06
giugno


Galles - Sam Warburton di nuovo in campo nel primo test con l'Australia a Brisbane. “Ho riposato abbastanza. Il mio fisico chiede di giocare!”. Duello stellare con David Pocock. By Giorgio Sbrocco

Fra i tanti motivi di interesse del test match di sabato al Suncorp Stadium di Brisbane fra Australia e Galles c'è il ritorno in campo di Sam Warburton, assente dai campi di gioco dal 17 marzo (Sei Nazioni, partita contro la Francia) a causa di un infortunio alla spalla e da allora sostituito (alla grande, in verità) da Justin Tipuric. “Ho giocato ininterrottamente da agosto fino al Sei Nazioni” osserva. “In effetti avevo bisogno di un po' di riposo” ammette scherzando ma non troppo. “Ora che ho saltato un buon numero di partite con il mio club (Cardiff Blues, ndr) – conclude- è arrivato il momento di tornare a giocare e a fare fatica. Il mio fisico lo pretende!”. Sul test con i Wallabies: “Avrò l'opportunità di giocare contro David Pocock, uno dei migliori numeri 7 al mondo, un giocatore che conosco e che rispetto. Averl ocontrro per tutta la partita sarà un'esperienza davvero eccitante”. Il tecnico dell'Australia Robbie Deans (dopo la sconfitta di Newcastle con la Scozia con 5 debuttanti in campo) pare intenzionato a richiamare in squadra un buon numero di giocatori esperti. Riferisce Warburton: “Gente esperta e navigata come Jamie Roberts mi ha spiegato quanto sia importante vincere il primo test della serie. Non tanto per i numeri, quanto per il morale e la rpessione con la quale si disputeranno le due rimanenti sfide. Partire con una vittoria è un fondamentale passo avanti per aggiudicarsi la vittoria finale nella serie”. Dopo Brisbane, il Galles affronterà l'Australia a Melbourne (16 giugno) e a Sydney (23). Giorgio Sbrocco

15
marzo


6 Nazioni: nel Galles che rincorre il grande Slam torna il capitano Wartburton. By Giorgio Sbrocco

Torna in campo il capitano  Sam Warburton (sabato 15.45, Millenium stadium di Cardiff) alla testa dei Dragoni gallesi per la sfida alla Francia che chiude il Sei Nazioni 2012 e che potrebbe consegnare al XV di coach Warren Gatland il tanto desiderato Grande Slam. L’ingresso nel XV di partenza della talentuosa terza linea rappresenta il solo cambio operato dal Galles rispetto al successo di sette giorni fa sull’Italia. Confermata per la quinta volta nel Torneo (probabilmente si tratta di un record, sicuramente di un'arma in più quanto a efficacia complessiva del gioco della squadra) l’intera linea arretrata, con il solo mediano di mischia Phillips proveniente da un club non gallese (gioca in Francia) “Siamo consapevoli dell’importanza di questa partita” ha osservato Gatland. “E di cosa essa rappresenti per tutti i nostri tifosi, 60mila dei quali vennero al Millenium durante l’ultima World cup, per vedere Galles-Francia sul maxischermo. Basterebbe questo dato per capire quale sia la fedeltà delle gente che ci segue”. Sabato, sugli spalti saranno 74.500. “Tutto quello che possiamo e dobbiamo fare  in situazioni come questa – ha concluso il tecnico – è preparare al meglio la partita senza farci distrarre dall’atmosfera che si sta creando attorno ad essa. Ritroviamo il nostro capitano. Per noi un’iniezione di ulteriore potenza”. Galles: Leigh Halfpenny; Alex Cuthbert, Jonathan Davies, Jamie Roberts, George North; Rhys Priestland, Mike Phillips; Gethin Jenkins, Matthew Rees, Adam Jones, Alun Wyn Jones, Ian Evans, Dan Lydiate, Sam Warburton (C), Toby Faletau. In panchina: Ken Owens, Paul James, Luke Charteris, Ryan Jones, Lloyd Williams, James Hook, Scott Williams Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

Rugby Ball