28
maggio


Top 14 – Delirio Boudjellal: a letto con Miss Mondo e all'assalto del municipio di Parigi. By Giorgio Sbrocco

Delirio (studiato, dal momento che l'uomo è, prima di tutto e non solo per vocazione, un genio della comunicazione?) Boudjellal. Dall'intervista al Parisien, in attesa di una richiesta di smentita che non arriverà mai: Mi auguro che ad assistere alla finale ci sia il presidente della repubblica, il rugby lo meriterebbe Mi sento come mi sono sentito alla mezzanotte del 1999, con l'anno 2000 in arrivo e qualcuno che prevedeva la fine del mondo. Non so come andrà a finire, per il momento trattengo il respiro Heineken cup e Top 14! Nessuno c'era mai riuscito e credo che dopo di noi, se dovessimo farcela, nessuno ci riuscirà più. Nemmeno noi Castres ci assomiglia molto, è una squadra dura che non ha paura degli scontri, ha due grandi allenatori ma Jonny Wilkinson e Bakkies Botha giocano con noi. Botha, che uomo! Una belva attirata dal sapore del sangue della vittoria Tolone è come quel tale che è andato a letto con Miss Mondo ma che se gli si presenta l'occasione di andarci con Miss Francia...non si tira indietro In caso di vittoria non escludo l'assalto al municipio di Parigi per issarvi la bandiera rossonera della nostra città! Giorgio Sbrocco

28
maggio


Top14 – Palisson: sala operatoria dopo la finale. Niente Nuova Zelanda. By Giorgio Sbrocco

Dopo Morgan Parra (Clermont, problemi alla coscia), anche il trequarti di Tolone Alexis Palisson è stato costretto a rinunciare alla chiamata di Philippe Saint-André per il tour della nazionale francese in Nuova Zelanda. A fermare il forte atleta originario di Montauban un problema alla mano (dito della mano sinistra) che dovrà essere sottoposta a intervento chirurgico fra una decina di giorni. Palisson disputerà la finale di campionato contro Castres. Al suo posto è stato convocato Marc Andreu  di Castres (27 anni, 6 caps che si è messo in mostra nel corso della semifinale vinta su Clermont e che ha disputato un'ottima stagione regolare.Giorgio Sbrocco

27
maggio


Top 14 – Tolone Castres, due città poco simili in corsa per il titolo. By Giorgio Sbrocco

Poche sono le cose che accomunano Castres e Tolone. Anzi, a dirla tutta, sono città profondamente diverse fra loro. E non solo per dimensioni. Tolone (170 mila abitanti) è il capoluogo del dipartimento del Var e fa parte della regione Provence-Alpes-Cote d'Azur. Nota come la città della rada, è sede della più  grande base navale della costa mediterranea del paese. Fra i suoi cittadini illustri: il cantante Gilbert Becaud (mister 100mila volts) e dell'attrice Mireille Darc. La squadra di rugby è in Top 14 dal 2008. Lo stadio del rugby porta il nome di Felix Mayol, grande cantante e intrattenitore attivo a cavallo del 1800 e 1900. Il presidente del club è Mourad Boudjellal, proprietario della Soleil Production, casa editrice specializzata in fumetti e figurine (anche in partnership con l'italiana Panini)Castres è il capoluogo del dipartimento del Tarn, al centro della regione dei Midi Pyrénées, la popolazione non supera la soglia dei 44 mila abitanti (alta però è la densità per kmq: 438). Fra i personaggi famosi che a Castres ebbero i natali spiccano: il fondatore del partito socialista francese Jean Jaurés e lo scrittore Roger Peyrefitte (Ambasciate). La regione di Castres (Occitania occidentale) è nota nel mondo come Ovalia. Il rugby è lo sport più praticato, di fatto una sorta di radicata religione laica. L'ultimo titolo vinto da Castres risale al 1993. Il club è presieduto da Jean Pierre Fabre, fondatore e proprietario dell'omonima industria farmaceutica.Giorgio Sbrocco

26
maggio


Top14 – Laporte (Tolone): “Trovato il ritmo siamo venuti fuori noi!”. E il presidente chiamerà l’esercito! By Giorgio Sbrocco

“Grande impresa! Ma questi giocatori la mia stima l’avevano già guadagnata da tempo!” sostiene con la pacatezza che hanno solo i grandi quando vincono il ct di Tolone Bernard Laporte in attesa di disputare la finale di campionato sabato contro Castres. Quanto all’impresa di Nantes contro Tolosa: “Ci abbiamo messo mezz’ora a trovare il giusto ritmo, e in quel periodo i nostri avversari ci hanno messo molto in difficoltà. Ma nella ripresa siamo venuti fuori noi…Quando ho cominciato a mandare i campo la panchina e ho visto gli effetti dell’immissione sul campo di sangue fresco ho capito che ce l’avremmo fatta”. Solito stile asciutto …spartano nelle dichiarazioni del presidente Mourad Boudjellal: “Ciò che ci sta accadendo è pazzesco! Se vinciamo anche la finale di Top14, a Tolone bisognerà far intervenire l’esercito". Giorgio Sbrocco

25
maggio


Top14 – I numeri dicono che Tolosa ci ha messo (tanto) del suo. By Giorgio Sbrocco

Ci va giù duro Rugby Rama all'indomani del successo con cui Tolone ha alimentato i sogni di un fantastico doppio (HC + Top 14). Un traguardo cui Mourad Boudjellal (forse) non  tiene particolarmente (così ha dichiarato) ma che adesso è davvero a portata di mano. Sulla partita di ieri: Tolone è grande, Wilkinson sarà anche il suo profeta…ma i numeri dicono che una parte (difficile dire quanto pesante, ma sicuramente non trascurabile) della responsabilità dell’uscita di scena (24-9 lo score della semifinale) dei campioni in carica dalla corsa per il titolo dopo gli 80’ tremendi minuti di Nantes è colpa degli sconfitti. Un dato su tutti, il più macroscopicamente esplicativo della disfatta di Tolosa: i 14 in avanti commessi dagli uomini di Guy Noves che hanno generato altrettanti possessi di Tolone. Su uno di questi (autore: Steenkamp) Delon Armitage ha costruito la meta del definitivo trionfo (come a Dublino su Clermont, stavolta senza spernacchiare alcuno. Passando alla rimessa laterale: 5 lanci rubati sono tanti, una bestemmia tecnica a questi livelli! E anche in mischia ordinata (dove si è sentita l’assenza di Hayman) le cose non sono andate per niente bene. Nessuna introduzione persa, ma che assetti approssimativi (con Wilkinson pronto a punire)! E per finire: le due rimesse non trovate su calcio di punizione (McAlister e Beauxis) e la meta di Rossouw in apertura (2’) grazie a un gentile omaggio della difesa schierata secondo il modulo “più Barbera per tutti”. I titoli o, quantomeno, la possibilità di (ri)vincerli, si perdono anche così. Per colpa propria!Giorgio Sbrocco

24
maggio


Top 14 – Ancora Super Wilko! Tolone in finale. By Giorgio Sbrocco

Tolone – Tolosa 24 – 9 (pt 8 – 6)Marcatori: 2’ mnt Rossouw,  7’ cp McAlister, 10’ cp Wilkinson, 29’, 43’  cp McAlister, 54’ cp Wilkinson, 64’ dr Wilkinson, 70’ cp Wilkinson, 71’ m Armitage tr. Wilkinson Nella prima semifinale di Nantes la concretezza di Tolone esaltata dalla classe cristallina e dal carisma del suo leader Jonny Wilkinson mette al tappeto un Tolosa molto volenteroso ma poco efficace. Grande la mischia di Tolone. Di Rossouw al 2’ e di Armitage (fischiatissimo per lo sberleffo di Dublino contro Clermont) ancora una volta su splendida palla di recupero al 71’, le meta dell’incontro.

Top 14 – In semifinale a Nantes contro Tolosa Bruno (Tolone) vuole saldare un vecchio conto. By Giorgio Sbrocco

Alla vigilia della sfida di Nantes con Tolosa (domani ore 21), valida come semifinale per il titolo di campione del Top 14, il tallonatore Sebastien Bruno, unico francese titolare nella mischia di Tolone nella finale di HC vinta a Dublino su Clermont sabato scorso non la pensa come il suo presidente Mourad Boudjellal che, all'indomani del trionfo in Irlanda, ebbe a dichiarare: “Per me la stagione finisce qui”. Intervistato da Rugby Rama il 39enne originario di Nimes, a Tolone dal 2009 proveniente dal Sale, in tema di possibile (storica) doppietta,  ha dichiarato: “Perché no, dopo tutto. Francamente non mi pare che la squadra sia appagata. Non credo che l'intenzione si quella di fermarsi. Certo che pensiamo al double, anche se siamo consapevoli di quanto lavoro ancora ci manchi prima di centrare un tale fantastico obiettivo. La domanda cui dobbiamo rispondere è la seguente: saremo capaci di ripetere, a distanza di sol isei giorni, un match della stessa intensità di quello giocato a Dublino? In settimana abbiamo analizzato a fondo i nostri avversari , sappiamo che Tolosa non lascerà nulla di intentato per conservare il titolo. Loro hanno in testa questa partita da 15 giorni, forse addirittura dal giorno della loro eliminazione in HC. Quanto a me: ho una gran voglia di dimostrare a tutti che la sconfitta nella finale dello scorso anno è stata, per noi, solo un incidente di percorso. Quel giorno la mischia di Tolosa ci martirizzò. Ma allora non c'erano  Hayman e Sheridan. Bakkies Botha, uno che ha vissuto veramente male l'esito di quella finale...credo sia d'accordo con me.Giorgio Sbrocco

22
maggio


Top14 - Clermont e Tolone pronte per un'altra finale? Pierre Villepreux non ha dubbi. By Giorgio Sbrocco

 Pierre Villepreux nel suo settimanale intervento per Rugby Rama ha a lungo dissertato sull'analisi tecnica della finale tutta francese di Dublino fra Tolone e Clermont che ha assegnato il titolo di Campione d'Europa ai rossoneri di Bernard Laporte. Alla vigilia delle due semifinali e di una finale di Top 14 che molti ritengono sarà la replica della battaglia dell'Aviva stadium, l'ex ct dell'Italia ha ammesso: “Se non avessi visto la finale di Dublino e se mi fossi dovuto attenere ai dati emersi dall'analisi statistica della partita, avrei scommesso senza esitazioni su una larga vittoria di Clermont. Ma negli sport collettivi il calcolo delle probabilità è soppiantato dall'azzardo e dall'incertezza, soprattutto quando gli avversari sono di qualità, un dato che nessuno può mettere in dubbio”. E quanto all'imminenza delle fase finale del Top1 4:  Clermont, grande squadra, sarà capace di rialzarsi? Tolone sarà nelle condizioni di spirito ideali per giocarsi un'altra finale? A entrambe queste domande io mi sento di rispondere: sì”.Giorgio Sbrocco

20
maggio


Heineken cup – Laporte (Tolone): “Mai visti mercenari nella mia squadra!”. By Giorgio Sbrocco

Il dopo Clermont – Tolone nelle parole (schiette come d'abitudine) di Bernard Laporte in risposta a chi gl iha domandato come abbia vissuto la finale di HC vinta a Dublino dalla sua squadra: “C'è un motivo per cui non ho più voluto allenare. Non ne ho più l'età! Ho il cuore che...perde colpi (letteralmente: qui va péter!). Mi piace farmi coinvolgere dagli eventi, ma non sono così sciocco (letteralmente: con) da farlo a rischio della vita. Durante la finale mi sono isolato, ma avevo l'impressione di essere in prigione. In attesa di un giudice che sarebbe venuto a dirmi se avevo perso o vinto. Se sarei rimasto in cella o mi avrebbero liberato. Quando è arrivato Tom Whitford (manager della squadra, ndr) con le lacrime agli occhi ho capito che avevamo vinto”. Poi, per la serie: sassolini dalle scarpe: “Bravi tutti i ragazzi! Hanno vinto con pieno merito. Li hanno chiamati mercenari. Io li allenao da 20 mesi: non ho visto un solo mercenario fra di loro, ma solo gente appassionata e umile che ha molto da insegnare ai giovani. In 20 mesi abbiamo giocato tre finali, siamo campioni d'Europa e sabato giochiamo la semifinale di campionato. Quale altro gruppo al mondo ha saputo fare ciò che abbiamo fatto noi? Nessuno!”. E infine: filosofia pura: “A tutti quelli che hanno continuato a sostenere che per costruire una squadra servono tre, quattro, cinque anni...”Giorgio Sbrocco

19
maggio


Heineken Cup – Boudjellal (Tolone), il taxista irlandese, James Brown, la sbronza e del Top 14 chi se ne…By Giorgio Sbrocco

Fuochi d’artificio di Mourad Boudjellal dopo la fantastica vittoria di Dublino su Clermont (16-15) che ha portato a Tolone il titolo di campione d’Europa 2013.“Avevo già chiamato un taxi e avevo detto all’autista: me ne vado. Ma quello aveva la radio accesa, e allora ho sentito che Johnny (Wilkinson ndr) aveva messo un calcio. Allora ho detto al taxista: torna indietro, dalle parti dello stadio. Arrivati davanti all’Aviva sento che segniamo una meta e passiamo in vantaggio. A questo punto guardo il taxista negli occhi e gli dico: penso di aver incontrato l’uomo della mia vita. Non mi lasciare. Gira intorno allo stadio. Il tempo passa. Provo a chiedergli informazioni sulla partita, ma lui non mi capisce. Finalmente mi arriva un sms da mia moglie che dice : abbiamo vinto! A quel punto ho abbracciato il mio autista e me sono andato di corsa verso gli spogliatoi. Credo di essermi persino dimenticato di pagare la corsa”. Fin qui la cronaca. Una sorta di furba sceneggiatura che sembra scritta da uno che di professione le storie le… racconta. Poi la parte riflessiva: “Io sono fondamentalmente un anima gentile. Sembro aggressivo e feroce, ma non  lo sono. Le apparenze ingannano. Sono felice per la mia città, che dopo 21 anni conquista un titolo tanto importante”. E poi per gli avversari: “Perdere una finale segnando una meta più dell’avversario è dura. Si perde e si sta male. Io lo so cosa si prova perché ci sono già passato. Non li abbiamo distrutti, è che la fortuna stasera ha guardato dalla nostra parte. Auguro a Clermont un gran finale di stagione”. Possibile? Sì. Perché aggiunge, a chi gli chiede un pronostico sulla lotta per il titolo di campione del Top 14: “Sono cose che dipendono solo dai giocatori. Se vogliono provare a vincere anche il campionato sarà una loro scelta. Per me quel che contava era questa Coppa. Il resto mi interessa davvero poco. Ho vinto e voglio festeggiare: stasera ho deciso di ubriacarmi, di ascoltare James Brown e, a mezzanotte, dirò I feel good" e sarò felice”. Parole e musica del presidente Mourad Boudjellal: un grande anche quando mente e dice cose che non pensa!Giorgio Sbrocco

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