Top 14 - Castres annienta Montpellier e vola in semifinale con Clermont. By Giorgio Sbrocco

Castres - Montpellier  25 – 12 (pt 12 – 9) Marcatori: 2’ cp Paillaugue, 13’ dr. Tales, 19’ cp Paillaugue, 25’ , 29’ cp Kockott, 34’ cp Paillaugue, 38’ cp Kockott, 45’ m. Classen, tr. Kockott, 52’ cp Kockott, 58’ cp Paillaugue, 63’ cp KockottGialli : 37’ Gorgodze (M) Trionfa Castres, come da pronostico, nel secondo barrage del Top 14 in casa con Montpellier e conquista la semifinale di Nantes dove incontrerà Clermont. La cronaca Il mediano di mischia di Montpellier Paillaugue e l’apertura di Castres Remy Tales firmano il primo quarto di gara con tre centri di piede in una situazione di complessivo e combattutissimo equilibrio. Dopo un errore in avvio il n. 9 sudafrcano di Castres torna sulle sue abituali (altissime) percentuali di realizzazione e pareggia al 25’ dalla piazzola, per poi regalare ai suoi il primo vantaggio di giornata sul + 3 al 28, dopo aver mandato fra i pali un calcio assegnato per un tenuto dell’estremo Sicart. Il pareggio di Montpellier giunge al 34’ dal piede di Paillaugue che capitalizza un fallo di assetto della mischia di Castres. Un fallo ripetuto di Gorgodze (oggi schierato in seconda linea), al 37’ costa al georgiano il primo cartellino giallo del match e a Montpellier altri 3 punti, dopo il centro di Kockott, che scrive sul tabellone il 12-9 al riposo di un match che Castres ha dimostrato di poter dominare. La meta del n. 8 Classen (terrificante partenza dalla base della mischia), trasformata da Kockott al 45’ scava il solco a favore di Castres un minuto prima che si ristabilisca la parità numerica.  Ancora punti dal piede di Kockott al 52’ per un 22-9 che profuma di “fine della corsa” per la squadra di Trinh-Duc. A ridosso dell’ultimo quarto Paillaugue (a conclusione di una sequenza di 2’) riporta Montpellier a – 10. È ancora il n.9 di Castres, a segno al 63’ (+13), a ristabilire le distanze. Il sudafricano avrebbe (72’) sul piede la palla per allungare ma stavolta manca il bersaglio. Al 79' Castres perde il flanker sudafricano Bornman che esce per infortunio al ginocchio. Poi comincia la festa. Giorgio Sbrocco

10
maggio


Top 14 – Tolosa in semifinale. Il Racing lotta ma si arrende nella ripresa. By Giorgio Sbrocco

Tolosa – Racing  33 - 19 (pt 14-11)Marcatori: 2’ cp Mc Alister, 7’, 14’ cp Wisnieski, 17’ mnt Fickou,  35’ mnt Matadigo, 40’, 49’  cp McAlister, 52’ m. Picamoles tr. Mcalister, 56’ mnt Chavancy, 58’ cp Mc Alister, 62’ cp Wisniewski, 68’, 71 cp Mc Alister Tolosa si impone secondo pronostico sul Racing nel barrage dello Stadium al termine di un incontro di grande intensità e di elevati contenuti agonistici. I “vecchi” Jauzion e Servat fra i migliori in campo. In semifinale Tolosa affronterà Tolone.Una splendida iniziativa di Jauzion (17’) nel cuore della difesa dei biancocelesti che si conclude con un delizioso assist per Fickou mette a referto il controsorpasso di Tolosa dopo che due piazzati di Wisniewski aveva portato Parigi avanti 6-3 sui padroni di casa. La pronta risposta di Matadigo portava il XV di Gonzalo Quedasa sill’11-11. Un altro calci odi McAlister (40’) decretava il vantaggio di Tolosa all’intervallo. Un altro centro del neozelandese porta Tolosa a + 6 al 49’. Tolosa mette definitivamente le mani sul match al 52’ con la meta (trasformata) segnata dal suo n. 8 Picamoles. Reazione Racing e meta del centro Chavancy (56’) cui segue un centro McAlister prontamente pareggiato da Wisniewski. Al 68’ McAlister raggiunge quota 30 dalla piazzola e mette una grossa ipoteca sul passaggio del turno. Lo score tolosano tocca quota 33 al 71' ancora grazie al piede dell'ex AB. Giorgio Sbrocco

10
maggio


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Top 1 4- Tutti in piedi al 12' per applaudire Jauzion. Anche questo è sport! By Giorgio Sbrocco

Gregoy Lamboley, seconda linea di Tolosa, ha lanciato un appello ai tifosi via Twitter perché tributino una standing ovations al centro Yannick Jauzion al 12' della gara di stasera contro il Racing allo Stadium. 12 essendo il numero del veterano del XV di Guy Noves che però è stato annunciato in formazione con il 13 (si prevede cambi odi maglia). A volte basta davvero poco per restituire questo sport alle sue (nobili) radici. Bravo Lamboley! Le formazioni Tolosa: 15 Clement Poitrenaud, 14 Yoann Huget, 13 Yannick Jauzion, 12 Gael Fickou, 11 Maxime Medard, 10 Luke McAlister, 9 Jean Marc Doussain, 8 Louis Picamoles, 7 Thierry Dusautoir, 6 Jean Bouilhou, 5 Patricio Albacete, 4 Yoann Maestri, 3 Census Johnston, 2 William Servat , 1 Vasil KakovinIn panchina: 16 Jaba Bregvadze, 17 Gurthro Steenkamp, 18 Romain Millo chlusky, 19 Yannick Nyanga, 20 Luke Burgess, 21 Lionel Beauxis, 22 Yann David, 23 Jean Batiste Poux.Racing Métro: 15 Juan Martin Hernandez, 14 Juan Imhoff, 13 Henry Chavancy, 12 Fabrice Estebanez, 11 Sereli Bobo, 10 Jonathan Wisniewski, 9 Maxime Machenaud, 8 Masinivanua Matadigo, 7 Bernard le Roux, 6 Antoine Battut, 5 Francois van der Merwe, 4 Manuel Carizza, 3 Luc Ducalcon, 2 Dimitri Szarzewski, 1 Julien Brugnaut. In panchina: 16 Thomas Bianchin, 17 Eddy Ben arous, 18 Alvaro Galindo, 19 Jacques Cronje, 20 Sebastien Descons, 21 Alexandre Dumoulin, 22 Virimi Vakatawa, 23 Salemane Sa. Arbitro: Jérôme Garces Giorgio Sbrocco

06
maggio


Top 14 – Merci Clermont! e conti correnti on line. L'ultimatum di Mourad Boudjellal fa discutere. By Giorgio Sbrocco

Rischia di assumere i contorni della “storia sbagliata” in tutti i sensi quella che era cominciata (forse) come una delle tante boutades che precedono i grandi match ovali. Il presidente del Tolone Mourad Boudjellal (tanto per cambiare!) aveva lanciato il sasso, sostenendo che Clermont (prossimo avversario di Tolone in finale di HC e, forse anche in Top 14) aveva a disposizione mezzi economici illimitati e che da questo traeva la sua indubbia forza. “Quando cerco dagli sponsor io devo vendere un prodotto di qualità e bussare a un sacco di porte” aveva tuonato il “N.1 della Rada”. “Non come Clermont che riceve soldi da clienti di un potente gestore finanziario...”. Pronta la replica dei tifosi di Clermont che su Facebook hanno aperto una colletta denominata Mouradthon (sul modello del noto Telethon benefico televiso) invitando i sostenitori del XV di Verne Cotter a inviare al presidente del Tolone assegni da un centesimo di euro. Potenza della rete! Hanno risposto in 12833! E al club rossonero sono giunti altrettanti assegni (in Francia sono gratuiti e si accettano anche in pagamento di un caffè al bar) che il diabolico Mourad ha mandato prontamente all'incasso. “Fossero stati di un euro l'uno sarebbe stato meglio” ha dichiarato apparentemente divertito. Ma qualcosa deve essergli andato per traverso, dal momento che poco dopo ha comunicato l'intenzione di ringraziare pubblicamente i contributori con una pagina speciale dal titolo “Merci Clermont”...rendendo al conptempo noti i numeri dei loro conti correnti in rete. Dopo aver concesso ai generosi tifosi della Yellow Army “...48 ore di tempo per cambiare numero di conto in banca”.  E qui l'ironia e le smargiassate lasciano il posto a qualcosa di molto meno leggero. Perché un atto del genere è un reato e, nel caso, dovrebbe scendere in campo l'autorità giudiziaria. L'ultimatum scade domani. Quand la blague tourne au vinaigre… Giorgio Sbrocco

04
maggio


Top 14 – Mete, spettacolo e bonus nell’ultimo turno di stagione regolare. Venerdì e sabato i barrages. By Giorgio Sbrocco

Vendemmiate di mete (difesa già in ferie) e  bonus a volontà come da pronostico nell’ultima giornata del Top 14 che ha visto il successo di un punto del Racing su Castres e quello di ampie dimensioni di Montpellier su Perpignano. Clermont vince la stagione regolare con 91 punti, a una lunghezza Tolone (le due finaliste di HC). Entrambe qualificate direttamente alle semifinali.Top 14 – XXVI giornataBiarritz – St. Francais 52 - 17Clermont – Bordeaux 67 - 3Mont de Marsan – Bayonne 33 - 36Montpellier – Perpignano 50 - 22Racing – Castres 29 - 28Tolone – Agen 43 - 21Tolosa – Grenoble 57 - 7ClassificaPost season: Clermont 91, Tolone 90, Tolosa 79, Castres 74, Montpellier 73, Racing 73Salvi: Perpignano 61, Bayonne 57, Biarritz 52, St. Français 54, Grenoble 54,  Bordeaux 47 Retrocessi in ProD2: Agen 31, Mont de Marsan 16Quarti di finale 10/11 maggioTolosa – Racing MetroCastres - Montpellier Giorgio Sbrocco

02
maggio


Top 14 – All’ultima giornata si decidono ,le sedi dei barrages. By Giorgio Sbrocco

L’ultima giornata di stagione regolare del Top 14 (tutta di sabato alle 14.45) deciderà, in buona sostanza, solo le posizioni dalla quarta alle sesta delle classifica generale. Non le squadre che accederanno ali barrage (quarti di finale), ma il loro ordine e, di conseguenza, le sedi delle sfide. Clermont che riceve Bordeaux e Tolone che ospita il retrocesso Agen si giocano (solo) il primo posto, avendo da tempo conquistato il diritto all’accesso diretto alla semifinale. Procedendo con ordine: Tolosa per conservare il terzo posto deve battere Grenoble (meglio se con bonus), Castres per rimanere quarto e giocarsi il barrage in casa, deve superare…il Racing a Parigi o, quantomeno, tornare dalla trasferta con qualcosa in tasca (bonus difensivo), mentre Montpellier, battendo Perpignano, potrebbe, al massimo chiudere al quinto posto. Un numero di variabili davvero notevole che genererà grande interesse intorno all’atto conclusivo diun campionato che ha espresso tre finaliste (su 4!) nelle due Coppe europee di club. Niente male davvero. Top 14 – XXVI giornataBiarritz – St. FrancaisClermont – BordeauxMont de Marsan – BayonneMontpellier – PerpignanoRacing – CastresTolone – AgenTolosa – Grenoble Classifica: Clermont 86, Tolone 85, Tolosa 74, Castres 73, Racing 69, Montpellier 68, Perpignano 61, St. Francais, Grenoble 54, Bayonne 53, Biarritz 52, Bordeaux 47, Agen 31, Mont de Marsan 15Giorgio Sbrocco

25
aprile


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Heineken Cup – Domenica a Twickenham la multinazionale Tolone. By Giorgio Sbrocco

Il futuro (anche dello sport di alto livello) evolve verso il superamento dei confini nazionali. Forse verso la loro completa cancellazione. Staremo a vedere. Per il momento è giusto prendere nota della situazione di Tolone, club che sta lottando sul fronte del campionato interno (Top 14) e della Heineken cup (in semifinale domenica con i Saracens a Londra). Con i rossoneri “della rada” giocano internazionali di Francia, Inghilterra, Nuova Zelanda, Australia, Sud Africa, Argentina, Galles e Georgia (dal prossimo anno anche Italia, visto che sembra davvero essere arrivata a conclusione la trattativa per l'arrivo in Francia di Martin Castrogiovanni). Alcuni nomi: Jonny Wilkinson, Simon Shaw, Adrew Sheridan, Bakkies Botha, Juan Fernandez Lobbe, Frederic Michalak, Mathieu Bastareaud, Matt Giteau, Gethin Jenkins. Domanda: ma continuando di questo passo il Torneo delle Sei Nazioni lo giocheranno le riserve dei migliori club europei (nel calcio e nel basket sta succedendo qualcosa del genere, inutile negarlo)? O il saggio legislatore abbasserà ulteriormente l'assicella per le eleggibilità? Magari liberalizzando il tutto nel nome della .libera circolazione degli uomini? Resta il fatto che quando gioca come può, Tolone è davvero uno spettacolo!.Giorgio Sbrocco

23
aprile


op 14 – L'azzurro Furno da Narbonne a Biarritz. By Giorgio Sbrocco

Dopo aver cercato (senza riuscirci) di trovare una squadra di Pro 12 italiana disposta a fargli un contratto e aver trascorso un anno a Narbonne (17 caps, 3 mete) in seconda divisione (ProD2), nel corso del quale si è messo in luce con la maglia della Nazionale di Jaques Brunel nel Sei Nazioni, la seconda linea Josh Furno ha accettato l'offerta di Biarritz e nella prossima stagione sportiva giocherà in Top 14. Pare che ultimamente le Zebre abbiano cercato di convincere Furno a tornare in Italia. Senza riuscirci, evidentemente!Giorgio Sbrocco

22
aprile


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Top 14 – La lezione di Agen nel giorno della retrocessione. By Giorgio Sbrocco

Cos'è cultura sportiva? Come si misura il radicamento sul territorio di una squadra? Da cosa si capisce quanto è importante e saldo il legame fra lo sport e una città? Domande cui non è semplcissimo rispondere e che potrebbero diventare argomento di una serie quasi infinita di dibattiti e di approfondimenti. Ma stavolta è la cronaca a suggerire la risposta. Anzi un banale resconto: un tabellino come si dice in gergo. Top 14, XXV giornata di stagione regolare, stade Armandie, Agen. La squadra di casa, al 13esimo posto in classifica generale e da una settimana matematicamente retrocessa in seconda divisione batte il Perpignano (23-15) ancora in lotta per i play off. In campo e in tribuna per infortunio un buon numero di giocatori (Jean Monribot, Laurent Cabarry, Sylvain Dupuy, Romain Edmond-Samuel, Silvère Tian, Ueleni Fono, Lisiate Fa'aoso, Semisi Telefoni, Esteban Lozada, Mathieu Lorée) che ha già firmato contratti con altre formazioni per la stagione 2013/2014 e che non vestirà più la maglia bianca e blu del club. Sugli spalti: 8303 paganti! OTTOMILATRECENTOTRE PAGANTI! ...chapeau à vous messieurs! Giorgio Sbrocco

22
aprile


Top 14 – La classe non è acqua. Anche se per Mourad Boudjellal...By Giorgio Sbrocco

Non sarà la fine del mondo, ma la sconfitta di Tolone a Grenoble (24-25) sabato in Top 14 qualche segno l'ha lasciato. Non tanto (riteniamo) nella certezze del club allenato da Bernard Laporte che forte era e forte rimane, anche dopo la sconfitta in casa della matricola. Quanto nell'umore del suo vulcanico presidente Mourad Boudjellal. Il quale, per la serie “zitti: mai!” ha trovato da ridire sull'esultanza dei giocatori di Granoble al triplice fischio finale che ne aveva decreato la storica vittoria. “Non capisco cosa avessero da festeggiare -ha sibililato al cronista de La Provence il nuemro uno della corazzata rossonera – dal momento che non hanno battuto il Tolone ma una formazione ampamente e volutamente rimaneggiata. Sommando le quotazioni dei giocaotri di Tolone in campo si ottiene lo stesso totale di quelli di Grenoble. Perciò non avevano alcun motivo per esultare. Un tale atteggiamento denota una palese mancanza di ambizione. Fatto curioso se si pensa che Grenoble è stato per anni il club di  Serge Kampf (l'imprenditore che fondò Capgemini, ndr)”. Ma non è tutto. Sostiene un infuriato e infastidito Boudjellal: “A fare difetto è stata l'umiltà. A noi è già capitato altre volte di vincere contro squadre scese in campo in formazione molto rimaneggiata. A Tolosa l'anno scorso, per esempio. Allora fummo molto attenti a non infierire. Grenoble deve sapere che non ha battuto Tolone! Nemmeno la seconda squadra di Tolone! La terza ha battuto, la terza!”. I giocatori scesi in campo a Grenoble con la maglia di Tolone sentitamente ringraziano. O no?Giorgio Sbroccoo Sbrocco

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