Torna in campo il capitano Sam Warburton (sabato 15.45, Millenium stadium di Cardiff) alla testa dei Dragoni gallesi per la sfida alla Francia che chiude il Sei Nazioni 2012 e che potrebbe consegnare al XV di coach Warren Gatland il tanto desiderato Grande Slam. L’ingresso nel XV di partenza della talentuosa terza linea rappresenta il solo cambio operato dal Galles rispetto al successo di sette giorni fa sull’Italia. Confermata per la quinta volta nel Torneo (probabilmente si tratta di un record, sicuramente di un'arma in più quanto a efficacia complessiva del gioco della squadra) l’intera linea arretrata, con il solo mediano di mischia Phillips proveniente da un club non gallese (gioca in Francia) “Siamo consapevoli dell’importanza di questa partita” ha osservato Gatland. “E di cosa essa rappresenti per tutti i nostri tifosi, 60mila dei quali vennero al Millenium durante l’ultima World cup, per vedere Galles-Francia sul maxischermo. Basterebbe questo dato per capire quale sia la fedeltà delle gente che ci segue”. Sabato, sugli spalti saranno 74.500. “Tutto quello che possiamo e dobbiamo fare in situazioni come questa – ha concluso il tecnico – è preparare al meglio la partita senza farci distrarre dall’atmosfera che si sta creando attorno ad essa. Ritroviamo il nostro capitano. Per noi un’iniezione di ulteriore potenza”. Galles: Leigh Halfpenny; Alex Cuthbert, Jonathan Davies, Jamie Roberts, George North; Rhys Priestland, Mike Phillips; Gethin Jenkins, Matthew Rees, Adam Jones, Alun Wyn Jones, Ian Evans, Dan Lydiate, Sam Warburton (C), Toby Faletau. In panchina: Ken Owens, Paul James, Luke Charteris, Ryan Jones, Lloyd Williams, James Hook, Scott Williams
Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.