13
giugno


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Top 14 – Ancora il caso Hayman. Fuochi d’artificio di Mourad Boudjellal dopo la sconfitta in finale con Tolosa: “Il rugby francese in mano a gente vecchia e in liquefazione. Io resto al mio posto perché tiro fuori soldi veri!”. By Giorgio Sbrocco

Persa la finale di campionato contro Tolosa, il presidente del Tolone Mourad Boudjellal non ha perso l’occasione di restare sulle prime pagine dei giornali. A una manciata di minuti dal fischio finale le sue dichiarazioni negli spogliatoi dello stade de France hanno avuto come tema dominante la squalifica del (suo) pilone neozelandese Carl Hayman (quattro settimane per un giallo da placcaggio pericoloso nella finale di Challenge), la sua conseguente assenza dalla sfida di Parigi per il titolo e l’esito negativo del ricorso presentato dal club di Bernard Laporte presso la speciale commissione mista di disciplina Ffr-Lnr che ha confermato la penalizzazione. “Abbiamo semplicemente chiesto all’accusa (in questo caso l’Erc) di produrre le prove – ha spiegato il numero uno del Rct – ma ciò non è accaduto. E in assenza di prove la commissione ha penalizzato la difesa. Una cosa che in punta di diritto non può accadere. Senza contare che tre giocatori sanzionati con cartellino rosso (espulsione diretta, ndr) hanno giocato la partita successiva e uno, il nostro, è rimasto fuori quattro settimane per un giallo!”. Fin qui la parte “british” delle sue dichiarazioni. Ma il vero, l’originale Boudjellal non ha tardato a venire allo scoperto. E a finire sotto i colpi del vulcanico dirigente tolonese è stata l’intera classe dirigente del rugby francese: “Io sono arrivato al rugby per scelta!” ha tuonato. “Contrariamente ad altri che, invece hanno scalato tuti i gradini della carriera misurando le parole e stando attenti a non infastidire alcuno”. E ancora: “A quanto di costoro (dirigenti, ndr) ancora insistono a domandarsi “perché uno come Mourad Boudjellal frequenta i campi da rugby?” io rispondo che lo faccio perché ci metto una valanga di soldi! Investite quanto io ho investito nel rugby e poi potrete parlare e giudicare i miei comportamenti!”. E poi l’affondo finale: “Siamo governati da vecchi! Da gente che considera il minitel (l’antenato di internet, ndr) il massimo della modernità. Gente che va eliminata! Bisogna lasciare spazio ai giovani! Questi (gli attuali dirigenti del rugby francese, ndr) è gente che sta in piedi per miracolo, che è sul punto di liquefarsi. Mi domando: fino a quando resteranno al loro posto a darci fastidio (nous emmerder nell’originale)? Ecco cosa penso del mondo del rugby”.A stretto giro di stampa (lunedì dalle colonne di Midol) la risposta di uno dei grandi vecchi del rugby francese, l’ex presidente del Biarritiz e membro della commissione Marcel Martin: “Mourad Boudjellal cerca di far ricadere su altri i propri errori. Si è fato vedere accanto ai suoi avvocati e al suo giocatore a difendere la causa el suo club davanti alla commissione? No! Tolone ha presentato appello all’Erc per la squalifica di Hayman? No! Con questo facendo chiaramente intendere di aver accettato la sanzione. La nostra commissione altro non poteva fare. I diritti della difesa sono stati rispettati. Mi spiace dirlo, ma in questo frangente il signor Boudjellal, per copme ha trattato la cosa,  ha mancato di difendere gli interessi di Tolone”. Giorgio Sbrocco

10
giugno


Top 14 – Tolosa campione grazie alla mischia e al piede infallibile di McAlister. By Giorgio Sbrocco

Tolosa si conferma campione di Francia battendo in finale (18-12) allo stade de France di Parigi (79612 paganti) un Tolone mai domo che,  a tempo scaduto gioca con Armitage l’ultimo pallone a ridosso della meta avversaria. La partita finisce su un in avanti tolonese nel susseguente maul avanzante. Tutti di piede i punti della sfida, 6 volte a segno il neozelandese McAlitser, 5 il grande Wilkinson che però manca al 57’ l’occasione del sorpasso. Primo tempo in assoluto equilibrio (9-9) e ripresa discretamente nervosa (gialli a Bruno, Servat e Kubriashvili), contrassegnata da un’evidente superiorità di Tolosa in mischia chiusa. Per Tolosa è il 19esimo titolo conquistato, per Tolone, che tornava a disputare una finale dopo venti anni, la sesta sconfitta nel match più importante dell’anno. Giorgio Sbrocco Tolosa – Tolone 18 – 12 Marcatori: 2’ cp Wilkinson, 4’, 22’ cp McAlister, 28’, 32’ cp Wilkinson, 36’, 43’ cp McAlister, 46’ cp Wilkinson, 66’, 69’ cp McAlister

03
giugno


Top 14 – Tolone batte Clermont e il pronostico. In finale dopo venti anni di attesa. Grande Wilkinson. By Giorgio Sbrocco

Tolone – Clermont 15 – 12, (pt 9-6) Marcatori: 8’ cp Parra, 12’, 22’ cp Wilkinson, 30’ cp Parra, 34’, 59’cp Wilkinson, 62’, 73’cp Parra, 78’ cp Wilkinson Tolone ritrova la finale dopo vent’anni di attesa grazie alla vittoria su Clermont maturata grazie a un calcio messo fra i pali di Johnny Wilkinson al 78’ e a uno di Parrà a tempo scaduto (tenuto di Samson) che si spegne a poche decine di centimetri dalla traversa della porta ad H ed esclude la formazione di coach Cotter da una finale con Tolosa che in molti avevano pronosticato come la conclusione naturale di una stagione regolare sostanzialmente dominata. Alla vigilia del match disputato a Tolosa Bernard Laporte aveva dichiarato: “le possibilità di vittoria di Tolone sono lo 0.5%”. Di certo non lo pensava, ma la mossa si è dimostrata clamorosamente vincente. Zero le mete segnate, come nell’altra semifinale che ha promosso Tolosa ai danni di Castres e duello a distanza fra due specialisti della piazzola. Ha vinto l’inglese 5-4, al termine di una partita poco spettacolare, in costante e quasi assoluto equilibrio, giocata da due formazioni fortemente ancorate alle fasi di conquista e praticamente perfette quanto a distribuzione e interventi in fase difensiva. La finale si disputerà sabato 9 allo Stade de France di Parigi. Giorgio Sbrocco

03
giugno


Top 14 – Tolosa è la prima finalista. Battuto Castres 24-15 in una semifinale senza mete. By Giorgio Sbrocco

È il pronosticato Tolosa di Guy Noves la prima finalista della stagione 2011/2012 del massim ocampionato francese. I rossoneri hanno battuto Castres sul verde amico dello stadio Ernest-Wallon al termine di una semifinale senza mete ma sostanzialmente dominata, e nel corso della quale (al 37’) sono stati costretti a giocare in 13 (gialli a Fritz e Matanavau). Per Tolosa: 18 punti di McAlister e 6 dal piede di Beauxis. Per Castres: 12 punti dell’apertura  Bernard e un  calcio dell’estremo Teulet. Oggi (16.30) l'altra semifinale. In campo Tolone e Clermont. Giorgio Sbrocco   Tolosa – Castres 24 – 15  (pt 15-12) Marcatori: 6’, 11’ cp McAlister, 18’ cp Bernard, 20’ dr Beauxis, 22’, 26’ cp Bernard, 29’ cp McAlister, 37’ cp Teulet, 39’ cp Beauxis, 46' cp Bernard, 51’, 61’, 72’ cp McAlister

01
giugno


Top 14 – Castres sogna di battere la corazzata Tolosa per fare la storia. Masoe: “Non abbiamo niente da perdere”. By Giorgio Sbrocco

Se c'è una semifinale che non viene considerata “equilibrata e incerta nell'esito finale, è quella in programma sabato fra i dominatori della stagione (e campioni in carica) di Tolosa e Castres, che torna a giocare una semifinale dopo 11 stagioni. E anche allora l'avversario era Tolosa, in panchina sedeva Guy Noves e finì 32-21. Ne è consapevole il 33enne capitano Masoe, neozelandese di origini samoane, vera anima della squadra di coach  Laurent Labit, alla sua ultima apparizione in maglia biancoblu (ha firmato un triennale con Tolone) . “Possiamo entrare nella storia” ha dichiarato convinto dopo il largo successo su Monpelllier nel barrage. Il sogno è evidente: battere Tolosa, andare in finale e, stavolta: vincere. Perché l'ultima finale per il titolo disputata da Castres risale al 1995, fu persa 31-16. “E l'avversario – sillaba Masoe – si chiamava Tolosa!”. Idee chiare anche quelle di Romain Teulet, l'apertura dal piede d'oro di Castres: “Rispetto a Tolosa noi siamo come Pollicino. È il minimo che si possa dire. Loro dominano la scena da un ventennio, hanno vinto 4 Heineken cup”. Chiude Masoe: “Una partita non è mai persa se prima non la giochi. E noi non abbiamo niente da perdere”. Giorgio Sbrocco

27
maggio


Barrage Top 14 – Tolone conquista la semifinale con Clermont. Nella serata nera di Super Wilko decide il piede del canguro Giteau. By Giorgio Sbrocco

Tolone – Racing Metro  17-13 (pt 3-13) Sarà Clermont – Tolone la seconda semifinale del Top 14. Così ha deciso (a sette giorni dalla inopinata sconfitta con Biarritz nella finale di Amlin e nonostante l’assenza del pilone Heyman squalificato) il combattuto barrage fra il XV di coach Noves e il Racing di Pierre Berbizier disputato in serata nell’ “inferno” dello Stade  Mayol. Parigini avanti 13-3 alla fine del primo tempo, grazie alla meta trasformata dell’ala Fall (27’) e a tre punti del sudafricano Steyn. Per i padroni di casa solo un calcio di Wilkinson (serata storta per Sua Maestà, che ha chiuso con un pessimo 1/5). Ripresa in costante equilibrio ma Tolone capace, nell’ultimo quarto di gara, di trovare la meta con il flanker Armitage (fantastica la scorribanda preparatoria di David Smith) e tre centri dell’australiano Giteau nelle vesti di calciatore incaricato. L’ultimo, quello che ha regalato la certezza della semifinale, al minuto 81’. Il Racing battuto ma sempre all’altezza della situazione, recrimina per il palo centrato da Martin Hernandez e per l’errore di Jonathan Wisniewski dalla piazzola in occasione di un piazzato da posizione non impossibile. Giorgio Sbrocco

26
maggio


Barrage Top 14 – È Castres la prima semifinalista. Battuto 31-15 un Montpellier falloso e senza conquista. Lanciata la sfida a Tolosa. By Giorgio Sbrocco

Castres – Montpellier 31 – 15 (pt 19 – 8) Sarà Castres, fra sette giorni, l’avversario di Tolosa in semifinale nella fantastica e sempre più emozionante corsa al titolo che si è aperta ieri sera allo stadio Pierre-Antoine con la vittoria del XV di casa  della premiata ditta Labit-Treverse sul Montpellier di coach Fabien Galthié apparso falloso (17 calci concessi) come da pessima e consolidata tradizione e inconsistente nelle fasi di conquista (6 lanci rubati e assetti in chiusa tutti da rivedere). Castres ha vinto nonostante abbia giocato in inferiorità numerica da metà del secondo tempo (rosso alla seconda Tekori che salterà la semifinale). Castres ha messo a segno 26 punti di piede e una meta con il numero 9 Lacrampe (giallo al 6’) al 20’. Montpellier ha risposto con le marcature del terza centro Tolou (37’), della seconda linea Fakate  (70’) e 5 punti dalla piazzola dell’ala Busatos Moyano. Stasera l’altra sfida che designerà la squadra che sfiderà nell’altra semifinale Clermont. In campo Tolone e il Racing Parigi di Pierre Berbizier Giorgio Sbrocco

25
maggio


Barrage Top 14 – L’All Black Hayman squalificato per quattro settimane. Tolone rischia in prima linea contro il Racing di PB. By Giorgio Sbrocco

È costato carissimo al neozelandese Carl Hayman il placcaggio pericoloso ai danni di Takudzwa N'Gwenya (Biarritz) nel corso della finale (persa) di Amilin cup. Quattro settimane di sospensione il verdetto della commissione disciplinare della Lnr e per il fortissimo pilone destro ex All Blacks: stagione finita e niente barrage contro il Racing. Per il Tolone una perdita non di poco conto alla vigilia di un match che tutti i pronostici davano alla portata del XV di Bernard Laporte. Quanto alla sua sostituzione, logica vorrebbe che il lato opposto all’introduzione della mischia tolonese venisse occupato dal georgiano Géorgien Davit Kubriashvili. E così molto probabilmente accadrà, anche se Kubriashvili non ha fin qui disputato una stagione particolarmente brillante. In panchina dovrebbe finire un altro georgiano, il ventenne Levan Chilachava, mai schierato in prima squadra nel corso della stagione regolare di Top 14. Giorgio Sbrocco

24
maggio


Barrage Top 14 – Castres attende Montpellier per vendicare la sconfitta del 2011. Diarra: “Stavolta siamo sereni”. By Giorgio Sbrocco

Castres proverà domani sera sul verde dello stadio Ernest-Wallon di Tolosa, nel barrage contro Montpellier, a staccare il biglietto d’ingresso nel ristretto e prestigioso “club dei 4” del rugby d’Oltralpe. Una loggia di cui per il momento, fanno parte di diritto Tolosa e Clermont, veri dominatori della stagione regolare e che esprimerà il nome della squadra campione di Francia 2012. Ma nonostante i favori del pronostico (e la serie quasi infinita di infortuni che ha colpito, decimandoli, gli avversari), a Castres è vietato esibire ottimismo. Brucia, infatti, e si tratta di ustioni assai dolorose e profonde, la sconfitta (17-18 con un buon numero di calci sbagliati) rimediata l’anno scorso, in casa,  contro lo stesso Montpellier nel barrage maledetto che doveva portare i bianco-blu di Laurent Labit in semifinale e che, invece, marchiò a fuoco l’intera infausta stagione. Parlare di vendetta a lungo attesa e inseguita pare addirittura banale. Anche se la terza linea Diarra prova a smorzare i toni: “La sconfitta dello scorso campionato è cancellata da tempo” azzarda, forse riferendosi alle due vittorie stagionali contro il XV di coach Eric Béchu. Quanto agli infortuni, Diarra non ha dubbi: “Anche senza il loro mediano di mischia titolare (Tomas, infortunato, ndr) Montpellier resta una squadra capace ci esprimersi al meglio in ogni situazione. E perciò assai pericolosa e imprevedibile”, Nessun problema per dover giocare a Tolosa, sede della sconfitta (24-27) contro Munster in Coppa Europa: “Non siamo divorati dalla pressione – assicura Diarra – siamo consapevoli dei nostri mezzi e tutti hanno lavorato serenamente. Forse è questa, rispetto a 12 mersi fa, la vera novità”.Giorgio Sbrocco

24
maggio


Barrage Top 14 – Nessuna riduzione di pena per Mourad Boudjellal. Il presidente Lnr Revol: “Se non è indipendenza questa…”. By Giorgio Sbrocco

Niente sconto di pena e niente accesso a spogliatoi e terreno di gioco nel barrage contro il Racing di PB sabato, per il (vulcanico) presidente del Tolone Mourad Boudjellal, sospeso dal giudice per 130 giorni all’indomani della sua “famosa” e infelicissima uscita in tema di “sodomia arbitrale” nel dopo gara di Clermont in stagione regolare. A favore di un provvedimento di clemenza era sceso in campo addirittura il presidente della Lega Pierre-Yves Revol, che così ha commentato la conferma della pena: “Peccato non aver voluto fare un gesto… La fase finale del campionato dovrebbe essere una festa del rugby. Non avevo chiesto alcuna grazie, semplicemente una riduzione di pena. Pena che del resto è già stata quasi completamente scontata. Non avrei mai chiesto la stessa cosa se si fosse trattato di un giocatore o di un allenatore. Ma trattandosi di un presidente, non vedo come un suo rientro anticipato possa incidere sul concetto di equità sportiva“. In chiusura la frecciatina all’indirizzo dei suoi (tanti) detrattori. “Una cosa è certa, d’ora in avanti nessuno sarà più autorizzato a mettere in dubbio la totale indipendenza della nostra Commissione di disciplina.Giorgio Sbrocco

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