16
luglio


Super Rugby – Quando il gioco si fa duro…George Smith titolare contro i Cheetahs. By Giorgio Sbrocco

Uno che si becca quella tranvata in testa (da Hibbard) e che dopo meno di 5’ di panchina, un impacco ghiacciato, una sorsata di acqua fresca e qualche parola di circostanza del medico di campo (Come ti chiami? Dove ti trovi? Che giorno è oggi? Quanti sono questi?) torna dentro e disputa una signora partita (la n. 111 in maglia Wallabies) contro i migliori B&I Lions degli ultimi venti anni…non puoi lasciarlo fuori dalla partita più importante della stagione. Così deve aver pensato coach Jake White, che ieri ha confermato la presenza di George Smith in terza linea nella sfida di domenica contro i Cheetahs che mette in palio un posto nella semifinale del Super Rugby 2013. Insomma: quando il gioco si fa duro…Per la serie: anche a 33 anni appena compiuti (il girono della festa nazionale francese) e 36 mesi dopo l’annunciato ritiro del rugby internazionale: “Se devo provare a vincere, voglio farlo con George in campo”. Smith torna dunque a fare il titolare, dopo che nell’ultima fatica di stagione regolare contro Western Force (sconfitta ininfluente 21-15) se l’era cavata con mezz’ora di lavoro. “George ha esperienza da vendere, conosce il clima dei play off e queste sono partite che, in carriera, lui ha già vinto. Lo schiero titolare perché nelle partite secche a eliminazione diretta tutto serve. E ogni energia deve essere investita sul campo per raggiungere l’obiettivo”.Giorgio Sbrocco

16
luglio


Super Rugby – McCaw in panchina contro i Reds. Che partita! By Giorgio Sbrocco

Un nostro affezionato lettore ha definito il primo barrage del Super Rugby 2013, quello fra Crusaders e Reds in programma sabato a Christchurch quando in Italia saranno le 9.35 del mattino: “quasi una finale”. Vero. Ad aumentarne il fascino contribuiscono anche le previsioni riguardanti l’altro barrage, quello di Canberra fra Brumbies e Cheetahs (approdati per la prima volta ai play off), che appare sulla carta molto meno incentro nell’epilogo. Troppa risultando (sempre sulla carta, dal momento che trattandosi di partita secca…) la differenza di caratura e di esperienza dei due organici. A infiammare la vigilia dello scontro fra neozelandesi di Canterbury e australiani del Queensland concorrono almeno due fatti: il ritorno alle competizioni di alto livello (dopo il debutto di sabato in Division 1 con la maglia del CFC) di Richie McCaw. Il capitano dei campioni del mondo non partirà titolare. “Perché non è ancora al 100% della condizione” ha fatto sapere coach Todd Blackadder. Tacendo il fatto che (giustamente), prima di cambiare anche una singola virgola da una terza linea  “George Whitelock - Matt Todd - Kieran Read”…occorre pensarci duemila volte. Altro tema caldo sarà la presenza di Ewen McKenzie sulla panchina del Reds. Al tecnico di Melbourne (grazie alla cittadinanza che è in grado di esibire?) è stata infatti affidata la guida della Nazionale post Deans che il 17 agosto aprirà, proprio contro gli AB, l’edizione 2013 del Championship- Four Nations. Quanto agli equilibri interni: il pilone James Slipper, il flanker Liam Gill e la seconda linea Rob Simmons, stabilmente tra fra i migliori nel corso dell’intera annata, hanno prolungato ieri (fino a fine 2015) il contratto con i Reds. Una mossa che intende trasmettere serenità e infondere fiducia nei giocatori che, reduci da una stagione regolare di grande spessore, tenteranno l’impresa di estromettere una delle concorrenti più accreditate per la vittoria finale del campionato australe. Comunque la si voglia vedere: ha ragione il “nostro” Salvatore Galati (l’affezionato di cui sopra): “Sarà quasi una finale”. Forse persino senza quasi. Comunque da non perdere.Giorgio Sbrocco

13
luglio


Super Rugby – Bulls sconfitti a Cape Town. Niente sorpasso ma semifinale diretta. By Giorgio Sbrocco

Niente primo posto in classifica per i Bulls, usciti con le ossa discretamente rotte dal derby di Cape Town con gli Stormers. Tre le me mete dei padroni di casa, firmate: E.Etzebeth, B.Habana, J.De Villiers, cui i Bulls hanno opposto una segnatura di Kirchner e 8 punti di Morne Steyn (tutti nel primo tempo), alla sua ultima partita con la maglia degli Stormers prima del trasferimento a Parigi con allo Stade. I Bulls hanno chiuso al secondo posto la stagione regolare dietro ai Chiefs e ora attendono l’esito delle due partite di barrage. In semifinale (in casa) affronteranno la miglior piazzata fra le due vincitrici del barrage. Super Rugby – XX giornataStormers – Bulls 30 - 13 (pt 23-13)Classifica finale – squadre ammesse ai play off1. Chiefs 662. Bulls 633. Brumbies 604. Crusaders 605. Reds 586. Cheetahs 54Giorgio Sbrocco

13
luglio


Super Rugby – Fatti gli incroci per i due barrage. By Giorgio Sbrocco

Nell’attesa di conoscere il risultato di Stormers-Bulls (in corso di svolgimento) , ultima partita in calendario nella regular season del Super Rugby 2013 dalla quale dipende il nome della squadra prima classificata in classifica generale (Bulls o Chiefs), è possibile ufficializzare gli accoppiamenti e le sedi per i due incontri di barrage (quarto di finale in partita unica in casa della squadra meglio classificata) che indicheranno i nomi delle due semifinaliste che affronteranno, in trasferta, le due regine della stagione regolare. Le sfide a eliminazione diretta vedranno in campo due squadre australiane opposte a una sudafricana in casa e a una neozelandese in trasferta. Questi gli accoppiamenti, in attesa si sapere quale delle due partite si disputerà venerdì e quale sabatoBARRAGE SUPER RUGBY 201319 – 20 luglioBrumbies – Cheetahs (a Canberra)Crusaders – Reds (a Christchurch)Giorgio Sbrocco

13
luglio


Super Rugby – Sharks vicini a quota 60 nell’ultima uscita stagionale. By Giorgio Sbrocco

Vendemmia di mete degli Sharks nell’inutile (ai fini della classifica) vittoria interna nell’ultimo derby sudafricano della stagione regolare contro i Southern Kings disputato al Kings Park di Durban. Alla fine le mete segnate dai padroni di casa saranno 10 (una di penalità), contro le due della matricola di Porth Elisabeth, Partita vera solo nel primo tempo che si è chiuso sul 26-13 per gli uomini di capitan Daniel Keegan.  Per gli Sharks: mete di M.Coetzee, B. du Plessis, O.Ndungane, R.Viljoen, T.Mtawarira, L.Ludik, K.Daniel, F.Zeilinga e M.Bosman. Per i Southern Kings, che ora dovranno giocarsi la permanenza nel Super Rugby con i Golden Lions di cui avevano rilevato la licenza nella stagione in corso, mete di G.Whitehead e M. MbiyozoSuper Rugby – XX giornataSharks – S. Kings 58 – 13 (pt 26-13)Giorgio Sbrocco

13
luglio


Super Rugby – Niente secondo posto per i Brumbies sconfitti da W.Force. By Giorgio Sbrocco

Inaspettato passo falso dei Brumbies che, sconfitti a Perth da W. Force, devono dire addio al secondo posto in classifica generale del Super Rugby. Posto che verrà occupato dai Bulls che, insieme ai campioni in carica dei Chiefs, passeranno direttamente alla semifinale (che giocheranno in casa). Per i Brumbies, invece, fra sete gironi barrage a partita secca contro la sorpresa Cheetahs che hanno chiuso al sesto posto, l’ultimo valido per la post season. Nella sfortunata trasferta di Perth I Brumbies hanno messo  a segno due mete (T.Kuridrani, S. Fardy) e 5 punti di Lealifano; per i padroni di casa: mete di M.Hodgson,  B.McCalman, J. Rasolea, tutte trasformate da Hayward.Super Rugby - XX giornataW. Force -  Brumbies 21 – 15 (pt 14-3)Giorgio Sbrocco

13
luglio


Super Rugby – John Kirwan furioso contro l’arbitro Pollock. “Chi sbaglia deve pagare!”. By Giorgio Sbrocco

Ma chi l’ha detto che nel rugby le decisioni arbitrali non si contestato mai? È un Sir John Kirwan furioso quello che al termine del match perso dai suoi Blues contro i Chiefs si appella al capo supremo degli arbitri del Sanzar per chiedere la messa in stato d’accusa di Chris Pollock, il direttore di gara responsabile del rosso sventolato in faccia al flanker di Auckalnd Kane Barrett al 23’ di gioco e che ha obbligato la formazione di JK a giocare in 14. La sanzione è  stata presa dopo che Barrett aveva calpestato Craig Clarke colpendolo al capo. Il commento della TV neozelandese in cronaca diretta è stato: sanzione troppo severa. Parere sottoscritto il tecnico dei Chiefs Dave Rennie: “Trovo giusto essere inflessibili per i falli ai danni della testa dei giocatori. Ma questa di Pollock mi pare davvero un po’esagerata” ha dichiarato a fine gara. JK ha confermato la pessima valutazione della direzione arbitrale di Pollock, responsabile anche di un giallo molto discutibile ai danni di Baden Kerrper un in avanti giudicato volontario. Sul rosso Kirwan non ha auto dubbi: “Il rugby è rugby – ha dichiarato – occorre usare il buon senso. Il fallo di Barrett era al massimo da giallo, non c’era intenzionalità, ha cercato di evitarlo”. Da ultimo la sfida al capo degli arbitri: “Un giocatore che gioca male o un allenatore che non ottiene i risultati che gli vengono chiesti paga perdendo il posto di lavoro. È arrivato il momento che tutte le componenti del rugby si diano un profilo veramente professionale. Chi sbaglia deve pagare! Impariamo dal Rugby XIII!”. Significativa in questo senso la frase del capitano dei blues Ali Williams captata dal microfono dell’arbitro: “Guarda che questo è rugby! A quale gioco pensi stiamo giocando?”. Interessante il commento del capitano dei Chiefs Clarke riferito al fallo da lui subito che è costato il rosso all’avversario: “Di una roba del genere, a Taranaki, non se ne sarebbe accorto nessuno”.Giorgio Sbrocco

13
luglio


Super Rugby – Chiefs: semifinale in casa. Reds: barrage a Christchurch. By Giorgio Sbrocco

Reduci dalla pesante sconfitta della scorsa settimana con i Crusaders (43-15) i Chiefs si sono presi una pronta rivincita battendo a Auckland i Blues di John Kirwan in 14 dal 23’ per il rosso con cui l’arbitro Pollock ha sanzionato lo stamping del flanker Kane Barrett e in serie negativa da sei giornate. Con i cinque punti conquistati i Chiefs conquistato il primo posto i classifica generale, l’accesso diretto al turno di semifinale e il diritto di disputare la partita in casa. Per i Blues: meta di C.Piutau e 11 punti dal piede di Kerr. Per i Chiefs: mete di B.Aki, H.Elliot, B.Tameifuna (2) e 4 punti dalle trasformazioni di Criden  e AnscombeA Sydney, un errore di Berrick Barnes dalla piazzola a due minuti dalla sirena ha consentito ai Reds di conquistare il successo e il quinto posto in classifica generale nel derby australiano contro i Waratahs. Nel turno di barrage i Reds saranno impegnati a Christchurch contro i Crusaders di Richie McCaw e Dan Carter. Per i Waratahs di coach Michael Ceika, che chiude con un builanci o8-8 la sua prima stagione su una panchina del Sueper Rugby: mete di C.Crawford, B.Barnes, per i Reds: meta di Lucas e 9 punti di Quade Cooper Super Rugby -  XX giornataBlues – Chiefs 16 – 26 (pt 13-13)Waratahs – Reds 12 – 14 (pt (12-8)Giorgio Sbrocco

12
luglio


Super Rugby – Baby O’Connor? In Australia non lo vuole (quasi) nessuno. By Giorgio Sbrocco

Secondo SuperXV.com, dirigenti e giocatori di Western Force “wary” (diffidano,  guarda con cautelano/sospetto) a un possibile ingaggio dell’apertura dei Wallabies James O’Connor (23) recentemente lasciato libero dalla franchigia di Melbourne con la quale ha giocato le due ultime stagioni di Super Rugby. Ha dichiarato il flanker Ben Calman: ”Per tornare a giocare con noi deve dare prova di accettare e rispettare le nostre rigide regole interne”. Il riferimento è alle modalità non esattamente amichevoli con cui proprio O’Connor venne allontanato dalla franchigia di Perth due anni orsono. Nessuno (sano di mente) potrà mai dire che O’Connor non sia un giocatore dotato di classe cristallina e di uno sterminato talento. Sono i comportamenti, e una naturale idiosincrasia per la disciplina, a metterne a rischio il futuro. Che non potrà essere con i Waratahs né con i Brumbies, che hanno già comunicato il loro “non interessamento”. Non resta che Western Force allora. Ci piacerebbe averlo con noi – ha concluso Calman – ma per averlo non siamo disposti a compromettere ciò che a costo di duri sacrifici siamo riusciti a costruire quanto a standard di comportamenti dentro e fuori dal terreno di gioco grazie alla guida del capitano Matt Hodgson e dei giocatori più esperti”.Giorgio Sbrocco

12
luglio


Super Rugby – Vincono i Crusaders, ma che fatica! By Giorgio Sbrocco

Molto meno facile del previsto la vittoria dei Crusaders (quarti in classifica a quota 56 punti e già qualificati per i play off) nell’ultimo turno di regular season che li ha visti affrontare a Christchurh gli Hurricanes (11°). Concluso il primo tempo avanti 13-5, e incassata la meta del flanker Shields (43’) il XV di Dan Carter ha allungato grazie alla marcatura (52’) del mediano di mischia Andy Ellis, pronto a intervenire su un pallone mal controllato dalla rimessa laterale ospite. La reazione degli uomini di capitan Conrad Smith non si fa attendere e al 2 l’ala Savea segna  sulla trasformazione al largo susseguente un’importante avanzamento offensivo degli avanti Hurricanes dentro i 22 e porta la sua squadra sul 17-18. Sulla sirena arriva però la meta decisiva dell’ala Tom Marshall che sprinta all’inseguimento di un pallone di liberazione allontanato da Carter e schiaccia in area di meta per i punti del +6. Carter mette dentro la conversione del +8. Crusaders a quota 60 in classifica generale. Per i neozelandesi: barrage in casa (contro i Reds?)Per i Crusaders: mete di Z.Guildford, A.Ellis, T. MarshallPer gli Hurricanes: mete di V.Vito, B.Shields, Sava Super Rugby – XX giornataCrusaders – Hurricanes  25 - 17(pt 13-5) Giorgio Sbrocco

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