20
aprile


PRO 12 – DOMENCA TREVISO SALUTA MONIGO E PUNTA A BATTERE GLASGOW. SCOZZESI OBBLIGATI A VINCERE PER NON USCIRE DALLA CORSA AI PLAY OFF. By Giorgio Sbrocco

Ultima apparizione casalinga per i Leoni di Franco Smith (35 punti) domenica a Monigo contro Glasgow (57) reduce dalla sconfitta con Munster nello scontro diretto per la semifinale. Si giocherà alle ore 15, dirigerà il gallese Leighton Hodges, differita su Raisport 2 alle ore 19. Benetton viene dalla bella vittoria di Newport sui Dragons e, più che mai intenzionata a salutare il proprio pubblico (quasi 4mila di media le presenze sugli spalti nel corso della stagione) con un successo contro una delle squadra più in forma del momento, ancora in corsa per un posto nei play off. Una vittoria sui Warriors garantirebbe a Treviso l'ottavo posto in classifica. Una posizione di assoluto prestigio che, alla seconda stagione celtica, sarebbe doveroso salutare come un dato di sicura eccellenza. Benetton in testa 2-1 nel bilancio dei precedenti fra le due squadre, grazie al successo in trasferta (13-15) nel girone di andata e il 19-16 casalingo della passata stagione. Per l'occasione Smith parte con Mclean (Brendan Williams ala) nel ruolo di estremo e la coppia di centri azzurri Benvenuti-Sgarbi. Confermata la mediana Gori-Burton e Barbieri numero 8. Solido ed esperto il blocco dei primi cinque con Van Zyl – Pavanello in seconda, Sbaraglini numero 2 e Rizzo-Cittadini piloni. In panchina formazione 5-3 con Picone, Semenzato e Di Bernardo per mediana e linea arretrata. Warriors annunciati in formazione tipo con Hogg estremo, il cecchino Duncan Weir apertura in coppia con Chirs Cusiter in cabina di regia, Barkley numero 8 a fare reparto con Harley e Fusaro in terza linea. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo. Benetton Treviso 15 Luke McLean14 Tommaso Iannone13 Tommaso Benvenuti12 Alberto Sgarbi11 Brendan Williams10 Kristopher Burton9 Edoardo Gori8 Robert Barbieri7 Alessandro Zanni6 Manoa Vosawai5 Corniel Van Zyl4 Antonio Pavanello (capitano)3 Lorenzo Cittadini2 Franco Sbaraglini1 Michele Rizzo A disposizione: 16 Enrico Ceccato17 Matteo Muccignat18 Ignacio Fernandez-Rouyet19 Valerio Bernabò20 Francesco Minto21 Simon Picone22 Fabio Semenzato23 Alberto Di Bernardo GLASGOW WARRIORS 15 Stuart Hogg14 Tommy Seymour13 Alex Dunbar12 Graeme Morrison11 Colin Shaw10 Duncan Weir9 Chris Cusiter1 Ryan Grant2 Pat MacArthur3 Mike Cusack4 Richie Gray5 Al Kellock (capitano)6 Rob Harley7 Chris Fusaro8 John Barclay A disposizione: 16 Finlay Gillies17 Gordon Reid18 Moray Low19 Tom Ryder20 Johnnie Beattie21 Henry Pyrgos22 Ruaridh Jackson23 DTH van der Merwe

PRO 12 – TREVISO IN CASA CONTRO L’ULSTER BATTUTO A BELFAST ALL’ANDATA E IN CORSA PER I PLAY OFF. IN CAMPO I REDUCI DEL SEI NAZIONI.

Domani a Monigo, per il 18esimo turno di Pro 12, è di scena la franchigian nordirlandese dell'Ulster che affronta i ragazzi di Franco Smith (a digiuno di vittorie nel 2012 e in serie negativa da sette giornate) impegnati nel loro penultimo impegno casalingo della stagione. Dirige il gallese Leighton Hodges, calcio d’inizio alle 16.15, diretta su Raisport2. All’andata a Belfast si impose la Benetton (23-12) che nell’occasione consegnò agli annali la seconda vittoria esterna della propria esperienza celtica. In caso di successo, Treviso, conseguirebbe il primo ”double” della sua biennale esperienza nel torneo. Per la sfida alla formazione più “sudafricana” del Pro 12, Treviso parte con Williams estremo e l’accoppiata Nitoglia-.Iannone alle ali. Particolarmente attrezzata fisicamente la coppia di centri composta da Arcia (primo) e Sgarbi. La mediana è quella della Nazionale del Sei Nazioni, con Gori numero 9 e Burton (eroe della vittoria all’andata) mediano di apertura. In terza, Smith concede (giustamente) fiducia a Barbieri con la maglia numero 8, con Zanni e Vosawai al lati. Blocco dei primi cinque assolutamente affidabile con Van Zyl e Pavanello in seconda, Ceccato  al tallonaggio, Rizzo a sinistra e Cittadini a destra. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo  

05
marzo


PRO 12 - Grande secondo tempo di Treviso, ma prevale Cardiff. By Giorgio Sbrocco

BENETTON TV – CARDIFF BLUES  13 – 20 (pt 3-17) Marcatori: 17’ cpParks, 2’8 cp De Waal, 30’ m. M.Williams tr. Parks, 32’ m. Robinson tr. Parks, 45’ cp Parks, 72’ mnt Picone, 78’ mnt Willams. Note: spettatori 3500, giallo a Vosawai (45’) Treviso  -  Faticano il giusto ma passano a Monigo con una certa autorevolezza i gallesi di Cardiff, scesi in campo in versione “usato sicuro” con ben 7 titolari su 15 (Rhys Thomas, Williams, Parks, Tito, Rush, Blair, Sweeney), oltre la soglia dei trent’anni e “nonno” Molitika (38) in panchina. Idee chiare, organizzazione difensiva ai limiti della perfezione e un paio di guizzi di classe cristallina. Secondo tempo tutto di marca trevigiana. Grandi possessi, buoni avanzamenti e qualche occasione mancata di un soffio. Due le mete dei gallesi nel primo tempo, messe a segno nell’arco di due disgraziatissimi minuti: al 30’ è il veterano Martin Williams (37 anni ma il talento c’è ancora) a concludere sulla sinistra dei pali e al 32’ tocca all’ala Robinson (da poco entrato in sostituzione di Mustoe) fiondarsi in mezzo si pali sugli esiti di un intercetto davanti ai 22 difensivi. Prima dei due lampi descritti, equilibrio quasi assoluto e duello a distanza dalla piazzola fra Dan Parks (17’) e De Waal (28’) chiuso in pareggio. Al 45’ Vosawai paga con il giallo l’indisciplina di Treviso nella zona di impatto e Parks allunga da posizione (per lui) molto agevole. Al 47’ buco e slalom di gran classe dell’eterno Dingo Williams (miss match su Martin Williams) che viene interrotto a meno di un metro dalla linea di meta da un grande placcaggio di Blair. Al 55’ Smith manda in campo De Bernardo all’apertura (per De Jager). Il nuovo entrato trova subito un’ottima  rimessa sui 5 metri da cui i veneti fanno partire un lungo possesso multifase che i Blues interrompono fallosamente. Treviso (59’) opta le la mischia a cinque ma sugli esiti della partenza radente di Vosawai  perde il possesso. In campo c’è solo la Benetton. Voswai  (migliore dei suoi) al 62’ è devastante: da lancio rubato innesca un altro lungo e strutturato avanzamento offensivo che un errore di trasmissione di Semenzato vanifica  dentro i 22 gallesi. Al 65’ De Bernardo viene tenuto “alto” da Rush in area di meta. Ne consegue un’altra mischia a cinque : parte ancora Vosawai ma, nella zona di impatto, a prevalere è il mestiere dei difensori gallesi che recuperano e liberano. Treviso ci crede, la meta è nell’aria. La firma Picone (in versione flanker) al 72’, che schiaccia a conclusione di un perfetto drive dei suoi da lancio conquistato a due mani sulla sinistra dei pali. Al 78’ un chip di De Bernardo appena fuori dai propri 22, raccolto da Galon,  raggiunge Iannone che, di piede, serve Dingo Williams in versione Superman. Purtroppo De Waal manca la conversione angolata. Alla fine applausi meritati per Treviso che va a bonus e muove la classifica. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

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