16
maggio


Top 14 – Riduzione di pena in vista per Mourad Boudjellal presidente del Tolone? By Giorgio Sbrocco

La legge è uguale per tutti? A volte sì, a volte no. Anche nel paese patria della coccarda e di libertà-uguaglianza-fraternità. Vien da pensarlo leggendo la dichiarazione di Pierre-Yves Revol , presidente della Lnr (lega nazionalerugby) francese che si è speso a favore di una riduzione di pena per il presidente del Tolone Mourad Boudjellal , squalificato lo scorso 8 gennaio per 130 giorni dopo le sue esternazioni sull'operato degli arbitri nel dopo Clermont – Tolone. Un'intemerata, la sua, passata ormai alla storia come l'invettiva sulla “sodomia arbitrale”. Ebbene, dopo tanto giustificato (e condiviso da tutto l'ambiente ovale d'Oltralpe) rigore, arriva la carota. E a portarla in dono al vulcanico patron tolonese è il capo del rugby in persona. “Trovo che  Mourad Boudjellal si sia molto ben comportato durante la sua sanzione che, comunque, è stata molto lunga. Per questa ragione, e a titolo personale, mi auguro che il residuo di pena gli venga risparmiato”. Parole in aperto e totale “disaccordo” con quelle proferite dallo stesso Revol  prima che la squalifica fosse comminata. Interessanti (per la serie: me lo metta periscritto) le contro dichiarazioni di François Guers, presidente della commissione disciplinate della lega: “Se  Pierre-Yves Revol ci  comunicasse ufficialmente il suo desiderio di vedere Mourad Boudjellal  assistere alle fasi finali  del campionato, la commissione da me preceduta rifletterà sulla questione e deciderà nel merito”. Giorgio Sbrocco

10
maggio


Top 14 – Tutto già deciso all'ultima di regular season. Brive retrocederà insieme con Lione e lo Stade di Parisse starà fuori dai play off. By Giorgio Sbrocco

Tutta di sabato e tutti i calci d'invio alle 16.15 l'ultima fatica della stagione regolare del Top 14.  Pochi, in verità, i verdetti ancora da emettere. Per la parte alta della classifica l'unico punto interrogativo potrebbe riguardare la lotta fratricida fra le due formazioni parigine. Da un lato i Racing di PB (63) sesto e qualificato per i quarti dopo la vittoria nello scontro diretto di sabato scorso, che rende visita all'ex squadra del suo attuale (e riconfermato) coach in quel di Agen, in casa di una squadra matematicamente salva e con grossi squilibri interni dopo la cacciata dei due allenatori. Lo Stade (58) di Sergio Parisse scende fino a Biarritz per giocare con l'Olympique (salvo) un match che poco avrà da dire in termini di classifica. Solo un Racing a zero ad Agen e uno Stade a 5 a Biarritiz potrebbero confezionare l'aggancio in classifica. Ma, classifica avulsa alla mano, Berbizier potrebbe lo stesso festeggiare l'ingresso nella post season. Il veleno sta dunque nella coda. Dove il “big match” è la doppia sfida  Clermont – Brive e Castres – Bayonne. In ballo c'è il nome della seconda retrocessa (con Lione) in ProD2. Pronostici e buon senso dicono che a scendere sarà Brive (semifinalista di Amlin cup). Per il resto: solo spettacolo e partite al risparmio (di energie). Belle si annunciano, fra le altre, quelle di Tolosa, dove arriva Montpellier e quella di Bordeaux dove sarà di scena Perpignano. Decisamente in tono minore l'addi odi Lione al Top 14 che il calendario (carogna) ha voluto con la corazzata Tolone. Che però, proclami di Laporte a parte, non pare intenzionato a “dare il sangue” in un match davvero poco importante. Per tutti. Giorgio Sbrocco - Giornalista sportivo Top 14 – XXVI giornata Agen - Racing   Biarritz Olympique - Stade Français  -Bordeaux- PerpignanoCastres  - Bayonne  -Clermont - BriveLione – ToloneTolosa - Montpellier

08
maggio


Top 14 – PB sull'esonero di Lanta e Deylaud ad Agen: “Avrebbero meritato un'uscita di scena diversa. Ma fra allenatori la solidarietà non esiste”. By Giorgio Sbrocco

Alla vigilia dell'ultima partita di stagione regolare che opporrà in trasferta il suo Racing (virtualmente qualificato per i quarti di finale del Top 14 ai danni dello Stade di sergio Parisse sconfitto sette giorni nel decisivo scontro diretto a Parigi) al XV di Agen, Pierre Berbizier è tornato sulla questione dell'esonero dei tecnici Christian Lanta e Christophe Deylaud, avvenuta la settimana scorsa prima del match contro Bayonne (club per il quale i due hanno firmato un contratto per la prossima stagione). PB, che conosce molto bgene Agen per averci giocato cinque anni ha così commentato l'accaduto: “Deploro il trattamento che è stato riservato ai due allenatori. Mi spiace che stiano vivendo una tale penosa situazione. Di sicuro avrebbero meritato di uscire di scena in altra maniera. Il loro errore, probabilmente, è stato quello di opporsi al due Tingaud-Dubroca (presidente e vice presidente del club)...”. Quanto alla sostituzione dei due con Jean-Jacques Crenca, PB ha notato: “La solidarietà fra allenatori non esiste. L'allenatore, per definizione, ha sempre torto” . Sul suo periodo ad Agen come giocatore PB ha ricordato che “problemi e incomprensioni con Ferrasse e Dubroca a parte, sono state cinque stagioni molto intense e belle da vivere”. Giorgio Sbrocco - Giornalista sportivo

05
maggio


Top 14 – Racing batte Stade 19-13. I parigini di PB ai quarti, per quelli di Parisse stagione finita. By Giorgio Sbrocco

Il Racing Metro di Pierre Berbizier si impone 19-13 nel derby di Parigi contro lo Stade di Michael Ceika e Sergio Parisse (in campo dal primo minuto) giocato all’Yves Du Manoir e ipoteca, a una giornata dal termine della regular season, l’accesso ai quarti di finale del Top 14. I biancocelesti (Andrea Lo Cicero dentro al 49’) della capitale sono ora in sesta posizione, con cinque punti di vantaggio sui concittadini rivali e in caso di arrivo alla pari la classifica avulsa li avvantaggia per il computo degli scontri diretti. Giorgio Sbrocco

05
maggio


Top 14 – Brive quasi retrocesso. Si salva Bayonne che batte Agen. Per i paly off deciderà il derby di Parigi. By Giorgio Sbrocco

In attesa del risultato del derby di Parigi, che potrebbe decidere il nome della sesta squadra che accederà alla post season, la 25esima giornata di Top 14 ha già emesso (quasi) una sentenza. Essa riguarda la zona retrocessione, dove Brive, sconfitto in casa da Bordeaux nel match che valeva una stagione, resta da solo al 13esimo posto con 42 punti davanti al già retrocesso Lione. Cinque lunghezze più sopra si trova Bayonne che ha battuto Agen nel match delle (troppe?) polemiche che hanno prodotto l’esonero anticipato dei tecnici della formazione ospite. Fra sette giorni  Brive sarà di scena a Clermont, mentre Bayonne giocherà in trasferta a Castres. L’unico pronostico sensato dice che Brive giocherà la stagione 2012/2013 in ProD2. Salvo miracoli o (grossissime) sorprese. Questi i risultati, in attesa che finosca Racing – Stade Francais.(13-10 al 50’) Giorgio Sbrocco Top 14 – XXV giornata Montpellier – Biarritz 21-16 Tolone – Tolosa 25-22 Bayonne – Agen 31 - 10 Brive – Bordeaux 9-23 Castres – Clermont 30-19 Perpignano – Lione 34-22 Racing – Stade Francais

03
maggio


Top 14 – Il derby di Parigi per i quarti e Brive- Bordeaux per la salvezza le partite clou del penultimo turno di regular season. By Giorgio Sbrocco

Penultima giornata di Top 14 all’insegna del vinci o muori , a conclusione di una stagione regolare che ha confermato l’assoluta imprevedibilità di quello che secondo il ct dell’Italrugby Jaques Bruinel (ma non solo secondo lui) è, in assoluto, il più difficile e combattuto di tutti i campionati nazionali. A 160’ dal termine delle operazioni, infatti, gli unici dati certi sono: l’accesso diretto alle semifinali di Tolosa e Clermont, oltre alla retrocessione di Lione che, peraltro, ha già annunciato una campagna di potenziamento all’insegna dell’”usato sicuro” (leggasi: Chabal – Nallet) per tornare subito nel giro che conta. Per il resto dei verdetti (le quattro ammesse ai quarti di finale e la seconda retrocessa in ProD2) occorrerà davvero attendere l’ultima mischia o l’ultima trasformazione fra i pali. Bellissimo, non c’è dubbio. E con un calendario perfettamente in linea con l’aria di suspence che si respira in cima e sul fondo della classifica. Il tabellone propone sabato il derby di Parigi fra Racing (59) e Stade (57), rispettivamente sesto e settimo in classifica generale. Chi perde è fuori, dicono tutti. Agenzie di betting comprese. Racing, reduce dalla sconfitta di Biarritz, leggermente favorito. M al vecchio totocalcio sarebbe stata la tripla della settimana. Anzi: no. Perché altrettanto decisiva, in chiave salvezza è Brive (42) - Bordeaux (45), con i recenti semifinalisti di Amlin cup padroni di casa obbligati a vincere contro un Bordeaux lanciato dopo la bella vittoria su Agen nell’ultimo turno. Bayonne (42) – Agen (48) vale anch’essa fette importanti di salvezza, con in più un’intrigante pennellata di “proibito” e di “non detto”, dopo la cacciata dei due tecnici di Agen che (pare) avessero intenzione di schierare un buon numero di riserve contro la squadra che alleneranno l’anno prossimo! Fosse accaduto da noi, qualche equilibrato osservatore internazionale ci avrebbe impartito una solenne lezione di stile e di etica applicata allo sport (stesso format di quelle che stanno per piovere sulla testa del povero Delio Rossi, preso a male parole da un brocco maleducato e supponente, al quale ha messo le mani addosso solo perché fisicamente impossibilitato a prenderlo a calci nel culo, come avrebbe ampiamente meritato, per via della panchina bunker del Franchi). Nell’attesa, i pronostici dicono Bayonne, ma solo perché la posizione in classifica non ammette (ulteriori)distrazioni. Tutta da gustare è anche Montpellier (62) – Biarritz (47), che interessa parte alta e parte bassa della classifica. Padroni di casa favoriti perché si trovano a un passo dall’accesso ai quarti, anche se Biarritz è annunciato in forma smagliante e desideroso di chiudere la pratica Top 14 con una (salutare) giornata di anticipo. L’unica formazione del gruppo delle pericolanti ad avere un turno sulla carta facile è il Perpignano (45) che riceve il retrocesso Lione (31) per un match che dovrebbe regalare ai Sang et Or quota 50 e con essa la permanenza nella massima divisione. Tolone (65) - Tolosa (82) è partita il cui esito interessa (molto) solo i padroni di casa e che non dovrebbe sfuggire alla formazione di Laporte. Di mezzo, è vero, c’è una rivalità con tutte le maiuscole del caso. Però pensare a un Tolone “distratto” nel match che potrebbe garantirgli quota 69 è azzardo che non affascina. Stesso discorso per Castres (61) – Clermont (82). A meno che la rabbia (agonistica) per l’eliminazione in semifinale di HC a opera di Leinster (con la meta non concessa dal Tmo) non produca una feroce e immediata fame di riscatto. Ma che a pagare il conto della voglia di vendetta di Parra e compagni debba essere il “povero” Castres, non sembra ipotesi ragionevole. Giorgio Sbrocco - Giornalista sportivo  Top 14 – XXV giornata Montpellier – Biarritz Tolone – Tolosa Bayonne – Agen Brive – Bordeaux Castres – Clermont Perpignano – Lione Racing – Stade Francais

02
maggio


Top 14 – Si ricompatta il clan Armitage. “Testa calda” Delon a scuola buone maniere da “Steffon il saggio” a Tolone. By Giorgio Sbrocco

Prima insieme a Londra in maglia London Irish. Dalla prossima stagione insieme a Tolone. Il clan Armitage: Delon, Steffon (già in Francia) e Guy (in ordine di età) promette scintille nel club del (già di suo) vulcanico presidente Mourad Boudjellal . Un gruppo molto unito e soprattutto molto dotato quanto a talento quello degli Armitage, dove il ruol odel saggio è rivestito da Steffon (terza linea), mentre quello di scavezzacollo poco controllato e controllabile è appannaggio di Delon, il maggiore. L'estremo (ma sa giocare anche all'ala) ha, quel che si dice, una lunga (e pesante) elenco di precedenti alle spalle. Nel gennaio 2011 è stato sospeso per 8 settimane per aver insultato un commissario dell'antidoping. Tre mesi più tardi altra squalifica per un pugno all'apertura del Northampton. Al suo “attivo” anche un paio di citazioni per placcaggio pericoloso. Tanta indisciplina gli è costata la convocazione al Mondiale (al suo posto è stato chiamato Ben Foden). Chiamato nella squadra riserve dell'Inghilterra in preparazione al Sei Nazioni, si è fatto subito cacciare dal ritiro per una rissa in un locale notturno. Esattamente l'opposto del fratello “saggi oe responsabile” Steffon. La speranza dei tifosi di Tolone  è  che, una volta ricomposto, il trio Armitage sappia trovare al proprio interno il giusto equilibrio e anche la testa calda Delon, andare incontro a una seconda parte di carriera all'altezza delle sue (enormi) potenzialità. Giorgio Sbrocco - Giornalista sportivo

02
maggio


Top 14 – Agen esonera Lanta e Deylaud prima della trasferta decisiva a Bayonne. Riserve in campo contro la loro futura squadra? By Giorgio Sbrocco

Christian Lanta e Christophe Deylaud non sono più gli allenatori dell'Agen. Lo ha deciso il presidente del club  Alain Tingaud che lo ha comunicato alla squadra alla ripresa degli allenamenti. L'esonero avviene alla vigilia della partita in casa del Bayonne che Agen dovrà disputare sabato e dall'esito della quale dipende la permanenza in Top 14 del XV basco. Formazione, quella del Bayonne, che l'anno prossimo sarà allenata da...Christian Lanta e Christophe Deylaud. La tensione si era fatta insostenibile già all'indomani della sconfitta in campionato a Bordeaux (ultimo turno prima della pausa per le Coppe), che aveva reso “non matematica” la salvezza della squadra. AS complicare le cose (e a far nascere dubbi circa l'integrità dei due tecnici) era poi arrivata la dichiarazione di  Christophe Deylaud che, riferendosi al match di Bayonne aveva preannunciato “una rotazione dei giocatori a disposizione, in modo di adre la possibilità di giocare a coloro che erano stati poco impegnati in campionato”. Immediata la reazione della dirigenza di Agen che, nelle parole del proprio tecnico, ravvisava un palese (e peloso?) conflitto di interesse. Riunito d'urgenza, il consiglio di amministrazione si esprime a maggioranza per l'esonero immediato dei due. Invito che il presidente (che aveva difeso i due tenici quando, in inverno, avevano ufficializzato l'abbandono del club a fine stagione) ritiene, in un primo momento, di non accogliere. Proposito evidentemente rientrato, dal momento che la squadra è stata poi affidata a  Jean-Jacques Crenca che, molto probabilmente, la condurrà nelle due ultime partite di campionato. Giorgio Sbrocco - Giornalista sportivo

24
aprile


Top 14 – Cory Jane preferisce gli Hurricanes del Super 15. Sfumato il trasferimento ad Agen. By Giorgio Sbrocco

L’All Blacks Cory Jane, secondo molti osservatori internazionali il più forte giocatore di linea arretrata (può giocare stremo o ala) attualmente in attività, non si trasferirà ad Agen. Lo ha annunciato, facendo definitivamente chiarezza sulle molte voci che da tempo si rincorrevano a riguardo, il presidente Alain Tingaud: “Abbiamo avuto un colloquio con il giocatore – ha spiegato il numero uno del club del sud ovest – e posso dire che non eravamo molto lontani da un accordo. Ma Cory (29 anni, 29 caps) ha preferito restare in Nuova Zelanda per ragioni personali”. Attualmente Jane fa parte della rosa della franchigia degli Hurricanes che ha la propria base operativa a Wellington e che partecipa al Super 15 australe. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo

24
aprile


Top 14 – L’ultima di Mourad Boudjellal: campionato a 16 squadre perché si gioca troppo poco

Dopo aver definito il tecnico del Castres Laurent Labit (del quale ha però riconosciuto valore e professionalità, oltre a  spiattellarne l’importo mensile dello stipendio, pare  20mila euro) “un amante del ballo liscio” per una questione di citazioni (colte?) legate alla storia del rock, il presidente (attualmente squalificato per la storiaccia delle “sodomie arbitrali”) del Tolone Mourad Boudjellal (ex re dei fumetti francesi) ha dichiarato di essere favorevole all’allargamento della massima divisione nazionale a 16 squadre. La giustificazione addotta profuma un po’ di ottocentesco padrone delle ferriere. Ma il personaggio è fatto così, stupire è fra i suoi quotidiani obiettivi. Ecco la dichiarazione testuale: “Io sono per un Top 16 perché ritengo che in Francia non si giochi abbastanza. Ci sono 30 giocatori che giocano troppo e altri che giocano troppo poco. Da un punto di vista globale, ci sono troppi club che non hanno una reale autosufficienza finanziaria, dal momento che dipendono troppo da un solo soggetto economico. È il caso di Tolosa, Clermont e Perpignano. Tutto ciò è pericoloso, dal momento che la persona che finanzia potrebbe decidere di ritirarsi”. Se in vece si giocassero 30 giornate di stagione regolare più 3 ( e perché non 6?) di play off…le casse dei club sarebbero (tutte) risanate. O no? Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo

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