23
agosto


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Top 14 – Seconda giornata: l’anticipo è a Bordeaux. Trasferte a rischio per Biarritz, Clermont e Stade Fr. By Giorgio Sbrocco

È Bordeaux – Perpignano (venerdì, stadio Chaban Delmas ore 20.50) l’anticipo della seconda giornata di Top 14 che dopo la disputa delle gare del primo turno vede al comando in solitaria Biarritz, unica fra le sette formazioni vincenti al debutto capace di incamerare il punto di bonus offensivo. La sfida di Bordeaux vede contrapposte due squadre reduci da sconfitte interne: i padroni di casa con il neo promosso Grenoble (28-29), l’Usap di Marc Delpoux con Tolone (15-21 fra le polemiche), entrambe comunque capaci di strappare il bonus difensivo. Nel programma di sabato, una sola partita fra squadre vittoriose all’esordio in campionato, quella di Parigi fra Racing e Tolone. Completano il tabellone: le trasferte insidiose dello Stade Francais a Bayonne, della capolista Biarritz a Agen e quella di Clermont a Montpellier. Sfide con i padroni di casa (sulla carta) nettamente favoriti, invece, quelle di Castres (dove arriva Grenoble) e Tolosa (Mont de Marsan).Top 14II giornataDomani B.Bordeayx  - Usa PerpignanoSabato Racing – ToloneBayonne – Stade Fr.Castres – GrenobleMontpellier – ClermontTolosa- Mont de MarsanAgen Biarritz Giorgio Sbrocco  

22
agosto


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Top 14 – Maka, il gigante bambino, con Tolosa fino al 2017. By Giorgio Sbrocco

Si chiama Edwin Maka, ha 19 anni, è alto  202 cm e pesa (circa) 130 chili. Ancora per poco, assicurano i suoi compagni di squadra e i tifosi di Tolosa che l’hanno seguito nei suoi primi allenamenti francesi, è noto nell’ambiente per essere il nipote di Finau Maka, ex numero 8 tongano del club campione di Francia. Ben presto, assicurano in coro, ne sentiremo parlare come uno di punti di forza del Tolosa del futuro. Per non correre rischi, proprio ieri, il club rossonero gli ha proposto un prolungamento di contratto fino al 2017. Che il giovane Maka (numero 8 o seconda linea, si vedrà) ha prontamente accettato e sottoscritto. Intanto su Youtube impazza il video di Maka “When he was 14”. Nel suo genere: istruttivo. Per non dire: impressionante. Dedicato a tutti quelil che... il fisico conta, ma fino a un certo punto. Vedere per credere: http://youtu.be/GVzutc6q8dIGiorgio Sbrocco

22
agosto


Top 14 – Tifosi in festa a Clermont. È tornato Napoleone Nalaga. Forse già in campo sabato. By Giorgio Sbrocco

Folla di tifosi (oltre mille intorno al ridotto del Marcel-Michelin) a seguire l’allenamento di lunedì di Clermont e a sognare una stagione di grandi soddisfazioni. Ad attirare tanta attenzione il ritorno in campo della star figiana  Napolioni Nalaga, tornato a vestire la maglia gialloblu del club dopo un anno e mezzo di assenza. Nalaga (top scorer di Top 14 nel 2008 e nel 2009) aveva abbandonato la  Francia alla fine del 2010 per far ritorno a casa, richiamato in patria da urgenti problemi di famiglia. Nei 18 mesi trascorsi nel Sud Pacifico si è allenato con la squadra della polizia di Suva (capitale delle Figi e sua città natale) e ha disputato una stagione di Super XV con i Western Force (Perth). “Sono felice di essere tornato al mio vecchio club – ha dichiarato l’ala figiana prima di aggregarsi al resto della squadra per la seduta di allenamento – e ho molto apprezzato l’accoglienza dei tifosi e dei compagni. Non vedo l’ora di tornare a giocare in campionato”. Vittima del caldo torrido che tormenta in questi giorni (anche) la Francia, Nalaga non è riuscito a terminare la seduta. Nulla di preoccupante, hanno assicurato i medici. Assenti per infortunio Malzieu e Buttin, il debutto di Nalaga potrebbe già avvenire sabato a Montpellier nella seconda giornata di Top 14. Allo staff tecnico la decisione.Giorgio Sbrocco

21
agosto


Top 14 – Usap e Delpoux perdono l’estremo Guitoune per sei mesi. By Giorgio Sbrocco

Pessimo avvio di stagione per il neo acquisto di Perpignano Sofiane Guitoune prelevato da Albi (ProD2) e subito fatto debuttare nella giornata di apertura del campionato contro Tolone nel ruolo di estremo (al posto del transfuga Porical). Per lui: lesione del legamento crociato del ginocchio, intervento ricostruttivo entro un paio di settimane e assenza dal terreno di gioco stimata in almeno 6 mesi. Brutta tegola davvero per la formazione di Marc Delpoux e Patrick Arlettaz che nell’anticipo del secondo turno in programma venerdì sera sarà impegnata in trasferta a Bordeaux . Due gli estremi di ruolo disponibili nella rosa: il 25enne Joffrey Michel (3 presenze in Top 14 l’anno scorso) e il giovanissimo  (19 anni) Quentin Pilet, alla sua prima stagione  fra i pro. Molto probabile il ricorso al mercato alla ricerca di un valido sostituto da ingaggiare con la formula del joker medical.Giorgio Sbrocco  

21
agosto


Top 14 – Yachvili (Biarrtiz): “Troppi stranieri nel campionato francese. I giovani sono penalizzati”. By Giorgio Sbrocco

Per la serie: anche i ricchi (in senso lato) piangono. Il mediano di mischia di Biarritz Dimitri Yachvili (31 anni, 61 caps con la Francia, toccato duro alla schiena nel match di apertura della stagione e attualmente fermo in attesa di guarigione) ha lanciato l'allarme dalle colonne di Figaro.fr. Tema del giorno: la presenza sempre più massiccia (e ingombrante) di giocatori stranieri nel campionato francese. “Il numero  crescente di giocatori dell'emisfero sud, inglesi e argentini nel nostro campionato” ha osservato Yachvili “da un lato alza il livello tecnico del Top 14 e ci consente di competere alla pari nelle Coppe europee. Dall'altro, però, limita le possibilità di maturazione dei nostri migliori elementi che escono dai centri i formazione”. In un campionato che si annuncia sempre più equilibrato e incerto: “I club preferiscono andare sul sicuro, non rischiare con giovani poco esperti, spendere molto ma affidarsi a giocatori già formati e di sicuro affidamento. In questo modo l'investimento economico risulta lo stesso impegnativo, ma la percentuale di errore viene contenuta”. Una strada che secondo il numero 9 della formazione che guida la classifica del massimo campionato transalpino, non porta a nessun buon risultato: “Di questo passo il numero dei giocatori francesi in fase di formazione che troverà posto nell' elite del nostro movimento è destinato a contrarsi sempre di più. E così facendo i progressi dei migliori saranno per forza di cose rallentati. E questo li non aiuterà”.Giorgio Sbrocco

20
agosto


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Top 14 – Prima giornata con 17 gialli. Un record. Casualità o pericolosa tendenza? By Giorgio Sbrocco

Se il buongiorno si vede dal mattino…Record di cartellini gialli nella prima giornata del Top 14, che ha visto i direttori di gara transalpini estrarre per ben 17 volte il simbolo dell’espulsione temporanea a carico di altrettanti giocatori colpevoli di gravi illegalità. Il dato (il più alto da quando, 2005,  il massimo campionato francese ha adottato l’attuale format) non rappresenta al momento nulla. Nemmeno una tendenza. Ma gli occhi di molti osservatori seguiranno l’andamento di questo particolare “indice di qualità” per scoprire se si tratti di una semplice casualità o di un vero proprio segnale di tendenza. La media aritmetica della prima giornata è superiore a due per partita (2.42, che corrisponde a 1.21 per squadra), ma tendendo conto che Bordeaux, Bayonne, Perpignano e Stade Francais non hanno subito alcuna sanzione, la media pro-squadra sale a 1.7. Altina. E preoccupante se dovesse trovare conferma nelle prossime giornate di gara.Giorgio Sbrocco

20
agosto


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Top 14 – Sella (Agen) non si dà pace: “Sei punti buttati al vento e una sconfitta che poteva essere evitata!”. By Giorgio Sbrocco

Un calcio di punizione giocato e non piazzato, un altro finito sul palo in superiorità numerica. Tutta qui, nell’estrema sintesi di coach Philippe Sella la fotografia della sconfitta interna di Agen contro i parigini del Racing (per la prima volta vittoriosi all’Armandie). Questione di mancanza di realismo e di senso pratico. “Sei punti – precisa l’ex centro della Nazionale francese – che se messi a referto avrebbero portato i destini del match dalla nostra parte”. Peccato, soprattutto alla luce dell’ottimo avvio di partita: “Molto buoni davvero i primi 20 minuti – conferma Sella – squadra intraprendente, organizzata, pericolosa in attacco, ottima in fase di conquista e efficace in difesa”. Poi nel secondo tempo (+ al riposo): “Conquista molto problematica e troppi errori esecutivi e falli a ripetizione. Il loro calciatore è andato a nozze e ci ha castigato”. Cerca serenità Remi Vaquin che non vuole farsi trascinare dagli eventi: “Brutto risultato, brutto modo di cominciare la stagione. Però, mi domando, quante sono state le squadre imbattute in casa l’anno passato? Solo due. Diciamo che perdendo con Agen ci siamo giocati il jolly”. E sabato all’Armandie arriva Biarritz primo in classifica con 5 punti. Per Sella un appuntamento che potrebbe diventare cruciale, se non decisivo.Giorgio Sbrocco 

19
agosto


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Top 14 – Delpoux (ex Calvisano) e le buone maniere: un rapporto incrinato da tempo. By Giorgio Sbrocco

A Calvisano, dove ha vinto uno dei tre scudetti nella storia del club giallonero, lo ricordano (anche) per il suo carattere irruente e per la facilità con cui arrivava ad alzare la voce contro arbitri, avversari e semplici giocatori. Personaggio da sempre poco incline a smussare angoli e ad evitare inciampi, Marc Delpoux non si è smentito una volta tornato sulla panchina di un importante club francese (Perpignano). Al termine della sconfitta in casa con il Tolone vice campione di Francia nella prima giornata di Top 14, Delpoux non si è limitato ad analizzare la prestazione dei suoi uomini, ritenendo di dover sindacare, di fatto demolendone il profilo qualitativo, quella dei suo avversari. Senza mancare di accennare in toni di aperto dissenso con il direttore di gara. Per la gioia della stampa e degli amanti del gossip ovale. Queste le parole del tecnico dell’Usap: “Tolone stasera (sabato, ndr) ha stabilito il record mondiale di passaggi non eseguiti. In tutta la partita ne hanno fatti 12! Se è questo il rugby che vogliono e che considerano vincente, la cosa è inquietante. Steffon Armitage (flanker inglese dei Tolone, ndr) ha giocato illegalmente dieci palloni a terra, è stato sanzionato sei volte e non ha preso il giallo. Non capisco come ciò sia potuto accadere”.Giorgio Sbrocco   

19
agosto


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Top 14 - Il giorno dopo. By Giorgio Sbrocco

Le partite della prima giornata di campionato nei commenti di alcuni fra i protagonsti in campo e in panchina Bernard Laporte (Tolone) – “Bene la vittoria esterna a Perpignano. Bene la difesa e le fasi di conquista ma avremmo dovuto insistere maggiormente sulle nostre capacità di avanzare con la palla in mano. Abbiamo vinto una battaglia, non la guerra”. Morgan Parra (Clermont) – All’indomani della vittoria a Bayonne: “Abbiamo preferito non ptrendere troppi rischi, sapevamo che sarebbe stato pericoloso provarci. L’anno scorso abbiamo provato a giocare di più, ma siamo stati molto ben contenuti e, alla fine, siamo riusciti a pareggiare all’ultimo minuto. Dobbiamo migliorare le fasi di conquista. Sol ocosì potremo avere più palloni per alimentare l’azione offensiva” Christian Lanta (Bayonne) – “Avremmo potuto battere Clermont, una grande squadra che ha confermato di esserci superiore. L’impegno che abbiamo messo nel match, forse, meritava un po’ più di fortuna. Qualche piccolo errore ci ha creato problemi anche di natura tattica, in alcune circostanze, con la difesa perfettamente piazzata, abbiamo esagerato nel tentativo di giocare. A questo aggiungiamo la poca precisione del nostro calciatore…Abbiamo perso contro una squadra più forte. Ma anche tratto da questa esperienza importanti certezze per il futuro”. Raphaël Ibanez (Bordeaux) – “Il rugby è un gioco semplice, fatto di avanzamento, punti segnati e capacità di concretizzare. Nel rugby di alto livello è importante trovare il giusto equilibrio fra ciò che si intende fare e quanto si riesce a rendere effettivo in termini di risultati positivi. Realismo, insomma. Ciò che ci è mancato nei momenti decisivi della partita e di cui i nostri avversari hanno fattoi tesoro  per colpirci. Ma questo gruppo si riprenderà. Lo ha fatto, dando prova di grande valore e determinazione, negli ultimi due campionati. Dalla prossima partita non mi aspetto niente di meno” Marc Dantin (Mont de Marsan) – “I primi 20 minuti sono stati difficili. Biarritz ci ha preso alla gola. Noi siamo riusciti a rialzare la testa e a rientrare in partita creando anche qualche occasione interessante. Purtroppo la nostra indisciplina ci ha portato a giocare in inferiorità numerica anche doppia proprio nel momento in cui avremmo potuto concretizzare. Spero di essere risparmiato quanto a infortuni, anche se al momento la situazione è decisamente critica. Ma anche questo fa parte del gioco”. Giorgio Sbrocco

19
agosto


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Top 14 – Dusautoir (Tolosa): “Bene il risultato finale con Castres”. Problemi in vista con le nuove regole? By Giorgio Sbrocco

Felice per aver aperto la stagione con un successo, consapevole dei lati negativi della prestazione dei suoi e dubbioso circa l’interpretazione arbitrale di una delle nuove regole. È un Thierry Dusautoir sereno e consapevole che molto lavoro c’è ancora da fare quello che si confessa a Rugbyrama il giorno dopo la risicatissima (23-22) vittoria del suo Tolosa campione di Francia su Castres. “Primo tempo con troppi errori e indisciplina da parte nostra” l’analisi del flanker della Nazionale di Francia. “Nell’intervallo ci siamo detti che se avessimo continuato su quella strada sarebbe stato impossibile vincere. La meta che abbiamo subito su una nostra grave disattenzione ci ha convinti che era giunto il momento di fare sul serio. Abbiamo reagito come una squadra e, alla fine, è arrivata la bella meta di Manavatu che ha operato il sorpasso decisivo”. Sui problemi nelle fasi di conquista: “Non hanno funzionato come avrebbero dovuto. Segno che dovremo lavorarci sopra e migliorare l’efficienza dei nostri meccanismi di conquista”. Quanto all’arbitraggio e alle nuove regole entrate in vigore proprio in occasione della nuova stagione agonistica: “Avevo capito che i cinque secondi entro i quali si deve utilizzare la palla da un punto d’incontro, si contano da quando l’arbitro ordina di giocare il pallone. Invece il conteggio parte da quando il pallone diventa disponibile. Bisognerà fare chiarezza”.Giorgio Sbrocco  

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