Glasgow Warriors – Aironi 29-6 (pt 16-6)
Marcatori: 3’, 11’, 24’ cp Weir, 27’, 33’ cp Orquera, 36’ m. Seymour tr. Weir, 45’ cp Weir, 59’ mnt Grant, 73’ mnt Murchie
Note: 67’ giallo a Aguero, spettatori 4100
Glasgow – Vittoria secondo pronostico ma senza bonus per i Warriors di coach Sean Lineen sugli Aironi al Firhill stadium, al termine di un incontro che la franchigia scozzese aveva cominciato dominando a tal punto le fasi di conquista da costringere il tecnico gallese Rowland Phillips ad anticipare l’ingresso in campo dell’esperto Perugini in sostituzione di Romano, palesemente inadeguato a competere con la prima linea avversaria nella difficile e spietata guerra degli assetti. L’ingresso del pilone salernitano (al 27’) ha riequilibrato una situazione che minacciava di degenerare e ha permesso agli Aironi di avvicinarsi a Glagow nel punteggio grazie a due calci di Orquera in risposta ai 3 dell’apertura Duncan Weir che, nella prima mezz’ora, avevano scavato il solco fra le due formazioni. In chiusura di primo tempo (36’) la meta (trasformata) dell’ala Seymour manda le squadre al riposo con i Warriors avanti di 10 punti. Passano solo 5’ della ripresa ed è ancora Weir (alla fine 5/6 per lui dalla piazzola) che allunga, mandando fra i pali una punizione concessa per fallo a terra della difesa Aironi provata e in parte sbilanciata da una prolungata multifase dell’attacco scozzese. Gli Aironi tengono comunque il campo e gestiscono al meglio alcuni possessi che però non si concretizzano in punti per errori anche banali in fase di finalizzazione. Al 55’ cambio della prima linea con gli ingressi di Aguero e Denti, che si segnala per un paio di buone incursioni oltre la linea del vantaggio. Al 58’ Bergamasco (al rientro dopo la squalifica che gli ha negato il Sei Nazioni) rischia il giallo per un’ostruzione sui chip sul lato destro del solito Weir ma se la cava con un’ammonizione verbale. Sugli sviluppi dell’azione susseguente la rimessa laterale, però, Grant schiaccia oltre la linea i punti del 24-6. Tebaldi torna a fare il mediano di mischia, Orquera passa estremo e Olivier va in cabina di regia. Aironi in difficoltà: Quartaroli (66’) manca una presa aerea e commette in avanti, Galsow recupera e trasforma al largo. Salva Pratichetti (avanti volontario) che rischia a sua volta il professionale. Paga per tutti (68’) il pilone Aguero, che recupera palla in zona d’impatto in posizione che (solo) l’arbitro valuta illegale. Con la vittoria in tasca e in superiorità numerica, Glasgow alza il ritmo alla ricerca dell’extrapunto. Al 75’ l’estremo Murchie trova il corridoio libero sul terzo canale (errore di scalata di Tebaldi) e firma la terza meta. La quarta non arriva perché gli Aironi, negli ultimi minuti di gara, sfoderano una prestazione difensiva da applausi. La partita finisce con otto fasi di Glasgow nei cinque metri italiani che si conclude con l’attaccante più esterno del fronte scaraventato fuori campo da tre giocatori in maglia azzurra. Fra gli Aironi da segnalare le buone prove di Toniolatti, Del Fava, Bergamasco e Sinoti. Per i Warriors, grande prova del flanker Fusaro e del mediano di mischia Pyrgos, eletto man of the match.
Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo