05
febbraio


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RaboPro12 – Il Rugby Viadana sulla sentenza dell'alta Corte del Coni e altro. By Giorgio Sbrocco

Il Rugby Viadana interviene con una nota ufficiale sulla spinosa questione che portò al fallimento della franchigia degli Aironi e al rigetto della candidatura del club che si era proposto come nuovo soggetto subentrante in Pro 12. La nota dell'ufficio stampa del club mantovano parte commentando la sentenza dell'alta Corte del Coni avversa al ricorso presentato in novembre. Questo il testo integrale del documentoLa società Rugby Viadana S.r.l.  S.s.d. prende atto della sentenza dell’ALTA CORTE DI GIUSTIZIA SPORTIVA in merito al ricorso del 23 novembre scorso avverso la Federazione Italiana Rugby.Pur rispettosa della decisione assunta dalla più alta Autorità Giurisdizionale dello sport italiano, dalla stessa non può non conseguirne la sensazione di non avere avuto giustizia, per la quale si analizzerà la possibilità di ricorrere al Tar del Lazio.Stupisce, infatti, come si sia ritenuta insufficiente una documentazione del tutto similare a quella che era valsa agli Aironi il conseguimento della franchigia o come sarebbe stato necessario sottoscrivere una polizza fideiussoria, del costo di circa centomila euro, per una "eventuale" aggiudicazione. Se fosse esistita una volontà collaborativa, la Fir poteva assegnare anche un termine, essendo l'unica candidata entro il quale regolarizzare, se pur fosse stato necessario, quanto depositato in Fir. SILVANO MELEGARI, presidente Rugby Viadana: “Riteniamo che in questa vicenda, ad uscire sconfitto e maltrattato sia lo sport ed il Rugby in particolare. Voglio andare oltre quel gentlemen agreement proposto e mai rispettato dalla FIR, intendo parlare di fatti. La partecipazione delle franchigie italiane alla Celtic League, oltre ad elevare il rendimento dei nostri atleti, si proponeva di far rientrare i giocatori di interesse per la Nazionale che militavano nei campionati esteri, in particolar modo Premiership e Top 14. Come Aironi avevamo appoggiato in toto questa direttiva accollandoci dei costi importanti in termini di stipendi e gestione. Con l’uccisione della franchigia si è ottenuto un effetto ben differente: il rientro di atleti di oltre 30 anni per concludere la propria onorata carriera in Italia e la fuga dei giovani più interessanti creati in due stagioni sportive di investimento verso campionati esteri. Parlo dei vari Furno, D’Apice, Biagi e Romano che, emigrati in Francia ed Inghilterra, hanno  stravolto gli intenti originari della FIR e di fatto annullato tutto quello che di buono era stato costruito. Il fattore sportivo, in questo contesto, non può essere tralasciato. Gli Aironi, oltre ad aver cresciuto i giovani talenti, ne avevano rigenerati altri passati in secondo piano nelle “gerarchie” tecniche nazionali come Toniolatti, Favaro, Cattina e Staibano. L’effetto ottenuto con il passaggio alla franchigia federale, non coincide con gli interessi del movimento e rappresenta un costo ed una responsabilità che la FIR si è sobbarcata per motivazioni incomprensibili nel contesto della globalità del rugby italiano, ma comprensibilissime se si parla di interessi personali emersi al tempo della revoca della licenza. D’altro canto confido che con il nuovo corso in FIR, i club siano più valorizzati e considerati in base a meriti conquistati sul campo. Il presidente è un uomo di club che ben conosce le dinamiche e soprattutto le problematiche che affrontiamo nella gestione di strutture e personale. Uno dei punti fondamentali sarà il “restyling” dei vari settori giovanili con l’assegnazione dei centri di formazioni Under 16  e delle Accademie Under 18 che ci auguriamo saranno distribuiti sul territorio con criteri meritocratici. Concludo con una riflessione che ritengo importante: la vittoria esaltante e fondamentale per il nostro movimento maturata ai danni della Francia che ha regalato enormi emozioni al popolo ovale azzurro,  non può e non deve nascondere alcune criticità emerse  con la distruzione del progetto-Aironi; si sono palesate conseguenze economiche e tecniche gravi come appunto la fuga dei nostri giovani di valore ed il costo di una franchigia a completa gestione federale, un patrimonio che avrebbe di certo fatto comodo alle società italiane che cercano a fatica di sopravvivere in un periodo particolarmente delicato e che invece hanno trovato ben altra collocazione”.    Giorgio Sbrocco

19
gennaio


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Trofeo Eccellenza – Viadana e Lazio in finale. By Giorgio Sbrocco

La finale 2013 del Trofeo Eccelenza (in calendario il 24 febbraio) sarà Viadana-Lazio. Questo il verdetto emesso dalle partite del sesto turno dela fase di qualificazione della manifestazione riservata alle formazioni del massimo campionato che non partecipano alla Amlin Challenge cup. Nel girone A Viadana ha superato il Petrarca allo  Zaffanella 17-13, rendendo inutile il recupero del match che i bianconeri avrebbero dovuto disputare con i Crociati. Nel girone B successo della Lazio a Reggio Emilia 34-21 e primo posto davanti alle Fiamme Oro.Trofeo EccellenzaRisultati VI giornataGirone AViadana – Petrarca 17-13San Donà – Crociati Pr 17-13Classifica: Viadana 27, Petrarca 16, San Donà 7, Crociati Pr 4Girone BR.Reggio – Lazio 21-34FFOO – L’Aquila 32-0Classifica: Lazio 26, FFOO  22, L’Aquila 9, R.Reggio 1Giorgio Sbrocco

17
gennaio


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Fir – Da Viadana un atto d’accusa e uno sguardo sul futuro. Riccardo Melegari: “Occorre fare chiarezza”. By Giorgio Sbrocco

 Un comunicato stampa che parte dalla presentazione della sfida Viadana – Petrarca che sabato allo Zaffanella metterà in palio un posto in finale del Trofeo Eccellenza 2013 e poi entra nella sostanza di molti dei problemi che attualmente pesano sulla gestione del rugby italiano di alto livello. E sullo sfondo la vicenda che in questi giorni oppone il Rugby Viadana alla Fir davanti all’Alta corte del Coni. Materia del contendere: perché a Viadana è stata negata la possibilità di costituire una franchigia di Pro12 succedendo ai disciolti Aironi? E ancora: cosa ne sarà del rugby italiano di club? Lo stile non è esattamente discorsivo. Il tono dice di quanto certi temi siano considerati importanti. Parole e riflessioni di Riccardo Melegari: “La ripartenza del Rugby Viadana, dopo i disastri post Celtic League imposti dalle scelte Federali, si è basata su tre certezze fondamentali che, come più volte detto, rappresentavano e rappresentano tutt’ora un patrimonio che sarebbe un delitto disperdere. Probabilmente queste tre voci, che possiamo tranquillamente individuare nelle strutture, nei tecnici e nel settore giovanile, sarebbero state molto utili alla Federazione per dare spessore alla seconda franchigia celtica, ma si è deciso deliberatamente che queste tre “ricchezze” potessero essere superate e sostituite dal potere politico. Siamo molto perplessi e, in tal senso, attendiamo sviluppi su due fronti differenti. Intanto c’è da capire come evolverà la parentesi aperta con il ricorso all’Alta Corte del Coni in secondo luogo va valutato il futuro più prossimo del rugby italiano. Celtic League oppure un campionato d’Eccellenza (a 8 o 10 squadre) che non sia a due velocità e che possa avere un appeal maggiore su appassionati, pubblico ed investitori, insomma una vera e propria rivoluzione rispetto a quello attuale. Purtroppo per poter tracciare oggi quello che sarà il domani c’è l’assoluta necessità di fare chiarezza su questi punti. D’altro canto non intendiamo essere colti di sorpresa e dunque abbiamo strutturato il club consolidando la vision viadanese che si propone di limare sempre di più i limiti per cercare di ampliare gli obiettivi. Abbiamo programmato un triennio focalizzato sulla valorizzazione di quei giovani che mostrano potenzialità importanti, solo così il ragazzo inizia ad assumere interesse finalizzato alla costruzione dell’atleta. Non vorrei creare dei falsi miti con queste parole. Intendo dire che a Viadana il posto per giocare a rugby c'è e ci sarà sempre per tutti, ma solo laddove le qualità sono ritenute importanti e migliorabili attraverso il lavoro di tecnici preparati, allora si interverrà anche con investimenti importanti. Buttare alla ribalta dei giovani tanto per fare e senza programmazione è un’ipocrisia deleteria per tutti. Tecnici preparati, anche stranieri - ci tengo a ribadirlo - sono un punto fondamentale per poter crescere i nostri ragazzi e perché no i tecnici italiani del futuro. La stagione sportiva? Per quel che riguarda la prima parte è ovvio che siamo soddisfatti perché il roster è stato assemblato in poco tempo e con un club che nasceva dalle ceneri di una “disgrazia” sportiva, quindi non con premesse ideali. Abbiamo stretto il cerchio delle persone che potevano essere funzionali al progetto e che avessero degli stimoli particolari per farne parte. Probabilmente stiamo viaggiando su livelli che non pensavamo di raggiungere ad inizio stagione, ma questo non deve illuderci perché “raggiungere” è difficile, ma “mantenere” è ancora più complesso. Inizialmente il nostro obiettivo era una salvezza anticipata, oggi non possiamo più nasconderci, vogliamo riconquistare l’Europa, vogliamo tornare a respirare quelle atmosfere da cui è tanto difficile allontanarsi. Concludo però dicendo che se alla base non c’è solidità e dunque un settore giovanile in cui gli investimenti vadano, oltre che nella direzione degli atleti, anche e soprattutto in quella dei tecnici, allora sarà difficile creare qualcosa di duraturo”.Giorgio Sbrocco

13
gennaio


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Trofeo Eccellenza – Viadana in bonus a Noceto sai Crociati. Decisiva la sfida di domenica con il Petrarca. By Giorgio Sbrocco

Vittoria del Viadana sotto la pioggia al Nando Capra di Noceto contro i Crociati  di coach Stefano Bordon nel quinto turno del Trofeo Eccellenza (girone A). Netto il predominio dei mantovani nelle fasi di conquista e nella zona di impatto. Migliore in campo il tallonatore di Viadana Denti. Dopo la meta di penalità concessa dall’arbitro Meconi al 12’ per crollo illegale della mischia chiusa emiliana, i mantovani hanno concretizzato la loro netta superiorità al 24’ con la marcatura del pilone Marchini che conclude oltre la linea bianca un prepotente avanzamento del pack giallonero. Nella ripresa il copione non cambia. Viadana trova la terza meta con Padrò (47’) e al 70’ Santi firma il punto di bonus. Dell’estremo Fenner i sei punti delle tre conversioni riuscite. Con i cinque punti ottenuti Viadana si è portata a quota 23, in testa al girone, inseguita dal Petrarca a 15 e con una partita da recuperare. Domenica allo Zaffanella match decisivo con i padovani. Crociati  -Viadana 0-26 (pt 0-14) Marcatori: 12’ mT Viadana tr. Fenner, 24’ m. Marchini tr. Fenner, 47’ mnt Padrò, 70’ m. Santi tr. FennerGiorgio Sbrocco

23
dicembre


Eccellenza – Un calcio regala a Viadana la vittoria nel derby dello Zaffanella. By Giorgio Sbrocco

 Viadana – Calvisano  20 -17 (pt 17 – 10)Marcatori: 1’ m. Albano tr. Apperley, 10’ mnt Sintich, 16’ mnt Van Jaarsveld,  26’ m.  Lovotti tr. Griffen, 38’ cp Griffen,  59’ m. Ferraro tr. Griffen, 70’ cp ApperleyArbitro: Mitrea (Tv)Gialli: 58’ Padrò (V) Bella partita: vibrante e ben giocata. Peccato per il pubblico, neanche mille persone sugli spalti (il freddo?). Viadana e Calvisano hanno offerto uno spettacolo di buoni contenuti tecnici e si sono confermate naturali pretendenti allo scudetto.Partenza a mille dei padroni di casa che sulla prima palla giocata da rimessa laterale (ridotta) bucano la linea del vantaggio con Riccardo Pavan e sulla successiva trasformazione al largo servono il velocissimo Albano che lungo l’out destro non perdona e schiaccia per i primi punti dell’incontro. Passano meno di 10’ e il centro di Viadana si ripete (dopo una bel movimento strutturato con inserimento di Albano all’interno) e stavolta trova Sintich in perfetto sostegno per la seconda meta del match. La trasformazione di Apperley finisce sul palo. In campo c’è solo Viadana. Al 16’ Van Jaarsveld schiaccia oltre la linea un perfetto drive da rimessa ai cinque per il 17-0 che potrebbe chiudere l’incontro. Ma è proprio a questo punto che Calvisano si ritrova e decide di cominciare a giocare e al 26’ con Lovotti trova i primi punti di giornata sugli esiti di un’uscita laterale da drive avanzante di Hehea dopo rimessa in zona d’attacco. La sua è la prima meta subita dai mantovani allo Zaffanella i stagione.  Viadana tenta di ribadire la propria superiorità e al 32’ solo un “doppio movimento” fischiato  a Barbieri proprio sopra la linea bianca priva il XV di coach Phillips della quarta segnatura. Sul capovolgimento di fronte Calvisano trova il calcio del – 7 con Griffen e, allo scadere, Appiani manca (Barbieri intercalato)  il passaggio decisivo al termine di una lunga ed efficace sequenza avanzante. La ripresa si apre con due (clamorosi) errori di Griffen dalla piazzola e al 53’ Palazzani (bravo Mitrea!) pasticcia e spreca a un passo dalla linea sbattendo contro un compagno e perde il controllo dell’ovale.  La  partita procede a strappi. Al termine di una lunga ed entusiasmante azione offensiva (59’) Calvisano perde la palla in zona di collisone poco dentro ai 22 di Viadana. Cowan trasmette l’ovale a Apperley per il calcio di liberazione. Sul numero 10 in maglia nera piomba però Picone che contra la palla e la spedisce in are di meta. Più lesto di tutti ad arrivare è il tallonatore Ferraro che schiaccia per il 15-17. Griffen non sbaglia dall’angolo ed è pareggio. Ultimo quarto di gara all’insegna dell’incertezza. Al 61’ Apperley prova senza successo un drop da posizione centrale e 4’ dopo vanifica una bella trasformazione al largo su Pizarro per un’ostruzione involontaria ma evidente. Al 67’ un errore di presa di Sintch innesca una lunga sequenza d’attacco di Calvisano che però Viadana controlla grazie all’ottima organizzazione difensiva. Il calcio che decide la sfida nasce sugli sviluppi dell’ennesima incursione vincente di Riccardo Pavan (Man of the match) su cui Picone (?) commette fallo a terra. Vano anche l’ultimo assalto multifase (78’) degli uomini di Cavinato che si infrange contro la muraglia nera e che consegna ai padroni di casa l’ultimo decisivo possesso che Riccardo Pavan gioca direttamente fuori per permettere a Mitrea di decretare la fine delle ostilità. In evidenza per Viadana, oltre a Pavan: Padrò, Pascu, Pizarro e Cowan. Per Calvisano (in bonus difensivo): Picone, Griffen, Vunisa, Ferraro e Hehea un gradino sopra agli altri. In classifica generale Viadana affianca Prato al comando (37) con Calvisano che insegue a quattro lunghezze davanti al Petrarca quarto. Giorgio Sbrocco

09
dicembre


Trofeo Eccellenza – Viadana vince con bonus contro San Donà. By Giorgio Sbrocco

Successo secondo pronostico del Viadana sul San Donà nel terzo turno del Trofeo di Eccellenza grazie alle mete di Fenner, Robertson (2), Marchini e Moreschi, cui i veneziani hanno risposto con le marcature di Flynn, Zamparo e Damo. Fra sette gironi a campo invertito si replica per il quarto turno. Viadana (14 punti) guida la classifica del girone A.Viadana – San Donà 35-17 (pt 21-7)Marcatori: 4’ m. Fenner tr. Fenner), 10’ m. Robertson tr. Fenner , 17’ m. Flynn tr. Bacchin, 36’ m. Marchini tr. Fenner , 51’ mnt Zamparo, 58’ m. Robertson tr. Fenner , 62’ m. Moreschi tr.Fenner, 38’ m. Damo (35-17)Arbitro: Liperini (Li)Giorgio Sbrocco

01
dicembre


Eccellenza – Prato vince il big match e sale al primo posto con Viadana. Calvisano facile con L’Aquila. By Giorgio Sbrocco

Vincendo (13-0, meta di Majstorovich e due calci di Frati) il big match del Chersoni contro Viadana i Cavalieri Prato di De Rossi e Frati raggiungono i mantovani in cima alla classifica del campionato di Eccellenza (33 punti), con una lunghezza di vantaggio sul Cammi Calvisano di Andrea Cavinato che, come da pronostico, ha sommerso L’Aquila sotto una grandinata di punti e di mete (69-3 il finale). Sugli altri campi; vittoria sofferta della Lazio su Reggio che torna a casa con un (pesantissimo) punto di bonus difensivo e del Rovigo che fatica ma, alla fine, piega la resistenza delle Fiamme Oro di Pasquale Presutti al Battaglini. Domani in campo il Petrarca a Parma con i Crociati (ore 15 su Raisport) e il derby veneto fra San Donà e Mogliano.Eccellenza – VIII giornataRisultati Calvisano – L’Aquila 69-3Cavalieri Po – Viadana 13-0Rovigo – FFOO 23-12Lazio – R.Reggio 12-6Giorgio Sbrocco

28
novembre


Eccellenza – Il big match dell’ottava è a Prato fra Cavalieri e Viadana. By Giorgio Sbrocco

Quattro partite sabato e due domenica nel calendario dell’ottava giornata del campionato di Eccellenza, la prima del mese di dicembre. Il big match fra le prike due formazioni in classifica generale è a Prato dove arriva la capolista Viadana. Turni sulla carta facili per Calvisano (L’Aquila) e Petrarca (Crociati Pr). Queste le partite e gli arbitri. Eccellenza - VIII giornata Sabato 1 dicembre ore 14.00Mantovani Lazio - Rugby Reggioarb. Blessano (Montebelluna, Treviso)g.d.l. De Martino (Pomigliano D’Arco, Napoli), Brescacin (Silea, Treviso)quarto uomo: Fioretti (Melito Di Napoli, Napoli) ore 15.00 Cavalieri Prato - Rugby Viadanaarb. Damasco (Arezzo)g.d.l. Belvedere (Roma), Rosamilia (Colleferro, Roma)quarto uomo: Masetti (Arezzo) Cz Rovigo - Fiamme Oro Romaarb. Vivarini (Pieve Di Sacco, Padova)g.d.l. Rizzo (Ferrara), Cusano (Costabissara, Vicenza)quarto uomo: Crivellini (S.Maria La Longa, Udine) Cammi Calvisano - L’Aquila Rugbyarb. Spadoni (Padova)g.d.l. Rossi (Piacenza), Franzoi (S.Maria Di Sala, Venezia)quarto uomo: Gobbi (S.Giorgio Piacentino, Piacenza) Domenica 2 dicembre ore 15.00 Crociati Rugby - Petrarca Padova – Diretta Rai Sport 1arb. Liperini (Livorno)g.d.l. Castagnoli (Livorno), Zucchi (Livorno)quarto uomo: Platania (Novi Ligure, Alessandria) M-Three San Donà - Marchiol Moglianoarb. Traversi (Costa Di Rovigo, Rovigo)g.d.l. Navarra (Trieste), Lento (Tricesimo, Udine)quarto uomo: Bellinato (Villorba, Treviso)Giorgio Sbrocco    

27
novembre


Fir – Viadana ricorre contro l’esclusione dal Pro 12. By Giorgio Sbrocco

Questo il testo del comunicato stampa del Viadana Rugby delle 16.36 relativo al ricorso presentato all’ l’Alta Corte di Giustizia Sportiva del Coni avverso al mancato accoglimento della candidatura del club mantovano per l’assegnazione della seconda licenza del Pro12 celtico che la Fir ha poi assegnato alla neo costituita franchigia delle Zebre. A parziale chiarimento di quanto riportato dagli organi di stampa il Rugby Viadana precisa di essere la ricorrente del giudizio attivato avanti l’Alta Corte di Giustizia Sportiva del CONI nei confronti della Fir e che pertanto la società Aironi ne è totalmente estranea.Visto il provvedimento di revoca della licenza agli Aironi da parte del Consiglio Federale del 6 aprile 2012 - d’intesa con i vertici federali - si decise di non presentare ricorso avverso quella decisione ma di procedere con la presentazione della candidatura da parte di una nuova franchigia, sempre con Rugby Viadana capofila. Il nuovo progetto si prefiggeva l’obiettivo di non disperdere gli investimenti effettuati nello stesso bacino territoriale già teatro degli Aironi (investimento pubblico/privato sottoscritto in Regione Lombardia attraverso un Accordo di Programma per 12 milioni di Euro - 7 privati e 5 pubblici - di cui 8 già investiti in opere realizzate) e di dare così continuità all’esperienza intrapresa a Viadana. Il Presidente Silvano Melegari avviò, pertanto, le trattative con i rappresentanti della G.I.R.E. addivenendo ad un accordo che prevedeva la rinegoziazione dei contratti con tutti gli atleti già in forza agli Aironi e la garanzia del pagamento di tutti gli emolumenti. Come noto, però, il Consiglio Federale del 19 maggio 2012 ha rigettato la candidatura presentata dal Rugby Viadana per presunta insostenibilità economica e deciso di procedere alla gestione diretta della franchigia (c.d. Zebre) senza peraltro motivare tale scelta. Il ricorso all'Alta Corte di Giustizia Sportiva da parte del club viadanese è stato presentato venerdì 23 Novembre 2012 dopo aver seguito l'iter obbligato in ambito endo-federale impugnando la decisione del Consiglio FIR dapprima dinanzi alla Corte Federale di Prima Istanza e, in seguito al rigetto del ricorso (24 luglio), presso la Corte Federale d’Appello che ha confermato la sentenza di primo grado (24 ottobre). Tramite i propri legali (Avv. Guido Martinelli ed Avv. Ernesto Russo) il Rugby Viadana chiede, dunque, all’Alta Corte del CONI di valutare la congruità del proprio progetto di candidatura procedendo di conseguenza all’annullamento della decisione del Consiglio Federale del 19 maggio scorso ed alla conseguente ammissione alla competizione Rabodirect Pro12 per la stagione sportiva 2013/14. La Società si riserva comunque di agire anche in altre sedi per il risarcimento degli ingenti danni subiti e sta, altresì, valutando se nella decisione assunta dal Consiglio FIR ci possano essere gli estremi per un interessamento anche da parte della magistratura contabile avuto riguardo alla gestione federale diretta della franchigia e al maggior onere conseguente in capo alle finanze federali. Giorgio Sbrocco

03
novembre


Eccellenza – Viadana a punteggio pieno. Rovigo vince in casa del Mogliano. Fiamme Oro: punti salvezza. By Giorgio Sbrocco

Vittorie interne con bonus secondo pronostico di Viadana e Petrarca rispettivamente su L’Aquila e San Donà nella quinta giornata del campionato di Eccellenza. Impresa del Rovigo che in trasferta piega il Mogliano di Casellato e si installa al quarto posto in attesa del posticipo fra Cavalieri Prato e Calvisano. In coda: punti fondamentali (5) delle Fiamme Oro che in casa piegano Reggio Emilia e sconfitta rovinosa dei Crociati Parma che cedono di un punto alla Lazio. Eccellenza – V giornataMogliano – Rovigo 15 – 29Vuadana – L’Aquila 45 – 3Petrarca - San Donà 38-12Parma – Lazio 16-17Fiamme Oro – R.Reggio 29-15Classifica: Viadana 25, Petrarca 23, Calvisano 19*, Rovigo 17, Prato 16*,Mogliano 14, Lazio 10, San Donà 9, Fiamme Oro 6, L’Aquila, Parma 1, R.Reggio 0*una partita in menoGiorgio Sbrocco

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