La discussione del giorno in Francia ha per argomento il rapporto fra giocatori argentini (di interesse nazionale) e i loro club di Top 14. In sintesi: sono tornati alla base i reduci argentini del Four Nations-Championship. L'hanno fatto in condizioni psico fisiche facilmente intuibili, dopo un torneo che ha messo in scena, in rapida sequenza, la bellezza di 6 test match contro le tre super potenze ovali del pianeta. Squadre come Montpellier (dove gioca, fra gli altri l'estremo dei Pumas Amorosino) e Racing Metro, per quanto dovranno ancora fare a meno dell'apporto dei loro (ben pagati) stranieri biancocelesti dopo che se ne sono dovuti privare per le prime otto giornate di campionato e (salve, forse, rare eccezioni) per i primi due turni di Coppa?Seconda domanda, proiettata nel futuro prossimo: così stando le cose, quanto antieconomico rischia di diventare l'ingaggio di un argentino di interesse nazionale nel campionato francese? E non è finita. Dal momento che il 2016 si avvicina. E con esso il debutto sul palcoscenico del Super XV australe di una franchigia argentina...Se ne occupa, con un'approfondita inchiesta, Midol di questa settimana.Giorgio Sbrocco