25
maggio


Top14 – I numeri dicono che Tolosa ci ha messo (tanto) del suo. By Giorgio Sbrocco

Ci va giù duro Rugby Rama all'indomani del successo con cui Tolone ha alimentato i sogni di un fantastico doppio (HC + Top 14). Un traguardo cui Mourad Boudjellal (forse) non  tiene particolarmente (così ha dichiarato) ma che adesso è davvero a portata di mano. Sulla partita di ieri: Tolone è grande, Wilkinson sarà anche il suo profeta…ma i numeri dicono che una parte (difficile dire quanto pesante, ma sicuramente non trascurabile) della responsabilità dell’uscita di scena (24-9 lo score della semifinale) dei campioni in carica dalla corsa per il titolo dopo gli 80’ tremendi minuti di Nantes è colpa degli sconfitti. Un dato su tutti, il più macroscopicamente esplicativo della disfatta di Tolosa: i 14 in avanti commessi dagli uomini di Guy Noves che hanno generato altrettanti possessi di Tolone. Su uno di questi (autore: Steenkamp) Delon Armitage ha costruito la meta del definitivo trionfo (come a Dublino su Clermont, stavolta senza spernacchiare alcuno. Passando alla rimessa laterale: 5 lanci rubati sono tanti, una bestemmia tecnica a questi livelli! E anche in mischia ordinata (dove si è sentita l’assenza di Hayman) le cose non sono andate per niente bene. Nessuna introduzione persa, ma che assetti approssimativi (con Wilkinson pronto a punire)! E per finire: le due rimesse non trovate su calcio di punizione (McAlister e Beauxis) e la meta di Rossouw in apertura (2’) grazie a un gentile omaggio della difesa schierata secondo il modulo “più Barbera per tutti”. I titoli o, quantomeno, la possibilità di (ri)vincerli, si perdono anche così. Per colpa propria!Giorgio Sbrocco

24
maggio


Top 14 – Ancora Super Wilko! Tolone in finale. By Giorgio Sbrocco

Tolone – Tolosa 24 – 9 (pt 8 – 6)Marcatori: 2’ mnt Rossouw,  7’ cp McAlister, 10’ cp Wilkinson, 29’, 43’  cp McAlister, 54’ cp Wilkinson, 64’ dr Wilkinson, 70’ cp Wilkinson, 71’ m Armitage tr. Wilkinson Nella prima semifinale di Nantes la concretezza di Tolone esaltata dalla classe cristallina e dal carisma del suo leader Jonny Wilkinson mette al tappeto un Tolosa molto volenteroso ma poco efficace. Grande la mischia di Tolone. Di Rossouw al 2’ e di Armitage (fischiatissimo per lo sberleffo di Dublino contro Clermont) ancora una volta su splendida palla di recupero al 71’, le meta dell’incontro.

Top 14 – In semifinale a Nantes contro Tolosa Bruno (Tolone) vuole saldare un vecchio conto. By Giorgio Sbrocco

Alla vigilia della sfida di Nantes con Tolosa (domani ore 21), valida come semifinale per il titolo di campione del Top 14, il tallonatore Sebastien Bruno, unico francese titolare nella mischia di Tolone nella finale di HC vinta a Dublino su Clermont sabato scorso non la pensa come il suo presidente Mourad Boudjellal che, all'indomani del trionfo in Irlanda, ebbe a dichiarare: “Per me la stagione finisce qui”. Intervistato da Rugby Rama il 39enne originario di Nimes, a Tolone dal 2009 proveniente dal Sale, in tema di possibile (storica) doppietta,  ha dichiarato: “Perché no, dopo tutto. Francamente non mi pare che la squadra sia appagata. Non credo che l'intenzione si quella di fermarsi. Certo che pensiamo al double, anche se siamo consapevoli di quanto lavoro ancora ci manchi prima di centrare un tale fantastico obiettivo. La domanda cui dobbiamo rispondere è la seguente: saremo capaci di ripetere, a distanza di sol isei giorni, un match della stessa intensità di quello giocato a Dublino? In settimana abbiamo analizzato a fondo i nostri avversari , sappiamo che Tolosa non lascerà nulla di intentato per conservare il titolo. Loro hanno in testa questa partita da 15 giorni, forse addirittura dal giorno della loro eliminazione in HC. Quanto a me: ho una gran voglia di dimostrare a tutti che la sconfitta nella finale dello scorso anno è stata, per noi, solo un incidente di percorso. Quel giorno la mischia di Tolosa ci martirizzò. Ma allora non c'erano  Hayman e Sheridan. Bakkies Botha, uno che ha vissuto veramente male l'esito di quella finale...credo sia d'accordo con me.Giorgio Sbrocco

22
maggio


Top14 - Clermont e Tolone pronte per un'altra finale? Pierre Villepreux non ha dubbi. By Giorgio Sbrocco

 Pierre Villepreux nel suo settimanale intervento per Rugby Rama ha a lungo dissertato sull'analisi tecnica della finale tutta francese di Dublino fra Tolone e Clermont che ha assegnato il titolo di Campione d'Europa ai rossoneri di Bernard Laporte. Alla vigilia delle due semifinali e di una finale di Top 14 che molti ritengono sarà la replica della battaglia dell'Aviva stadium, l'ex ct dell'Italia ha ammesso: “Se non avessi visto la finale di Dublino e se mi fossi dovuto attenere ai dati emersi dall'analisi statistica della partita, avrei scommesso senza esitazioni su una larga vittoria di Clermont. Ma negli sport collettivi il calcolo delle probabilità è soppiantato dall'azzardo e dall'incertezza, soprattutto quando gli avversari sono di qualità, un dato che nessuno può mettere in dubbio”. E quanto all'imminenza delle fase finale del Top1 4:  Clermont, grande squadra, sarà capace di rialzarsi? Tolone sarà nelle condizioni di spirito ideali per giocarsi un'altra finale? A entrambe queste domande io mi sento di rispondere: sì”.Giorgio Sbrocco

20
maggio


Heineken cup – Laporte (Tolone): “Mai visti mercenari nella mia squadra!”. By Giorgio Sbrocco

Il dopo Clermont – Tolone nelle parole (schiette come d'abitudine) di Bernard Laporte in risposta a chi gl iha domandato come abbia vissuto la finale di HC vinta a Dublino dalla sua squadra: “C'è un motivo per cui non ho più voluto allenare. Non ne ho più l'età! Ho il cuore che...perde colpi (letteralmente: qui va péter!). Mi piace farmi coinvolgere dagli eventi, ma non sono così sciocco (letteralmente: con) da farlo a rischio della vita. Durante la finale mi sono isolato, ma avevo l'impressione di essere in prigione. In attesa di un giudice che sarebbe venuto a dirmi se avevo perso o vinto. Se sarei rimasto in cella o mi avrebbero liberato. Quando è arrivato Tom Whitford (manager della squadra, ndr) con le lacrime agli occhi ho capito che avevamo vinto”. Poi, per la serie: sassolini dalle scarpe: “Bravi tutti i ragazzi! Hanno vinto con pieno merito. Li hanno chiamati mercenari. Io li allenao da 20 mesi: non ho visto un solo mercenario fra di loro, ma solo gente appassionata e umile che ha molto da insegnare ai giovani. In 20 mesi abbiamo giocato tre finali, siamo campioni d'Europa e sabato giochiamo la semifinale di campionato. Quale altro gruppo al mondo ha saputo fare ciò che abbiamo fatto noi? Nessuno!”. E infine: filosofia pura: “A tutti quelli che hanno continuato a sostenere che per costruire una squadra servono tre, quattro, cinque anni...”Giorgio Sbrocco

19
maggio


Heineken Cup – Boudjellal (Tolone), il taxista irlandese, James Brown, la sbronza e del Top 14 chi se ne…By Giorgio Sbrocco

Fuochi d’artificio di Mourad Boudjellal dopo la fantastica vittoria di Dublino su Clermont (16-15) che ha portato a Tolone il titolo di campione d’Europa 2013.“Avevo già chiamato un taxi e avevo detto all’autista: me ne vado. Ma quello aveva la radio accesa, e allora ho sentito che Johnny (Wilkinson ndr) aveva messo un calcio. Allora ho detto al taxista: torna indietro, dalle parti dello stadio. Arrivati davanti all’Aviva sento che segniamo una meta e passiamo in vantaggio. A questo punto guardo il taxista negli occhi e gli dico: penso di aver incontrato l’uomo della mia vita. Non mi lasciare. Gira intorno allo stadio. Il tempo passa. Provo a chiedergli informazioni sulla partita, ma lui non mi capisce. Finalmente mi arriva un sms da mia moglie che dice : abbiamo vinto! A quel punto ho abbracciato il mio autista e me sono andato di corsa verso gli spogliatoi. Credo di essermi persino dimenticato di pagare la corsa”. Fin qui la cronaca. Una sorta di furba sceneggiatura che sembra scritta da uno che di professione le storie le… racconta. Poi la parte riflessiva: “Io sono fondamentalmente un anima gentile. Sembro aggressivo e feroce, ma non  lo sono. Le apparenze ingannano. Sono felice per la mia città, che dopo 21 anni conquista un titolo tanto importante”. E poi per gli avversari: “Perdere una finale segnando una meta più dell’avversario è dura. Si perde e si sta male. Io lo so cosa si prova perché ci sono già passato. Non li abbiamo distrutti, è che la fortuna stasera ha guardato dalla nostra parte. Auguro a Clermont un gran finale di stagione”. Possibile? Sì. Perché aggiunge, a chi gli chiede un pronostico sulla lotta per il titolo di campione del Top 14: “Sono cose che dipendono solo dai giocatori. Se vogliono provare a vincere anche il campionato sarà una loro scelta. Per me quel che contava era questa Coppa. Il resto mi interessa davvero poco. Ho vinto e voglio festeggiare: stasera ho deciso di ubriacarmi, di ascoltare James Brown e, a mezzanotte, dirò I feel good" e sarò felice”. Parole e musica del presidente Mourad Boudjellal: un grande anche quando mente e dice cose che non pensa!Giorgio Sbrocco

18
maggio


Heineken cup – Wilkinson prende per mano Tolone e gli consegna la Coppa! By Giorgio Sbrocco

Clermont – Tolone  15 - 16 (pt 3-3)Marcatori: 3’ cp Parrà, 13’ cp Wilkinson, 42’ m. Nalaga tr. Parra, 46’ cp Wilkinson, 48’ m. B. James tr. Parra, 60’ cp Wilkinson, 65’ m. Armitage tr. Wilkinson Tolone Campione! Il XV di Bernard Laporte mette le mani sulla Heineken cup al termine di una finale tutta francese (7 i francesi titolari di Clermont, 4 quelli di Tolone…) dominata dalla Yellow Army fino a metà ripresa. Poi Wilkinson, Fernadez Lobbe e Bastareaud suonano la carica e alimentano la rimonta che si concretizza a un quarto d’ora dalla sirena. E pensare che il presidente del Tolone Boudjellal si era detto certo della vittoria di Clermont, tanto da definirlo imbattibile. Diavolo d’un presidente! Maestro nel trasformare un successo in trionfo!  Primo tempo con Clermont superiore per possesso e occasioni costruite ma concluso 3-3 grazie a due centri di Parra e Wilkinson. In apertura di ripresa l’uno-due che decide la sfida: Sivivatu recupera un pallone a terra e innesca una splendida azione dei suo che porta Nalaga (ottava meta in HC) a sprintare lungo l’out sinistro (assist di Rougerie) fino al tuffo oltre la linea bianca a ridosso della bandierina. Subito Wilkinson accorcia le distanze per il - 2 Tolone al 46’. Ma arriva il capolavoro di Brok James al 49’: chip dietro la linea, raccoglie Rougerie che restituisce alla sua apertura che fila in meta per il 15-6 che profuma di vittoria annunciata (e di resa di Tolone). Un tenuto di James (bel calcio lungo di Michalack su fallo a terra di Clermont) al 60’ sotto pressione regala a Wilkinson la palla del sotto break. Sua Maestà non sbaglia e Tolone, puir in grande sofferenza, si porta a – 6. Partita riaperta? Un miracolo del Puma Fernandez Lobbe al 64’ (placcaggio-recupero da manuale) innesca le gambe di Armitage che vola in meta. Wilko non sbaglia ed è sorpasso Tolone! Clermont schiuma rabbia, Verne Cotter toglie Parra, James e Rougerie per immettere forze fresche. Ma Tolone non molla un centimetro. E Wilkinson al 79’ stoppa il drop di Skrela! Giorgio Sbrocco

16
maggio


Heineken cup - Frank Azema (Clermont): “In finale si gioca solo per vincere!”. By Giorgio Sbrocco

Tensione alle stelle per il big match tutto francese che sabato all'Aviva stadium di Dublino assegnerà  la Heineken cup 2013. In campo Clermont e Tolone, le due squadre che molti osservatori indicano come le finaliste designate (anche) del Top1 4. Secondo Frank Azema , assistente di Vern Cotter sulla panchina di Clermont: “Si tratta della partita più importante dell'anno”. E continua: “Fondamentale per giocatori e staff è riuscire a conservare serenità e tranquillità pur mantenendo altissima la concentrazione sugli 80' che decideranno la stagione”. Sugli avversari: “Tolone ha dominato la stagione regolare quasi dall'inizio alla fine e ha passato il turno di HC nonostante fosse inserito in un girone molto duro con un'altra formazione francese (Montpellier, ndr). Hanno una grande difesa, basi molto solide e giocatori di vasta esperienza in ogni ruolo. Quanto al controllo del territorio con il gioco al piede, hanno Wilkinson che del ramo è veramente un maestro. Sono forti, sanno di esserlo e cercheranno di sorprenderci. Occorrerà rimanere concentrati sul nostro gioco. Le finali si giocano solo per vincerle!”Giorgio Sbrocco

Italia – E se Castrogiovanni venisse a giocare in Italia? By Giorgio Sbrocco

I bene informati dicono che il suo passaggio al Tolone è certo. Solo che lo stanno dicendo da mesi e, semplicemente, non è vero. Almeno: non ancora. L’unica certezza l’ha data lo stesso Martin Castrogiovanni ai microfoni della BBC: “Non ho alcun contratto e me ne andrò da Leicester”. In pratica una notizia: il forte pilone azzurro è tecnicamente svincolato da ogni obbligo contrattuale. Se si aprirà un’asta sarà lo stesso giocatore ad accasarsi dove più riterrà più opportuno andare. Ma se l’asta non partisse (difficile: piloni destri forti in giro ce ne sono pochi, pochissimi, però)…Potrebbe decidere di tornare in Italia in una delle due franchigie di Pro 12. O no?Giorgio Sbrocco

06
maggio


Top 14 – Merci Clermont! e conti correnti on line. L'ultimatum di Mourad Boudjellal fa discutere. By Giorgio Sbrocco

Rischia di assumere i contorni della “storia sbagliata” in tutti i sensi quella che era cominciata (forse) come una delle tante boutades che precedono i grandi match ovali. Il presidente del Tolone Mourad Boudjellal (tanto per cambiare!) aveva lanciato il sasso, sostenendo che Clermont (prossimo avversario di Tolone in finale di HC e, forse anche in Top 14) aveva a disposizione mezzi economici illimitati e che da questo traeva la sua indubbia forza. “Quando cerco dagli sponsor io devo vendere un prodotto di qualità e bussare a un sacco di porte” aveva tuonato il “N.1 della Rada”. “Non come Clermont che riceve soldi da clienti di un potente gestore finanziario...”. Pronta la replica dei tifosi di Clermont che su Facebook hanno aperto una colletta denominata Mouradthon (sul modello del noto Telethon benefico televiso) invitando i sostenitori del XV di Verne Cotter a inviare al presidente del Tolone assegni da un centesimo di euro. Potenza della rete! Hanno risposto in 12833! E al club rossonero sono giunti altrettanti assegni (in Francia sono gratuiti e si accettano anche in pagamento di un caffè al bar) che il diabolico Mourad ha mandato prontamente all'incasso. “Fossero stati di un euro l'uno sarebbe stato meglio” ha dichiarato apparentemente divertito. Ma qualcosa deve essergli andato per traverso, dal momento che poco dopo ha comunicato l'intenzione di ringraziare pubblicamente i contributori con una pagina speciale dal titolo “Merci Clermont”...rendendo al conptempo noti i numeri dei loro conti correnti in rete. Dopo aver concesso ai generosi tifosi della Yellow Army “...48 ore di tempo per cambiare numero di conto in banca”.  E qui l'ironia e le smargiassate lasciano il posto a qualcosa di molto meno leggero. Perché un atto del genere è un reato e, nel caso, dovrebbe scendere in campo l'autorità giudiziaria. L'ultimatum scade domani. Quand la blague tourne au vinaigre… Giorgio Sbrocco

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