18
luglio


Top 14 – Ebersohn a Montpellier per giocare al fianco di Ranger! By Giorgio Sbrocco

Il centro dei Cheetahs Robert Ebersohn lascerà il Sud Africa al termine della Currie Cup e si trasferirà in Francia per giocare nel Montpellier nel campionato di Top 14 e in Heineken cup. La notizia è stata ufficializzata ieri. Il club transalpino ha insistito parecchio per avere il giocatore disponibile dopo la conclusione del Super Rugby, ma gli impegni contrattuali di Ebersohn con la franchigia del Free State sembrano impedire una tale anticipata soluzione. Resta il fatto che, una volta raggiunta la sua nuova destinazione, Eberson entrerà a far parte di una linea arretrata di incredibile consistenza fisica e talento. Giocherà infatti al fianco dell’AB Rene Ranger e dell’ex Springbok Wynand Olivier. La notizia sarebbe dovuta rimanere riservata fino alla conclusione del torneo australe ma, evidentemente, qualcosa non ha funzionato nella catena della riservatezza.Giorgio Sbrocco

17
luglio


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Top 14 – A Castres: in tre per una maglia. La concorrenza aiuta a crescere. By Giorgio Sbrocco

Perché i club francesi sono talmente forti da conquistare (2013) tre dei quattro posti nelle finali europee di Heineken e di Challenge? Mille le ragioni, e non tutte facilmente spiegabili. Ma una è incontestabilmente vera: la competizione interna. Un esempio fresco fresco?  Il posto da mediano di mischia nel XV di Castres fresco di titolo nazionale. A chi andrà la maglia numero 9 da titolare? In corsa: il sudafricano Rory Cokott (che, in verità voleva andarsene ma che davanti all’inflessibilità delle dirigenza che non ha inteso ragione e non l’ha liberato prima della scadenza naturale del contratto, è rimasto), Julien Tomas arrivato da Montpellier (e che, a dirla tutta, al momento della firma era certo che Cockott se ne sarebbe andato) e Cedric Garcia, preso da Bayonne. Tre per un posto in squadra. Non è un segreto. Ma la ragione del successo.Giorgio Sbrocco

17
luglio


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Top 14 – Il gigante Richie Gray a Castres per non far rimpiangere Tekori. By Giorgio Sbrocco

Non è solo il Galles a piangere la fuga dei propri migliori talenti al di là del Canale. Il samoano Joe Tekori lascia Castres e si trasferisce a Tolosa ? Niente paura: arriva il 23enne (2.08 per 125 chili) scozzese Richie Gray, forse l’avanti europei di ultima generazione che più di altri ha impressionato per qualità tecniche, competenze fisiche e per gli sterminati margini di miglioramento che ancora deve esplorare prima della maturità. “Prima di firmare ho parlato a lungo con Max (Evans, scozzese come lui già in forza al club campione di Francia) che mi ha parlato molto bene della città e della squadra. Mi ha detto che la gente adora il rugby e che i tifosi sono molto appassionati. Mi ha espressamente consigliato di venire. E io gli ho dato retta, felice della scelta operata”. Questi gli altri nuovi arrivi a Castres :  George Marich (pilone,Narbonne),   Julien Tomas (mediano di mischia, Montpellier), Cédric Garcia (Bayonne, mediano di mischia), Rémy Grosso (ala, Lyon) e Goeffrey Palis (estremo, Albi).Giorgio Sbrocco

16
luglio


Top 14 – Il neo Leone Berquist nel libro nero dei flops francesi. By Giorgio Sbrocco

Nell’annuale libro nero del Top14 il perfido Rugby Rama mette in fila alla voce “Les plus gros flops 2102/2013” una decina di giocatori da spedire dietro la lavagna per la pessima stagione disputata. Fra i tanti il sito francese ha inserito il neo acquisto della Benetton Matt Berquist di Biarritz, del quale testualmente scrive, ricostruendone le ultime tre stagioni: “Sostituto di Dan Carter ai Crusaders, infortunato con Leinster e non all’altezza a Biarritz. Arrivato in Francia per dirigere le operazioni dei biancorossi, ha disputato solo 3 partite e segnato 6 punti. A trent’anni è partito per Treviso, uscendo di scena dalla pota di servizio. A far compagnia al neozelandese ci sono, fra gli altri:  il suo conterraneo (e AB) Ben Blair, che a Agen non ha giocato un minuto, il pilone destro di Tolone Antoine Guillamon che si è segnalato solo per le difficoltà incontrate a rientrare nel peso forma, l’ex petrarchino Sisa Koyamaibole, cacciato da Bordeaux per la (brutta) storia del morso a un avversario e persino il pilone gallese Gethin Jenkins che, secondo Rugby Rama: “A Tolone ha solo dormito, salvo svegliarsi quanto ha giocato con la sua Nazionale” .Giorgio Sbrocco

16
luglio


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Top 14 – Un Racing Metro…da paura! Prenotata la semifinale diretta. By Giorgio Sbrocco

“Sono loro i nuovi Galacticos?” si chiede Geoffray Lassalle su Midol presentando la ripresa dei lavoro in casa Racing Metro. Autore, il club del presidente Lorenzetti, secondo il collega: “di una campagna acquisti allucinante”. Fra gli obiettivi: la qualificazione diretta alla semifinale (quindi: primo secondo posto al termine della stagione regolare). Reduci da un sesto posto in campionato e dall’eliminazione a opera del Tolosa al barrage, oltre che da una HC avara di soddisfazioni, il XV affidato alla coppia campione di Francia uscente Travers-Labitt tutto può fare tranne che nascondersi. Mostruosa (secondo alcuni osservatori: ipertrofica, eccessiva) la rosa dei giocatori a disposizione dei tecnici. Con Sexton e Jamie Roberts nel ruolo conclamato di star, volendo considerare O’Gara (?) in quota staff tecnico e tacendo di Lydiate. Per contro: una sola la partenza “di peso”, quella dell’ala Sireli Bobo (37 anni) volta in Giappone. On la aprtenza di Mirco Bergamasco per Rovigo e dopo la firma dell’ex azzurro Dellapè per Grenoble, la nutrita colonia italiana dei biancocelesti parigini si è azzerata. RACING  METRO (movimenti giocatori)Arrivi: Andreu (Castres) ; Sexton (Leinster) ; Lauret (Biarritz) ; Khinchagishvili (Brive) ; Kruger (Bulls) ; Lydiate (Newport) ; Roberts (Cardiff) ; Lacombe (Southern Kings) ; Desmaison (Bayonne) ; Lapeyre, Magnaval (Toulon) ; Tonga’uiha, Mujati (Northampton) ; Planté (Perpignano) ; Chouvet (Bourguoin). Partenze: Orlandi (Bath) ; Sa (UBB) ; Bianchin (Montpellier) ; Noirot (Tolone) ; Dellape, Barkley (Grenoble) ; Belie (Bayonne) ; Vulivuli (La Rochelle) ; Boussès (Oyonnax) ; Galindo (retour en Argentine) ; Carizza ; Bobo (Japon) ; Mirco Bergamasco (Cz Rovigo) Germain (Brive) ; Côme (Auch). Giorgio Sbrocco

14
luglio


Top 14 – Delpoux: “Del calendario non parlo. Ma Castres e Stade Francais all’inizio…”. By Giorgio Sbrocco

Intervistato da Midol alla vigilia della seconda stagione sulla panchina dei Sang et Or di Perpignano (la squadra che ha messo sotto contratto l’azzurro Tommaso Benvenuti), l’ex allenatore di Calvisano Marc Delpoux…non tocca ferro e non fa gesti scaramantici ma…quasi. E  confessa: “Per principio non parlo mai bene né male dei calendari dei campionati. Perché è facile sbagliarsi, o dire cose che alla verifica dei fatti risultano non vere. Prendete l’anno scorso: quando ho letto che nel periodo del Sei Nazioni, con molti giocatori impegnati con la Nazionale, avremmo giocato con  Bayonne e Tolosa in trasferta, mi sono detto: rischiamo grosso! E invece è stato il nostro miglior periodo o quasi. Quest’anno apriamo con due partite interne contro Castres e Stade Francais, che sono due delle tre sole squadre che ci hanno battuto in casa nel campionato scorso.Giorgio Sbrocco

13
luglio


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Top14 – Parigi deserta. Il Racing delocalizza la prima di campionato a La Rochelle. By Giorgio Sbrocco

Il Racing Metro ha comunicato che disputerà la partita contro il neopromosso Brive, valida per il primo turno del Top 14 in programma il 17 agosto, a La Rochelle. A questa determinazione è giunta la dirigenza della formazione parigina “al fine di evitare – come si legge in una nota ufficiale diffusa oggi – di giocare in uno stadio vuoto". Niente impianto di Colombes, quindi. Perché tutti sanno, hanno argomentato i dirigenti del XV della capitale che avevano inutilmente chiesto alla LNR un inversione di sede o un cambiamento del calendario che prevedesse il primo impegno in trasferta, che Parigi il 17 agosto è deserta e una partita di rugby in quella data non interessa a nessuno. Per la trasferta a La Rochelle il Racing ha fatto sapere che rimborserà le spese di viaggio (andata e ritorno per ferrovia) ai possessori di abbonamento. Di ospitare la partita si era offerto anche Beziers, storica roccaforte del rugby francese del sud-ovest. Ma la dirigenza Racing ha dovuto declinare l’invito per l’impossibilità di trovare posti liberi in albergo, dal momento che il week end in questione è quello della popolare Feria de Beziers.Giorgio Sbrocco

13
luglio


Top14 – Il nuovo Stade Francais punta in alto. Morne Steyn e baby Ioane le star della squadra di Sergio Parisse. By Giorgio Sbrocco

Nuovi capitali (portati nelle casse del club dal presidente Thomas Savare), nuovo stadio (Jean-Bouin, 20 mila posti), nuovo staff tecnico (Gonzalo Quesada, Patricio Noriega, Jean-François Dubois), “qualche” nuovo giocatore per una rosa allestita nel segno della qualità ma, soprattutto, una rinnovata voglia di arrivare in alto e di tornare a competere per l’eccellenza ovale nazionale e europea. Questo, in estrema sintesi, lo Stade Francais di capitan Sergio Parisse che è stato presentato oggi alla stampa a Parigi. L’obiettivo dichiarato è un posto fra le prime sei del Top14. “E con esso – ha specificato Savare – un posto in HC e la possibilità di correre per il titolo” Le stelle di una campagna acquisti che ha puntato (molto) in alto e non ha badato a spese sono il sudafricano Morne Steyn (apertura dal calcio infallibile, uno che non placca molto ma…ci penserà qualcun altro) e l’ala australiana (20 anni!) Digby Ioane, un attaccante di razza che si candida come finalizzatore della manovra offensiva della squadra, possedendo doti da match winner che pochi possono vantare. A Gonzalo Quesada il compito di capitalizzare tanto talento e di creare armonia nel gruppo. Gruppo nel quale, in Francia non hanno dubbi in proposito, si candida a entrare da protagonista la seconda linea Alexandre Flanquart, prodotto del vivaio Stade ed esploso nel corso della passata stagione (19 presenze), che Saint-André ha voluto nel Tour ni NZ. Lui e Papé in seconda…promettono davvero bene. Nello staff tecnico spicca l’arrivo di Alex Marco, fino a giugno preparatore fisico dell’Italia di Jaques Brunel. Questi i nomi nuovi dello Stade Francais della stagione 2013/2014: Quesada (manager), Noriega (allenatore), Dubois (allenatore), A.Marco (prep. fisico), D.Ioane (Reds), M. Ioane (Australia ), H.Van der Merwe (Leinster), S.Taulafo (London Wasps), M.Steyn (Blue Bulls), Cocagi (L’aquila), R.Kingi (Melbourne Rebels), Sinzelle (Tolone), Nicolas (Tolosa), Kubriashvili (Tolone), Bosman (Sharks).Giorgio Sbrocco

10
luglio


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Top 14 – Tetto salariale fissato a 10 milioni per i prossimi tre anni. By Giorgio Sbrocco

Riunita a Aix en Provence la giunta della LNR (lega dei club) francese ha fissato in 10 milioni di euro il tetto salariale che i club di Top14 si sono impegnati a rispettare per i prossimi  tre anni. Non presente alla riunione, in quanto non eletto, il presidente del Tolone Mourad Boudjellal ha così commentato dalle colonne de La Provence: “Noto che ancora una volta la mia società risulta assente dai grandi processi decisionali del rugby francese in seno alla Lega. Nel mondo del rugby diamo molta importanza ai valori, e questo è un bene. E nel corso della stagione ci dividiamo gli incassi, mettiamo in comune risorse. Al contrario, quando si tratta di diversi equamente il potere…la cosa non piace”.Giorgio Sbrocco

10
luglio


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Top 14 – Capitan Rougerie operato. Salterà la prima di campionato. By Giorgio Sbrocco

 E cominciata sotto i ferri, in sala operatoria, la stagione 2013/2014 del capitano di Clermont Aurélien Rougerie. Il centro della formazione finalista di HC, che soffriva di una sindrome da  neuroma di Norton al piede sinistro è stato operato oggi. Sono previste cinque settimane di prognosi salvo complicazioni. Non sarà in campo nel match di apertura del campionato che Clermont disputerà in trasferta a Biarritz.Giorgio Sbrocco

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