24
aprile


Top 14 – A Lione arriva a che Lionel Nallett. Lui e l’orco: che coppia! Di fatto? By Giorgio Sbrocco

Ci sono (solo) due modi per reagire a una retrocessione. Il primo è tipico di chi non ha idee e si lascia trascinare (verso il fondo) dalla corrente e dagli eventi. L’altro, molto meno praticato, ha a che fare con la capacità di rialzare la testa e di programmare un futuro vincente. Nel quale le soddisfazioni tornino a prevalere sulle delusione. E le vittorie sulle sconfitte. È la strada scelta dalla dirigenza del Lione retrocesso dal Top14 in ProD2 che, preso atto dell’amaro responso del campo non ha perso tempo e due giorni fa ha annunciato l’arrivo, per la prossima stagione di Sebastien Chabal, Ieri, invece, è toccato a Lionel Nallet (35 anni, 74 caps), anche lui reduce dalle tante lotte intestine in seno al Racing Metro di PB, annunciare che vestirà la maglia del club della città di due fiumi con l’obiettivo di un immediato ritorno fra i grandi del rugby francese. Sulla scelta di Nallet ha sicuramente pesato la profonda amicizia che lo lega all’Orco, insieme al quale ha debuttato a Bourgoin-Jallieu. Particolare curioso e sicuramente “di colore”: alla presentazione alla stampa avvenuta venerdì, interrogato circa la possibilità che si riformasse l’antica e gloriosa coppia in riva al Rodano, Chabal aveva risposto: “Non ne so nulla. Anche perché, contrariamente a quanto lascia intendere certa stampa, io e lui non siamo sposati”. Risate in sala. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo  

24
aprile


Top 14 – L'inferno di Tolosa nelle citazioni (colte?) del presidente e un allenatore a digiuno di hard rock. By Giorgio Sbrocco

Laurent Labit, tecnico del Castres ha avuto parole di fuoco (diremmo “infernali” se la cosa non rischiasse di ingenerare equivoci) a commento delle dichiarazioni del vulcanico presidente del Tolone Mourad Boudjellal che, alla viglia di Tolone – Castres (finita 25-25) di sabato in Top 14, aveva augurato agli avversari “di sentire suonare le campane dell'inferno all'entrata dello stadio e di imboccare l'autostrada per l'inferno per tornare a casa”. “Parola come quelle del patron del Tolone dimostrano quanto lui sia distante ed estraneo al nostro mondo” ha detto Labit. “Augurare l'inferno agli avversari è cosa lontana dal comune sentire di chi si occupa di rugby e di qualsiasi altra disciplina sportiva. Noi a Castres coltiviamo altri valori che non sono l'odio. E comunque – ha concluso – lui certamente non si è reso conto che con quelle ignobili parole ha solo aumentato la voglia di combattere dei miei ragazzi”. Giocata sul filo di un'ironia neanche tanto sottile la controreplica del presidente del club rossonero: “Tengo a precisare – ha dichiarato Boudjellal – che ho effettivamente fatto le dichiarazioni che Labit mi attribuisce. La prima parte della frase era una citazione di “Campane dell'inferno” degli ACDC, il pezzo che di solito si suona nel nostro stadio quando i giocatori entrano in campo. La seconda parte della mia dichiarazione è invece tratta da “Autostrada per l'inferno”, sempre degli ACDC, che invece facciamo suonare dopo ogni nostra vittoria casalinga. Ritenevo, ma sbagliavo, che la fama di un gruppo hard rock tanto famoso avesse superato i confini del Tarn (il dipartimento francese dei Pirenei di cui è originario Labit, ndr). Ma tant'è... forse Laurent Labit è un intenditore di ballo liscio. È un suo diritto”. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo

22
aprile


Top 14 – Tutto si deciderà negli ultimi due turni. Tolosa e Clermont in semifinale, Lione retrocesso. Delle due parigine una è probabile che resti fuori. E in coda: vietato provare a capirci qualcosa. By Giorgio Sbrocco

Il fondo…intrigante come Jessica Rabbit, da perderci il sonno, la testa tutt’altro che banale e piena di potenziali soprese. La fotografia del Top 14 francese a due gare dalla fine della stagione regolare è questa. Grossolanità maschiliste a parte. Una sorta di (super)donna perfetta, o quasi, capace di promettere, irretire, illudere e, alla fine, persino di accontentare qualcuno. Non tutti, ovviamente.  Forse il commissario Maigret si limiterebbe ad accendere l’ennesima pipa di giornata e ordinerebbe un altro calvados. Sanantonio, invece, smadonnerebbe il giusto maledicendo le cose della vita.  Certo che, paragoni letterari a parte, a 160’ dalla fine delle ostilità “regolari” le certezze sono davvero pochine. Due, per l’esattezza: una riguarda Tolosa e Clermont, le pronosticate regine della stagione, che hanno guadagnato in anticipo la semifinale risparmiandosi il tormentato passaggio attraverso i quarti di finale; l’altra è la conferma che Lione (con Chabal comandare il pacchetto) scenderà in seconda divisione. Su chi farà compagnia alle due super potenze in lotta per il titolo e su chi si accompagnerà nella discesa alla formazione della città dei due fiumi…inutile provare a capirci qualcosa. Non resta che aspettare.  I risultati della giornata numero 21 non hanno certo aiutato a fare chiarezza. Tolosa e Clermont hanno vinto con una certa autorevolezza rispettivamente su Brive (30-21) e su Montpellier (22-9), Tolone ha pareggiato in casa con Castres (25-25) mantenendo la terza piazza ma, se possibile, accorciando ancor di più la classifica avulsa delle cinque partecipanti alla volata verso i quarti di finale. Montpellier conserva la quarta piazza (62), ma con un solo punto di vantaggio su Castres che, a sua volta, è due punti sopra il Racing che è andato a perdere a Biarritz e quattro sullo Stade Francais che, a Parigi, si è imposto con grande fatica (35-31) sul pericolante Perpignano. I numeri (tutt’altro che definitivi) e il buon senso suggeriscono che per l’ultimo posto utile (il sesto della classifica generale) si scanneranno le due squadre della capitale che, guarda a volte il caso, si incontreranno alla ripresa del campionato (5 maggio) sul verde dello storico impianto di Colombes e poi viaggeranno rispettivamente a Biarritz e ad Agen il 12. E con la formazione allenata da Michael Ceika siamo arrivati alla posizione numero 7. Dall’ottavo posto in giù, escludendo Lione che sta alla casella numero 14 e che niente e nessuno potrà più muovere da lì, tutte le rimanenti formazioni rischiano di retrocedere. Ha quindi ragione il ct dell’Italrugby Jaques Brunel (ex Perpignano) che, intervistato da Rugby Club ha dichiarato che “è il Top 14 il campionato nazionale in assoluto più difficile, combattuto e faticoso del mondo”. Con 10 punti ancora da assegnare, infatti, ci sono la bellezza di sei squadre in 6 punti. Chi sta peggio, al momento, sono Bayonne (che sabato ha sconfitto di un punto e condannato Lione) e Brive, entrambe a quota 42; a 45 ci sono Bordeaux, che ha scalato posizioni importanti vincendo in casa con Agen (29-15) senza concedere bonus, e Perpignano che ha incassato un punto difensivo nella confitta parigina in casa dello Stade; Biarritz che ha regolato la formazione di PB  sta a 47 e a 48 si trova Agen. Quando si dice: un campionato incerto fino alla fine! E affascinante come nessun altro al mondo. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo Top 14 – XXIV giornata Clermont – Montpellier 22-9 Tolone – Castres 25-25 Biarritz – Racing 22-13 Tolosa -  Brive 30-21 Stade Fr. – Perpignano 35-31 Lione – Bayonne 19-20 Bordeaux – Agen 29-15   Classifica: Tolosa, Clermont 82, Tolone 65, Montpellier 62, Castres 61, Racing 59, Stade Fr. 57, Agen 48, Biarrtiz 47, Perpignano, Bordeaux 45, Brive, Bayonne 42, Lione 31

19
aprile


TOP 14 – E’ GUERRA IN TESTA E IN CODA. CLERMONT CON MONTPELLIER E TOLOSA CON BRIVE RISCHIANO QUALCOSA IN CASA. RACING CONDANNATO A VINCERE, STADE FRANCAIS ALL’ULTIMA SPIAGGIA. E SOTTO E’ LOTTA PER SOPRAVVIVERE. By Giorgio Sbrocco

Poche le certezze, in testa e in coda, alla vigilia della giornata numero 24 del Top 14. A tre turni dalla chiusura delle operazioni della stagione regolare, infatti, gli unici dati certi riguardano Tolosa e Clermont (prime a pari merito a quota 78) già in semifinale e Lione già in ProD2. Restano da assegnare le quattro poltrone che valgono i quarti di finale e definire il nome della seconda retrocessa. Per il primo prestigioso obiettivo sono in corsa cinque formazioni, per il secondo addirittura sei. L’equilibrio, in alto e in basso, è tale che pare ragionevole ritenere che alcuni dei tanto attesi verdetti verranno pronunciati solo allo spirare degli ultimi 80’ di campionato. L’anticipo serale del venerdì è quello di Clermont, dove i padroni di casa (attesi dalla semifinale di HC con Leinster) ricevono Montpellier (4., 62) per un match che, sulla carta, si annuncia discretamente combattuto  e dall’esito incerto. A pesare sugli equilibri in campo saranno le diverse prospettive e i differenti stati d’animo delle due formazioni. Montpellier, con un successo in casa dei campioni, lancerebbe nel migliore dei modi possibile la volata che porta ai quarti. Clermont, in probabile “scarico” (anche mentale) in attesa delle battaglie decisive di fine stagione, potrebbe subire la voglia di vincere degli ospiti. Anche se sette giorni fa, in condizioni psicologiche tutto sommato identiche o quasi, ha asfaltato lo Stade di Sergio Parisse. Sabato Bordeaux (12., 41) in piena lotta per la salvezza con i 44 punti subiti da Castres sette giorni che ancora pesano, riceve Agen (8., 48) reduce dalla bella vittoria su Tolone. Una squadra già salva che rende visita a una pericolante. Il pronostico  è tutto per Bordeaux. Sfida sul fondo della classifica quella fra Lione (14., 30) che ospita Bayonne (13., 38) per un match che gli ospiti, reduci dal corroborante successo di sette gironi fa nel derby con Biarritz, puntano decisamente a vincere. A loro favore, oltre al morale, anche la disposizione d’animo dei padroni di casa che difficilmente troveranno le risorse fisiche e mentali per disputare un match vincente al termine di una stagione davvero avara di soddisfazioni (eufemismo). Pronostico, comunque, impossibile. Il pericolante Perpignano (9., 44) rende visita allo Stade di Michael Ceika (7., 53) cui la matematica non ha ancora vietato di puntare alla post season. Sang et Or gasati dopo il colpaccio interno su Tolosa e più che mai determinati  a togliersi dalla palude dei quartieri bassi. Parigini (preso in settimana l’estremo Porical) aggrappati al calcolo delle probabilità per ottenere un pass per i quarti di finale. La capolista Tolosa (1., 78) , fuori dall’Europa ma fra le naturali pretendenti al titolo, riceve Brive (11., 42) che ha ottenuto l’accesso alle semifinali di Amlin ma non ha ancora risolto i suoi problemi nella lotta per non retrocedere. L’occasione di replicare l’impresa di Perpignano contro il gigante rossonero di Guy Noves e risolvere in anticipo i problemi di classifica è ghiotta. Ma, oggettivamente,  assai difficile da cogliere. Biarritz (10., 43) contro il Racing Metro del riconfermato PB (5., 59) merita il titolo di match clou della 24esima giornata. Padroni di casa con l’acqua alla gola, parigini che non possono perdere se non vogliono allontanarsi troppo dal gruppo delle prime 6. Sfida tutta da godere. Il posticipo semi serale (si gioca alle 17.55) è Tolone  (3., 63) – Castres (6., 59). Altra partita di assai difficile lettura, sul cui esito peseranno alcune indisponibilità eccellenti. Castres viene da un largo successo, Tolone da un’amara sconfitta. Partita da sfera di cristallo. XXIV giornataVenerdì 20:Clermont – Montpellier Sabato 21:Bordeaux – AgenLione – BayonneStade Fr. – PerpignanoTolosa – BriveBiarritz – RacingTolone – Castres Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

17
aprile


TOP 14 – BASTAREAUD FUORI UN MESE PER FRATTURA ALLA MANO. LAPORTE RIDISEGNA LA LINEA ARRETRATA E CONTA DI RECUPERARE LA COPPIA CIBRAY-WILKINSON PER SABATO CON CASTRES. By Giorgio Sbrocco

Brutta botta per le ambizioni stagionali di Tolone. Il centro 23enne Bastareaud (9 caps con i Coqs, proveniente da Parigi sponda Stade) starà lontano dai campi da gioco per almeno 4 settimane a causa di una frattura al metacarpo della mano destra riportata nel corso della partita di campionato (persa 13-22) contro Agen. Per lui niente semifinale di Amlin cup (in programma contro lo Stade Francais il 27 aprile) e niente parte finale della stagione. In caso di guarigione (super) veloce, Bastareaud potrebbe essere in campo il 18 maggio per la finale della coppa europea o, in caso di mancata qualificazione, per il week end successivo per il barrage di Top 14. Quanto ai possibili adattamenti del XV di Bernard Laporte, il più probabile vede uno fra Gabiriele Lovobalavu e Geoffrey Messina formare la coppia di centri in compagnia dell'australiano Giteau che gioca preferibilmente primo centro. Buone notizie dall'infermeria arrivano per il mediano di mischia Cibray (distorsione alla caviglia) che sarà in campo sabato contro Castres. In via di completa guarigione (spalla) anche il grande Jonny Wilkinson, toccato duro contro gli Harlequins in Amlin cup. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo  

16
aprile


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TOP 14 – IL MAGNATE SERGE KAMPF (CAP GEMINI) DECISO A CEDERE IL CONTROLLO DI BIARRITZ E GRENOBLE. VUOLE EVITARE IL CONFLITTO DI INTERESSI O C'E' DELL'ALTRO? By Giorgio Sbrocco

La notizia, sparata in esclusiva da Midol, è di quelle che non passano inosservate. Serge Kampf, l'uomo che nel 1967 fondò Cap Gemini (Società per la gestione delle imprese e per il trattamento delle informazioni), uno dei principali finanziatori del rugby francese, azionista di Biarritz e Grenoble ma con interessi anche in seno ai Barbarians ha maturato la decisione di lasciare il rugby. “Venderò le mie azioni (46% di Biarritz, 32% di Grenoble) a privati che si sono dichiarati disponibili all'acquisto" ha dichiarato.”Oggi sono il principale azionista di due club che fino alla presente stagione hanno militato in due differenti divisioni nazionali (Biarritz in Top 14, Grenoble in ProD2, ndr)” ha spiegato Kampf. “Ma siccome dall'anno prossimo anche Grenoble giocherà in Top 14, io rischio di diventare un fuori legge dello sport e della finanza”. Considerazione che nasce dal disposto da una legge francese del febbraio 2012 che vieta a un unico soggetto privato “di controllare in maniera esclusiva o congiunta più società sportive della medesima disciplina o di esercitare su di esse una rilevante influenza”. Al giornalista che gli ha chiesto perché, nel caso specifico, non abbia optato per una delle due società controllate, cedendo il pacchetto dell'una per non incorrere nei rigori della legge, il finanziere nativo di Grenoble ha dichiarato: “Ho semplicemente deciso di non decidere”. Se c'è sotto dell'altro, forse, non lo sapremo mai. Certo che un addio tanto repentino per evitare un conflitto di interessi peraltro facilmente (e legalmente) “aggirabile”, lascia perplessi. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

10
aprile


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TOP 14 - LA PREMIATA DITTA MOURAD BOUJELLAL & BERNARD LAPORTE (TOLONE) NON LE MANDA A DIRE. LA LORO GUERRA CONTRO GLI ARBITRI COSTA 190 GIORNI DI SQUALIFICA. By Giorgio Sbrocco

Scadono oggi i primi 30 giorni di interdizione (dei 60 totali) comminati dal giudice sportivo della Lnr francese al recidivo Bernard Laporte, direttore sportivo di Tolone (ex ct della Francia e membro del governo come consigliere per gli affari sportivi), punito per le esternazioni sul comportamento dell’arbitro dopo il pareggio (22-22) dei suoi contro Perpignano lo scorso 10 marzo. Calendario solare a parte, la squalifica terminerà il 19 maggio, Laporte resterà lontano dalle operazioni per tutto il resto del campionato. Insieme alla sospensione sono arrivate anche le ammende pecuniarie: 1.500 euro a carico del tecnico e 4.000 al club. Quello delle intemperanze verbali verso i direttori di gara pare diventato una sorta di mantra (o di pessima abitudine) per il club tolonese. Il cui presidente Mourad Boudjellal, di giorni di squalifica ne ha presi addirittura 130 (!) per aver definito…sodomizzatori gli arbitri d’Oltralpe dopo il match con Clermont dell’8 gennaio. Un linguaggio che la commissione disciplinare della Lega prof ha definito “lurido” nella sentenza di condanna. Alla notizia dei 60 giorni comminati al suo dipendente/collaboratore, il presidente del Tolone (che rientrerà in pieno possesso delle sue funzioni il prossimo 3 giugno) ha commentato: “Punizione molto severa. Contro la quale intendiamo presentare appello, dal momento che potrebbe ostacolare le nostre ambizioni di vincere il campionato e che ci priva della mente pensante che sta dietro la squadra”. Boudjellal ha inoltre comunicato (ma non è sospeso?) che il match del 5 maggio, l’attesissimo e forse fondamentale Tolone -Tolosa, si giocherà allo stadio Mayol e non, come annunciato in precedenza, al Velodrome della vicina Marsiglia. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

02
aprile


TOP 14: ALLUNGA TOLOSA, FRENA CLERMONT, NAUFRAGA BAYONNE E (FORSE) RISORGE LIONE. By Giorgio Sbrocco

Poteva essere la giornata del sorpasso di Clermont su Tolosa, invece il XV di Yannick Bru è andato a vincere allo Stade de France e quello di Franck Azema ha perso a Biarritz. Così Tolosa ha allungato e ora guida la classifica generale con quattro lunghezze  sulla seconda. Più staccato dalla coppia ormai (quasi) certa della semifinale, un gruppetto di inseguitori decisi a non mollare fino alla conclusione della regular season composto da: Tolone, Montpellier, Castres, Racing, Stade Francais. Quattro di queste formazioni accederanno ai quarti di finale, una rimarrà fuori. La sentenza fra 320’. In zona salvezza: importante successo del Lione su  Bordeaux e clamorosa (per le dimensioni) sconfitta di Bayonne a Perpignano nel match che, di fatto, ha confermato ai Sang et Or un posto nel Top 14 2012/2013. Top 14 – XXII giornataStade Francais – Tolosa 18-22 Brive – Tolone 14-9 Lione – Bordeaux 24-13 Perpignano – Bayonne 47-9 Montpellier – Agen 44-18 Biarritz – Clermont 15-14 Racing – Castres 27-16 Classifica: Tolosa 78, Clermont 74, Tolone 63, Montpellier 57, Castres 55, Racing 54, Stade Fr. 53, Agen 44, Brive, Biarritz  42, Bordeaux 41, Perpignano 40, Bayonne 34, Lione 30 STADE FRANCAIS – TOLOSA 18-22 I parigini perdono la partita che “dovevano vincere” e restano ai margini della zona play off, in una posizione, la settima, che non preclude loro l’accesso ai quarti di finale, anche se il numero di variabili appare talmente alto da scoraggiare facili ottimismi. Allo Stade de France  si è visto dell’ottimo rugby e i parigini hanno brillato per continuità e concentrazione.  Padroni di casa a segno con Contepomi (12) e Dupuy (6), mentre Tolosa ha marcato l’unica meta dell’incontro con il centro Fritz  cui Beauxis ha aggiunto 13 punti di piede. “Sono dispiaciuto per l’esito della partita” ha dichiarato l’allenatore australiano dello Stade Francais Ceicka. “Dal momento che i miei giocatori  si sono molto impegnati ma i loro sforzi non sono stati adeguatamente ricompensati. Ho visto grande disponibilità al sacrificio e grande fisicità ma anche  alcuni errori tecnici. Per noi una sconfitta amara” BIARRITZ – CLERMONT 15 -14Sconfitta di misura degli uomini di Vern Cotter al termine di una partita nel corso della quale hanno palesato debolezze mai viste nel corso della stagione: indisciplina (15 cp subiti), inadeguatezza della rimessa laterale (3 lanci persi),  calci di liberazione sbagliati, assetti in chiusa da rivedere i punti di maggiore e più evidente criticità. A completare un pomeriggio da dimenticare è poi arrivato (73’) l’infortunio a Morgan Parra, vero e unico punto di riferimento della squadra, la cui assenza nell’imminente quarto di finale di HC contro i Saracens, in programma sabato, potrebbe segnare (negativamente) l’intera stagione. Per Biarritz cinque calci di Yachvili, per Clermont due mete trasformate (Lapandry e Kayser) e una annullata per un in avanti (molto dubbio) segnalato dal giudice di linea. Perfetta l’analisi a fine partita dell’ala di Clermont Malzieu: “Tutte le nostre iniziative sono state rese vane da alcuni granelli di sabbia: un in avanti, un lancio perso, una mischia girata…” BRIVE – TOLONE 14 – 9Punti d’oro quelli conquistati dal  pericolante Brive all’  Amédée-Domenech contro la terza forza del campionato. Tolone, forse sceso in campo non al massimo della concentrazione, subisce la pressione dei padroni di casa e non riesce a ottimizzare la netta prevalenza nel possesso.  In meta con il numero 8 Classen (19’) e a segno con Belie (31’) dalla piazzola, Brive chiude il primo tempo avanti 8-3. Nella ripresa altri due centri dell’apertura di casa cui risponde Wilkinson con tre piazzati. L’ultimo a tempo scaduto (84’) che frutta il bonus a Tolone. Per gli uomini di Ugo Mola una salutare ( e probabilmente salvifica) boccata di ossigeno anche grazie alla contestuale e pesante caduta di Bayonne. Per lo Stade di coach Bernard Laporte un piccolo passo avanti in attesa del prosismo impegno con Agen. LIONE – BORDEAUX 24 – 13Non molla e non si arrende il Lione ultimo in classifica di Raphael Saint-André che, opposto al Bordeaux reduce dal successo su Tolosa, incamera con pieno merito quattro punti che potrebbero risultare decisivi nella rincorsa verso la salvezza. Da parte di Bordeaux, un match da dimenticare il prima possibile. Tanti e tali sono stati gli errori e le inadeguatezze di una squadra che ha messo in scena una sorta di festival degli orrori. E che dopo un primo tempo assolutamente inconcludente e incolore (14-10 per Lione) ha replicato nella ripresa, subendo la pressione e la “fame” dei padroni di casa che hanno trovato la meta decisiva al 69’ con Koiamaibole (ex Petrarca Padova) sugli sviluppi di una rimessa laterale nata dall’ennesima palla persa dai bordolesi di Marc Delpoux. Di Grosso (Lione) e Forbes (Bordeaux) le altre due segnature di giornata. PERPIGNANO – BAYONNE 47 – 9A fine gara il solo a parlare degli sconfitti è stato l’estremo Cedric Heymans: “Quello che c’era da dire – ha dichiarato – ce lo siamo detto negli spogliatoi. Spero solo che le parole servano a generare in noi la giusta ribellione”. Altro, in verità non c’era da dire, al termine di una prestazione a tratti imbarazzante. Nel corso della quale, secondo l’ex di Tolosa: “Siamo resistiti per non più di mezz’ora”. Il calo di rendimento nei secondi tempi è (purtroppo) il marchio di fabbrica del Bayonne 2011/2012. “Dobbiamo metterci in testa che le partite durano 80 minuti” ha concluso Heymans. Per i San et Or di Bernard Goutta cinque mete a referto più 22 punti della premiata ditta Hook-Laharrague (ex Aironi). Per Bayonne, che adesso rischia veramente di retrocedere, sol otre centri di Potgieter. RACING – CASTRES 27-16Se le vittorie più significative sono quelle che arrivano alla fine di percorsi molto accidentati, il Racing Parigi può dirsi, a questo punto della stagione, davvero sulla buona strada. Grazie alle mete di  Steyn (21’, galoppata di 50 metri dopo intercetto su sciagurato passaggio al largo del figiano Seremaia Bai), Bobo (44’) Chavancy (56’ in doppia inferiorità numerica) , Imhoff (62’)  e a 7 punti dal piede di Descons, i ragazzi di PB (Mirco Bergamasco è partito in panchina e non è entrato) trovano vittoria, bonus e sesto posto battendo nettamente il Castres di Laurent Labit nella sfida che, in caso di sconfitta, li avrebbe definitivamente allontanati dalla zona play off. Primo tempo di grande equilibrio chiuso sull’8-6. Ripresa subito segnata dalla meta di Bobo e, in rapida sequenza, dai gialli a Noirot (48’) e allo stesso Bobo (52’) che però Castres non sfrutta a dovere (solo un piazzato di Teulet a referto). Stadio di Colombes tutto in piedi al 62’ per applaudire l’ala Juan Imhoff che plana in area di meta con due avversari sulla schiena. MONTPELLIER – AGEN 44  -18Vittoria figlia del bel gioco quella del Montpellier di Fabien Galthié sull’Agen dell’ex Benetton Christian Lanta che, pur con i limiti oggettivi di un organico inferiore, ha accettato la sfida sul piano del gioco tenendo per lunghi tratti le redini dell’incontro. Il match si è deciso nell’ultimo quarto di gara. Venti minuti nel corso dei quali Montpelleir ha marcato quattro mete con Amorosino, Ngusa, Trinn-Duc e Bustos Moyano che hanno fruttato anche il prezioso punto di bonus che alimenta le possibilità di un (insperato in estate) accesso ai quarti di finale per il titolo. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo  

27
marzo


TOP 14 – CLASSIFICA CHE SI ACCORCIA IN TESTA GRAZIE A BORDEAUX. IN CODA LIONE PARE NON AVERE PIU’ SPERANZE DOPO I SUCCESSI DI BAYONNE E IL BONUS DI PERPIGNAN. By Giorgio Sbrocco

Ventunesima giornata di Top 14 nel segno dei giochi ancora quasi tutti aperti. Non in coda, però. Dove la sconfitta interna del Lione con Biarritz e il concomitante successo di Bayonne su Brive, sommato al bonus difensivo che Perpignano ha strappato in casa di Clermont, sembrano aver di fatto condannato la formazione di Pascal Peyron a un poco glorioso ritorno in  seconda divisione. Tutto ancora da decidere, invece, nei quartieri alti della classifica generale. Fa sensazione la sconfitta della capolista Tolosa sul campo del Bordeaux che permette a Clermont di avvicinarsi a una lunghezza e a Tolone di consolidare la terza piazza. Dietro alle (attuali) magnifiche tre scalpita un gruppo(ne) di pretendenti alle poltrone buone per l’accesso ai quarti. Se Tolone sembra oggettivamente fuori dai giochi per manifesta superiorità, tutto resta ancora da decidere e da decifrare per quanto riguarda: Castres, Montpellier,le due parigine e (perché no?) Agen se non persino Bordeaux. Le prossime cinque (ultime) giornate diranno chi ha programmato a dovere la stagione, chi è arrivato al volatone finale con le gambe e la testa vuote e chi, a dispetto dei santi e della logica, tirerà fuori e sbatterà sul tavolo un asso dalla manica buono per sparigliare tutti i giochi e per portare a casa il massimo della posta. Risultati della 21esima giornata Bayonne – Brive 19-12 Tolone – Racing 32-20 Castres – Montpellier 27-18 Clermont – Perpignan 29-23 Lione – Biarritz 17-34 Stade Fr. – Agen 52-27 Bordeaux – Tolosa 18-17 Classifica: Tolosa 74, Clermont 73, Tolone 62, Castres 55, Montpellier, Stade Fr. 52, Racing 49, Agen 44, Bordeaux 41, Brive, Biarritz 38, Perpignano 35, Bayonne 34, Lione 26 BORDEAUX – TOLOSA 18 – 17 Una sconfitta, quella maturata sul verde dell’André Moga nell’anticipo di venerdì, che minaccia di  lasciare il segno sul prosieguo della stagione dei rossoneri di Guy Noves, che si confermano in testa alla classifica ma devono incassare un’inaspettata battuta d’arresto dopo la scoppola rimediata a Clermont (35-5) a inizio del mese e il faticato successo (34-27) su Castres. Dopo la sconfitta di Bordeaux Noves si è limitato a riconoscere che “non è questo il modo migliore di preparare i quarti di finale di Heineken in Scozia contro Edimburgo”. Parole crude anche in sede di analisi tecnica, senza peraltro ricorrere al facile e scontato alibi delle tante assenze dovute al Sei Nazioni: “la squadra è mancata in quasi tutte le fasi di gioco. Abbiamo perso un numero enorme di palloni e, al contatto, non siamo mai stati vincenti. Questo è ciò che mi interessa rilevare”. Quanto alle cause, molta amarezza:” Ognuno faccia l’analisi che ritiene più vicina alla verità” ha concluso sconsolato il tecnico francese. A cinque turni dalla fine della stagione regolare, con 12 punti di vantaggio su Tolone terzo e un calendario non proprio agevole, qualche dubbio comincia a serpeggiare anche all’interno della squadra che tutti, alla vigilia, davano come naturale candidata all’accesso diretto alla semifinale e in grado di puntare molto in alto in Coppa. Per il Bordeaux di coach Marc Del Poux (ex Calvisano)  la vittoria ha segnato l’uscita da una spirale di risultati negativi (ultimo successo il 3 febbraio con Lione) che minacciavano di minare il morale di giocatorive tifosi. CLERMONT – PERPIGNANO 29-23Vittoria di misura, ottenuta grazie al minimo sindacale messo in campo dalla formazione di Vern Cotter su un ammirevole e sorprendente Perpignano, capace di complicare la vita alla corazzata gialloblu, spesso in difficoltà in quelle fasi di gioco (punti d’incontro, gioco negli spazi) che ne rappresentano tradizionalmente i punti di forza e di eccellenza. “Ci è mancato il carattere”  ha detto Cotter . “Perpignano ci ha creato grossi problemi con una perfetta difesa rovesciata al largo e lavorano sodo su ogni pallone a terra”. In vista del quarto di finale con i Saracens, secondo il tecnico del XV di Morgan Parra: “occorre ritrovare al più presto i nostri automatismi e l’efficacia della nostra organizzazione offensiva”.  Per una squadra che, a questo punto della stagione, punta ragionevolmente al primo posto, la trasferta a Biarritz del prossimo turno potrebbe rivelarsi appuntamento perfetto per ritrovare, contro un avversario non particolarmente attrezzato e motivato, solidità e confidenza nei propri (enormi) mezzi. TOLONE – RACING 32 – 20Grazie a 22 punti di sua maestà Johnny Wilkinson (8/9) il Tolone si è imposto largamente sulla formazione di Pierre Berbizier al termine di un incontro che ha sancito l’oggettiva superiorità del XV di coach Olivier Azam e confermato le aspirazioni tolonesi in tema di rincorsa alla finale per il titolo nazionale. La forza dei padroni di casa si è vista tutta nella capacità di rispondere senza disunirsi al terribile uno-due del primo tempo che ha portato il Racing (due volte in meta con Cahanchy e Bobo nel primo quarto di gara) a chiudere il primo tempo avanti 20-18. Per i parigini una sconfitta che mette sotto pesante ipoteca le possibilità di accedere a una delle sei poltrone che valgono il passaporto per la post season. CASTRES – MONTPELLIER 27 – 18Vittoria importante ai fini della classifica quella ottenuta dalla formazione di Laurent Labit che ha chiuso la partita in avvio di secondo tempo grazie alla splendida meta firmata dall’ala Romain Martial, capace, dentro i 22 di Montpellier,  di trovare l’angolo perfetto per volare in mezzo ai pali lasciando sul posto un esterrefatto Ngusa. Castres sale al quinto posto e comincia a fare i conti con un calendario sulla carta non impossibile, che potrebbe condurlo a centrare con un certo anticipo il più importante degli obiettivi stagionali: l’accesso ai quarti di finale. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo    

21
marzo


TOP 14 – Sfide decisive in testa e in coda. Clermont tifa Bordeaux e sogna il sorpasso in vetta. Sul fondo: spera Lione e Bayonne è obbligato a vincere. By Giorgio Sbrocco

È la sfida fra Tolosa (73) e Bordeaux (37) sul verde dello stadio André Moga del capoluogo girondino, (venerdì ore 19.45) l’anticipo della giornata numero 21 del Top 14 francese, sestultimo turno di regular season. Capolista che parte con gli scontati favori del pronostico, in casa di una formazione di fatto esclusa dalla lotta per i play off e da quella per la salvezza ma a secco di vittorie dal 31-10 sul Lione del 3 febbraio. Tutto di sabato il resto dei match in programma. Il Clermont di Franck Azema, secondo in classifica (69) e quasi certo di staccare il biglietto per l’accesso diretto alle semifinali, riceve al Marcel-Michelin un Perpignano (34) non ancora salvo e più che mai determinato a trovare lontano dal terreno di casa i punti “a sorpresa” per sparigliare le carte nella parte bassa della graduatoria. Impegno interno anche per Tolone (58) terza forza del campionato, che allo stade Mayol ospita il Racing Metro di Pierre Berbizier (49) che occupa, al momento, l’ultimo posto utile per i quarti di finale. Partita dal pronostico impossibile con una leggera preferenza per Tolone in serie positiva nelle ultime cinque giornate (due pareggi, tre vittorie). Parigini comunque reduci da tre vittorie consecutive e più che mai decisi a scalare gradini importanti di una classifica che rischia di farsi sempre più corta. Sida fra comprimari di lusso a Charlety fra l’altra formazione della capitale, lo Stade (47) dell’australiano Michael Cheika e l’Agen (44) di Christophe Deylaud. In palio le residue speranze di trovare spazio fra le magnifiche sei che continueranno la stagione. In coda, tutto da seguire il match fra il fanalino di coda Lione (26) e il Biarritz (34). Per la neo promossa formazione di Pascal Peyron potrebbe essere l’ultima occasione per riagganciare il treno che porta alla salvezza. Per i biancorossi di Jack Isaac, in caso di successo, l’anticamera della tranquillità. Impegno casalingo di capitale importanza per Bayonne (30) contro Brive (37). Biancoazzurri di Didier Faugeron costretti a vincere ma Brive, con tre vittorie negli ultimi cinque turni, leggermente favorito dal pronostico. Scontro diretto dei quartieri alti quello del Pierre-Antoine fra Casters (51) e Montpellier (52). In palio c’è il quarto posto. Con gli ospiti, quattro volte vittoriosi nelle ultime cinque uscite, favoriti nelle previsioni della vigilia. Le partite della XXI giornata Venerdì 23:  Bordeaux – Tolosa Sabato 24: Castres - Montpellier  Clermont – Perpignan Lione – Biarritz St. Francais – AgenTolone – RacingBayonne – Brive Classifica: Tolosa 73, Clermont 69, Tolone 58, Montpellier 52, Castres 51, Racing 49, St.Francais 47, Agen 44, Bordeaux e Brive 37, Perpignano e Biarritz 34, Bayonne 30, Lione 26 Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

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