA6 Filippo FERRARINI5 Filippo CAZZOLA4 Josh SOLE3 David RYAN2 Andrea MANICI1 Salvatore PERUGINI In panchina: 16 Carlo FESTUCCIA17 Andrea DE MARCHI18 Luca REDOLFINI19 Emiliano CAFFINI20 Filippo CRISTIANO21 Alberto CHILLON22 Paolo BUSO23 Ruggero TREVISANGiorgio Sbrocco Nella foto Sinoti in azione  (ph Elena Barbini)  

19
novembre


Pro 12 – Treviso e Zebre su Sportitalia. By Giorgio Sbrocco

Treviso con l’Ulster in differita alle 22.45 venerdì, Zebre con Cardiff in diretta domenica. Questo il programma televisivo delle due italiane in Pro 12. Venerdì 23 novembre, ore 22.45 – differita SportItalia 2Benetton Treviso - Ulster Domenica 25 novembre, ore 15.00 – diretta SportItalia 2Zebre - Cardiff Blues Giorgio Sbrocco

19
novembre


Tags

Pro 12 – Manghi e Cristiano (Zebre): “Nessuna intenzione di mollare!”. By Giorgio Sbrocco

Perdere contro la prima della classe “per colpa” di una meta tecnica trasformata a cinque minuti dalla fine…non è esattamente un bel modo di riprendere il cammino in un campionato tanto difficile e usurante come il Pro 12 celtico. Ma in casa delle Zebre comandano le idee chiare e si tira avanti senza mollare. Osserva il ds Manghi: “Le Zebre nascono da un gruppo giovane che deve fare esperienza. Rappresentano i migliori giocatori italiani che potevamo mettere insieme per farli crescere e per essere il più competitivi possibili. Questi giovani ci danno soddisfazioni settimana dopo settimana nel vederli migliorare. Purtroppo il risultato non viene perché ci manca ancora qualcosa in confronto ad una squadra strutturata come Ulster che l’anno scorso ha giocato la finale dell’Heineken Cup ed è imbattuta in questa stagione. In campo abbiamo giocato alla pari e già questo è un risultato importante in ottica futura. Uscire col sorriso della vittoria è diverso che rimuginare per una sconfitta subita negli ultimi istanti. Da questi ragazzi non possiamo pretendere di più ma lavoriamo per migliorare questa squadra e darle solidità. Dopo una stagione di sofferenza come questa sono fiducioso che, lavorando sulla crescita, sicuramente qualcosa d’importante nascerà. Ulster ha accelerato nel finale spingendo in mischia ottenendo la meta tecnica decisiva. I nostri errori ai calci ci avrebbero potuto permettere il pari o addirittura la vittoria”.Rammarico anche nelle parole del capitano Filippo Cristiano:”Sono orgoglioso dei miei ragazzi. Titolari e panchina hanno fatto una grandissima gara contro Ulster. Come in Galles due settimane fa, il rammarico è tanto per una gara sfuggita nei minuti finali abbiamo bisogno di esperienza per superare questi momenti in cui manchiamo di efficacia. Come mi auspicavo prima della gara, dobbiamo dare la sensazione che venire a giocare a Parma dev’essere difficile per tutti. Per noi in trasferta è sempre difficile e affrontiamo sempre situazioni ostiche. Dobbiamo continuare a lavorare in questo modo, siamo vicini a questa prima vittoria: ci manca dentro questa gioia. Oggi abbiamo fatto vedere che siamo all’altezza. Cardiff domenica per un altro passo avanti sperando in un risultato diverso”.Giorgio Sbrocco

18
novembre


Tags
,
,

Pro12 – Zebre in doppio bonus beffate al 75’ dalla capolista Ulster. By Giorgio Sbrocco

Una meta di penalità accordata al 75’ frutta all’Ulster una vittoria (27-25) che consolida il prima in classifica e prolunga la striscia vincente nl Pro12 celtico. Per le Zebre, quattro volte in meta e in doppio bonus, una sconfitta oggettivamente immeritata, maturata nella fase finale di un match per lunghi tratti dominato. Per la formazione italiana, mete di Tebaldi, Halangahu e due di Dries van Schalkwyk, autentico trascinatore della mischia e costantemente nel cuore dell’azione. Ulster, meta tecnica a parte,  a segno  con Paddy Wallace e con O’Connor, che ha firmato 17 punti dalla piazzola. Pro12 - recupero Zebre – Ulster 25-27 (pr 8-9) Marcatori : 11’ cp O’Connor; 11’ mnt Tebaldi; 27’, 34’ cp O’Connor; 40’ cp Halangahu, 44’mnt Halangahu 48’ cp O’Connor, 54’ mnt Van Schalkwyk, 58’ mnt Wallace, 62’ cp O’Connor; 66’ m. Van Schalkwyk tr Halangahu; 75’ mT Ulster tr O’Connor (25-27)Zebre : Odiete, Sarto, Pratichetti, Pace, Castagnoli, Halangahu, Tebaldi, Van Schalkwyk, Cristiano (cap), Ferrarini (23’ s.t. Cattina), Sole, Cazzola (1’ s.t. Caffini), Redolfini (23’ s.t. Tripodi), Manici, Aguero (12’ s.t. Perugini). (De Marchi, Tripodi, Belardo, Chillon, McCann, Cattina) All.GajanUlster : Andrew, Allen, Payne, Wallace, Cochrane, O’Connor, Heaney, Wilson, McComish, Williams, McComb, Diack, Afoa, Brady (13’ s.t. Herring), Black (16’ s.t. Court) (Non etrati : Fitzpatrick, Simpson, Birch, McIlroy, Olding, Nelson) All.AnscombeArbitro: Neil Paterson Giorgio Sbrocco

16
novembre


Pro 12 – Halangahu apertura nelle Zebre anti Ulster. By Giorgio Sbrocco

Numerose conferme rispetto alla formazione uscita fra gli applausi a Llanelli (Scarlets) nel XV delle Zebre che coach Gajan ha disegnato per il recupero di Pro 12 con l’Ulster in programma domenica al XXV Aprile  Moletolo (ore 15, diretta Sportitalia). Fuori (infortunio) Buso e Benettin, al loro posto giocheranno Sarto e il permit Castagnoli. Odiete farà l’estremo e nella linea arretrata Pace passa centro con Pratichetti e l’australiano Halangahu debutta in cabina di regia (Orquera Azzurro contro la Nuova Zelanda a Roma) con Tebaldi confermato numero 9. Mischia confermata in blocco con il giovane tallonatore Manici al debutto casalingo. In terza linea fiducia a Ferrarini, tra i migliori in campo in Galles, Van Schalkwyk e Cristiano: per la seconda volta capitano della formazione bianconera. In panchina, con i rientranti Chillon e Cattina, anche il permit scozzese McCann (Cavalieri Prato). ZEBRE15 David ODIETE14 Leonardo SARTO13 Matteo PRATICHETTI12 Samuele PACE11 Alessandro CASTAGNOLI10 Daniel HALANGAHU9 Tito TEBALDI8 Andries VAN SCHALKWYK7 Filippo CRISTIANO (cap)6 Filippo FERRARINI5 Josh SOLE4 Filippo CAZZOLA3 Luca REDOLFINI2 Andrea MANICI1 Matias AGUEROIn panchina :16 Andrea DE MARCHI17 Salvatore PERUGINI18 Flavio TRIPODI19 Emiliano CAFFINI20 Nicola BELARDO21 Alberto CHILLON22 Ross MCCANN23 Nicola CATTINAGiorgio Sbrocco

14
novembre


Tags
,
,

Pro12 – Castagnoli e McCann con le Zebre contro l’Ulster domenica. By Giorgio Sbrocco

Sono l’ala dei Diavoli di Reggio Emilia Alessandro Castagnoli (classe ’88) e il centro dei Cavalieri Prato Ross McCann (classe ’89, scozzese di nascita, eleggibile per l’Italia).i due Permit player che la Federazione ha autorizzato a giocare con le Zebre il turno di Pro12 in calendario domenica a Moletolo contro la capolista Ulster. Il match è la riprogrammazione di quello del 21 settembre rinviato per la tragica scomparsa del giocatore Nevin Spence della formazione nordirlandese. I due sostituiranno nell’organico della franchigia italiana gli azzurri Orquera e Venditti impegnati nei Test match di novembre con la Nazionale di Jaques Brunel.Giorgio Sbrocco

07
novembre


Tags

Pro 12 - Manghi (Ds Zebre): "Garcia e Pratichetti meritano la Nazionale". By Giorgio Sbrocco

Roberto Manghi, ds delle Zebre, parla a 360 gradi della prima parte di stagione celtica delle franchigia federale di base a ParmaUn giudizio complessivo: “Non sono molto soddisfatto dei risultati, avevamo la possibilità di vincere un paio di partite e purtroppo ce la siamo fatta scappare. C’è una crescita tecnica di tutto il gruppo che fa ben sperare per il futuro, abbiamo una rosa talmente giovane che ci permette di essere esuberanti in certi momenti della partita, ma in altri momenti facciamo errori che purtroppo paghiamo caro”.  Sulle lacune delle Zebre: “Ci manca la continuità nel gioco, l’essere cinici nei momenti decisivi della partita: quando abbiamo possibilità di segnare e di fare male all’avversario non siamo efficaci. Nello stesso tempo in certi momenti abbiamo un buon gioco anche se fino ad ora non abbiamo capitalizzato tutto, in queste nove gare in 6 di esse siamo stati in partita fino agli ultimi 5 minuti”.  Rosa (39 su 40 scesi in campo) a disposizione e rapporti con la Fir: “Sarei stato più contento nel vederli tutti in campo, soprattutto il quarantesimo : il nostro capitano Marco Bortolami, quello con più carisma ed esperienza internazionale. Il massimo rammarico è non averlo avuto a disposizione: l’avrei visto volentieri in questo gruppo di giovani. Abbiamo pochi giocatori con un’esperienza internazionale. Parlo dei vari Perugini, Orquera, Geldenhuys, Bergamasco, Aguero, Festuccia, Sole, Garcia, Pratichetti: tutti hanno contribuito tanto alla crescita dei nostri giovani. C’è mancato il suo punto di riferimento per la rimessa laterale; per il resto tutti hanno dato il loro contributo”.Alcuni giocatiori oltre le aspettative: “ alcuni mi hanno stupito e altri sono in fase di crescita. Tutti stanno rispondendo a livello individuale. Tra i più esperti penso che Pratichetti e Garcia stiano giocando a livello alto e potessero meritare una chiamata dalla Nazionale. Tra le sorprese invece penso che Manici e Redolfini abbiano dimostrato ottime possibilità di crescita. Stanno dando quello che tanti non si aspettavano potessero dare”.Una valutazione sul rugby europeo di alto livello (Pro 12 e Heineken): “ Si tratta di due competizioni  strutturate su delle culture ovali  ben definite. Le formazioni di Irlanda, Scozia e Galles hanno caratteristiche differenti di gioco; se uniamo anche Francia e Inghilterra otteniamo un campionato europeo completo fatto di scuole di gioco differenti utili per i nostri giocatori per farli crescere. Quando porteremo questi giovani a questo livello penso otterremo risultati per tutto il movimento italiano, credo tanto nel futuro di questa squadra”.Sullo stile di gioco delle Zebre: “Stiamo mettendo a frutto il lavoro che gli allenatori dei più giovani hanno fatto nelle accademie della Federazione e nelle nazionali giovanili in cui molti nostri ragazzi sono stati.   Nelle ultime gare una buona difesa avanzante sta diventando la nostra arma d’attacco, il cambio tra difesa e attacco è basato sul possesso palla. Se abbiamo buone opportunità è giusto provare a tenere l’ovale, altrimenti meglio calciarlo e alzare la difesa. L’avanzamento è il nostro obiettivo. In certe gare abbiamo sofferto e pagato errori in fasi di nostro possesso per la voglia di giocare. Penso che anche una crescita di potenza fisica dei nostri giovani potrà dare più frutti alla nostra voglia di produrre gioco”.Su cosa hanno insegnato le trasferte: “ Nei paesi anglosassoni c’è una cultura del rugby. Gli stadi sono capienti, sicuri, piacevoli e pieni di tifosi con alta educazione rugbistica. Ci tengono molto a essere etichettati come gli inventori di questo sport, e a mantenere alto lo spirito e la passione. Si respira un’aria frizzante: vorrei che i nostri tifosi la potessero respirare seguendo la squadra all’estero”.  Sul credito all’estero delle Zebre: “Siamo partiti con tanta curiosità nei nostri confronti. I migliori complimenti li abbiamo ricevuti nelle ultime gare, quando qualcuno si è accorto che meritavamo di più di quanto ottenuto”.  Stampa nazionale, siti, blog: “ Leggo i giornali che purtroppo parlano poco di noi. Non m’interessano i blog con commenti spesso faziosi, non firmati e scritti da persone spesso non competenti . Mi piace parlare ed avere risposte da qualcuno che mi guarda in faccia mentre esprime quello che pensa”.Giorgio Sbrocco

Rugby Ball