B&I Lions – L'Australia spia? Deans: “Gatland e i suoi sono paranoici!”. By Giorgio Sbrocco

Narra la leggenda che i B&I Lions nel 2001 (gestione Graham Henry) persero partita e Serie in Australia per colpa della seconda linea dei Wallabies Justin Harrison che riuscì a filmare l'organizzazione di conquista su lancio ritardato in rimessa laterale. Grazie a quelle informazioni rubate l'Australia riuscì a complicare i meccanismi di conquista dei britannici e a vincere. L'australiano Scott Johnson, (ora ct della Scozia a tempo determinato) ha recentemente ammesso di essere riuscito a infiltrarsi in una seduta di allenamento degli avversari fingendosi un dipendente della ditta incaricata della manutenzione del manto erboso.  “Stavo a tre metri dai giocatori e prendevo appunti”. Passa il tempo ma le cose non sembrano cambiare. Quando ci sono di mezzo i B&I Lions e il loro tradizionale totale rispetto delle forme e della riservatezza...la polemica è dietro l'angolo. La storia si sta riproponendo in questi giorni. La paura di essere spiati in allenamento è la stessa degli anni '70. Robbie Deans ha definito Warren Gatland e i suoi collaboratori “una banda di paranoici”, gente che vive di sospetti e che vede congiure e complotti ovunque. “Abbiamo solo allontanato dal campo di allenamento persone che filmavano le nostre sedute. Se far rispettare le regole significa essere paranoici, beh, allora lo siamo” ha spiegato Robbie Deans”. “Ma quale spionaggio!” ha ribattuto il capo allenatore dell'Australia. Niente di nuovo sotto il sole, insomma. Il divieto di assistere alle sedute degli avversari è, nel rugby, una regola che nessuno ha mai messo ufficialmente in discussione. Ma che tutti, dalla notte dei tempi, hanno regolarmente infranto. Con quali concreti risultati, onestamente, è difficile dire.Giorgio Sbrocco

Australia – A James Horwill i gradi di capitano per la serie con i B&I Lions. By Giorgio Sbrocco

 Sarà la seconda linea dei Queensland Reds  James Horwill il capitano dell'Australia nella Serie di Test match (22, 29 giugno, 6 luglio) che opporranno i Wallabies di Robbie Deans ai B&I Lions di Warren Gatland  in Tour. Horwill ha 28 anni, ha collezionato 35 caps dal 2007 e guidò per l'ultima volta la squadra nel novembre del 2011, prima che un infortunio muscolare lo tenesse fuori per l'intero 2012. Deans ha inoltre comunicato i nomi dei 6 giocatori che ha deciso di aggregare al gruppo dei convocati (ora sono 31) per il debutto di Brisbane il 22. Si tratta di:  Kurtley Beale (estremo e apertura),  Digby Ioane (ala),  Pat McCabe (centro),  Hugh McMeniman, Peter Kimlin (flankers) e  Scott Sio (pilone). Resteranno aggregati al gruppo anche il mediano di mischia  Luke Burgess e il tallonatore  James Hanson.Giorgio Sbrocco

09
giugno


B&I Lions – Arriva Zebo per sostituire Bowe. E tre! By Giorgio Sbrocco

L’ala di Munster Simon Zebo è stato convocato da Warren Gatland in sostituzione di Tommy Bowe infortunato nel corso del match dei B&I Lions contro i Reds a Brisbane (frattura alla mano, necessario un intervento chirurgico).  Zebo (23 anni, 5 caps con l’Irlanda) arriverà in Australia mercoledì proveniente dal Texas dove la sua Nazionale ha incontrato e battuto gli Usa 15-12. Si tratta della terza chiamata in emergenza  per la Super Nazionale britannica. E siamo appena al terzo match di preparazione ai Test…Giorgio Sbrocco

05
giugno


B&I Lions – Gatland: “Buon allenamento. Due errori difensivi di troppo”. By Giorgio Sbrocco

“È stato un buon allenamento (9 mete segnate, ndr) , utile particolarmente per quei giocatori al loro debutto nel Tour” le prime parole di Warren Gatland dopo la larga vittoria dei suoi Lions a Perth su Western Force. “I ragazzi sono ancora stanchi per il lungo viaggio ma sono pronti a riprendere a lavorare ad alta intensità. Sono comunque soddisfatto per come hanno giocato e per come hanno interpretato la gara. Abbiamo ben amministrato le energie nel primo e nell'intervallo abbiamo deciso di chiudere il match. Così abbiamo fatto e per gli australiani non c'è più stato nulla da fare. Abbiamo commesso un paio di errori difensivi. Ci lavoreremo sopra e cercheremo di risolvere il problema alla fonte”.Giorgio Sbrocco

31
maggio


B&I Lions – Gatland: “In Australia per esibire bel gioco e segnare tante mete”. By Giorgio Sbrocco

Da un lato Lawrence Dallaglio che avverte i Lions: “Guai a chi pensa che la partita di Hong Kong contro i Barbarians sia una semplice formalità, una sgambata per rompere il fiato”. Dall'altra il gran capo dela spedizione Warren Gatland che ammonisce: “Non vincere il match di debutto non rientra nelle nostre opzioni”. L'ultima volta che i B&I Lions furono sconfitti nel match di apertura del Tour risale al 1971 contro il Queensland, quando fecero una tappa di acclimatazione in Australia prima di volare in NZ e...vincere la Serie! Così si è espresso Gatland sull'imminente Tour: “Vogliamo scendere in campo e giocare il nostro rugby. Essere propositivi e creativi. Muoveremo molto la palla, vogliamo segnare molte mete. In altre parole: vogliamo andare laggiù e far vedere al pubblico australiano di cosa siamo capaci”.Giorgio Sbrocco

13
maggio


B&I Lions – Gatland alle prese con le finali di Coppa e campionati nazionali. By Girogio Sbrocco

Gestione delle risorse umane. Prima di tutto: buon senso. Warren Gatland ha dichiarato che quei giocatori,  fra i 37 che lui ha inserito nell'elenco dei B&I Lions in partenza per il tour in Australia, che non risultano coinvolti in finali di campionati nazionali o delle Coppe europee...saranno quelli che godranno di un certo vantaggio al momento di formare il XV per il primo test contro l'Australia. Gatland ha anche confessato di attendere con una certa preoccupazione, gli esiti delle partite che coinvolgono  Ulster, Leinster, Leicester e Northampton (Premiership, Pro 12, Amlin) e che saranno i giocatori non impegnati nelle post seasons nazionali a scendere in campo a il primo di giugno Hong Kong contro i Barbarians. “Le prime tre settimane e mezzo di preparazione le dedicheremo a questa sfida” ha dichiarato il capo allenatore neozelandese della spedizione britannica. I giocatori che avrò a disposizione in questo lasso di tempo risulteranno per forza di cose avvantaggiati nel prosieguo della spedizione. Quelli che arriveranno dopo le rispettive finali non potranno prendere parte alla prima fase della preparazione”. Quanto al pericolo di infortuni:”Non c'è niente di peggio oche andare in campo con l'idea di risparmiarsi per non farsi male. Così facendo le possibilità di subire un infortunio aumentano!”.Giorgio Sbrocco

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