03
luglio


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Top 14: il neo promosso Mont de Marsan fa sul serio. Quattro rinforzi per il pack tutti dall’emisfero sud. By Giorgio Sbrocco

Finiti i festeggiamenti per il ritorno in Top 14, il neo promosso Mont de Marsan di Prosper e Dal Maso svela i primi importanti colpi di mercato alla vigilia di una stagione che si annuncia particolarmente impegnativa. Tutti nel pacchetto i primi arrivi, e tutti dall’emisfero sud. Sono: il figiano 29enne seconda linea Wame Lewaravu (1,96 m, 115 kg) proveniente da Sale (Premiership); il 23enne pari ruolo samoano Faatiga Lemalu (2.01 m, 109 kg), due volte in meta contro il Giappone nella recente Pacific Cup; il neozelandese Tevita Mailau, pilone destro (1,85 m, 115 kg) nativo di Aukland e proveniente dai Blues del Super 15; il 21enne sudafricano Sebastian De Chaves (2,01 m, 105 kg), anch’egli seconda linea, reduce dal Mondiale under 20 di Città del Capo vinto dagli Springboks.Giorgio Sbrocco

03
luglio


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Top 14: Il neo promosso Mont de Marsan fa sul serio: quattro rinforzi per il pack tutti dall’emisfero sud. By Giorgio Sbrocco

Finiti i festeggiamenti per il ritorno in Top 14, il neo promosso Mont de Marsan di Prosper e Dal Maso svela i primi importanti colpi di mercato alla vigilia di una stagione che si annuncia particolarmente impegnativa. Tutti nel pacchetto i primi arrivi, e tutti dall’emisfero sud. Sono: il figiano 29enne seconda linea Wame Lewaravu (1,96 m, 115 kg) proveniente da Sale (Premiership); il 23enne pari ruolo samoano Faatiga Lemalu (2.01 m, 109 kg), due volte in meta contro il Giappone nella recente Pacific Cup; il neozelandese Tevita Mailau, pilone destro (1,85 m, 115 kg) nativo di Aukland e proveniente dai Blues del Super 15; il 21enne sudafricano Sebastian De Chaves (2,01 m, 105 kg), anch’egli seconda linea, reduce dal Mondiale under 20 di Città del Capo vinto dagli Springboks. Giorgio Sbrocco

29
giugno


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Top 14: La nuova maglia dello Stade Francais. By Giorgio Sbrocco

Recupero delle storiche bande orizzontali, lampi che attraversano la zona all'altezza del petto e il giglio disegnato poco sopra il cuore, all'incrocio con la spalla sinistra: Colletto (coreano) bianco e brevetto Climacool® per la traspirazione. Colori: rosa e blu marine con inserti scuri lungo i fianchi e tradizionale tripla striscia bianca che corre sulle spalle. È la nuova maglia da gioco (Adidas) del “rifondato” Stade Francais che sarà messa in vendita il prossimo 2 luglio al prezzo consigliato di 80 euro. Particolari e immagini su http://www.stade.fr/actualite/article/view/8610. Giorgio Sbrocco

29
giugno


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Top 14: Tempo di Best XV, si comincia con la linea arretrata. By Giorgio Sbrocco

Nomi noti e qualche sorpresa nella linea arretrata del Best XV del Top 14 francese stilata da Midol sulla base delle valutazioni settimanali rilevate nel corso della passata stagione. Estremo: Jean-Marcellin Buttin (Clermont – 24 punti) Alla sua prima stagione nel giro che conta, il ventenne numero 15 ha, a dir poco, impressionato. Rapido e potente, fisicamente all'altezza di ogni impatto nonostante la struttura longilinea, ha guadagnato il posto di titolare (preferito al gallese Lee Byrne) in semifinale. Dietro di lui in classifica: Brice Dulin (23) et l'argentino di Montpelllier Amorosino (21). Ala: Blair Connor (Bordeaux-Bègles – 22 punti) Sconosciuto fino alla vigilia della stagione, l'australiano ha costituito una delle più gradite sorprese dell'anno, mettendosi in evidenza per la eccezional iqualità di attaccante. Precede Adrien Planté (20) di Perpignan. Secondo centro - Henry Chavancy (Racing-Métro 92 – 21 punti) Grande anche grazie al collega di reparto  Fabrice Estebanez sia in attacco ma, soprattutto, in difesa. Eccellenti le sue abilità nel trovare il giusto tempo per passare la palla in maniera efficace. Secondo si è classificato la rivelazione  Wesley Fofana (19), che ha pagato il turnover del Clermont Primo centro: Matt Giteau (Toulon), Florian Fritz (Toulouse - 20 punti)) Alla pari per accuratezza del gioco a ridosso della linea del vantaggio e per le caapcità di play maker dimostrate. L'australiano si è confermato ai massimi livelli nel suo secondo anno in Francia, Fritz ha replicato affidabilità e grande competenze difensive Ala: David Smith (Toulon – 20 punti)Appoggi elettrici, gambe esplosive per “la perla del sud” di origini samoane. La vera arma in più di Tolone nel barrage con il Racing di PB e in molte altre occasioni nel corso della stagione.. Distanziato, al secondo posto, l'ala di Castres Romain Martial (15), fantastico per livello delle prestazioni ma solo nella seconda parte dell'anno. Apertura: Luke McAlister (Toulouse – 24 punti) Un'altra stagione di altissimo profilo per il neozelandese, nonostante un leggere appannamento nel periodo invernale. Grande nel dirigere e animare il gioco, insuperabile quando decide di attaccare la linea del vantaggio. Da applausi in finale, e non solo per il piede perfetto. Dietro di lui (18) il giovane Pierre Bernard (Castres) ex aequo con Brock James Clermont). Mediano di mischia: Heini Adams (Bordeaux-Bègles) Una bomba! Un incubo per le terze linee avversarie. Il sudafricano è stato strumento insostituibile per l'attacco della sua squadra e un pericolo costante per gli avversari. Precede Julien Dupuy (Stade Fr., 21), Maxime Machenaud (20) e Dimitri Yashvili (17). Giorgio Sbrocco

27
giugno


Top 14 - Stade Francais al lavoro: tour in Argentina e tanta voglia di migliorarsi. By Giorgio Sbrocco

Ripresa degli allenamenti per il rinnovato Stade Francais (da troppo tempo lontano dai vertici del rugby francese) che lunedì si è ritrovato per la prima seduta della stagione. Christophe Laussucq, responsabile della linea arretrata ha dichiarato a Rugbyrama: “C'è sempre gioia mista a eccitazione quando si riprende a lavorare. Un po'come il primo giorno di scuola. Manca un po' di gente, ci sono in piedi problemi di contratti ma credo che dalla prossima settimana avremo tutta la rosa a disposizione”.Sullo staff: “Ci conosciamo da tanti anni, abbiamo giocato insieme, le affinità ci sono e sono tante”Sul nuovo ciclo che comincia: “ Ogni stagione rappresenta un inizio, anche se alcuni aspetti rappresentano la continuità. Non c'è confusione, lo Stade riparte, tutto qui.Sul tour in Argentina: “Il viaggio sarà un'occasione per conoscerci meglio, visitare uno splendido paese e giocare due partite di alto livello contro gli Emergenti Pumas 15 giorni prima dell'inzio del Top 14. Il modo migliore, anche se originale, per riprendere a fare sul serio in vista del campionato”.Obiettivi stagionali: "Non ne abbiamo ancora parlato fra noi, non li abbiamo ancora fissati. Una cosa è certa: siamo un grande club e la faccia che dobbiamo mostrare è quella della squadra che vince. Dovremo migliorare le nostre prestazioni rispetto agli ultimi tre anni".Giorgio Sbrocco

27
giugno


Top 14 – Da Bordeaux idee chiari e obiettivi ambiziosi. Vincent Etcheto: “Serietà sì, prendersi troppo sul serio no!”. By Giorgio Sbrocco

“Serietà, ma senza prendersi eccessivamente sul serio”. È questa la teoria illustrata  da Vincent Etcheto, responsabile della linea arretrata nello staff di Begle-Bordeaux (ottavo nel Top 14 appena concluso. Il budget più contenuto dell'intero campuionato), alla ripresa degli allenamenti in vista della stagione 2012/2013 pubblicata su Rugbyrama. Sulla ripresa degli allenamenti: “Peccato per la pioggia, ma il buonumore non è mancato. Raphael Ibanez (capo allenatore, ndr) ha parlato ai giocatori degli obiettivi stagionali. Ci attende un mese di lavoro fisico prima di tuffarci nel rugby e di affrontare il campionato, che comincia molto presto, il 18 agosto”.Sull'operatività staff: “Mentre vi ragazzi lavoreranno con il preparatore atletico noi allenatori ci concentreremo sugli aspetti dell'attività da migliorare. Soprattutto fuori dal terreno di gioco. Dobbiamo mettere i giocatori nelle migliori condizioni per concentrarsi sul gioco e dare il massimo”In concreto: “Lo stadio che ha bisogno di lavori importanti, un luogo dove i nostri giocatori si possano riunire. Al momento noi non disponiamo di un posto dove poter stare fra le 12 e le 14 quando abbiamo in programma una giornata di lavoro continuato. Niente di rivoluzionario, solo accorgimenti che ci permettano di migliorare i nostri standard e mantenendo intatto il nostro marchio di fabbrica: seri ma senza prendersi troppo sul serio”Lo stato d'animo del gruppo: “Super contento! Siamo insieme da tre anni. Ci siamo rivisti nel segno del buonumore. Abbiamo parlato delle nostre vacanze. I nuovi si sono trovati subito a loro agio. Quest'anno sarà ancora più duro di quello passato. L'effetto sorpresa è finito. Se riusciremo a confermarci all'ottavo posto sarà davvero un gran colpo. Se poi in marzo dovessimo vedere che si può fare qualcosa di meglio... ci proveremo. Lavorando seriamente possiamo confermare il buon risultato ottenuto.  Ma se ci prenderemo troppo sul serio rischiamo una bella sberla!Giorgio Sbrocco

21
giugno


Top 14 – Nathan Sharpe al Racing Metro? Ritiro già annunciato, ma gli euro di Lorenzetti potrebbero indurre l’australiano a un clamoroso e ben retribuito ripensamento. By Giorgio Sbrocco

Colpo grosso, grossissimo anzi: probabile, in casa Racing Metro. La formazione parigina, che ha da poco “promosso” Pierre Berbizier al ruolo di direttore generale (senza alcun potere di intervento in ambito tecnico) affidando la panchina all’ex Puma Gonzalo Quesada è da tempo sulle tracce di un leader della mischia che possa sostituire o far rimpiangere il meno possibile il transfuga Lionel Nallet che si è accasato a Lione (ProD2) insieme al suo compagno e amico Chabal. Entrambi “fuggiti” da Parigi per aperti e insanabili contrasti con PB. Secondo Midol il club del presidente Lorenzetti sarebbe sul punto di concludere la trattativa con il 34enne Nathan Sharpe, seconda linea di grande esperienza(103 caps con i Walalbies) e talento. Sharpe, monumentale seconda linea di 2 metri per 115 chili, sta ora completando il su impegno in Super 15 con la franchigia di Western Force e le sue ultime dichiarazioni davano per ormai deciso l’abbandono dell’attività agonistica al termine della stagione australe. A giustificare un suo eventuale ripensamento potrebbe essere la “paccata” di euro che Lorenzetti sembra intenzionato a mettere sul tavolo della trattativa.Giorgio Sbrocco

19
giugno


Top 14 – Il Racing a Quesada. PB fa un passo indietro e diventa direttore generale. By Giorgio Sbrocco

Pierre Berbizier “farà un passo indietro rispetto alla squadra e diventerà direttore generale”. La dichiarazioni fra virgolette è di Jacky Lorenzetti, presidente del Racing Metro che ha difeso fino all'ultimo l'ex ct della Nazionale italiana nel corso di una stagione di grandi tensioni interne (clamorosa quella che ha portato alla fuga dell'orco Chabal poi trasferito aLione) ma che alla fine ha assunto la (salomonica?) decisione di promuovere PB e, al tempo stesso, affidare la squadra all'argentino Gonzalo Quesada, ex mediano di apertura dei Pumas. “A Quesada ho consegnato le chiavi del camion” ha dichiarato Lorenzetti. “Ogni decisione tecnica dipenderà solo da lui che sarà il capo degli allenatori del club. Berbizier resterà al mio fianco come direttore generale del settore sportivo. Potrà dare consigli ma non prendere decisioni in ambito tecnico”. In attesa della ripresa dell'attività il Racing è ora alla ricerca di uno specialista per gli avanti. Secondo alcune indiscrezioni la scelta dovrebbe cadere su Arnaud Costes ( ex terza linea di 39 anni, 14 caps con la Francia) Giorgio Sbrocco

17
giugno


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Top 14 – C’è anche Diego Dominguez nel futuro dello Stade Francais che vuole tornare a vincere. By Giorgio Sbrocco

Rifondazione Stade. Passa attraverso il ritorno nella stanza dei bottoni di personaggi che hanno fatto la storia (vincente) del club il futuro della formazione parigina del presidente Thomas Savare,. Un budget leggermente ritoccato verso l’alto (22.9 milioni di euro), Richard Pool-Jones (due titoli vinti) direttore sportivo, David Auradou (cinque titoli in seconda linea) che si occuperà degli avanti e, sorpresa dell’ultim’ora: Diego Dominguez (tre titoli), che si occuperà di calciatori e di giovani. Una chiara politica di ritorno alle origini: Savare. “Non vogliamo dimenticare nulla del nostro passato e da esso ricominciare il nostro cammino”. Chiari gli obiettivi della prossima stagione: “Dobbiamo ritrovare la nostra dimensione di squadra che vince e che lotta in cima alla classifica” ha dichiarato il numero uno del club della Porte d’Auteil. “L’obiettivo minimo è un posto nelle prime sei e l’accesso al barrage per le semifinali”. Nei progetti di pre stagione un tour in Argentina con due test contro i Pumas. “Da un’idea del nostro amico Rodrigo Roncero” ha spiegato Savare. E per potenziare l’immagine del club (oltre che alzare la voce: incassi) è allo studio un programma di delocalizzazione che porterà lo Stade a giocare un certo numero di partite di Top 14 lontano da Parigi “in attesa della consegna del nuovo stadio Jean-Bouin, prevista per marzo 2013”. Confermate tre partite al parigino stade de France. Giorgio Sbrocco

13
giugno


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Top 14 – Lo Stade Francais molto attivo sul mercato in attesa di nominare il nuovo allenatore. By Giorgio Sbrocco

Aria di rifondazione a Parigi sponda Stade, in vista del prossimo campionato di Top 14 dal quale tifosi e dirigenti si attendono un adeguato scatto di orgoglio e risultati all’altezza della tradizione, da una squadra che da troppo tempo manca l’accesso ai quarti di finale e il cui ultimo Brennus risale alla stagione 2006/2007. Liquidato lo staff tecnico comandato dall’australiano Micheal Ceika (Ledesma e Laussucq gli assistent), e in attesa di conoscerne a breve il successore, il XV di Sergio Parisse (ripresa allenamenti il 25 giugno) si sta molto muovendo sul mercato alla ricerca di giovani di qualità e di sicuro futuro. Fra le numerose  trattative concluse spicca l’ingaggio dell’estremo Porical (26 anni) per anni bandiera di Perpignano, club dove è nato e si è formato. Insieme a Porical sono arrivati: Romain Frou (pilone 28enne da Tolosa) e Zurhab Zhvania (pilone della Nazionale under 20 della Georgia), il tallonatore sudafricano  Michael Van Vuuren (20 dai Cheetahs), gli argentini: la seconda Juan Cruz Guillemain (20 anni San Juan), il centro Lisandro Gomez Lopez (24, Pampas XV). E inoltre: Olivier Missoup (terza linea, 31, Tolone), il mediano Nicolas Bézy (23, Tolosa),  il centro Geoffrey Doumayrou (23, Montpellier) e l’ala Jérémy Sinzelle (21, Tolone). Giorgio Sbrocco

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